Pestato dall’amico simula una rapina

Altro che rapinato: al termine di una breve indagine i carabinieri lo hanno denunciato per simulazione di reato. L’uomo, 50 anni, agente di commercio, qualche giorno fa aveva denunciato d’essere stato rapinato da un fantomatico malvivente di 500 euro appena prelevati dal bancomat della Banca Popolare di Milano a Muggiò. In realtà l’uomo era entrato in banca per cambiare, per conto di un amico, un assegno di 7mila euro. Gli impiegati però ne hanno trattenuto 1.500 per un vecchio debito. La cosa ha fatto infuriare il «committente» che lo ha pestato per bene, tanto che il rappresentante aveva dovuto farsi curare all’ospedale San Gerardo di Monza. In ospedale anche un testimone che, vista la scena, nel tentativo di bloccare il «rapinatore», era inciampato nel marciapiede fratturandosi una caviglia. La storia non ha convinto gli investigatori che hanno deciso di andare a fondo, costringendo il «rapinato» a confessare. Alla fine i carabinieri hanno denunciato il rappresentante per simulazione e l’amico per esercizio arbitrario delle proprie ragioni.