Piazza Affari incolore, Mibtel + 0,08%, bene Fonsai e Bpm

Piazza Affari chiude incolore, in linea con alcune piazze europee, mentre Wall Street è oscillante. Il Mibtel è in rialzo dello 0,08%, l'S&P Mib dello 0,07%, l'All Stars dello 0,6%. Forte rimbalzo di FonSai (+5,1%) - rivalutata dagli analisti di Deutsche Bank - seguita da Popolare Milano (+4,5%) che ieri ha definito le misure di rafforzamento patrimoniale, che comprendono 500 milioni di Tremonti Bond, e Parmalat (+4,3%): secondo indiscrezioni di stampa, Danone avrebbe 3 miliardi da spendere per acquisizioni che potrebbero anche includere la multinazionale alimentare italiana. Fiat ha chiuso in calo dello 0,5%, in attesa che stasera arrivino indicazioni dalla Germania sull'offerta per Opel. Le banche hanno registrato un andamento contrastato, nel giorno in cui Moody's ha dichiarato che la qualità degli asset e gli indicatori sulla redditività degli istituti italiani si sono deteriorati nel 2008 e potrebbero peggiorare ulteriormente nel 2009 e nel 2010. Moderati i progressi del Banco Popolare (+1,26%) e di Unicredit (+0,32%): Mps ha accusato una flessione dello 0,9% e Intesa Sanpaolo dello 0,77%, Ubi Banca perde l'1,3%. In calo Telecom Italia (-0,2%) con il mercato che continua a interrogarsi sulle evoluzioni sul futuro della società. L'ad Franco Bernabè ha dichiarato che non verrà presentato un nuovo piano industriale ai soci, mentre ha confermato i target già indicati per il 2009. Calano anche Atlantia (-1,9%), Mondadori (-1-1%), Impregilo (-0,66%), Mediolanum (-1,06%) e Generali (-0,31%), mentre Stm sale dell'1%. Sul completo fiammate per Seat Risparmio (+29,6%), Tess (+23%), Eurofly (+22,6%). Salgono i titoli del lusso, da Bulgari (+2,58%) a Geox (+1,40%).
Le Borse estere. Chiudono in rialzo le principali Borse europee. A Londra l'indice Ftse 100 avanza dello 0,1%, cresce dello 0,30% il Dax di Francoforte e a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,76% .