Più corsi di formazione per l’Islam tra i banchi

Si è tenuto ieri mattina all’Università Cattolica di Milano il convegno «Islam europeo: quale scuola», promosso dall’ateneo di Largo Gemelli. Si è discusso del caso della scuola di via Quaranta, di interventi concreti e delle logiche di azione interculturale promosse dai diversi soggetti della società civile per realizzare l’intergrazione.
Paolo Branca, docente di lingua araba della Cattolica, ha sottolineato: «Serve che maturi l’Islam europeo e i corsi di lingua raba che prendono il via oggi sono un primo umile passo in questa direzione, per il quale si sono mosse università e associazioni del territorio, anche in assenza di progetti a livello nazionale». Durante il convegno sono stati anche presentati i corsi promossi dall’Ismu: corsi di formazione per insegnanti previsti in tutte le province lombarde e un doposcuola con l’insegnamento della lingua araba per studenti della scuola secondaria. È già avviato, invece, il corso di formazione in 8 incontri destinato agli insegnanti e promosso dall’ateneo di largo Gemelli. Tra gli argomenti affrontati «Le nuove generazioni del mondo musulmano», «Aspetti giuridici e istituzionali dell’Islam europeo».