Buttateci fuori che poi ridiamo noi

La lettera minatoria che il presidente della Commissione europea, Barroso, ha inviato a Palazzo Chigi è la dimostrazione plastica che Bruxelles considera l'Italia una scolaretta negligente

La lettera minatoria che il presidente della Commissione europea, Barroso, ha inviato a Palazzo Chigi è la dimostrazione plastica che Bruxelles considera l'Italia una scolaretta negligente e, pertanto, ritiene lecito tirarle le orecchie e prenderla a bacchettate con disinvoltura. Può darsi che in assoluto noi meritiamo simile trattamento, perché da anni giuriamo di stare in riga e invece, passando da Berlusconi a Monti e da Enrico Letta a Renzi, non abbiamo fatto altro che sbandare, come certificano i dati economici degli ultimi tre anni, andati via via peggiorando rispetto a quelli registrati in epoca di centrodestra.

Ammesso e non concesso che siamo asini, non si capisce comunque perché l'Ue si arroghi il diritto di darci la pagella secondo pregiudizi, e non giudizi, che prescindono dalla conoscenza dei fatti. In altri termini, più crudi, se la Germania e i suoi camerieri scodinzolanti non apprezzano la politica romana sono liberi sì di criticarci e, al limite, di buttarci fuori dal club burocratico in cui guazzano, ma non di recapitarci una missiva dai toni ultimativi, sgradevoli, maleducati e arroganti, degni del Quarto Reich, anzi del Terzo. Essi ci hanno invitato perentoriamente a rispondere entro 24 ore al loro diktat in cui si dice che la nostra manovra (legge di stabilità) fa praticamente ribrezzo ed è quindi necessario correggerla, altrimenti...

Altrimenti che? Cosa fate, ci cacciate? Provateci, fessacchiotti. Senza Italia nel mucchio selvaggio di 28 Paesi, in cerca di una unione fittizia, salterebbe per aria non solo la Ue, ma anche la moneta unica difesa con spocchia dagli affamatori del popolo, cioè banchieri, finanzieri e loro utili idioti, tra cui economisti da talk show. Ecco perché ci auguriamo che Matteo Renzi (costretti ad affidarci a lui, già siamo nelle sue mani, oddio in che mani siamo), attingendo una tantum all'aulico linguaggio di Beppe Grillo, e rivolgendosi a Barroso e complici, pronunci il classico vaffanculo. Quando ci vuole, ci vuole.

Non ci vengano a dire lorsignori di Berlino e Bruxelles che se disubbidiamo agli ordini saremo commissariati, come se il nostro Paese fosse una colonia dei tognini. Manderanno in trasferta a Roma i commissari? Li accoglieremo nel migliore albergo. Va bene l'Excelsior di via Veneto? Ok. Qui rimpinzeremo gli ospiti di spaghetti all'amatriciana e di pizza e, l'indomani, li caricheremo sulle auto blu invendute rispedendoli a casa, oltre frontiera. Ce la siamo sempre cavata da soli nei momenti più tragici, compresi due dopoguerra mondiali e una tentata rivoluzione dei brigatisti rossi (indimenticabili quanto portentosi coglioni), vi pare che ci possano far tremare le ginocchia quattro contabili avvezzi a misurare la lunghezza degli zucchini e a disporre la distruzione delle arance siciliane? Andate all'inferno.

Noi con la politica dei piccoli passi (da gambero) ci eravamo guadagnati una buona posizione, poi siete arrivati voi menagramo con l'euro fasullo e coniato non per aiutare il popolo europeo, che non esiste (esistono tanti popoli europei privi di un denominatore comune), e ci siamo lasciati infinocchiare, affascinati dall'idea di appartenere a una élite che avesse in tasca le stesse banconote. Prodi e Ciampi, nel predisporci a essere presi in giro, ci misero del loro, ma sorvoliamo per rispetto della terza età (cui mi avvicino).

Constato che Renzi non usa le buone maniere ma preferisce la pressa delle rottamazioni rapide. Lo preghiamo vivamente di non intimidirsi davanti a un portoghese (vocabolo che da noi ha un significato giustamente sinistro) e di apprestarsi piuttosto a mandarlo a quel Paese, il suo, dove troverà altri portoghesi più malleabili di noi. Chiaro il concetto? Caro presidente Renzi, lei che ha fatto fuori le cariatidi del Pd in pochi mesi, non faticherà a far secco anche questo intruso, Barroso, un nome che evoca quello di un calciatore, anzi di vari calciatori, tutti modesti. Ci aspettiamo da lei un atteggiamento dignitoso, un atto di coraggio che riaffermi la nostra sovranità nazionale a costo di sfidare il Quarto Reich che, senza di noi, farebbe la fine del Terzo, sul serio.

Un'ultima osservazione prima di chiudere. L'Ue si è risentita perché Padoan, ministro dell'Economia, ha pubblicato la lettera minatoria sul sito del proprio ministero. Ma da quando in qua gli atti ufficiali in democrazia rimangono segreti? Ha fatto benissimo Padoan a divulgarla. Chi lancia il sasso e nasconde la mano è un vile; chi ambisce perfino a nascondere il sasso è un pistola.

P.S.: Presidente Renzi, le rammento che nel 2011 Berlusconi ricevette una lettera dalla Ue e, non avendola rispedita al mittente con un circostanziato vaffa, fu sfanculato. Politico avvisato, mezzo salvato.

 

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 24/10/2014 - 12:20

Salvini, guidaci fuori da questo manicomio.

lamwolf

Ven, 24/10/2014 - 12:20

Ho sempre sostenuto fin dalla sua nascita che la UE come si è dimostrata inutile è stata per noi una rovina così ancor più segnata dall'Euro. Nei decenni solo al servizio delle grandi un esempio la Germania che nonostante ne abbia sempre tratto profitto anch'essa sta perdendo contatto. Ma quanto si stava bene ognuno a casa sua con i confini, il muro di Berlino, senza criminalità dell'est europeo, invasioni con le città zeppe di immigranti e con la strage che ha fatto e sta facendo la moneta unica. Bei tempi, magari con un po' di senno sui conti pubblici e poi eravamo a posto. Ora è finita!

giovannifavilli

Ven, 24/10/2014 - 12:21

Grande Vittorio !!!!!!!!

Zizzigo

Ven, 24/10/2014 - 12:23

Grazie Direttore: ottimo, ottimo, ottimo!

vince50_19

Ven, 24/10/2014 - 12:27

D'accordo Feltri: tutto dipende da vedere quanto resisterà il toscano a certe pressioni fortissime. Si sa, certa gente non molla l'osso facilmente quando lo ha addentato..

glasnost

Ven, 24/10/2014 - 12:28

Polito, sul Corriere, dice che i governi Monti e Letta hanno rimesso in riga l'Italia che adesso può dire la sua a livello europeo. Ma che mondo vedete voi giornalisti? Vi sembra rimessa in carreggiata un'Italia che ha visto in tre anni, chiudere migliaia di aziende, creando altrettanta disoccupazione? e se le famiglie non hanno più soldi da spendere, perché falcidiati dalle tasse dei suddetti ed anche del Renzino, le imprese per chi possono produrre?

arbitrodoc

Ven, 24/10/2014 - 12:28

GRANDE FELTRI speriamo che renzi legga il tuo articolo e capisca che avrà tutto il popolo dalla sua parte. dobbiamo uscire dall'europa.

arbitrodoc

Ven, 24/10/2014 - 12:29

GRANDE FELTRI speriamo che renzi legga il tuo articolo e capisca che avrà tutto il popolo dalla sua parte. dobbiamo uscire dall'europa.

releone13

Ven, 24/10/2014 - 12:36

Certo Feltri, sarebbe bello fare la voce grossa.....ma tutti sanno che NON SIAMO IN GRADO DI FARLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Siamo dei poveracci, se sforiamo e poi nessuno ci presta i soldi comprandosi il nostro debito SIAMO NELLA MERDA PIU' DI ADESSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.....Siamo d'accordo che i toni nella lettera sono irritanti, ma se fossimo a posto con i numeri quelle lettere non arriverebbero.....non risulta che alla Germani arrivino, no?????????????????????????????????????????????Quindi caro Feltri, non gonfiare tanto il petto, perché poveracci siamo sempre stati e poveracci sempre saremo, è inutile prendersela con il resto d'Europa.Ben fa Renzi a rispondere a tono, ma i numeri DEVONO ESSERE A POSTO.Altrimenti poi veniamo TUTTI a casa tua a mangiare, ok????????

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 24/10/2014 - 12:40

Un residuo tutto comunista ,che ha fatto carriera a Bruxelles con tutta la banda bassotti rossa.Quello che mi meraviglia, sono loro la minoranza li come a Srassburgo ma la musica la scelgono loro.Ma la destra che cosa fa oltre a mangiare e di brutto alle nostre spalle facendo si che i sinistroidi facciano il bello e cattivo tempo?.

Felice48

Ven, 24/10/2014 - 12:42

Benissimo a questa ue che ue non è mostriamo le palle così cominciano a ridimensionarsi un pò.

joc3ki83

Ven, 24/10/2014 - 12:44

Ma si , che vadano in malora Bruxelles Strasburgo e pure Francoforte. Se dobbiamo soccombere, facciamolo in piedi da veri uomini e combattendo , tanto dalla melma generale saremo sempre i primi a riemergere. Se sacrifici hanno da essere , ebbene siano sacrifici decisi da noi ed a casa nostra ! Uno dei primi sacrifici dovra farlo quel pensionato assurto un paio di giorni fà agli onori della cronaca per aver ottenuto una pensione a poco più di cinquantanni senza avere praticamente mai lavorato. Cordiali saluti da Aldo

Ritratto di .vivalitaglia.

.vivalitaglia.

Ven, 24/10/2014 - 12:47

un concetto semplice, peccato però che in questi anni l'itaglia è stata guidata da traditori, servi e collaborazionisti

agosvac

Ven, 24/10/2014 - 12:49

Egregio direttore Feltri, concordo con quanto lei dice, giustamente. Le vorrei solo ricordare una cosa molto importante. L'Italia non è vero che non abbia altre alternative che l'UE, le alternative ce le ha e molto importanti e si chiamano Putin e Federazione Russa!!! Renzi, che non è così cretino come molti credono, dovrebbe solo mandare Berlusconi con pieni poteri per trattare un'alleanza con Putin. Dopo di che, fine della sudditanza nei confronti dell'UE che poi è nient'altro che sudditanza nei confronti di cruccolandia. L'Italia potrebbe servire in un piatto d'oro tutto il Mediterraneo a Putin,che, per riconoscenza, ci farebbe enormemente ricchi. L'alleanza con gli USA è ormai obsoleta e non ci porta niente di niente, l'alleanza con la Federazione Russa sarebbe enormemente vantaggiosa sia per l'Italia che per Putin. Il mondo moderno è strano assai, le alleanze cambiano, anzi "devono" cambiare. Io temo che dietro il disaccordo della merkel nei confronti di Putin si nasconda proprio la voglia di allearsi con lui. Non lasciamoci battere ancora una volta, prendiamo l'iniziativa!!!!!Del resto credo che Putin preferirebbe mille volte allearsi con noi piuttosto che con l'hitler/merkel!!!

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Ven, 24/10/2014 - 12:50

Mi pare che Renzi abbia già dimostrato ampiamente di avere le palle più robuste degli ultimi 3 (tre) PdC che lo hanno preceduto. Deve solo continuare ad essere se stesso.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 24/10/2014 - 12:51

Buttateci fuori che poi ridiamo noi, dice il titolo dell'articolo. Teneteci dentro, che ridete voi, dico io. Bravo Feltri. Sekhmet.

mariolosi

Ven, 24/10/2014 - 12:56

Questo si che è un articolo. Bravo direttore

profpietromelis...

Ven, 24/10/2014 - 13:03

BARROSO in sardo (barrosu) significa arrogante e in spagnolo significa fangoso. Questo Barroso si merita tutti e due gli aggettivi. Nomen Omen.

curatola

Ven, 24/10/2014 - 13:15

dietro le critiche di Feltri c'è un amore per il nostro paese che supera ogni spirito europeista, impariamo a diventare piu' seri e affidabili e a proporre le nostre idee invecedi rincorrere e criticare gli altri che vanno rispettati se vogliamo il loro rispotto.cerchiamo di vedere nell'europa un'ialia più grade e aperta invece di esaltare il nostro passato remoto con una cultura da asilo maruccia.

Mechwarrior

Ven, 24/10/2014 - 13:18

Chiudere senato e parlamento e farsi governare direttamente dalla europa.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Ven, 24/10/2014 - 13:32

Raramente mi trovo d'accordo completamente con i suoi articoli, su questo tema però, sono in totale sintonia con lui. Bravo!!!

Higgs

Ven, 24/10/2014 - 13:42

Nooo, veramente Barrosu vuole buttarci fuori? GRAAAAAAAAAZIE BARROSUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU Si puo' cominciare da oggi?

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Ven, 24/10/2014 - 13:44

CIOMPI "Deve solo continuare ad essere se stesso..." Chi Fonzie?..speriamo di no ..speriamo che la smetta di promettere e cominci a realizzare qualcosa!!..SE NO SIAMO DEFINITIVAMENTE ROVINATI!!

squalotigre

Ven, 24/10/2014 - 13:48

releone13 - L'Inghilterra non è entrata nell'euro e si è tenuta stretta la vecchia sterlina e l'Inghilterra non è che stesse meglio di noi quando Prodi ci ha fatto pagare persino una tassa per avere il privilegio di entrare nella moneta unica con un tasso di cambio che ha dimezzato ipso facto il potere d'acquisto delle famiglie ed ha portato il costo di un mazzo di prezzemolo dalle 100 lire alle 2000 equivalenti. Io che avevo uno stipendio abbastanza elevato improvvisamente me lo sono visto ridotto alla metà; le aziende hanno cominciato a chiudere una dopo l'altra, gli imprenditori a fallire o a denazionalizzare le proprie attività. Il debito pubblico non si può estinguere con nuove tasse, perché a furia di mungere le pecore muoiono e aumentando Iva, Irpef e balzelli varie alla fine lo Stato invece di avere più risorse ne avrà molto di meno ed il debito aumenterà inesorabilmente. Lo sanno e lo predicano tutti gli economisti seri. Gli Stati Uniti, che hanno il controllo della loro moneta, hanno un debito pubblico in proporzione superiore al nostro, ma la Federal Reserve ha immesso quantità enormi di denaro sul mercato facendo ripartire l'economia, aumentando il PIL e così facendo diminuendo il debito. Se la Merkel non lo capisce dovrà farsene una ragione anche perché se uscissimo dalla moneta potremo fare finalmente concorrenza alla Germania e la Cancelliera smetterebbe di fare i sorrisini. Altro che compiti a casa!

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Ven, 24/10/2014 - 13:49

bravo feltri. RENZI GOOOO!

rickard

Ven, 24/10/2014 - 13:51

A pensare male si fa peccato. Ma io il peccato lo voglio commettere. Non sarà che Renzi ha avuto il mandato di distruggere quel poco che resta dell'Italia e per farlo deve avere il consenso popolare? E quale miglior modo di accaparrarsi il consenso facendo finta di litigare con i suoi mandanti? Immaginiamo qualcuno che gli dice: " Vai e fai quello che ti abbiamo ordinato di fare. Per avere il popolo italiano dalla tua parte, fai finta di litigare con noi, così in un colpo solo fai fuori Grillo perché sarai tu il nuovo finto Grillo e inoltre gli italioti ti voteranno pure". E' troppo fantasioso questo scenario? Oppure terribilmente verosimile?

elgar

Ven, 24/10/2014 - 13:53

Berlusconi è stato fatto fuori dall' Europa ad hoc ergo propter hoc. Perché disse proprio questo. Ma non si poteva dire. E allora prima lo spread montato ad arte, poi la nomina di corsa ad un bocconiano senatore a vita e poi ancora subito nomina dello stesso a presidente del consiglio che fa i compiti a casa.Dettati dalla Germania. E noi italiani ce la siamo presa in quel posto… Se qualcuno "osa" ancora mettere ancora in dubbio l'Europa che ci provasse…. un "sistema" si trova sempre.. Poi, però.. se ti pieghi… ci si può sempre mettere d'accordo… Perfino la mafia se ti pieghi non ti torce un capello….Quando si dice la fratellanza tra popoli….

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 24/10/2014 - 13:56

Il Kommissario UERSS KAtainen è l'ennesima riprova della tesi secondo cui l'UE è una creazione vassalla degli USA. Basta vedere il suo CV: Lehman Brothers e Banca Mondiale (un'istituzione che a dispetto del nome ha per presidenti sempre e solo americani: Wolfowitz, Wolfensohn, Zoellick...)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 24/10/2014 - 13:58

Il Kommissario UERSS Katainen è l'ennesima riprova della tesi secondo cui l'UE è una creazione vassalla degli USA. Basta vedere il suo CV: Lehman Brothers e Banca Mondiale (espressione USA entrambe). E' il solito sig. nessuno, burattino, SERVO della solita finanza ebraico-americana.

filatelico

Ven, 24/10/2014 - 13:59

Wurstel amari per Merkel Barroso van Rompuy e quell'allevatore di renne di nome Katainen!!! Con questi delinquenti non abbiamo nessuna affinità NO EURO NO UE W L'ITALIA!!!

Armandoestebanquito

Ven, 24/10/2014 - 13:59

L'Italia fuori dall'euro subito. Aderisca al pound inglese piuttosto. Sono stati loro I very vincitori in Europa e non I tedeschi, anzi loro hanno perso. Ma lo establisment comunista italiano non c'e' la fa' ad insiste con una europa comunista intorno alla Germania. Il resultato sara' questo qua, discriminazione e pobrezza a lungo termine. SILVIO BERLUSCONI FOR PRESIDENT RIGHT NOW !!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 24/10/2014 - 14:01

Il Kommissario UERSS Katainen è l'ennesima riprova della tesi secondo cui l'UE è una creazione vassalla degli USA. Basta vedere il suo CV: Lehman Brothers e Banca Mondiale (espressione USA entrambe). E' il solito sig. nessuno, burattino, SERVO della solita finanza ebraico-americana.

morghj

Ven, 24/10/2014 - 14:02

Quando ci decideremo ad abbandonare definitivamente questa accolita di coglioni sarà sempre troppo tardi. Occorre instaurare solidi contatti commerciali con cina e russia, a scapito dei crucchi, e poi salutare in modo definitivo l'allegra brigata di ottusi burocrati, smetterla di buttare valanghe di denaro a favore della ue senza ricevere praticamente nulla in cambio, e riprenderci finalmente la nostra sovranità ed indipendenza. Solo così facendo il pil comincerà di nuovo a crescere.

ripper

Ven, 24/10/2014 - 14:04

Grande Feltri. Ci buttano fuori? magari! 20 miliardi (quelli dati a questi fannulloni) risparmiati. E ci rimettiamo a posto da soli. Propongo che il Giornale si faccia promotore di una raccolta di firme per far vedere a questi signori (si fa per dire) quanti italiani sono dalla parte dell'uscita dall'UE. Avrebbe un significato politico di un grosso rilievo.

carlo5

Ven, 24/10/2014 - 14:04

Sembra un articolo leghista piu' che di un giornale e giornalista con la testa sulle spalle. E' bello scherzare con il fuoco quando a scottarsi sono gli altri. Forse Feltri ha dimenticato perche' Berlusconi lascio' il governo ma noi no quindi invece di fare articoli da gruppettaro Feltri dovrebbe pensare e poi scrivere. Fuori dall'Europa siamo stramorti, lo spread andrebbe alle stelle e nessuno ci farebbe piu' prestito. Giocare allo sfascio Europa e' da irresponsabili. Se poi lo fa un direttorissimo ancora peggio.

anst70

Ven, 24/10/2014 - 14:13

GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!

Romolo48

Ven, 24/10/2014 - 14:13

Mechwarrior … parla per te. Io certamente non ci sto a frani governare dall'Europa dei burocrati

Duka

Ven, 24/10/2014 - 14:15

Bisogna riconoscere che i soggetti che mandiamo a Bruxelles sono: Un ganasa + 4 oche- c'è poco da stare allegri

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Ven, 24/10/2014 - 14:26

Barroso, sei un pagliaccio portoghese! Vai a casa a vedere se ti votano. FUORI DA QUESTA MERDA DI EUROPA SUBITO!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 24/10/2014 - 14:27

che cosa e' portoghese? un brasiliano che non ha finito le scuole elementari ....

Mechwarrior

Ven, 24/10/2014 - 14:28

Mr Romolo48 preferisce farsi governare dagli italiani esperti del magna magna?

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Ven, 24/10/2014 - 14:29

Ha ragione Feltri. CI STA ed eccome se CI STA il più sonoro dei "VAFFANCULO"! L'italia col suo primo ministro deve dire: vaffanculo barroso vaffanculo il patto di stabilità vaffanculo il kapò schultz vaffanculo lo strictly confidential vaffanculo van rumpuy PRIMA SI VA FUORI MEGLIO E'.

releone13

Ven, 24/10/2014 - 14:40

SQUALOTIGRE:sono d'accordo con te, ma il punto è che essendo stati ( e siamo tutt'ora )governati da incompetenti, che per altro votiamo noi , quindi colpa nostra, bisogna purtroppo prendere atto della situazione attuale. E la situazione attuale è quella che conosciamo bene.....appena uno sternuta in Grecia noi andiamo a picco, se gli stress test delle banche vanno male noi andiamo a picco, se qualcuno caga 3 volte al giorno piuttosto che 2 andiamo a picco.......figurarsi se dovessimo uscire dalla zone Euro.......Certo che non piace neanche a me sentirci sbeffeggiati dal resto d'Europa......ma cosi è............quando avremo i conti a posto, cioè mai, allora si potrà mandare a fare un giro tutti, adesso no. Per altro.....ma quando mai l'ITALIA ha avuto i conti a posto????????..Quando negli anni 80 ci facevano credere che tutto andava bene???????...Facendo esplodere il debito pubblico???????????.......o negli anni 90, quando sembrava che ci fosse addirittura un altro boom economico?????????? L'unico boom economico c'è stato nel dopoguerra, e per di più con i soldi del piano Marshall americano, altrimenti saremmo ancora con le pezze al culo.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 24/10/2014 - 14:41

Quando si entra a far parte di un gruppo, qualsiasi sia la sua natura, se ne accettano le regole. I polli sono quelli che entrano nel gruppo e pretendono di fare a modo loro. Nel lontanissimo anno 1960 d.c., il sottoscritto, alunno di prima media, in un tema proposto per la borsa di studio che parlava dell'Europa Unita, argomento di cui all'epoca ci si riempiva la bocca, in poche parole disse che l'Unione di Stati con economie non paragonabili era una baggianata. Cosa che puntualmente si è verificata. Il tontissimo Prodi, assieme a tutti quelli che gli hanno sbavato dietro, è trepidamente atteso nella Caina.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 24/10/2014 - 14:42

Ciampi e Prodi non meritano alcun rispetto,indipendentemente dall'età.

alfa553

Ven, 24/10/2014 - 14:43

Ma voi,foste banca,amico,negozio di frutta e verdura, dareste credito a uno che ha i debiti che superano del 140% delle sue entrate? Io neanche per sogno,non lo farei neanche entrare ,perché continuerebbe a fare debiti e alla fine si andrebbe in M...a tutti e due. E il gaudente chiacchiera, un giorno metteranno in galera anche draghi che continua a comprare btp di un paese che deve emettere btp solo per pagare gli interessi.Ma popolo italiano, siete scemi voi che lo acclamate alle sue illazioni o e lui che con uno stato di polizia vi obbliga ad applaudirlo.Fate i conti di casa e vedrete le puntante che fa il gaudente demente.(toscano doveva essere e magari un Medici)

alfa553

Ven, 24/10/2014 - 14:43

Ma voi,foste banca,amico,negozio di frutta e verdura, dareste credito a uno che ha i debiti che superano del 140% delle sue entrate? Io neanche per sogno,non lo farei neanche entrare ,perché continuerebbe a fare debiti e alla fine si andrebbe in M...a tutti e due. E il gaudente chiacchiera, un giorno metteranno in galera anche draghi che continua a comprare btp di un paese che deve emettere btp solo per pagare gli interessi.Ma popolo italiano, siete scemi voi che lo acclamate alle sue illazioni o e lui che con uno stato di polizia vi obbliga ad applaudirlo.Fate i conti di casa e vedrete le puntante che fa il gaudente demente.(toscano doveva essere e magari un Medici)

mbotawy'

Ven, 24/10/2014 - 14:44

"Buttateci fuori e poi ridiamo noi". Un preludio di quello che da tempo Berlusconi proponeva. Via dalla U.E. e dall'Euro,e una nuova U.E.con la Russia.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 24/10/2014 - 14:44

Non vedo commenti del troll filo nazista Spaghetti Fresser ciccio treviri

alfa553

Ven, 24/10/2014 - 14:47

Lei Feltri chiacchiera molto e spesso vaneggia alla grande.Chiacchiera ma continua a non capire cosa sia il suo paese.Non difenda l'indifendibile e qualche volta si metta dall'altra parte, cosa che lei poco fa.Che Berlusconi la invita a più moderati articoli o e lei che non capisce più niente?Puo dire ciò che vuole ma in italia non sapete rinunciare neanche al budino.........bravi, il budino e un diritto.

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 24/10/2014 - 14:49

Questo articolo mi è piaciuto immensamente. Bravo, Signor Feltri. Non resta che augurarci che Renzi non si sbrachi e vada avanti. Valeria Vernon

Cowpuncher

Ven, 24/10/2014 - 14:54

Complimenti Feltri. Io mi auguro che i nostri futuri politici (prima o poi si andrà alle elezioni) prendano atto di quanto pesante e mortificante sia diventata per l'Italia la presenza nell'UE. Penso quindi che anche se per qualcuno significherebbe "turarsi il naso" immagino sia divetato indispensabile votare per i partii che dichiarano di far di tutto per venirne fuori.

ortensia

Ven, 24/10/2014 - 14:59

Adesso ci pensa Renzi alla "Leopolda" a risolvere tutti i problemi dell'Italia! A proposito, scusate se la mia ignoranza non e'pari alla vostra ma io pensavo che questa antica stazione fosse stata dedicata ad una famosa Leopolda che vi passegggiava nottetempo davanti!

luna serra

Ven, 24/10/2014 - 15:04

Diretto grande come SEMPRE usciamo dall'unione poi vediamo cosa fanno

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 24/10/2014 - 15:05

i commenti dei PSICOSINISTRONZI sono commenti da malati dementi e scollegati con la realtà...

Tino Gianbattis...

Ven, 24/10/2014 - 15:12

Finalmente qualcosa di politica nazionale. Grazie Vittorio Feltri una volta tanto sei montato a cavallo del pezzo

Ritratto di cldfdr

cldfdr

Ven, 24/10/2014 - 15:14

Carissimo Feltri, fuori dall'Europa non ci cacceranno mai: dove li troverebbero I pirla che pagano, si fanno prendere a schiaffi e gridano "Viva l'Europa". Quanto a "palle" sono sconosciute ai politicanti nostrani: una telefonata della Culona ed il Cav. salta, un avviso di garanzia in famiglia ed il "linguetta" fa retromarcia!E' sufficiente un kapo e addio italioti!

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 24/10/2014 - 15:20

Visto che ci trattano come scolari allora facciamo come quando si andava a scuola. Ai miei tempi,quando alle superiori c'era la certezza matematica della bocciatura, cominciava il divertimento e quando il professore iniziava con le minacce normalmente si rispondeva " Perché altrimenti cosa mi fa: mi boccia? Guardi professore che sono già bocciato .....".Quindi basta minacce dall'Europa intanto siamo già bocciati e finalmente saremo liberi di operare come vogliamo noi senza assurde imposizioni, che guarda caso deve rispettare sempre e solo l'Italia!

Ritratto di llull

llull

Ven, 24/10/2014 - 15:20

Caro Direttore, al di là dei contenuti del suo articolo, peraltro assolutamente condivisibili, volevo focalizzare l'attenzione su ciò che traspare dalle sue parole cioè quelli che sono i suoi sentimenti in questa circostanza, che poi sono gli stessi che caratterizzano tutto il popolo di CDX. Oggi che un buffone straniero prende di mira il nostro Presidente del Consiglio giustamente ci indigniamo, anche se è un rappresentante della parte politica a noi avversa. Giustamente da italiani ci incazziamo e sulle beghe interne prevale quel sentimento identitario che ci lega e ci unisce come popolo e come nazione. Ricordo però con tristezza che quando altri buffoni stranieri in passato si permisero di deridere l'allora Presidente in carica, i rappresentanti della parte politica a noi avversa ebbero un atteggiamento diametralmente opposto al nostro. Ricorda? Da Di Pietro a Bersani, per non parlare di Bindi ma anche di Fini & co. Tutti, indistintamente per manovre di bassa lega esaltarono quelli che deridendo il nostro Presidente facevano un torto al nostro intero paese, compresi questi quattro cialtroni senza arte nè parte. Davanti ad un popolo (o almeno una buona parte di esso) senza identità mi sento di dire ancora una volta... povera Italia... inesorabilmente destinata al declino.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 24/10/2014 - 15:23

La reazione Ueoiana alla pubblicazione mi sa tanto di atteggiamento mafioso. Iddu a da capì ca simmo li capi, e ista Cosa Nostra é ! Ma sbaglio io a scrivere in una lingua che non conosco e sbagliano lor signori pseudo europei a voler mangiare la pappa in capo a tutti, in primis all'Italia. Non ce ne frega nulla che ci caccino, fuori dall'Europa (dis)Unita, sbattiamola noi la porta in faccia a loro ! BRAVO Direttore FELTRI, finalmente uno che le canta giuste !

abocca55

Ven, 24/10/2014 - 15:24

Appello a Renzi: Caro Matteo, o si fa la vera e sana Europa, o è meglio uscirne: Si inizi ad unificare la Difesa, e poi la politica estera eliminando le 700 ambasciate interne. Si inizi anche ad eliminare le spese inutile e a dimezzare il parlamento europeo. Se tutto questo non sarà fatto con la massima fretta, allora sarà meglio uscirne, parola di europeista.

Maxbello

Ven, 24/10/2014 - 15:25

Mi associo a giovannifavilli: GRANDE VITTORIO!

fisis

Ven, 24/10/2014 - 15:30

L'Italia si può salvare solo mandando al diavolo l'euro ed in prospettiva uscendo da questa unione europea, come minaccia di fare il Regno Unito, con il recupero integrale della propria sovranità. Ma dove sono i politici italiani in grado di attuare questo programma? Certo, Salvini è sulla buona strada. Purtroppo porta con sè il peccato originale di essere legista, cioè appartenente a un partito con una base provincialmente e nordista.

abocca55

Ven, 24/10/2014 - 15:36

La UE nel concetto è nobilissima ed utile, nei fatti è una disgrazia, una presa per il C*** dei cittadini. L'amministrazione della UE costa, cinque volte di più quella americana, al netto delle spese dei regnanti e dei presidenti delle varie repubbliche.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 24/10/2014 - 15:44

Carissimo Feltri mi stupisco che Lei ottimo giornalista e direttore non si sia accorto ancora che noi siamo sempre in difetto e non l'europa,con i nostri governati e oggi ancora peggio con Renzi vogliamo fare i nostri comodi, non vogliamo allinearsi alle disposizioni Europee allora usciamo dall'Europa. Trppi sotterfugi stile italiano vogliamo fare, non siamo sinceri ma bugiardi

peter46

Ven, 24/10/2014 - 15:52

Quelli che da tanto,proprio tanto-tanto,l'avevano compreso,detto e 'cantato' a tutti non possono non dirle:era ora,ma ...benvenuto lo stesso fra noi "astensionisti" di tutte le ore.Saremmo anche tentati di chiederle se è libero per...iniziare un cammino di vertice,ma...possiamo fidarci che la vicinanza al 'cerchietto' magico berlusconiano è solo per la...'gioventù che riaffiora'? Meglio tardi che mai,comunque,direttore....ed i soliti 'fessi' ancora ...aspettano.

buri

Ven, 24/10/2014 - 16:02

condiviso pienamente, spero che Renzi usi il vocabolario caro a Grillo, e quasi mi auguro che a Bruxelles e a Berlino, visto che secondo la culona siamo dei bambini problematici, ci espellino dalla scuola e ci siederemo sulla riva del fiume ad aspettare di vedere passare il cadavere del maestro

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 24/10/2014 - 16:04

Concordo parola per parola con il Direttore !!!!!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 24/10/2014 - 16:12

l 04 maggio 2013 postai sul mio blog queste mie considerazioni. E ne seguirono altri sulla stessa lunghezza d'onda. EUROPEANS E EUROPEONES. Il modo e gli effetti defatiganti e deprimenti dell’ avventura innestata dalla invenzione geopolitica che passa sotto il nome di Europa Unita ci pongono ogni giorno di più innanzi ad una realtà essenzialmente teorica, ben lontana dalla idea di quanti ne enfatizzarono la costituzione come di una grande conquista sulla via della utile evoluzione dei popoli di questo nostro continente. Vecchio, defedato quanto si vuole, ma ancora vigile. Una entità unitaria che, malgrado le ben diverse prospettive di pensatori, di studiosi e di innovatori favorevoli alla sua nascita, è rimasta unicamente un sistema di ingranaggi, un mero impianto contabile-ragionieristico, un protocollo operativo da applicare agli Stati associati come ai clienti di un centro estetico che pagano il ticket per usufruire dei servizi. Punto. Inutile parlare di spirito europeo, di politica europea, di europeismo: assenti sulla carta come in concreto, laddove i diversi soggetti hanno in comune soltanto una unità monetaria senza averne nemmeno il suo potere di acquisto, ed una costosa struttura di organi sovrastatali, mantenuta a costi diversi dai diversi Stati associati. E questi, molto differenti tra loro per peculiari stati avanzamento e specifiche realtà sociopolitiche economiche interne che esercitano pressioni contabili diverse, occupano primari spazi strategici o quelli del tutto marginali di una economia comunitaria in ragione diretta alla consistenza della propria economia interna. Per questa ragione oltre che per l’ assoluta carenza di uno spirito europeista, mancano obbiettivi politici condivisi, si affermano le politiche nazionalistiche delle posizioni egemoniche, le gregarietà di comodo, e si sclerotizzano situazioni di sudditanza di Paesi le cui economie interne e rispettive popolazioni vengono sistematicamente depresse in un continuo arrancare per tenere il passo mirato solo a principi contabili e ragionieristici complementari o propedeutici a null’ altro che alla conservazione o alla accentuazione dello status quo. A favore dei capofila e della mafia dei banchieri collusi e interessati. In questo sistema Europa a due velocità, dove manca un obbiettivo oggettivamente raggiungibile perché non ancora identificato né sentito né voluto, i sacrifici sono senza traguardo e non garantiscono nulla se non il crescente disagio dei popoli dei Paesi assoggettati. Una inane fatica di Sisifo. Ci siamo già condannati al suicidio inserendo nella nostra Costituzione il ferreo principio dell’ obbligo del pareggio di bilancio, in tal modo deprivando il Paese di un Governo veramente funzionalmente duttile in rapporto alle variabili economiche non sempre presumibili in un bilancio di previsione. E’ fin troppo noto che una eccessiva intromissione fiscale tributaria nella vita della gente è un finto rimedio, è un male peggiore del male che si intende curare. Oggi, anche in materia fiscale dobbiamo subire anche ordini e richiami all’ ordine da parte di organi europei solo di nome ma di fatto, portavoce di Paesi membri egemoni a partire dalla Germania accaparratrice di poteri economici, più esiziali di qualunque altra arma tradizionale e più aggressivi di ogni altra tecnologia distruttiva. Gli italiani hanno diritto a scegliersi la loro strada, per poter nutrire speranze che coronino sacrifici e rischi. Lo abbiamo fatto sopravvivendo con molto meno sofferenza di quella che stiamo subendo ora, ed avevamo prospettive di cogliere frutti. In questo perverso sistema Europa non coglieremo mai nulla. Riprendiamoci la nostra sovranità; forse, riprenderemo da zero, il primo passo sarà all’ indietro, ma poi riprenderemo a misura delle nostre peculiarità umane, economiche, sociali, giuridiche. E ci affrancheremo da una schiavitù che urla dolore e libertà. Dichiariamoci pronti a questo; comunichiamolo con fermezza a questa combine di neonazisti-banchieri. Sono certo, non resteremo i soli, in molti ci seguiranno; e sarà la nostra determinazione a far paura a chi sta vivendo sfruttandoci. Basterà solo il dichiararlo per togliere a qualche Paese egemone la spocchiosa sicurezza di tenerci sottoschiaffo e indurlo ad abbassare pretese vessatorie e per non assistere al crollo di una struttura inadeguata che gli fa comodo. Un patto, qualunque patto si può rescindere per eccessiva onerosità sopravvenuta (un sopravvenuto forte sbilancio delle reciproche prestazioni). E convinciamoci: continuando così non ci salveremo mai e diverremo colonia. E’ più che certo. E più europeones diventeremo, più dipenderemo dagli europeans. Vogliamo vivere da liberi cittadini in uno Stato che, per essere libero, deve essere necessariamente sovrano, diverso, autodeterminato.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 24/10/2014 - 16:15

barroso è solo feccia. Un volgare servo del mondialismo, arrogante, dispotico, intrigante.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 24/10/2014 - 16:20

Non, cé bisogno di uscire dalla UE,basta che la UE venga retta con Giustizia e Saggezza per tutti i Paesi UE, é non solo per qualche Paese che si sente meglio degli altri la (Germania é la Francia), ma noi Italiani abbiamo fatto troppi sbagli in casa Nostra é non abbiamo un senso di orgoglio Nazionale che ci faccia sbattere qualche volta la porta in faccia a delle pretese della UE!, che l,Italia sia stata troppo accondiscendente con la Germania quando questa superava il 3% del debito Statale, questo noi lo vediamo adesso che questo Paese insieme alla francia Hanno fatto quello che volevano; é i sorrisini di Merkel e Sarkozy sono in mente a tutti, ma in un Paese come il nostro che é abituato a Farsi male da solo, non é facile fare una politica Nazionale che dica alla Germania é alla UE che la Misura é colma, é il nostro Paese é diviso Fra Guelfi é Ghibellini, é Fra questi ci sono Partiti Politici (IL PDPCI) che invece di fare gli interessi del Paese é del nostro Popolo di DX é di SX,é andato in Giro per il Mondo a degradare il Paese é l,unica persona (Berlusconi) CHE HA DIFESO L;ITALIA!, questi sono fatti é non invenzioni, oppure cé qualcuno che non si ricorda di Dipietro che é andato a Londra per callunniare l,Italia?! É COME LUI É STATO ACCOLTO AL RITORNO? CON APPLAUSI E FIORI!,é questo un Politico Tedesco oppure Francese non l,avrebbe mai fatto, é adesso tutti sono incazzati neri con "BARBOSO" la UE é con la Merkel, io non penso che é stata la Merkel oppure la UE a portare nel Baratro l,Italia, ma sicuramente é il PDPCI che ha il 90% di questa Colpa!!!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 24/10/2014 - 16:20

Non, cé bisogno di uscire dalla UE,basta che la UE venga retta con Giustizia e Saggezza per tutti i Paesi UE, é non solo per qualche Paese che si sente meglio degli altri la (Germania é la Francia), ma noi Italiani abbiamo fatto troppi sbagli in casa Nostra é non abbiamo un senso di orgoglio Nazionale che ci faccia sbattere qualche volta la porta in faccia a delle pretese della UE!, che l,Italia sia stata troppo accondiscendente con la Germania quando questa superava il 3% del debito Statale, questo noi lo vediamo adesso che questo Paese insieme alla francia Hanno fatto quello che volevano; é i sorrisini di Merkel e Sarkozy sono in mente a tutti, ma in un Paese come il nostro che é abituato a Farsi male da solo, non é facile fare una politica Nazionale che dica alla Germania é alla UE che la Misura é colma, é il nostro Paese é diviso Fra Guelfi é Ghibellini, é Fra questi ci sono Partiti Politici (IL PDPCI) che invece di fare gli interessi del Paese é del nostro Popolo di DX é di SX,é andato in Giro per il Mondo a degradare il Paese é l,unica persona (Berlusconi) CHE HA DIFESO L;ITALIA!, questi sono fatti é non invenzioni, oppure cé qualcuno che non si ricorda di Dipietro che é andato a Londra per callunniare l,Italia?! É COME LUI É STATO ACCOLTO AL RITORNO? CON APPLAUSI E FIORI!,é questo un Politico Tedesco oppure Francese non l,avrebbe mai fatto, é adesso tutti sono incazzati neri con "BARBOSO" la UE é con la Merkel, io non penso che é stata la Merkel oppure la UE a portare nel Baratro l,Italia, ma sicuramente é il PDPCI che ha il 90% di questa Colpa!!!.

Mario Mauro

Ven, 24/10/2014 - 16:22

Che Renzi la sappia raccontare è indiscutibile, che abbia le palle è tutto da dimostrare. Anzi, quante volte lo abbiamo visto finora fare mezze o intere marce indietro? Vi ricordate il senato, la legge elettorale, il mettere un freno alle spese delle regioni, una cosa da fare ogni mese? Purtroppo i mesi passano e a parte il grande exploit di dare 80 euro agli statali suoi elettori ( che tutti gli altri, pecoroni che hanno accettato zitti questa disparità, si grattino)tutto procede esattamente come prima: provvedimenti tappabuchi quà e là e magari un condono che però non si può chiamare condono dopo aver accusato Berlusconi di favorire gli evasori e quindi si chiama in un altro modo. Per carità, potevamo avere di molto peggio sia a palazzo Chigi che al Quirinale, ma che possano essere Renzi e Napolitano a mandare a fann... l'Europa (ladrona come direbbe Bossi) e comunque che ci possano tirare fuori dai guai, ne dubito molto. Magari ne fossero capaci!

Boxster65

Ven, 24/10/2014 - 16:24

Ma a Barroso alias Iarrusu detta alla sicula.... lo possiamo mandare a prenderlo in quel posto, che a lui gli piace tanto??

MarcoE

Ven, 24/10/2014 - 16:29

Barroso: speriamo sparisca dal mondo!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 24/10/2014 - 16:30

Non, cé bisogno di uscire dalla UE,basta che la UE venga retta con Giustizia e Saggezza per tutti i Paesi UE, é non solo per qualche Paese che si sente meglio degli altri la (Germania é la Francia), ma noi Italiani abbiamo fatto troppi sbagli in casa Nostra é non abbiamo un senso di orgoglio Nazionale che ci faccia sbattere qualche volta la porta in faccia a delle pretese della UE!, che l,Italia sia stata troppo accondiscendente con la Germania quando questa superava il 3% del debito Statale, questo noi lo vediamo adesso che questo Paese insieme alla francia Hanno fatto quello che volevano; é i sorrisini di Merkel e Sarkozy sono in mente a tutti, ma in un Paese come il nostro che é abituato a Farsi male da solo, non é facile fare una politica Nazionale che dica alla Germania é alla UE che la Misura é colma, é il nostro Paese é diviso Fra Guelfi é Ghibellini, é Fra questi ci sono Partiti Politici (IL PDPCI) che invece di fare gli interessi del Paese é del nostro Popolo di DX é di SX,é andato in Giro per il Mondo a degradare il Paese é l,unica persona (Berlusconi) CHE HA DIFESO L;ITALIA!, questi sono fatti é non invenzioni, oppure cé qualcuno che non si ricorda di Dipietro che é andato a Londra per callunniare l,Italia?! É COME LUI É STATO ACCOLTO AL RITORNO? CON APPLAUSI E FIORI!,é questo un Politico Tedesco oppure Francese non l,avrebbe mai fatto, é adesso tutti sono incazzati neri con "BARBOSO" la UE é con la Merkel, io non penso che é stata la Merkel oppure la UE a portare nel Baratro l,Italia, ma sicuramente é il PDPCI che ha il 90% di questa Colpa!!!.

Rossana Rossi

Ven, 24/10/2014 - 16:39

Bravissimo Feltri come sempre.......speriamo che qualcuno capisca........

claudio63

Ven, 24/10/2014 - 16:42

Sig. Carlo5 lei ha dei dati EFFETTIVI che comprovano che lo spread aumenterebbe? lei sa che il nostro piu' grande creditore e' la CINA? sa anche che il trait d'union tra cina e mondo imprenditioriale italiano e' un certo sig. Prodi? Sa anche che la Russia di Putin e' il terzo cliente per le nostre esportazioni, praticamente dietro al collo dei tedeschi che , altrimenti, sarebbero davvero nelle grane se la russia dovesse tagliare le forniture di gas all'europa? sa anche che l'Italia e' L'UNICO PAESE EU che ha diversificato le importazioni di gas pagando a proprie spese la finalizazione di gasdotti provenienti dal caucaso e perdendo, guarda che caso, senza alcun risarcimento nemmeno preso in considerazione TUTTI gli investimenti fatti su suolo libico ai tempi di Gheddafi, grazie alla scellerata azione di Sarkozy e compagnucci Nato? sa anche che la francia sta fornendo elicotteri l'india tramite il gruppo aerospatiale giunta SECONDA al primo bando di gara vinto dal gruppo Agusta? sa che l'italia e' stato il SECONDO paese EU dopo inghilterra per presenza numerica delle proprie forze armate in missioni nato/peace keeping (Sic) in Kosovo, Sinai, Cipro, Afghanistan,e iraq? Secondo lei, stante queste considerazioni di DATI DI FATTO non le viene il dubbio che forse e' l'EUROPA di Merkel e compagnucci vari ad avere bisogno dell'Italia e non il contrario? Posso aggiungere anche oper conoscenza diretta, che l'italia con le sue officine di carpenteria meccanica e' il PRIMO fornitore di parti e accessori ai gruppi automobilistici tedeschi?

gurgone giuseppe

Ven, 24/10/2014 - 16:46

L'Euro è una "moneta cavallo di Troia". L'economia del Nord Italia ne è stata quasi colonizzata e quella del Sud Italia è letteralmente sparita come entità produttiva. Se usciamo dall'Euro, cosa auspicabile perchè non possiamo competere con l'Economia tedesca in particolare, con le armi che ci hanno impostodi usare , bisognerà arrestare Prodi e processarlo per Alto Tradimento; primo perchè lui e i suoi soci ne hanno tratto sicuramente dei vantaggi e secondo perchè non poteva non sapere quello che sarebbe inevitabilmente accaduto.

albertosilvano

Ven, 24/10/2014 - 16:46

Feltri è sempre Feltri ! Pragmatico, ironico, ma anche deciso. Mai, nei suoi interventi, mi è capitato di dissentire dalle sue tesi. L'unico cruccio è che a Bruxelles se ne fregano bellamente di noi e delle nostre pulsioni anti- Europa.( però i 20 miliardi che versiamo, quelli si, li prendono !) Avanti così, Direttore ed un in bocca al lupo a tutti noi. albertosilvano

glasnost

Ven, 24/10/2014 - 16:48

@buri : siamo bambini problematici, è così. Con tre governi di tassatori folli non siamo riusciti a ridurre di un cent il ns. debito pubblico, anzi lo abbiamo aumentato (per fare cosa?) mentre facevamo chiudere le aziende. E stiamo continuando a fare riforme "finte" mentre gridiamo contro l'europa che vogliamo altri soldi DA SPRECARE per mantenere il nostro costoso apparato statale. E non siamo un paese problematico?????

pittariso

Ven, 24/10/2014 - 16:49

Ma allora hanno ragione Salvini!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 24/10/2014 - 16:52

EUROPA DELLE COLONIE Si dibatte aspramente sul tema scottante Europa o non Europa? Ognuno dice la sua e persino il Presidente della Repubblica non si fa scrupoli di prendere apertamente posizione ed esprimere esplicitamente parole a favore su questo tema politico dal quale, invece, dovrebbe tenersi in disparte a norma della Costituzione Repubblicana, dimenticando di essere organo apolitico, di rappresentare, tra l ‘altro, la intera nazione e non soltanto una parte di questa. Perché, in effetti, i cittadini sono divisi da differenti posizioni sulla valutazione della entità Europa, così come è stata realizzata, per via della radicata megalomania germanica praticata dall’ attuale Cancelliera Merkel per un suo progetto che l’ accrediti politicamente presso i suoi elettori che coltivano, con evidenza, il vecchio vizio dell’ egemonia e il sentimento di riscatto da un passato fatto di avventure velleitarie, vergognose e ingloriose. La RAITV nazionale, ampiamente foraggiata oltre che dagli introiti pubblicitari anche da una imposta gravante su tutti i cittadini, dimentica il suo ruolo di servizio social-generale, ci bombarda su tutti i suoi canali con lunghi spot a favore del progetto Europa e, quindi, illegittimamente prende posizione politica. Il fatto è che una Europa così non ci piace; perché non è quella paritaria che si voleva; perché non è sostenibile economicamente e giuridicamente; perché ci espropria della sovranità, ci rende ostaggi e ci relega a vita in una consolidata situazione di disagio economico che ci sottometta a tempo indeterminato alla Germania. I vantaggi sono sempre ben dosati al fine di non permetterci mai una ripresa solida, effettiva, e di tenerci nel limbo economico, di ridurci al commissariamento da parte dei poteri forti, a cominciare dalle grosse banche, che fanno capo ad un Paese animato dalla smania di recuperi, rivincite e sottomissioni; un Paese sostenuto dall’ opera di tramiti loschi e nemmeno tanto dissimulati e avvantaggiato dal nostro proverbiale complesso di inferiorità, da quello del nostro fatalismo, della nostra autocommiserazione acritica e della nostra congenita frammentazione insuperabile anche nei momenti che necessitano di compattezza. L’ ostacolo alla realizzazione del progetto Europa è una Germania siffatta che si pone come dura antagonista alle autonomie, alle indipendenze e alla integrazione paritetica degli altri membri della Comunità per trarne un gap estremamente vantaggioso e la ponga, de facto, sul podio di comando politico, giuridico ed economico. E l’ Italia? In Italia si dibatte di coglionerie varie, di cianfrusaglie dell’ usato, di ciarpame dei distinguo, si corre solo per partiti politici e non per il Paese, si fanno leggi e processi ad personam, e ci si rende ridicoli: a cominciare dallo stupido e vacuo progetto di una nuova Costituzione che non servirà a nulla perché sottomessa e condizionata alla normativa eurogermanica. Forse soltanto un “cordata” con altri Paesi satelliti, una unione a latere della Comunità Europea potrebbe controbilanciare lo strapotere tedesco e rendere concretamente possibile il progetto Europa che avevamo in mente. Non prima, però di aver smascherato e disarmato i traditori e gli emissari; e, più pericolosi, gli stupidi e miopi.

steluc

Ven, 24/10/2014 - 16:53

Vedremo presto se Renzi fa ammuina ,mostrandosi per quel cioccapiatti che è , o fa sul serio . Questa finanziaria fa pena e non sfiora nemmeno i problemi veri , l'anno prossimo sarà uno schifo come questo e vedremo il gigliato al dunque , quando i parrucconi ci chiederanno altro sangue.Magari chiederà altri mille giorni, ma l'impressione è che alla prova dei fatti sia tutt'altro che un iron man.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 24/10/2014 - 16:55

To', finalmente si rivede il Feltri di una volta, il fantastico cattivista che sfanculava i conformisti! Bene, bravo, avanti così!

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Ven, 24/10/2014 - 16:56

Mi spiace dover interrompere tanta melassa filo-renziana grondante da articolo e gran parte dei commenti ( che tra un po' sembra di stare sul sito di repubblica), ma ahivoi devo riportare quanto scritto in questo momento a pagina 125 del televideo: BATTUTE E SORRISI TRA RENZI E BARROSO. SEGNALI DI DISGELO DOPO LA LITE DI IERI. Ebbene sì, "battute e sorrisi" : sarebbe questo il "vaffa" in cui speravano Feltri e gli estasiati lettori neo-renziani? (Primo invio, ore 16:56)

eloi

Ven, 24/10/2014 - 17:05

Il bar roso ha immagazinato troppi alcolici.

Luigi Farinelli

Ven, 24/10/2014 - 17:08

Un ottimo incipit, questo articolo, per chi debba avere, in poche righe, un'immagine sintetica di quella che è attualmente l'Europa Unita"; altri riferimenti alla vera essenza dell'Europa e immagini possono essere trovati nel libro di Mario Giordano: "Non vale una lira" (ricordato oggi da un altro articolo sul Giornale). Sulla vera essenza dell'Europa (chi la governa realmente, cosa sta progettando?)si tende a parlare poco perché è vietato contrastare il pensiero unico e omologato che tende ad abbattere la libertà di opinione. Nel testo citato, l'argomento del totalitarismo laicista e massonico dell'Europa occupa solo la parte conclusiva ma per la salute dei nostri figli e nipoti dovrebbe essere sbalzato come preminente anche rispetto all'aspetto economico: Dal paragrafo: "Ma questa Europa non ci fa ridere" (ripensando ai maestri di ballo in Burkina e al finanziamento della musica con rutti): "Dietro la follia dei regolamenti si nasconde un piano dispotico: ...Dietro questa congestione di manovre assurde si nasconde qualcosa di più grave di una follia burocratica: si nasconde la tragedia disumana della costruzione europea che è nata non per i cittadini, ma contro di loro, non per assicurare il benessere della popolazione, ma per opprimerla, non per garantire maggiore libertà, ma per ridurci in schiavitù....Ma chi la manovra questa Europa delle norme (che sono assassini sguinzagliati per uccidere formaggi, pasta, olio, pane, vino, cioccolato...e sostituirli con simulacri)? Dove ha in mente di portarci? Per quale fine? E' l'Europa che rinuncia alla propria cultura e alle proprie tradizioni. E' l'Europa che celebra le festività sikh e indù, ma vuole cancellare il Natale, trasformando il 25 dicembre nel giorno della 'vacanza d'inverno'...E' l'Europa che vieta il crocifisso, che punisce chi lo indossa, che ha fatto sparire il presepe e insidia la Pasqua. E' l'Europa che non riconosce le proprie radici cristiane, che ha perso i riferimenti morali, che propone l'insegnamento della masturbazione negli asili o l'abolizione del concetto di mamma e papà...E' l'Europa in cui si vieta la vendita di banane più corte di 14 centimetri ma si lasciano passare leggi, come quelle del Belgio, che prevedono la soppressione anche dei neonati malati, una sorta di moderna e tecnologica rupe Tarpea, mostruoso strumento di selezione della specie...E' l'Europa che si è svenduta all'euro e poi ha approvato regolamenti che ci asfissiano, ci ha conquistati con la speranza dello sviluppo e poi ci ha gettato nella più cupa disperazione, ci ha abbagliato con i fuochi di artificio dell'entusiasmo per nascondere il crimine che stava compiendo. Una volta ci avremmo riso sulla curvatura dei cetrioli e la gibbosità dei peperoni, adesso è molto più difficile. Perché ci siamo resi conto che quella follia non era solo un folcloristico spreco, l'effetto moltiplicatore di una mostruosa burocrazia. Macchè: quella follia è la lucida conseguenza di un piano di dominio, di cui noi siamo vittime. E quindi ora che purtroppo siamo diventati schiavi, non abbiamo per niente voglia di ridere. Piuttosto di ribellarci". ghe essere

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 24/10/2014 - 17:22

Bravissimo Feltri! Un applauso a lei a scena aperta per quello che scrive. Solo un paio di osservazioni. Innanzitutto, lei è proprio sicuro sicuro che il clown (adesso è di moda l'inglese, ma per che non capisse traduco: pagliaccio) fiorentino abbia veramente fatto fuori le cariatidi del pd? Io qualche dubbio ce l'ho. Infine, non credo proprio che il nostro Comandante Supremo avrà la forza di fare come lei gli consiglia (evito di ripetere il termine grillesco, perchè temo la censura): sono invece abbastanza certo che se la farà sotto e, come sempre, risponderà "jawohl" sbattendo i tacchi. Gli attributi non sono una cosa che si mette sù con gli anni... anzi tendono a ridursi tristemente!

tormalinaner

Ven, 24/10/2014 - 17:23

Feltri sei grande hai perfettamenter interpretato il mio pensiero.

Max Devilman

Ven, 24/10/2014 - 17:28

Chiedo scusa in anticipo perchè sono fuori tema dall'articolo, voglio solo chiedere cortesemente al Dott. Feltri se fosse possibile avere un suo articolo in merito alle dichiarazioni di Berlusconi relative allo ius soli. La ringrazio e mi scuso ancora, ma credo che in molti vogliano sapere la sua opinione in merito, proprio perchè ci fidiamo dei suoi ragionamenti, come questo articolo che è assolutamente perfetto. Grazie.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 24/10/2014 - 17:33

ha ragione Barroso,lo sbarbatello rosso minaccia? L'Italia sta rovinando la Comunità intera.Mater Merkel salvaci dalle orde comuniste italiane.Uscite dalla Comunità cosi potrete evadere il fisco tranquillamente rubARE DELINQUERE BRAVI VEDO CHE COSA SCEGLIETE.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 24/10/2014 - 17:41

Il 04 maggio 2013 postai sul mio blog queste mie considerazioni. E ne seguirono altre sulla stessa lunghezza d'onda. EUROPEANS E EUROPEONES. Il modo e gli effetti defatiganti e deprimenti dell’ avventura innestata dalla invenzione geopolitica che passa sotto il nome di Europa Unita ci pongono ogni giorno di più innanzi ad una realtà essenzialmente teorica, ben lontana dalla idea di quanti ne enfatizzarono la costituzione come di una grande conquista sulla via della utile evoluzione dei popoli di questo nostro continente. Vecchio, defedato quanto si vuole, ma ancora vigile. Una entità unitaria che, malgrado le ben diverse prospettive di pensatori, di studiosi e di innovatori favorevoli alla sua nascita, è rimasta unicamente un sistema di ingranaggi, un mero impianto contabile-ragionieristico, un protocollo operativo da applicare agli Stati associati come ai clienti di un centro estetico che pagano il ticket per usufruire dei servizi. Punto. Inutile parlare di spirito europeo, di politica europea, di europeismo: assenti sulla carta come in concreto, laddove i diversi soggetti hanno in comune soltanto una unità monetaria senza averne nemmeno il suo potere di acquisto, ed una costosa struttura di organi sovrastatali, mantenuta a costi diversi dai diversi Stati associati. E questi, molto differenti tra loro per peculiari stati avanzamento e specifiche realtà sociopolitiche economiche interne che esercitano pressioni contabili diverse, occupano primari spazi strategici o quelli del tutto marginali di una economia comunitaria in ragione diretta alla consistenza della propria economia interna. Per questa ragione oltre che per l’ assoluta carenza di uno spirito europeista, mancano obbiettivi politici condivisi, si affermano le politiche nazionalistiche delle posizioni egemoniche, le gregarietà di comodo, e si sclerotizzano situazioni di sudditanza di Paesi le cui economie interne e rispettive popolazioni vengono sistematicamente depresse in un continuo arrancare per tenere il passo mirato solo a principi contabili e ragionieristici complementari o propedeutici a null’ altro che alla conservazione o alla accentuazione dello status quo. A favore dei capofila e della mafia dei banchieri collusi e interessati. In questo sistema Europa a due velocità, dove manca un obbiettivo oggettivamente raggiungibile perché non ancora identificato né sentito né voluto, i sacrifici sono senza traguardo e non garantiscono nulla se non il crescente disagio dei popoli dei Paesi assoggettati. Una inane fatica di Sisifo. Ci siamo già condannati al suicidio inserendo nella nostra Costituzione il ferreo principio dell’ obbligo del pareggio di bilancio, in tal modo deprivando il Paese di un Governo veramente funzionalmente duttile in rapporto alle variabili economiche non sempre presumibili in un bilancio di previsione. E’ fin troppo noto che una eccessiva intromissione fiscale tributaria nella vita della gente è un finto rimedio, è un male peggiore del male che si intende curare. Oggi, anche in materia fiscale dobbiamo subire anche ordini e richiami all’ ordine da parte di organi europei solo di nome ma di fatto, portavoce di Paesi membri egemoni a partire dalla Germania accaparratrice di poteri economici, più esiziali di qualunque altra arma tradizionale e più aggressivi di ogni altra tecnologia distruttiva. Gli italiani hanno diritto a scegliersi la loro strada, per poter nutrire speranze che coronino sacrifici e rischi. Lo abbiamo fatto sopravvivendo con molto meno sofferenza di quella che stiamo subendo ora, ed avevamo prospettive di cogliere frutti. In questo perverso sistema Europa non coglieremo mai nulla. Riprendiamoci la nostra sovranità; forse, riprenderemo da zero, il primo passo sarà all’ indietro, ma poi riprenderemo a misura delle nostre peculiarità umane, economiche, sociali, giuridiche. E ci affrancheremo da una schiavitù che urla dolore e libertà. Dichiariamoci pronti a questo; comunichiamolo con fermezza a questa combine di neonazisti-banchieri. Sono certo, non resteremo i soli, in molti ci seguiranno; e sarà la nostra determinazione a far paura a chi sta vivendo sfruttandoci. Basterà solo il dichiararlo per togliere a qualche Paese egemone la spocchiosa sicurezza di tenerci sottoschiaffo e indurlo ad abbassare pretese vessatorie e per non assistere al crollo di una struttura inadeguata che gli fa comodo. Un patto, qualunque patto si può rescindere per eccessiva onerosità sopravvenuta (un sopravvenuto forte sbilancio delle reciproche prestazioni). E convinciamoci: continuando così non ci salveremo mai e diverremo colonia. E’ più che certo. E più europeones diventeremo, più dipenderemo dagli europeans. Vogliamo vivere da liberi cittadini in uno Stato che, per essere libero, deve essere necessariamente sovrano, diverso, autodeterminato.

LAMBRO

Ven, 24/10/2014 - 17:50

SONO QUELLI CHE QUANDO MORIVANO DI FAME SPEDIVANO IN ITALIA LE ORDE BARBARICHE A FARE RAZZIE; SONO QUELLI CHE HANNO INNESCATO TRE GUERRE E LE HANNO PERSE TUTTE; SONO QUELLI CHE HANNO FATTO PAGARE ALL'EUROPA LE RIUNIFICAZIONI; SONO QUELLI CHE HANNO SULLA COSCIENZA GLI STERMINI E ADESSO ... CI RPOVANO ECONOMICAMENTE! SPEDIAMOGLI 100MILA CLANDESTINI MAGARI CON UN PO' DI TERRORISTI E DI EBOLA..... POI VEDIAMO COME SE LA CAVANO I BUROCRATI DEL CAVOLO STRAPAGATI. UN POETA RECITAVA : PANCIUTA CAMORRA DI RUFFIANI.

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Ven, 24/10/2014 - 18:01

L'articolo dice: "Caro presidente Renzi, lei che ha fatto fuori le cariatidi del Pd in pochi mesi, non faticherà a far secco anche questo intruso, Barroso". A parte il fatto che renzi non ha il benché minimo potere di fare secco proprio nessuno al di fuori dell'italietta ormai a lui totalmente inginocchiata; a parte, insomma, questo "insignificante" dettaglio, vorrei far notare che Barroso è presidente uscente già di suo per naturale scadenza del mandato e che a giorni, quindi, passerà il testimone. Pertanto, l'ipotesi di un renzi che rottama Barroso si commenta da sola.

Nonlisopporto

Ven, 24/10/2014 - 18:07

Magari ci buttassero fuori! questi ci commissariano mantenendo anche il coglione attuale al Governo. (sempre che lo siamo già commissariati)

restinga84

Ven, 24/10/2014 - 18:27

Financial Times,Finanzieri,UE,l`ebete nullita`portoghese,tutti ci considerano una nullita`,altro che scolaretta negligente,caro dr. Feltri.Io credo fermamente che,la nullita`portognese,non si sarebbe mai e,poi mai,permesso inviare una lettera,come quella inviata alla Italia,alla Francia o alla Germania.Dobbiamo convincerci che,tra i membri della EU-Germania,siamo,di poco o nessun valore.

t.francesco

Ven, 24/10/2014 - 18:58

Caro Vittorio, visti i commenti hai beccato il centro, condivido quanto sostieni e vorrei specificare che da sinistra sono venuti i danni maggiori per il mancato sostegno, anzi, a quello che era il nostro premier

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 24/10/2014 - 19:03

Ecco il rutto di ciccio treviri è finalmente arrivato!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 24/10/2014 - 19:10

FELTRI COME AL SOLITO NON SBAGLI UN COLPO

Iacobellig

Ven, 24/10/2014 - 19:21

è fin troppo evidente che dall'euro bisogna uscire molto in fretta se vogliamo cominciare a risalire la china. poi, a completamento e dal momento che l'abbiamo capito, bisogna dimezzare il parlamento, eliminare il senato completamente, sopprimere il quirinale che non serve a nulla ed eleggere un capo di governo non di rappresentanza ma che lavori, in sostanza come la francia. non possiamo permetterci il lusso di pagare gente che gira il mondo a nostre spese!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 24/10/2014 - 19:29

...Vittorio! L'apprezzo da sempre. Condivido e sottoscrivo in toto. Mi auguro che quei signori di Bruxelles si leggano prima l'art. di Stefano Filippi e poi il Suo. Chi attacca per non essere asservito, trova sempre la mia adesione. Purtroppo ciò che è accaduto qualche anno fa, nel nostro Paese, allorquando si sono viste forze politiche di opposizione al Governo in carica, democraticamente eletto, fare da cassa di risonanza alle "critiche becere" che ci provenivano in particolare dai capi di governo di Germania e Francia, e che oggi si sono rilevate ingiustificate ed in odore di "complotto", ma che allora sortirono il loro effetto, inducendo il Governo alle dimissioni, giustificano oggi, il contenuto della lettera di Barroso.

macci

Ven, 24/10/2014 - 20:20

Condivido. Dobbiamo essere orgogliosi dell'ITALIA e vergognarci di questa europa.

propanel

Ven, 24/10/2014 - 20:33

Ma quanti bravi sinistroidi che si sono svegliati adesso..... La Lega è da due anni che dice che l'europa e l' euro sono solo una gran fregatura...... Meglio tardi che mai!

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 24/10/2014 - 20:46

Ma perchè 27 paesi della UE non si mettono tutti d'accordo a buttare fuori la Germania? Che se ne vada con i marchi e che questi valgano 10 euro l'uno, così la smetteremo di comprare le Audi e le BMW!!!

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 24/10/2014 - 20:56

Bravo Renzi, devi dire: Merkel? Io preferisco guidare una tedesca

giuditta

Ven, 24/10/2014 - 23:08

Ottime osservazioni. Per rispondere a tono, bisognerebbe tuttavia che i nostri governanti fossero in grado di capire quello che Barroso scrive nella sua lettera. Ma non lo sono. E dunque a fanculo finiranno inesorabilmente loro.

giordaano

Ven, 24/10/2014 - 23:45

se bastasse gonfiare il petto e battere o pugni sul tavolo non ci sarebbe nessun problema ma le cifre sono cifre. E fortuna che nel 2011 avevamo un primo ministro che non trovava nessun motivo di preoccupazione (i ristoranti erano pieni, che diamine) mentre erano gia' 20 anni che si stava accumulando il terzo debito al mondo comunque, insultare i nostri partner Europei e far finta che da soli ce la caveremmo meglio e' patetico

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 25/10/2014 - 00:30

Sono loro, i trinariciuti, che in accordo con gli europei hanno costruito l'immagine inaffidabile dell'Italia imbastendo quella vergognosa porcheria della destabilizzazione di Berlusconi. QUINDI ORA IL BULLETTO NON SI MERAVIGLI SE CI TRATTANO COME SCOLARETTI. LA RESPONSABILITÀ È SUA E DEI SUOI STOLTI ROSSI.

giesse07

Sab, 25/10/2014 - 00:46

Bravo Direttore, sono pienamente d' accordo con il suo pensiero. E' ora che i signori di Bruxelles, Strasburgo ecc. ecc. comincino a fare i conti a casa loro ed a eliminare gli sprechi che poi ci ritroviamo a dover subire, senza poter far nulla, con i bilanci comunitari.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Sab, 25/10/2014 - 08:56

Resti g, le ricordo che l'Italia e' il terzo contribuebte europeo con 28 miliardi di euro l'anno, la germania e' settima con meno della meta', quindi in una societa' i capitali sono quelli che contano. Questo pero' i sinistri non lo hanno ancora capito e nel 2011 quando brlusca ha minacciato merkel e sarcozy di fare attenzion e perche avremmo valutato l'uscita dall'euro, si sono adoperati affinche riuscissero a mettere dei burattini che non avrebbero mai laaciato l'euro. So che per i sinistri e' difficile da comprendere perche va oltre il limite mentale che avete, ma questa' e' la verita'. Se ora renzi minaccia l'uscita lo spread sale prendendo per il culo gli italiani e rifaranno il giochetto fatto con berlusconi. tanto hanno dalla loro i popolo ottuso comunista e il comunista al colle che gli danno retta.

linoalo1

Sab, 25/10/2014 - 09:02

Non è che Barroso,abbia tutti i torti!Da quando ha cominciato a comandare il Grande Vecchio con il suo Triumvirato di Usurpatori,ossia da fine 2011,l'Italia è sempre peggiorata!E Renzi,con questa sua ultima frase della disperazione,a chi crede di fare paura?Saranno gli altri,in Europa, che rideranno di noi!E noi,dovremo solo continuare a piangere,come ormai abituati da tempo!Lino.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Sab, 25/10/2014 - 09:26

Più volte qui ho scritto che la rovina dell'Italia è stato l'avere in seno il più grande e il più spocchioso partito comunista occidentale. Non ho visto molti che appoggiassero l'idea. Quando nel dopoguerra eravamo nel miracolo economico ed ammirati da tutto il mondo, chi ci ha rovinato? Il PCI e la CGIL con continue richieste di aumenti per alcune categorie di lavoratori tanto da farci uscire nel tempo dal mercato internazionale. Piano piano hanno occupato con l'aiuto di questo e di quello appartenente al centro-destra tutti i posti di potere e delle aziende pubbliche, privilegiando le loro COOP e i loro iscritti. Hanno acquistato potere pian piano, con lo svendere interessato (tutte le volte che erano al governo) industrie e banche statali ai francesi, con l'aumentare continuamente le tasse su chi produceva ricchezza. Chi di voi si ricorda che gli industriali, ad esempio, erano visti dai "compagni" non dei preziosi datori di lavoro ma delle sanguisughe? Il debito pubblico è cresciuto a dismisura proprio per evitare scontri di piazza. Oltre che con la loro stampa, con CGIL e certi magistrati , hanno preso il controllo delle televisioni di stato e di tutti i possibili centri di potere. Con questi hanno diffamato e distrutto tutto quanto di buono stava cercando di fare a fatica Berlusconi e il suo governo proprio per fare quelle riforme che adesso vengono divinizzate a fatica e ancora non da tutti loro. Hanno continuato ad infangare e a gettare il ridicolo sul nostro Premier regolarmente eletto in campo internazionale, come se loro provassero gusto a vedere l'Italia in ginocchio perché guidata dal Centro-destra, fino a far cadere un governo democraticamente eletto e che stava difendendo in Europa e nel mondo gli interessi veri dell'Italia e di tutti noi. Se siamo arrivati a questo punto nel nostro Paese e in Europa io so a chi attribuirlo. E non mi si dica ancora una volta che in Italia non esistono più i comunisti, le loro ideologie e i loro metodi! Renzi ha voluto finalmente dare una scossa a questa sinistra e, da italiano, lo appoggio sperando in bene.

Ritratto di indi

indi

Sab, 25/10/2014 - 09:29

Alla buonora Feltri! Ci voleva il #promettitore a darvi (classe dirigente) la sveglia? Sarebbe bastato Paolo Barnard che da anni va ripetendo quanto criminale sia la ZUCHINLANDIA! In questo letamaio ci siamo finiti grazie al ladro di conti correnti PRODI e al suo complice CIAMPI, che il popolo BUE SINISTRO vollero al governo! Salviamoci con Salvini, il #promettitore ve lo regalo!

@ollel63

Sab, 25/10/2014 - 09:57

non ci vorrà molto: anche renzi, il giovane vecchio, andrà a far compagnia a letta, monti... con tutte le altre figurine calate dal responsabile unico del disastro italiano.

Giacinto49

Sab, 25/10/2014 - 11:14

Il problema dell'Italia non è l'Euro, tanto meno l'Europa. Il vero problema è, ed stato, la politica che ci ha governato per settant'anni. Ruberie e demagogia (per riassumere tutte le altre voci di malgoverno) ci hanno portato ad un indebitamento colossale che ancora continua a crescere. Cosa si pretende. Che ci facciano anche i complimenti??