Piano antismog, arrivano le caldaie catalitiche

Per vincere la battaglia contro l’inquinamento atmosferico occorre intervenire allo stesso tempo su tutte le fonti di emissione, in particolare sulle due principali, traffico e riscaldamento, con misure strutturali. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al convegno «Lotta al Pm10 e agli inquinanti dell'aria», illustrando i nuovi strumenti legislativi e tecnologici della Regione. «Una strategia che include tra i propri obiettivi la modifica dei comportamenti individuali e investimenti in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie» spiega il Pirellone.
«È al vaglio del Consiglio regionale e speriamo possa essere approvato definitivamente nelle prossime settimane il nuovo progetto di legge sull'aria. Si tratta di un provvedimento all'avanguardia in Europa, la prima legge regionale organica in materia di qualità dell'aria e inquinamento atmosferico in Italia». Il nuovo testo, spiegano dalla Regione, permetterà di attivare un rilevante numero di misure per la riduzione delle emissioni attraverso un programma severo, molto ampio, corredato da numerose iniziative di raccordo con gli Enti Locali.
Sul fronte ambientale si muove anche il Comune. «Verificheremo le condizioni di esposizione allo smog e al rumore degli agenti della Polizia locale analizzando la concentrazione e la composizione delle polveri sottili, Pm10 e frazioni più fini, sia per strada sia all'interno degli uffici» dice l'assessore comunale alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci, spiegando il senso del progetto che il Comune di Milano affiderà all'Agenzia per la Mobilità e l'Ambiente, il cui fine è studiare gli effetti sanitari connessi all'esposizione al particolato fine degli agenti della Polizia Municipale, categoria particolarmente sottoposta allo smog. Lo studio partirà il prossimo mese e si articolerà in due fasi di dieci giorni ciascuna, una estiva e una invernale, durante le quali una sessantina di agenti della Polizia locale diventeranno le «sentinelle» del Pm10.
Intanto nella Provincia di Milano arriva la certificazione per le case, simile a quella che esiste per le caldaie. La certificazione dirà quanta energia consumano le case, così come già succede per le lavatrici e i frigoriferi. Ad esempio per limitare l'effetto inquinante del riscaldamento si può utilizzare un filtro catalitico misto che riduce le emissioni fra il 60 e il 90% e costa cinquemila euro a caldaia.