"Perché i cinesi pagano meno tasse?"

Gli italiani denunciano una fiscalità agevolata: "Tutta colpa delle promesse di Prodi". La comunità nega

«Lavoriamo di più e più velocemente». La risposta di Cristina è rapida quanto i servizi di parrucchiere che offre il suo negozio, uno dei tanti esercizi ora in mano a imprenditori cinesi nella zona del Giambellino. Ma proprio questo attivismo, accompagnato da prezzi ultra concorrenziali, ha suscitato la reazione dei concorrenti italiani: come si fa a pagare un affitto chiedendo cifre così basse? E come è possibile che possano sostenere tutti gli altri costi? I controlli che subiamo noi sono gli stessi a cui sono sottoposti loro?. Da Cristina è tutto pieno e la fila di clienti, sia maschi sia femmine, sia stranieri sia italiani, è lunga. Dai nostri connazionali è difficile vedere più di una persona in attesa. L'esborso minimo richiesto soffia il vento nelle vele dei coiffeur made in China, ma sono tante le domande dei milanesi. Questioni che si pongono persone come Ivan Messori, 68 anni, che ha compiuto mille sacrifici per comprare il locale dove adesso lavora anche la figlia: «Fra i vari costi, come quelli per assumere qualcuno, non so come possano proporre delle tariffe così basse e vorrei anche sapere se fanno a loro i controlli uguali ai nostri in tema di igiene come di altro». «Non ho prezzi molto più alti dei loro – spiega Carlo Carra, 76 anni – ma se dovessi pagare l'affitto del locale non saprei come non alzarli». Anche lui è uno dei tanti che decenni fa si è aperto un mutuo e ha acquistato il suo luogo di lavoro. Anche lui è uno da cui gli imprenditori cinesi sono andati a chiedere di vendere, anzi di continuare l'attività mantenendo il suo nome. Gianni Varesi, proprietario di un salone in via Tolstoj, si unisce al coro di chi si chiede come sia possibile offrire un servizio così a basso costo rispettando le regole: «E' anche vero che trovano molto spazio anche perché gli italiani non vogliono più fare certi mestieri, mentre i cinesi non si fanno problemi e sgobbano duro, mentre ogni giovane che arriva qui prima si informa sui diritti che ha e poi sui doveri». «Noi stiamo reggendo abbastanza bene – racconta Brunella, che gestisce un parrucchiere in via Vespri siciliani – perché abbiamo cercato di puntare su prodotti di alta qualità, ma se partono con una fiscalità favorevole non possiamo competere». Già, perché secondo molti, per i nuovi imprenditori cinesi sono previste delle tasse molto più leggere se non addirittura nulle per i primi anni di attività. «È colpa di Prodi – spiega più d'uno – perché quando andò in Cina nel 2006 sottoscrisse degli accordi secondo i quali gli imprenditori cinesi che aprivano in Italia avevano diritto a una fiscalità agevolata per quattro o cinque anni, me lo ha detto uno della Finanza». Persone diverse, stessa frase. «Fango su persone che fanno impresa dove altri non riescono – attacca Francesco Wu, a capo dell'Unione imprenditori Italia-Cina –. È una delle tante storie che si raccontano sulla comunità cinese, come la favola del governo cinese che versa duecentomila euro a ogni famiglia che espatria: sono i complottisti che vedono marcio anche dove c'è solo tanto lavoro e giuste strategie di marketing sostenute dalle famiglie che costituiscono l'ossatura delle nostre piccole imprese».

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Dom, 14/07/2013 - 09:35

Siamo un popolo tanto idiota che ci stiamo autodistruggendo da soli. Il livello criminale e di infamia del traditore servo mortadella restera' nella storia. L'uomo che ha distrutto l'italia.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Dom, 14/07/2013 - 09:38

prodi......... comunque confermo che di controlli non ne hanno

il sorpasso

Dom, 14/07/2013 - 09:45

Le c..... di Prodi ogni tanto vengono a galla.....

franz44

Dom, 14/07/2013 - 09:50

non è certo una novità per il tanto decantato prof. Prodi. E' trent'anni che conbina disastri ma, sempre tenuto in palma di mano perchè è di sx. Italiani aprite gli occhi franz

yulbrynner

Dom, 14/07/2013 - 10:09

un mistero di KAZZENGER..perché i cinesi in italia possono fare cio' che vogliono a differenza degli esercenti italiani e hanno meno controlli?

guidode.zolt

Dom, 14/07/2013 - 10:23

Beh...qualcuno dovrebbe rispondere a queste domande dato che coinvolgono il lavoro degli Italiani che fanno fatica ad andare avanti...mi aspetto delle risposte da parte del Ministero del Lavoro ...

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Dom, 14/07/2013 - 10:44

Ma è vera questa cosa della fiscalità agevolata per i cinesi? Sarebbe una roba da criminali per far chiudere gli italiani e far arricchire i cinesi (che poi, a differenza degli italiani, rispediscono i soldi in Cina). Ho sempre considerato Prrrodi ed il PD nemici del popolo italiano, e questa sarebbe solo l'ennesima conferma!

Cobra71

Dom, 14/07/2013 - 10:46

Solo nella zona di Prato la comunità cinese fa pervenire illecitamente nel loro paese circa 2 miliardi di euro all'anno! Capitali evasi, riciclaggio, iva evasa, tasse non pagate... e i commercianti italiani puntualmente vengono perseguiti fino allo stremo! E questo la nostra casta lo sa moooolto bene ed evidentemente esiste, come è da prassi italiana, il bel tornaconto per qualcuno...Questa è la bellissima Italia! Avanti così che la rivoluzione civile è vicina!!!

almirach64

Dom, 14/07/2013 - 10:52

Bellissimo articolo basato esclusivamente su i ho sentito dire e chiacchere da bar. Chi ha scritto questo articolo si è preoccupato di indagare su come stanno effettivamente le cose? È troppo difficile prendere in mano il telefono e fare dei controlli?

herbavoliox

Dom, 14/07/2013 - 11:59

Se così fosse veramente sarebbe gravissimo. Mi aspetto una smentita dal governo, non credo siano così ignoranti da affamare gli italiani per lasciar portare soldi in cina con agevolazioni. Sarebbe una conferma alla imbecillità di chi ci governa. Riforme a rovescio!

Atlantico

Dom, 14/07/2013 - 12:10

Non esiste nessuna fiscalità di vantaggio, qualunque attività economica si apra in Italia, da parte di chicchessia, pagherà le stesse tasse a parità di risultato economico e di struttura giuridica attraverso la quale si svolge l'attività stessa. I cinesi possono praticare prezzi più bassi perchè hanno minori costi del lavoro e perchè lavorano sette giorni su sette per oltre 12 ore al giorno. Il resto sono scemenze dette da ignoranti.

Atlantico

Dom, 14/07/2013 - 12:15

E, aggiungo, inoltre i cinesi non sono certo dei modelli di rispetto delle varie normative amministrative, del lavoro, fiscali, ecc. Ma, ripeto, non hanno nessuna fiscalità di vantaggio e nemmeno potrebbero averla. Mi stupisce che un quotidiano nazionale possa scrivere una cosa del genere, dato che sarebbe stato facile informarsi su una bubbola così.

Atlantico

Dom, 14/07/2013 - 12:15

E, aggiungo, inoltre i cinesi non sono certo dei modelli di rispetto delle varie normative amministrative, del lavoro, fiscali, ecc. Ma, ripeto, non hanno nessuna fiscalità di vantaggio e nemmeno potrebbero averla. Mi stupisce che un quotidiano nazionale possa scrivere una cosa del genere, dato che sarebbe stato facile informarsi su una bubbola così.

il gotico

Dom, 14/07/2013 - 12:26

articolo che andrebbe esteso, poniamoci altre domande: quanti dei cinesi in Italia sono regolari ? Com'è possibile che possano acquistare negozi, licenze e materiale quando sappiamo che nel loro paese lo stipendio per un lavoratore medio non supera i 100 dollari al mese. Chiediamo anche come sia possibile che stranieri che non parlano una sola parola d'italiano, riescano a passare a pieni voti gli esami di abilitazione, ci sono negozi che dopo due anni cambiano proprietario e del precedente non si sa più nulla, per poi scoprire che, con un nome differente, ha aperto in un'altra parte della città per ripartire da capo con questo giochino... la mafia cinese fa ciò che vuole, lo stato non interviene e il paese va a fondo... a milano i cinesi nascono e basta, non muore nessuno... evidentemente il comune assume tutti tranne chi sappia fare di conto. Cobra71 ha pienamente ragione quello che accade a Prato avviene anche a Milano.

Rombo.Di.Tuono

Dom, 14/07/2013 - 12:26

Ricordiamo, però, che i cinesi non si comprano il SUV, non escono a cena, lavorano come muli da soma per 12 ore filate, e in un negozio magari ci stanno in sei, mangiando una ciotola di riso a testa. Quindi si ai controlli, ovviamente, ma che anche noi ci mettessimo in testa che la pacchia è finita e bisogna darci dentro, e - soprattutto - che posto per tutti... NON CE N'E'

chiara 2

Dom, 14/07/2013 - 12:29

La risposta ai quesiti la voglio fornire io che conosco bene il settore e chi ci lavora. Primo: le autorizzazione vengono loro concesse senza che ne abbiano i requisiti; secondo: al personale non viene pagato un euro (DICO UN EURO!) di contributi ed assicurazione; terzo: i prodotti utilizzati sono sottomarche poco costose ma dannose spesso provenienti dalla Cina; quarto: evadono tutto il possibile e nessuno (DICO NESSUNO! vedi finanza) rende mai un controllo. Da tutto questo, almeno io personalmente, evinco un paio di dati di fatto: i cinesi hanno trovato il Paese del bengodi, lo Stato Italiano è criminale perchè sta facendo chiudere MIGLIAIA di attività che si sono guadagnate la propria clientela grazie ad una dura preparazione professionale fin dalla giovane età.

chiara 2

Dom, 14/07/2013 - 12:29

La risposta ai quesiti la voglio fornire io che conosco bene il settore e chi ci lavora. Primo: le autorizzazione vengono loro concesse senza che ne abbiano i requisiti; secondo: al personale non viene pagato un euro (DICO UN EURO!) di contributi ed assicurazione; terzo: i prodotti utilizzati sono sottomarche poco costose ma dannose spesso provenienti dalla Cina; quarto: evadono tutto il possibile e nessuno (DICO NESSUNO! vedi finanza) rende mai un controllo. Da tutto questo, almeno io personalmente, evinco un paio di dati di fatto: i cinesi hanno trovato il Paese del bengodi, lo Stato Italiano è criminale perchè sta facendo chiudere MIGLIAIA di attività che si sono guadagnate la propria clientela grazie ad una dura preparazione professionale fin dalla giovane età.

furetto78

Dom, 14/07/2013 - 12:31

Questo è un paese da abbandonare al più presto. È giusto che la nostra classe politica viva solo con cinesi, immigrati clandestini e kebabbari. È l'unico modo per togliere vitalizi e privilegi della casta. Di sicuro quella gente non pagherà per loro. Ringrazino Tremonti, Equitalia e Befera che hanno distrutto ceti medi e attività commerciali per darle in mano a loro. Ma prima di lasciare il paese bisogna controllare i conti di tutti i parlamentari, vedere dove tengono i soldi e fargli sputare fino all'ultimo Euro. Paese indegno, svenduto con la complicità di politici imbelli

ZIPPITA

Dom, 14/07/2013 - 12:59

A tutti quelli che difendono i cinesi, perché non andate a lavorare anche voi a 3 euro l'ora, forse, 7 giorni su 7, 12 ore al giorno, magari di notte? senza copertura sanitaria, ferie, tfr...niente di niente. A Milano, dove vivo, non si puo' piu' entrare a China Town (ex Via Paolo Sarpi, Canonica) E' tutta loro, o meglio della mafia cinese. Vi sembra normale che le insegne siano Cinesi e tutte le scritte (addirittura una filiale di una nota catena immobiliare) scriva tutto in cinese?? Ma sono a casa nostra cazzo!!! Hanno comprato i negozi in contanti strapagandoli anni fa, con quali soldi??? E andavano sempre da quelli che sapevano essere in difficoltà... Lo stato non li ha aiutati e i cinesi se li sono comprati!!!! Chi da' loro tutti sti soldi? Dove finiscono i cinesi morti?? Ci sono sempre solo due o tre cognomi che girano.....sono tutti parenti??? Ma andiamo su cosa li difendete a fare?? Sono piu' mafiosi dei mafiosi!!!!

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 14/07/2013 - 13:05

Ai commentatori che scrivono, settimane orsono sul quotidiano "Resto del Carlino" stava scritto: Gli Italiani chiudono, i Pakistani, i Cinesi, i Magrabini, gli Africani APRONO. COME MAI !!!!!! E' una tecnica della sinistra, non far pagare le tasse per i primi tre anni. Ma siccome gli stranieri sono più furbi dei deficienti di sinistra, dopo i tre anni si scambiano proprietario e prodotti e si ricomincia. A questo punto ci si domanda ?. Chi paga l'affitto del negozio nei quali non c'è mai un cliente ?.

Ritratto di Italia vera

Italia vera

Dom, 14/07/2013 - 13:07

al sig. Wu. dietro c'è solo tanto lavoro e giuste strategie di marketing???? ma non si vergogna, ma non si fa schifo????? non avete regole, non rispettate nessuna regola, godete di uno status di non controlli di nessun genere (ispettorato lavoro, asl, nas etc) non emettete uno scontrino o fattura, non parliamo poi di sicurezza lavoro o rspp che non sapete nemmeno cosa siano. In ditta da me guardano anche se la finestra e la scrivania sono posizionate nel modo consono alla salute degli occhi di chi lavora, questi lavorano per terra negli scantinati. sig. WU si vergogni di quello che dice il marketing non sapete nemmeno cosa sia!

gi.lit

Dom, 14/07/2013 - 16:36

ZIPPITA. Il tutto va visto nel contesto della invasione straniera sicuramente fomentata dalle sinistre. Ma cosa ha fatto e fa il centrodestra per cercare di arginarla? In nove anni di governo a guida berlusconiana l'immigrazione clandestina ha dilagato. Da notare, in atto, il silenzio del centrodestra sulla questione. E allora, c'è bisogno di chiedersi perché Pdl e Lega perdono le elezioni?

Maria Lorena Garolfi

Dom, 14/07/2013 - 20:48

Qualcuno mi può spisegare perché dai parrucchieri cinesi non entra la GDF, nei negozi di massaggi stranamente aperti anche alle 23 non entrano i NAS e nei bazar che vendonomerci taroccate non enta la GDF? Qui dove abito io, in Viale Tibaldi e Pezzotti é pieno! Ma loe forze dell'ordine dove sono?

disalvod

Dom, 14/07/2013 - 21:07

ORMAI BISOGNA CONSIDERARE E CONSTATARE CHE IN ITALIA GLI ITALIANI SONO DIVENTATI STRANIERI MENTRE GLI STRANIERI SONO DIVENTATI ITALIANI.PERCHE' GLI ITALIANI ALL'ESTERO NON VENGONO TRATTATI E CONSIDERATI COME GLI STRANIERI IN ITALIA?BASTA CONSIDERARE IL CASO DEI DUE MARO' IN INDIA PER VEDERE COME SIAMO CONSIDERATI.CHI SONO I COLPEVOLI DI QUESTA VERGOGNOSA SITUAZIONE?

Ritratto di promfran

promfran

Dom, 14/07/2013 - 21:24

La destra ha vinto le elezioni con la promessa di fermare l'immigrazione clandestina, ma poi ha fatto tutt'altra cosa, anzi ha smesso di parlarne. Quando poi ho sentito Maroni usare la parola migranti mi sono cadute le braccia. Non c'è niente di scandaloso voler regolare una immigrazione selvaggia e non solo quella di Lampedusa. Vi ricordo come la Germania si sia preoccupata di ritardare " Shengen" per i croati, entrati a Luglio nell'EU cosi come fece per i rumeni. Verranno in Italia naturalmente....

Rembrandt

Dom, 14/07/2013 - 22:44

I SUV o le sportive in genere le comprano eccome,solo che ora con i controlli della GDF sulle auto di lusso,hanno cominciato a stare più attenti,perché se dichiarò diecimila euro all'anno come fai a mantenenti un bestione del genere???lo so per certo che a qualche cinese e'arriuna una bella batosta..

fermamarina

Mar, 16/07/2013 - 16:05

Vero quanto detto da Cobra 71 Molto spesso le imprese cinesi sono "invisibili" ... e i diritti dei lavoratori, anche di quelli cinesi, visto che siamo in Italia? ... ma dove sono i sindacati???!!!