Aggredì Berlusconi, Tartaglia è libero: "Non è più pericoloso"

Nel 2009 lanciò una statuetta del Duomo contro l'allora premier Berlusconi e da sei anni era in libertà vigilata

Torna un uomo liberto Massimo Tartaglia, il perito elettrotecnico che nel dicembre 2009 lancià una statuetta del Duomo contro Silvio Berlusconi al termine di un comizio a Milano.

Dopo sei anni, infatti, il giudice del tribunale di Sorveglianza di Milano, Giovanna Di Rosa, ha revocato la libertà vigilata in quanto si ritiene sia venuta meno la sua pericolosità sociale. Tartaglia, da sempre seguito dall’avvocato Daniela Insalaco, dopo un percorso che ha comportato prima le cure in una comunità terapeutica, poi il ritorno a casa con la frequenza del Centro psicosociale della zona in cui vive per proseguire l’iter riabilitativo, ora lavora part time per una cooperativa: è addetto alla manutenzione del verde. L’uomo, accusato di lesioni pluriaggravate nei confronti dell’ex premier, era stato assolto dal gup Luisa Savoia nel giugno del 2010 perché totalmente incapace di intendere e volere. Il giudice allora aveva applicato la misura di sicurezza della libertà vigilata affidandolo allo psichiatra responsabile della comunità riabilitativa in cui si trovava agli arresti domiciliari con il solo divieto di partecipare a manifestazioni. Nel novembre del 2011 ritornò a casa ma sempre in regime di libertà vigilata e con l’obbligo di frequentare il Cps. Da tempo Tartaglia sta bene e da oggi è totalmente libero.

Commenti
Ritratto di Nick-88

Nick-88

Mer, 27/04/2016 - 21:31

TARTAGLIA SANTO SUBITO

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 27/04/2016 - 21:55

Curiosità e quanto deve pagare in sede civile di RISARCIMENTO??? Attendo di sapere. Se vedum.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 27/04/2016 - 23:53

Se sta bene allora dovrebbe dimostrarlo andando a scusarsi con Berlusconi. Se aveva agito in uno stato di incapacità di intendere, ora a detta del giudice di sorveglianza SAREBBE RINSAVITO QUINDI IN GRADO DI INTENDERE E DI VOLERE. Le scuse a Berlusconi sarebbero la prova della guarigione.

Alessio2012

Mer, 27/04/2016 - 23:55

... assolto! Incredibile... ma io non ho mai sentito un matto così abile a lanciare con tanta forza un oggetto...

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Gio, 28/04/2016 - 00:57

Ha anche trovato un lavoro presso la solita coop! Mentre tanti milioni di italiani che non lanciano statuette, non solo sono sani di mente, ma restano in attesa di un posto di lavoro!

Duka

Gio, 28/04/2016 - 06:52

Eppure la faccia è da squilibrato totale.

rokko

Gio, 28/04/2016 - 06:58

Mah dopo 6 anni mi sembra ragionevole, alla fine si è trattato di aggressione non di omicidio

claudioarmc

Gio, 28/04/2016 - 07:12

Grazie al pm Spataro ed al giudice Savoia il figlio di un esponente del Pd dopo aver aggredito e ferito il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna completamente libero dopo solo 7 anni; perchè la cosa non mi stpisce?

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 28/04/2016 - 07:12

Sarebbe interessante sentire l'opinione di Davigo, il Robespierre anti delinquenti ... forse no la risposta è scontata: ha deciso un giudice per cui va senz'altro bene così. Nel frattempo i suoi compagni di merende impazzano sul web prendendosela con la "messa in scena mediatica" del "falso attacco" a Berlusconi ed inneggiando a Tartaglia, vero eroe nazionale. Presto piazza del Duomo si chiamerà piazza Tartaglia, tentato tirannicida che ha reso famosa la cattedrale milanese.

rossini

Gio, 28/04/2016 - 07:18

Alle volte i miracoli si verificano. Uno dichiarato totalmente incapace di intendere di volere può recuperare il senno. Resta da chiarire qual è il Santo che ha fatto il prodigio. E se il matto risanato lo fa di nuovo? Ci sarà qualche responsabile? Ad esempio il perito psichiatra che ha formulato la diagnosi di incapacità o meglio ancora il giudice che prima ha nominato quel perito e poi ha preso per oro colato il suo giudizio? Non credo. In Italia i giudici devono essere irresponsabili per principio, altrimenti non sarebbero liberi di sparare le loro cxxxxxe.

linoalo1

Gio, 28/04/2016 - 08:48

Se il danno l'avesse subito un Sinistrato,sono pronto a scommettere che Qualcuno avrebbe gettato,in fondo al mare,le chiavi della sua Cella!!!!

Dako

Gio, 28/04/2016 - 09:23

Tutti liberi, bisogna svuotare le carceri costano troppo e allora si va ai domiciliari rimane il problema del ricollocamento del.... personale carcerario. Povera Italia!

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Gio, 28/04/2016 - 09:33

Quella non era la faccia di un matto, ma di uno in balia al terrore perchè per un attimo se l'è vista brutta per la reazione dei presenti. Per il resto della vicenda giudiziaria non c'è bisogno di commentare. Siamo in Italia!

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 28/04/2016 - 11:18

Bene, se poi ricadesse ,sarebbe logico mettere il/la giudice nella stessa cella di kabobo...