Pedaggi autostradali, Anas blocca aumenti introdotti dal governo

Le società concessionarie non potranno farsi
pagare gli aumenti stabiliti dalla manovra in vigore dal primo
luglio. L’Anas ha dato
istruzione di sospendere la maggiorazione adottata a partire dal primo luglio

Roma - Bloccati gli aumenti dei pedaggi. L’Anas ha comunicato alle società concessionarie di non farsi pagare gli aumenti stabiliti dalla manovra in vigore dal primo luglio. In particolare, si legge in una nota, "l’Anas ha dato istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere, nei tempi tecnici minimi indispensabili, la maggiorazione tariffaria adottata a partire dal primo luglio 2010".

La mossa dell'Anas La decisione dell’Anas, si legge ancora nel comunicato, è "in applicazione delle ordinanze del Tar Lazio e del Tar Piemonte e del decreto del Consiglio di Stato". I Tribunali amministrativi di primo grado avevano giudicato illegittimi gli aumenti dei pedaggi contenuti nella manovra finanziaria, mentre ieri il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso che l’Anas e la Presidenza del Consiglio avevano presentato, chiedendo "misure cautelari provvisorie" nei confronti dell’ordinanza sospensiva degli aumenti effettuata dal Tar.