Pedemontana nel Polo d’Eccellenza

Forse per il «fastidio», non da poco, della discarica che andrà bonificata e lambisce il progetto. Forse per l'offerta, che pare allettante, ricevuta da un privato. Forse per tutte e due le cose, che insieme significherebbero tempi più brevi e minor consumo di territorio. Fatto sta che prende corpo un'ipotesi importante, che intreccia due maxi progetti sul territorio desiano: la Pedemontana e il Polo d'Eccellenza. La novità all'orizzonte è che Pedemontana spa potrebbe decidere di realizzare la sua sede ufficiale non dove il progetto originario la prevedeva (a due passi e in parte anche sopra la cava di via Molinara) bensì all'interno della Torre degli Addamiano, nell'area ex Autobianchi. Una soluzione che risolverebbe con una sola mossa due problemi: quello di non avere un'interferenza fra la cava e il futuro centro direzionale dell'autostrada e quello di dare una forte e decisa iniezione a una struttura, il terzo grattacielo più alto in Lombardia, che da mesi per una pausa di riflessione del gruppo immobiliare «vegeta» a quota 90 metri.
«Il sito contaminato è a sud dell'asse autostradale – spiegano da Pedemontana - e dell'area nella quale avrebbero dovuto sorgere la futura sede della concessionaria ed uno dei centri di manutenzione dell'autostrada, e potrebbe essere oggetto d'esproprio per la realizzazione di queste opere. Il progetto è però in fase di revisione per via delle prescrizioni Cipe ed è possibile che l'area della cava non sia interessata da alcun intervento». E dove realizzerebbe quindi gli uffici del gruppo? Il sindaco Giampiero Mariani, pur ritenendola «una soluzione ideale perché la torre c'è già, è solo da finire e non si costruirebbe altrove», non vuole però «fare da intermediario in una trattativa fra privati». Oltre alla sede direzionale di Pedemontana, a Desio nascerà anche l'area di servizio più grande di tutto il tracciato.