Pedofilia, un abuso al giorno denunciato solo un caso su sei

Pietro Vernizzi

Da oggi nuovi manifesti affolleranno mezzi pubblici e mezzanini della metropolitana. Un bimbo nei panni di Cappuccetto rosso con il lupo, un giocattolo rotto, un souvenir di viaggio e disegni violati da una macchia di inchiostro. È la campagna di sensibilizzazione sulla pedofilia promossa e realizzata dall’associazione «Bambini ancora onlus», sul campo dal 1997, con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune e firmata da Consuelo Costa e Celine Finco. L’associazione, fondata da Maria Benigno Bruni con l’obiettivo di prevenire e contrastare la pedofilia e gli abusi sui minori, nel 2001 ha aperto il «Centro per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza» in via Procaccini 34 (0236531534 - 3337884047, www.bambiniancora.org, lunedì-venerdì, h 15,30 - 19), spazio di ascolto e di consulenza per le famiglie che temono o vivono abusi sessuali sui minori. «Sono tanti i genitori, i parenti che ci chiedono aiuto e che hanno bisogno di essere ascoltate, anche perché i bambini violati - spiega Maria Benigno Bruni - tendono a chiudersi in se stessi, rendendo ancora più difficile capirli e interpretarli». Grazie a un’équipe di tecnici, psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, avvocati, medici legali, insegnanti e volontari hanno finora aiutato un centinaio di famiglie, senza contare quelle brasiliane, dove l’associazione è anche attiva.
Certo, il fenomeno è molto più diffuso di quanto non si sappia e in preoccupante aumento: si parla, infatti, di ben 299 abusi sessuali su minori in un anno, pari a quasi uno al giorno, e un aumento del 15 per cento dei casi di pedofilia con imputati noti denunciati alla Procura di Milano. È quanto emerge dai dati diffusi dai magistrati relativi agli ultimi 12 mesi, secondo cui a livello provinciale il fenomeno assume dimensioni sempre più preoccupanti. Sono infatti 180 le segnalazioni di reato fatte pervenire ai pm milanesi tra il giugno 2008 e il maggio 2009. Altre 55 le denunce alla Procura di Monza, per non parlare delle 106 violenze iscritte senza l’indicazione dell’età della vittima che spesso solo in seguito si scopre essere minorenne. In tutto almeno 235 episodi di pedofilia che, sommati ai 64 casi rilevati dalla Procura dei minori, fanno 299 abusi sessuali in un anno ai danni di bambini o adolescenti. E l’incremento è ancora più netto se si considerano i soli esposti presentati ai carabinieri, passati dai 20 nell’intero 2008 ai 30 nei primi nove mesi del 2009.
Per Marco Ghezzi, coordinatore del dipartimento Soggetti deboli della Procura di Milano, «gli abusi sessuali effettivamente denunciati sono soltanto la punta dell’iceberg. Secondo una ricerca condotta negli Usa sulla base di questionari anonimi, quelli conosciuti sono infatti il 10-15 per cento del totale. Soprattutto per quanto riguarda i bambini il fenomeno è in gran parte sommerso e spesso viene alla luce del sole solo grazie alla collaborazione degli insegnanti, cui spetta il dovere di segnalare ai magistrati i casi sospetti».
Per non dimenticare, l’altro appuntamento è per il 20 novembre alle 18 in largo Cairoli per la fiaccolata silenziosa in occasione della Giornata mondiale dei diritti per l’infanzia, che da via Dante attraverserà il centro per chiudersi in galleria.