"Aboliamo il reato di tortura". Assalto della sinistra sulla Meloni

La leader di Fdi propone l'abolizione del reato di tortura. La rivolta della sinistra: "Meloni e Salvini propongono per modello l'Egitto?"

Fratelli d'Italia ha presentato alla Camera due proposte di legge. Una, per aumentare le pene contro chi aggredisce le forze dell'ordine. L'altra, per abolire il reato di tortura, norma inserita dalla scorsa legislatura e che "come è formulato oggi impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro". Per presentare i progetti di legge la Meloni ha pubblicato un post su twitter che è diventato subito motivo di attacchi da parte della sinistra.

"L'onorevole Meloni scrive su Twitter che vuole abolire il reato di tortura perché impedisce alle forze dell'ordine di fare il loro mestiere: è come affermare che tra i mestieri e i compiti delle forze dell'ordine ci sia la tortura. Roba da matti. O, semplicemente, da fascisti", attacca Nicola Frattoianni di Leu. E Maurizio Acerbo, di Rifondazione, aggiunge: "Non ci risulta che, in uno Stato di diritto, il lavoro della polizia consista nel torturare i cittadini. Meloni e Salvini propongono per modello l'Egitto?". In una prima versione, infatti, la leader di Fratelli d'Italia aveva omesso di scrivere "come è formulato oggi", provocando l'ira dei vari politici della sinistra che sembrano non aver compreso il ragionamento della deputata. Lei, comunque, ha preferito spiegare meglio la sua posizione, aggiungendo un video alla discussione.

"Noi diamo la nostra disponibilità a dare una mano al governo - ha detto Meloni - sulle questioni per cui siamo stati votati, purtroppo registriamo una chiusura su alcune nostre proposte. Tutti siamo contrari alla tortura, ma bisogna capire cos'è la tortura. Se dai 12 anni a un agente per minacce psicologiche, io non sono d'accordo". "Noi - ha ggiunto la leader di Fdi - vogliamo pensare alla legislazione che permetta agli uomini in divisa di operare. Abbiamo chiesto l'aumento delle pene per chi aggredisce un agente. Oggi se aggredisci un uomo in divisa non sei in pratica sanzionabile". Poi la precisazione sul reato di tortura: "La legge come è stata fatta dalla sinistra dice che un agente può avere 12 anni di galera per minacce psichiche. In pratica se sta arrestando qualcuno e gli scappa una parolaccia...12 anni di galera. E invece se io massacro un pubblico ufficiale prendo solo sei mesi..."

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 13/07/2018 - 13:23

Reato di tortura? Sono in un paese nella m.... come il nostro poteva essere concepita questa assurdità. Brava Meloni,fai come Salvini,avanti come un panzer.

luigiB3

Ven, 13/07/2018 - 15:11

Insistono: vogliono arrivare all' azzeramento..! Speriamo accada presto. Penso che siano sulla buona strada... dai Gino!! No il Bartali.

Ritratto di babbone

babbone

Ven, 13/07/2018 - 15:22

Vai Giorgia Meloni, le Forze dellOrdine vanno tutelate e non massacrate......però la scorta je piace a questi.

Nick2

Ven, 13/07/2018 - 15:26

Mi auguro che, un giorno in Italia, il futuro ministro dell'interno dica: "Ammanettiamo tutti quelli che si chiamano mbfermo e prendiamoli a bastonate". E alla domanda: "Perché lo dobbiamo fare?" risponda: "Perché... perché... perché io comando e io decido di farlo!"

effecal

Ven, 13/07/2018 - 15:27

gli intellettuali di sinistra indossano il Rolex e partono all'attacco

venco

Ven, 13/07/2018 - 15:28

Abolire certo il reato di tortura e pure il rato di razzismo, a casa nostra noi non siamo mai razzisti. Le forze dell'ordine subiscono tutto per paura dei nostri magistrati.

venco

Ven, 13/07/2018 - 15:58

Riscrivo, va abolito il reato di tortura e pure quello di razzismo, noi cittadini a casa nostra non siamo mai razzisti.

walter viva

Ven, 13/07/2018 - 16:04

Perché vi meravigliate? I compagni di merende di sinistra hanno sempre avuto in odio le regole ed il rispetto delle stesse? Hanno sempre protetto, a cominciare dal cosiddetto migliore, anche i peggiori assassini, che venivano fatti espatriare clandestinamente nel paradiso dei lavoratori pur di farli sfuggire ai rigori della legge. Altrimenti come spiegare lo stato di degrado in cui versa questo nostro paese dove chi delinque viene non solo non punito bensì premiato con incarichi nella pubblica amministrazione. Vili tutti tranne qualche boccalone in buona fede peraltro assolutamente incapace di qualsiasi autocritica (come nelle migliori tradizioni ex sovietiche).

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Ven, 13/07/2018 - 16:17

La sinistra si indigna ma la Meloni ha straragione. Quando usare il manganello è classificato come tortura si diventa complici dei violenti, protetti da un'ideologia che fa di tutto per disarmare le forze di Polizia. Che ci andassero i loro figli a fare ordine pubblico invece che onesti poliziotti e carabinieri. Che schifo, solo in Italia.

WSINGSING

Ven, 13/07/2018 - 17:22

Una cosa è tutelare le forze di polizia, altra cosa è abolire il reato di tortura. Credevo la Meloni più intelligente...in questa maniera perderà consensi.

DemetraAtenaAngerona

Ven, 13/07/2018 - 18:21

Il reato di tortura dovrebbe essere istituito in tutti i Paesi del Mondo, anzi quando lo sarà, sarà un grande giorno, perché vorrà dire che tutti i Paesi del Mondo sono diventati più democratici, più capaci di accettare, critiche, proposte ecc diverse da quelle dello stesso colore dei governanti di turno...immaginate di essere in un Paese per motivi di lavoro o per vacanza e di essere arrestati erroneamente o giustamente...vorreste essere in un Paese in cui il reato di tortura è previsto o no?

killkoms

Ven, 13/07/2018 - 22:30

la tortura era praticata nella fu urss in cui i companeros italici andavano in pelegrinaggio!

killkoms

Ven, 13/07/2018 - 22:35

@demetraecc.,come al solito non capisci un "cip"!il fatto che non ci fosse il reato di tortura,non comporta automaticamente che il reato non venga punito!gli Usa hanno deciso di ritirarsi dalla commissione per la tuteal dei diritti umani,mentre l'arabia saudita,vi rimane.ti sentiresti più sicura in arabia saudita o negli usa?

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

DemetraAtenaAngerona

Sab, 14/07/2018 - 15:45

@killkoms E pensare che siamo il Paese di Cesare Beccaria, che già nel Settecento scriveva e combatteva contro pena di morte e tortura nel libro Dei delitti e delle pene (“una crudeltà consacrata dall’uso nella maggior parte delle nazioni”). Quando parliamo della difesa della nostra Grande Cultura intendiamo questa vero?

DemetraAtenaAngerona

Sab, 14/07/2018 - 16:14

@killkoms E pensare che siamo il Paese di Cesare Beccaria, che già nel Settecento scriveva e combatteva contro pena di morte e tortura nel libro Dei delitti e delle pene (“una crudeltà consacrata dall’uso nella maggior parte delle nazioni”). Quando parliamo della difesa e della diffusione della nostra grande cultura parliamo di questo, vero? Per me Si.

killkoms

Lun, 16/07/2018 - 15:41

@demetraecc,2° invio,con buona pace di beccaria,siamo il paese con la più altra percentuale di errori giudiziari!tradotto,cittadini che si fanno annoi di galera per poi risultare innocenti,senza che ne risponda nessuno!magistrati in primis che nemmeno pagano i danni,come gli altri comuni cittadini!il problema di quella legge è la sua ambiguità!anche una colluttazione per arrestare un malvivente,potrebbe passare per tortura (col togato giusto)!