Province e altri problemi risolti soltanto a parole: ecco le riforme di Renzi

Renzi è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione

Le riforme, utili o dannose che siano, non basta annunciarle: occorre attuarle, altrimenti non si possono giudicare. Matteo Renzi, invece, è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione. Più parla al microfono, definendo radioso il futuro del Paese, e più applausi riceve dal popolo, talmente stanco dell'immobilismo della politica da accontentarsi che il premier non stia fermo un attimo con la lingua. In certi casi il suo dinamismo lessicale suscita perfino entusiasmo. Bisogna riconoscerlo.

Ogni tanto, però, bisognerebbe tirare le somme e verificare se il giovin fiorentino abbia qualcosa d'altro oltre alla facilità di parola. Visto che non lo fa nessuno, ci proviamo noi. L'anno scorso, non appena insediatosi a Palazzo Chigi (sorvoliamo sul come), egli dichiarò spavaldo: entro l'estate sistemo tutto. Gli credemmo. Peccato che non sistemò un bel niente. Vabbè, pensammo, ci vuole pazienza. Ne abbiamo avuta tanta.

Ora sta per giungere un'altra estate (fa già caldo) e ancora nulla di concreto appare all'orizzonte; si constata che le strombazzate riforme non hanno prodotto alcunché di positivo, smentendo gli auspici di colui che le volle. Prendiamo il Jobs Act, parolaccia che poi significa «riforma del lavoro». Sembrava un toccasana, tant'è che lo stesso presidente del Consiglio, davanti a statistiche probabilmente fantasiose, ha detto gongolando: ecco, l'Italia riparte.

In effetti, ballando uno zerovirgola in più di Pil, si è valutato un notevole incremento dell'occupazione. Illusioni. Una settimana appresso, contrordine compagni; oddio qualcosa è aumentato. Cosa? La disoccupazione. Ma vada in mona, Renzi, lei e la sua compagnia di giro pomposamente definita governo. D'altronde, non era mai accaduto che un provvedimento mutasse i destini del Paese in una manciatella di giorni. Attendiamo fiduciosi. Esaminiamo altre questioni affrontate dal premier al grido: sono risolutive! La legge elettorale, presentata quale panacea, che fine ha fatto, di grazia? Transeat . Veniamo all'abolizione del Senato. D'accordo che è una riforma porcata, ma almeno diteci a che punto è o se l'avete nascosta perché vi riempiva di vergogna.

Dulcis in fundo, sed in cauda venenum : la cancellazione delle Province. Siete sicuri di averle soppresse sul serio? Non risulta. I ventimila dipendenti dell'ente «fucilato» per finta sono sparirti o alla ricerca di una collocazione dignitosa? Non c'è anima che risponda all'angoscioso interrogativo. Il sospetto è che Matteo Renzi, colto da furore della rottamazione, abbia decimato non soltanto i politici che gli erano antipatici o che lo disturbavano mentre concionava, ma anche i poveri impiegati provinciali indaffarati a girarsi i pollici.

Ventimila desaparecidos sono troppi, non si possono dimenticare né continuare a retribuire ogni fine mese. Come mai non vengono riciclati negli enti sotto organico? Posto che per pagarli immaginiamo si usino denari degli italiani, sarebbe interessante che la grana della loro mobilità fosse dibattuta apertamente. I tribunali sono in cerca di personale cosiddetto ausiliario? Prelevatelo dai forzati (remunerati) della disoccupazione causata dalla stupenda riforma firmata dal Rottamatore. Perché il governo, specialmente il suo capo, non cessa una mezz'ora di blaterare allo scopo di dedicarsi al problema? Dica la verità. Non gliene frega niente. Ce ne ricorderemo alle urne, speriamo.

Commenti

Duka

Dom, 05/04/2015 - 08:54

MA CHI CONTINUA A DARGLI CREDITO E' MASOCHISTA OPPURE COGLI........????

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 05/04/2015 - 08:57

renzi non è capace, semplicemente perchè ragiona come ERSOLA. ossia, che ragiona da stupido :-)

Ritratto di manasse

manasse

Dom, 05/04/2015 - 09:01

e pensare che questi personaggi definirono venditore di pentole BERLUSCONI che al loro confronto è un gigante politico questi sono solo sfasciacarrozze

elio2

Dom, 05/04/2015 - 09:08

A parte il fatto che da sempre i sondaggi dei comunisti sono taroccati, ma fossero veritieri anche solo in minima parte identificherebbero l'elettorato Italiano come una massa di decelebrati, quindi avrebbe ragione il Renzino a non rispettare le promesse, a raccontare un sacco di balle e continuare a distruggere il Paese, che poi sia quello il suo vero scopo non ci sono certo dei dubbi, dato che è l'unico impegno che abbia rispettato.

linoalo1

Dom, 05/04/2015 - 09:32

Ossia,in sintesi,il triste risultato è:la maggioranza degli Italiani è una massa di Ignorantoni Masochisti Scriteriati!Applaudono un Marinaio Renzi con le sue Vane Promesse e lo applaudono anche quando aumenta Tasse ed Iva!Una persona,con soltanto un po' di cervello,come reagirebbe a questi aumenti?Ed alle promesse che restano sempre e solo tali?Nei Paesi Occidentali Moderni,il problema sarebbe già stato risolto radicalmente!E noi,cosa aspettiamo?Tanto,peggio di così!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 05/04/2015 - 09:45

In fondo il pupazzo fa bene a prendere tutti per il cxxo. Ha capito con chi ha che fare, un popolo quasi tutto idiota. Che la pagherà cara......

carpa1

Dom, 05/04/2015 - 10:05

Leggo: "Renzi è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione". Io sostituirei "i fatti" con un bel "i coxxxoni".

t.francesco

Dom, 05/04/2015 - 10:15

Qualche tempo fa Berlusconi riferendosi ad un gruppo elettorale parlò di "cxxxxxxi". Dopo la sua caduta con l'avvento di Monti sto pagando tasse in più (2000 euro annui su reddito da pensione e 2 immobili) senza avere altri benefici economici. Le tasse non posso che pagarle, ma non voglio passare per "cxxxxxxe" come tanti. Non credo di essere l'unico in Italia a pagare di più in raffronto al passato. Meditate gente

Giorgio1952

Dom, 05/04/2015 - 10:42

L'unica affermazione che condivido e' che un provvedimento non muta i destini di una nazione in pochi giorni. Dopo un decennio di immobilismo dal 2001 al 2011, per l'80% dovuto al Cav e con una crisi economica mondiale, Renzi sta facendo passi da gigsnte, ha messo troppa carne al fuoco ma almeno ha smosso la politica inerte. Legge elettorale, Jobs Act, riforma del Senato e province, aggiungiamo responsabilita' civile dei magistrati, tetto agli stipendi statali, riforma Rai saranno imperfette ma cji ha mai fatto questo??? Buona Pasqua a tutti

cast49

Dom, 05/04/2015 - 10:58

manasse, bravo, 7 più...

carpa1

Dom, 05/04/2015 - 11:06

@Giorgio1952. Anch'io spero ciò che lei spera, cioè che un provvedimento non può mutare i destini di un paese in pochi giorni ma che, col tempo, faccia vedere i suoi benefici effetti. Ma, vede, i pochi giorni sono ormai oltre un anno (25.02.2014) da che il ciarlatano si è impossessato di palazzo Chigi. Nel corso dei 405 giorni in cui ha governato finora ho visto solo due cose: un aumento di tasse (spesso strisciante e nascosto nelle pieghe di maxi emendamenti) come non si è mai visto in passato e, di contro, una valanga di manovre economiche e nessuna diminuzione di spese inutili e sprechi. Alla fine, le parole sono solo parole alle quali non seguono fatti concreti e tangibili.

carpa1

Dom, 05/04/2015 - 11:16

Scusi, avevo dimenticato di elencare tra i provvedimenti che hanno avuto un seguito, anche se non quello sperato (solo dal venditore di fumo, in effetti), e cioè il martellamento degli 80 euro.

VittorioMar

Dom, 05/04/2015 - 11:27

...visto e considerato che non sanno cosa fare e come fare,è necessario appellarsi a chi dovrebbe dare una direttiva su pochi punti.Lo diciamo tutti in coro:riduzione della spesa pubblica,eliminare enti inutili,numero dei parlamentari,i costi della politica.Sono cose semplici e fattibili senza scomodare Corti varie!

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 05/04/2015 - 11:30

purtroppo il livello di noi italiani è quello che è, e in piu' non c'è un progetto alternativo credibile nè da destra nè da manca. io sono leghista, ma se salvini non spiega in modo dettagliato che provvedimenti intende attuare in merito all'evasione fiscale e al taglio dello stato al fine ultimo di poter attuare la flat tax, il mio voto se lo scorda. io non ci credo che basta mettere le tasse al 15% poi e il buon senso della gente fara' il resto, qui siamo alla pura propaganda, i partiti alternativi a renzi lo stanno contrastarlo con gli stessi sui sistemi e se va avanti così non c'è niente da votare qui in italia.

t.francesco

Dom, 05/04/2015 - 11:33

Caro Giorgio1952 è vero quello che dici ma ti chiedo: il nostro vantaggio dove sta se la disoccupazione aumenta, il debito pubblico aumenta le tasse aumentano la miseria aumenta. Non hai la sensazione di esserti sbagliato???

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 05/04/2015 - 12:13

Leggo, copio e condividendo ripeto: “Renzi è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione”. Purtroppo, grazie ad Alfano, possiamo solo aspettare, in attesa di vedere i risultati, per altro convinti della manipolazione dei dati. Non lo abbiamo eletto, ma sta legittimamente al potere, purtroppo per noi e per il PCI. Quanto potrà durare? Difficile prevederlo, anche perché è maestro nel raccontare balle.

skualo

Dom, 05/04/2015 - 12:40

caro giorgio 1952, quelli come te sono la nostra rovina! tu sei , probabilmente, uno di quelli che anni fa votavi per chi ti prometteva una buona pensione e diritti, tanti diritti, molti dei quali non sostenibili. allora facevi parte della maggioranza che lavorava ed il tuo voto faceva gola. ora i disoccupati sono il bacino elettorale piu' appetitoso e quegli stessi che a suo tempo ti blandirono ora non esitano a riprendersi tutto quello che ti dettero...e tu ancora gli credi!

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 05/04/2015 - 12:41

Buona Pasqua, caro Feltri! E ben arrivato! In molti lo scriviamo ormai da mesi quello che lei ha meravigliosamente sintetizzato, ma nessuno sembra accorgersene, tantomeno colui che dovrebbe difenderci da queste porcate e invece se n'è reso complice fino al ridicolo, fino al punto in cui qualcuno deve avergli fatto notare che i suoi consensi stavano colando a picco e allora, alla prima occasione buona (l'elezione del p.d.r.) ha colto la palla al balzo e ha smesso... almeno fino a nuovo ordine... di appoggiare le malefatte del ducetto fiorentino. Tardi, secondo me, perché le province ormai sono cosa fatta... anzi misfatta, la legge elettorale è ormai immodificabile, anche se adesso proviamo a fermarla, e la riforma stessa del senato sarà difficile che non venga approvata così come sta, cioè malissimo. Possibile che "i nostri eroi" siano stati cosi cog....ni da non accorgersi per tempo che tutte queste riforme erano, per usare una frase fantozziana, una boiata pazzesca?

Giorgio1952

Dom, 05/04/2015 - 12:46

Carpa1 mi dica qualche "fatto tsngibile e concreto", a favore di noi cittadini, in dieci anni di governo Berlusconi!

moichiodi

Dom, 05/04/2015 - 12:47

fiacche e allusive considerazioni. dico solo questo: la riforma delle province non è il licenziamento di 20 mila dipendenti. e ha già prodotto 2 miliardi di risparmi di soldi prevalentemente in mano alla politica. le province erano diventate una pacchia. e in lombardia (leghisti e forza italia) l'avevano ben capito raddoppiandole.

agosvac

Dom, 05/04/2015 - 13:38

Su una cosa non sono d'accordo col direttore Feltri: sul fatto che gli italiani diano ragione a Renzi per le sue promesse non mantenute. Infatti credo, al contrario, che il consenso di Renzi stia diminuendo ogni giorno che passa. Ovviamente c'è uno zoccolo duro di cretini che pendono dalle sue labbruccie, ma ce ne sono tanti altri che, al contrario, non aspettano altro che le elezioni per dire la loro volontà. Probabilmente Renzi l'ha capito, infatti minaccia elezioni anticipate alla sua minoranza ma si guarda bene dal concretizzarle!!!

carpa1

Dom, 05/04/2015 - 14:04

1^parte. Gliene cito solo un qualcuno per non tediarla e che è molto meglio degli 80 euro con cui ci hanno scassato per mesi. Se qualcuno avesse avuto qualche risparmio al tempo di Berlusconi, 1)non gli avrebbero trattenuto il 2 per mille su risparmi già tassati al momento in cui sono stati accumulati, 2)la tassazione sul reddito del risparmio era al 12.50% e non al 20% (Monti) e poi al 26% (Renzi, per essere al passo con l'europa; chissà perchè dobbiamo essere al passo solo quando si tratta di pagare tasse!!! e non anche per i servizi!!!), 3) sorvolo volutamente sulle mposte di bollo su depositi e c/c che sono a livello di vero furto,...

carpa1

Dom, 05/04/2015 - 14:04

2^parte. 4)potevi regalare ai figli quello che volevi senza che il fisco venisse a romperti i maroni e, 5)oggi se vuoi passare ai figli una parte di quei risparmi, al di là di una franchigia che va sempre più riducendosi, devi farti derubare da un notaio se trasferisci una cifra che supera qualche centinaio di euro. In buona sostanza, oltre all'aggravio di tasse e spese notarili, succede che non puoi più, per legge, fare ciò che vuoi dei tuoi risparmi (GIA' TASSATI ALLA FONTE !!!), 6)aumento delle pensioni minime a 500 € (eravamo nel 2001, 15 anni fa, e fatte le debite proporzioni direi che erano meglio di quanto il governo dei ladri si potrebbe proporre di fare oggi, M5S col reddito di cittadinanza incluso).

Duka

Dom, 05/04/2015 - 14:07

Più a lungo il bullo fiorentino rimarrà incollato al seggiolone e peggio sarà per questo paese. Guida un governo di NON ELETTI con il lasciapassare, a quanto pare, anche del nuovo presidente, un governo fondato sulla truffa. La prima e la maggiore è appunto quella di essere un governo di NON eletti.

Giorgio1952

Dom, 05/04/2015 - 14:18

Skualo lei non sa chi sono quindi cosa significa il suo commento? Ho sempre votato le persone mai partiti, movimenti o slogan. Le faccio due esempi Spadolini, perche' era una persona seria e competente, Bossi nel '92 per il federalismo, poi si e' alleato con Berlusconi ... Ho lavorato in aziende private e pagato tasse/conttibuti per 38 anni, sono andato in pensione a 61 anni compiuti, quello che ho avuto me lo sono guadagnato!

rossono

Dom, 05/04/2015 - 15:07

Giorgio1952 mettiti nei panni di quelli che in questo momento hanno lavorato come te , pagati contributi piu di te tasse piu di te solo che la pensione questi sinistrati che secondo te stanno rivoluzionando l'Italia (a chiacchere) glie la faranno vedere col cannocchiale!! Basta? buona pasqua.

Ritratto di giancarlo

giancarlo

Dom, 05/04/2015 - 16:57

Renzi è nato e cresciuto in un ambiente in cui il "gruppo prevalente" può dire e fare qualunque cosa, certa che la "base", composta da individui certo poco inclini al ragionamento, avrebbe comunque fornito il necessario consenso elettorale.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 05/04/2015 - 17:43

@Giorgio1952 io credo proprio che non ci siamo col suo ragionamento. Secondo lei, e purtroppo secondo molti altri abbagliati dal pifferaio fiorentino, l'importante è "cambiare". cosa, come e in che modo non interessa, purché si cambi. E con questa logica ha cambiato o sta cambiando, in peggio, un sacco di cose. Io penso invece che il cambiamento in sè non sia sempre un gran vantaggio. se io fino a ieri stavo bene, poi oggi mi sono ammalato, la mia situazione è sicuramente cambiata... ma il vantaggio dov'è? Per me il ducetto fiorentino è come un virus, una malattia, che porta a un cambiamento sì, ma drammatico, negativo e devastante sotto tutti i punti di vista. Se questo è il cambiamento, mi schiero in pieno con in conservatori.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 05/04/2015 - 18:02

Complimenti per la scelta delle foto. Però se vi azzardate a fare lo stesso anche con Silvio che succede? Sallusti: lei come la sua compagna col master deve aver perso la dignità durante un transloco

italianodeluso

Dom, 05/04/2015 - 18:40

Ai sinistrati riesce molto bene cercare di imporre il loro pensiero unico politicamente corretto, ma Berlusconi e tutti gli altri di destra vera ce lo hanno sempre risparmiato

denteavvelenato

Dom, 05/04/2015 - 18:41

Renzi è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione. Certo, si sarà detto, ha funzionato con Berlusconi (che di promesse a vuoto era un esperto) perchè non dovrebbe funzionare con me

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 05/04/2015 - 19:08

d'accordissimo con WILEGIO, che ha rappresentato benissimo una realtà che ai moltissimi sfugge, persino a renzi stesso !!!

yelverton

Dom, 05/04/2015 - 19:13

Toccherà indossare vestiti più larghi. Sei ingrassato come un maialino e quei bottoni della giacca li fai ammattire tutto il giorno. Lasciali in pace e mangia meno.

denteavvelenato

Dom, 05/04/2015 - 19:37

Renzi è convinto che sia sufficiente promettere dei cambiamenti per ottenere consensi. E il brutto è che i fatti gli danno ragione. Si sarà detto, ha funzionato tanti anni con Berlusconi, perchè non dovrebbe funzionare con me

Ritratto di caster

caster

Dom, 05/04/2015 - 19:44

il governo del bla bla bla.....nel frattempo siamo in un mare di guai e i soldi,per noi, sono sempre di meno.Ma finirà questa pagliacciata,finirà.

ghorio

Dom, 05/04/2015 - 19:57

A proposito di province: la cancellazione non dovrebbe riguardare i dipendenti, ventimila, da passare ai comuni e alle regioni, a parità di retribuzione, ma anche gli uffici collegati, tipo prefetture, questure, comandi provinciali, Asl, e compagnia cantando, oltre che le statistiche Istat, le cronache dei giornali e di tutto il mondo dell'informazione e così via. Tutto questo , se vogliamo essere seri, altro che legge Delrio,m confusione ambulante. Poi sono curioso di vedere cosa succederà , quando la parola provincia, verrà cancellata dalla Costituzione. Su questo aspetto le "corazzate" dei giornali che, giustamente si sono battute contro le province dovrebbero svegliarsi e ricordarlo ogni giorno a Renzi e compagni. Tta l'altro era stato annunciato alle plebi di passare le competenze ai comuni e alle regioni ma siamo nella confusione totale.

destraa?

Dom, 05/04/2015 - 20:16

verissimo vergogna riforma vergogna ma un grande ma grande esame di coscienza lo deve fare anche forza italia che per altri motivi l'ha comunque votata!!!

Ritratto di frank60

frank60

Dom, 05/04/2015 - 20:58

Basta promettere per avere consensi.... e la gente pure ci crede.

COSIMODEBARI

Dom, 05/04/2015 - 21:18

Altro spot di questi giorni, provate ad andare a fare il pieno o a chiedere un mutuo. Martedì andrò per il pieno e al momento di pagare, risponderò di rivolgersi da Renzi. Il mutuo poi, l'ho finito di pagare il 1999, è durato dieci anni, è iniziato nel 1989. Credetemi costava meno allora che oggi, Ed allora le banche ci davano, con i certificati di deposito, ben oltre il 10% di interessi. Ovvero il denaro a richiederlo in banca costava un occhio, anzi due. Adesso costa tutti di una famiglia. Pertanto Renzi, vai a scopare l'Arno.

giottin

Dom, 05/04/2015 - 21:24

Ricordatevi sempre che il demone cristiano puffo bean, come tutti i demoni cristiani, è peggiore degli stessi komunisti suoi kompari. Siamo NOI che dobbiamo ribellarci ad un andazzo simile, con un mezzo molto, ma molto semplice: la rivolta fiscale e quando lo faremo e se lo faremo sarà sempre troppo tardi.

rossono

Dom, 05/04/2015 - 22:20

destraa? Secondo te perche forza Italia perde punti?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 06/04/2015 - 00:15

Nessuna meraviglia se si considera il successo elettorale ottenuto dal folle urlatore. È bastato a un comico fare quattro urlacci nelle piazze per riuscire a mandare in parlamento una banda di sprovveduti. FIGURIAMOCI RENZI DI CHE HA UN SEGUITO COMPOSTO SOPRATTUTTO DA TRINARICIUTI.

ugoleiro

Lun, 06/04/2015 - 00:29

Temo che FELTRI, GIORDANO, RIZZO & STELLA ed altri non sappiano che in base alla legge 56 del 2014 le Province (e le città metropolitane) non hanno perso nemmeno una delle vecchie funzioni. Forse preferiscono avere al posto di ogni ente intermedio 5 Consorzi comunali, come dice la riforma costituzionale Renzi-Boschi. Secondo loro Napoleone era un ...one? Visto che istituì le Province-Dipartimenti (per le quali in Francia si è appena votato!!!) in un Paese con 36mila Comuni come la Francia! Se poi gli impiegati girano i pollici si domandino chi da loro gli ordini e perché i loro capi non vengono licenziati, anziché fare demagogia da 1 euro e mezzo, quanto costa ormai un quotidiano!!!

ugoleiro

Lun, 06/04/2015 - 00:42

Caro Feltri (ma anche cari Giordano, Rizzo & Stella...) mi sa che non conoscete bene il tema di cui parlate. In Francia si è appena votato per le province-dipartimenti, in una nazione che ha 36mila Comuni! Napoleone che le confermò dopo la Rivoluzione non era certo un ...one. Servivano per superare le disuguaglianze e i privilegi ereditati dal Medio Evo. Renzi vuole toglierle dalla Costituzione per sostituirle con il quintuplo di Consorzi comunali! Nel frattempo in base alla legge Delrio Province (e Città metropolitane) hanno al momento le stesse funzioni provinciali di prima, pur avendo già subito un taglio di soldi e la minacciata mobilità del personale. Se poi gli impiegati sono sfaccendati (ma perché prendersela in particolare con i provinciali?) lo sa da chi ricevono gli ordini? Dai dirigenti. E perché questi ultimi prendono superstipendi e non li tocca nessuno??? Se lo è mai chiesto? Faccia uno sforzo. Usi parole più ponderate e più... giuste. Lei può farlo.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Lun, 06/04/2015 - 00:43

Ma perchè anche a Pasqua ci dobbiamo rodere il fegato per colpa del bulletto burletto che ci prende per i fondelli?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 06/04/2015 - 06:53

Io non confido in Renzi, ma spero nel suo burattinaio.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 06/04/2015 - 07:02

Una domanda al burattinaio di Renzi: è proprio sicuro che la sua marionetta fosse la migliore che ha trovato sulla bancarella? Le altre due prima di questa le ha dovute cambiare in fretta e furia, mi sembra. Non vorremmo che anche con questa lei abbia preso un abbaglio...

Beaufou

Lun, 06/04/2015 - 08:39

Caro Feltri, qui ce n'è un altro di quelli che si sono giocati la reputazione per nulla. Avesse fatto una riforma (una, non trenta) degna di questo nome, sensata e attuabile senza ricorrere al gioco delle tre carte, la gente sarebbe stata disposta anche a passare sopra a certe forzature della prassi e delle convenzioni.Nulla.Quando cade rischia di farsi male sul serio, e ben gli sta.

paolonardi

Lun, 06/04/2015 - 08:47

Caro Feltri mi sto sgolando da quando il nostro, complice il vegliardo, apparve sull'agone nazionale. Renzi "non e' fiorentino"! Non ha la cultura, l'immersione quotidiana nel bello, lo stile, il respiro del fiorentino. E' soltanto un nato e vissuto nel contado con la furbizia, ben diversa dall'intelligenza, di quel genere di popolazione che e' bravissima ad imbonire, ma non a fare se non il proprio interesse ed ha beneficiato di una scuola stile diplomificio e laurificio i dipendenti dal merito e dall'apprendimento.

att

Lun, 06/04/2015 - 09:48

@ugoleiro: dal suo commento deduco che lei è direttamente coinvolto e mi dispiace sinceramente per il suo dramma, sei di questo si tratta. tuttavia, dirigenti o no, rimane il fatto che una grande massa di impiegati sono pagati solo per non essere licenziati, invece di essere impiegati in modo utile alla società, cioè a noi stessi. Io lavoro in un'azienda parte di un gruppo americano, che mette in mobilità (= manda casa!) 28 persone su 140, non tanto perché il mercato è crollato, ma perché è diminuito il valore aggiunto (almeno insopportabile delle tasse per pagare, tra l'altro, i 20.000 inutili impiegati delle ex-provincie!). visto che parla di medioevo e napoleno, si ricordi il motto della rivoluzione francese, fatto proprio di tutte le società democratiche moderne: Liberté, Egalité, Fraternità.... appunto: uguaglianza!...

paolonardi

Lun, 06/04/2015 - 10:19

2* parte: Feltri sei sempre il migliore giornalista italiano: lucido, anche se l'iniziale simpatia per il colono di Rignano ha un po' offuscato quest'immagine, ma soprattutto, caso raro, sai scrivere e parlare bene, dote non comune nel panorama editoriale italiano.