Adozioni gay, Centemero (Fi) contro Canzio: "Pratica legata alla maternità surrogata"

Elena Centemero (Fi), presidente della Commissione Equality and Non discrimination del Consiglio d'Europa, prende le distanze dalle parole di Canzio (presidente Cassazione)

Serve una legge che regoli l'adozione per coppie dello stesso sesso, ha detto il primo presidente della Cassazione, Giovanni Canzio, nella relazione con la quale ha aperto l'anno giudiziario a piazza Cavour. Dopo aver ricordato le sentenze di cui di recente si è occupata la Cassazione sul tema della stepchild adoption, Canzio ha osservato che "la Corte non può e non intende sottrarsi al dovere di apprestare tutela ai diritti fondamentali della persona". Ma ha poi precisato che "demandare in via esclusiva alla giurisprudenza la soluzione di questione che involgono scelte impegnative dal punto di vista etico-sociale non è la via preferibile, mentre sarebbe da privilegiare il percorso ermeneutico disegnato sulla base di una chiara ed esplicita volontà legislativa".

Le parole di Canzio non sono piaciute alla deputata Elena Centemero (Forza Italia), presidente della Commissione Equality and Non discrimination del Consiglio d'Europa: "Pur nel rispetto del primo presidente della Cassazione, non posso che dissentire dall'invito a legiferare sulla stepchild adoption che è inevitabilmente legata alla pratica della maternità surrogata".

"Il Consiglio d'Europa - prosegue l'esponente di Forza Italia - si è più volte espresso contro la surrogazione, considerata gravemente lesiva dei diritti dei minori e delle donne, il cui corpo non può essere oggetto di mercificazione per la soddisfazione del desiderio altrui di genitorialità a tutti i costi. Senza dimenticare il recente pronunciamento della Corte europea dei diritti umani che ha di fatto aperto la strada alla possibilità dello Stato di limitare in maniera concreta il ricorso alla maternità surrogata, pratica che va messa al bando a livello internazionale".

Apprezzamento alle parole di canzio, invece, arriva dal senatore Sergio Lo Giudice (Pd), componente della Commissione Giustizia: "Parole significative ai diritti negati dei bambini che crescono in famiglie omogenitoriali, ribadendo il dovere della Suprema Corte di tutelare l'interesse supremo del minore ed esortando il parlamento a riempire un vuoto normativo la cui gestione non può più essere delegata ai giudici".

Commenti

Totonno58

Gio, 26/01/2017 - 12:57

Le dichiarazioni della Centemero sono da restituire al mittente....chi ha boicottato "a prescindere" la stepchild adoption (che riguardava non più di 500 bambini) ha deliberatamente scelto di delegare la materia ai giudici rinunciando ad avere voce in capitolo...augh:)

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giangol

Gio, 26/01/2017 - 13:52

mamma mia che porcheria di società che sta andando a delinearsi!!!!! felice di non vederla

petra

Gio, 26/01/2017 - 13:54

La maternità surrogata (utero inaffitto) è una pratica atroce e disumana, specialmente per il bambino che non ha alcuna possibilità di scelta. Per quelli che esistono già, poco cambia, avere due papà ufficiali oppure uno solo, anzi.

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GMTubini

Gio, 26/01/2017 - 14:20

In Italia e in molti altri paesi civili, la pratica dell'utero in affitto è vietata dalla legge, quindi chi vi ricorre è un delinquente.

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Leonida55

Gio, 26/01/2017 - 14:28

@GM Tubini - concordo.

Popi46

Gio, 26/01/2017 - 14:50

Chiedo scusa,ma che cosa significa avere due papà ufficiali? Che io sappia, di papà ne può esistere solo uno, esattamente come di mamme, tutti gli altri sono cornuti

giovanni PERINCIOLO

Gio, 26/01/2017 - 15:00

Sergio Lo Giudice, "interesse superiore del minore" é quello di essere concepito da una coppia formata da un padre e una madre e non già da un utero in affitto per sollazzare le voglie disgustose di una vendolina qualsiasi!

Tuthankamon

Gio, 26/01/2017 - 15:08

Non è questione di "utero in affitto" che è superfluo dire è considerata illegale perfino "dall'Europa". La questione è che i bambini hanno diritto a un padre e a una madre. Non quello che capita!

tuttoilmondo

Gio, 26/01/2017 - 16:23

"la Corte non può e non intende sottrarsi al dovere di apprestare tutela ai diritti fondamentali della persona"!!!!!!!!!!!!!!!! E quali sarebbero questi diritti? Agire CONTRO NATURA, perché di questo si tratta, NON E' UN DIRITTO FONDAMENTALE DELLA PERSONA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Agire contro natura è un delitto non un diritto. E non passi la caxxata che la sodomia, essendo un prodotto della natura, è una cosa naturale. Tutto avviene, il male e il bene, l'omo e l'etero, perché la natura lo consente. Ma una cosa è il bene e un'altra è il male. Una cosa è l'etero e una cosa è l'omo. Una cosa è la regola e una cosa è l'eccezione. Se l'eccezione fosse regola sparirebbe la vita dal pianeta. Anche la pedofilia, la necrofilia, la zooerastia sono prodotti malsani della natura, sono eccezioni. Come si fa a dire: "DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA" l'utero in affitto??? Con questi propositi che razza di società lasceremo ai nostri figli e nipoti? Vergogna!!!

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Dreamer_66

Gio, 26/01/2017 - 16:29

Al "disperato appello" da parte del Dott. Canzio il quale, implicitamente, scongiura la classe politica di prendersi carico di determinate questioni (stepchild adoption) levando dalle mani dei giudici la patata bollente, trova riscontro la risposta sconclusionata della Sig.ra Centemero la quale finge di non capire e blocca ogni possibilità di discussione spostando il discorso sulla "maternità surrogata". Il solito Giovanardi (lui davvero non ha capito nulla) va oltre parlando di leggi esistenti che concedono l'adozione solo a coppie sposate! Cari Centemero e Giovanardi, mettete un po' di ordine alle vostre idee e... proponete una cavolo di legge CHE VIETI ESPRESSAMENTE LA STEPCHILD ADOPTION!!! Che poi venga approvata o rigettata a vantaggio di una legge che, al contrario, espressamente la conceda, almeno avrete fatto il vostro dovere e i giudici potranno tornare al loro lavoro che è quello di farle rispettare le leggi e non di districarsi tra vuoti legislativi.

cecco61

Gio, 26/01/2017 - 16:42

Ennesima conferma di come la Magistratura si sia appropriata di poteri non suoi. Il potere legislativo spetta al Parlamento e non ai giudici. Le parole di Canzio sono gravissime in quanto lasciano intendere che, in assenza di una Legge, provvederanno loro con le sentenze. Come lo si voglia vedere trattasi di un colpo di stato. Si aggiunga che non è l'adozione o meno che cambia i sentimenti e si vuole così imporre ad un bambino responsabilità non sue. Aspettino che il marmocchio abbia 18 anni e lo potranno adottare, se il ragazzo acconsente: solo così si rispettano veramente i diritti di tutti. Solo i sinistrati, in nome del buonismo ipocrita, fanno violenza pure ai bambini.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 26/01/2017 - 18:02

cecco61: non hai capito proprio niente! Canzio chiede esattamente l'opposto di quello che dici tu ovvero che siano i politici a fare una legge sulla stepchild adoption altrimenti, senza una legge che definisca la materia, ogni causa che riguardi l'argomento finisce inevitabilmente sulla scrivania dei giudici!