"Animali tumulati insieme ai padroni"

L'idea di Forza Italia: «Le ceneri di cani e gatti vicine ai proprietari»

L'amicizia tra un cane e il suo padrone quasi sempre è un legame inscindibile. L'uno vuole un mare di bene all'altro e viceversa. Guai a separarli. E l'allontanamento o addirittura la morte è un duro colpo per chi resta. Durissimo.

C'è un atto di sensibilità di chi conosce bene anche queste cose nella proposta di Forza Italia che è stata approvata ieri alla commissione regionale lombarda della Sanità. Stando a un emendamento che è passato, «gli animali da affezione potranno riposare nello stesso loculo (o nella tomba di famiglia) del loro proprietario - così il capogruppo di Fi in consiglio regionale Gianluca Comazzi - In base alla volontà dei loro proprietari o dei familiari - prosegue - le ceneri degli animali d'affezione potranno essere deposte vicino alle spoglie delle persone con cui hanno condiviso l'intera esistenza». Un bel passo in avanti, si può considerare, che però ha bisogno di un altro passaggio tecnico, ovvero l'«approvazione definitiva da parte della Regione». Il tutto contenuto nel nuovo progetto di legge lombardo che definisce le nuove regole in materia di attività funebre e cimiteriale, prossimo appuntamento per l'ok il prossimo 19 febbraio. Con un auspicio, e cioè che il documento faccia da «apripista in tutta Italia mettendo ordine in una materia complessa», sottolinea la relatrice del provvedimento Simona Tironi di Forza Italia. Già, proprio così. E a dire il vero, per quanto riguarda il rapporto tra i piccoli amici e i loro padroni Milano da diverso tempo si mostra all'avanguardia. Qualche esempio è presto fatto.

Cani, gatti e conigli già da tempo vengono fatti «entrare» negli ospedali e nelle case di cura per portare un po' di conforto e allegria, non solo ai loro padroni e padroncini, ma anche più in generale in corsia. E ancora, apertura pure nei luoghi professionali. Vedi il caso della banca Unicredit: i dipendenti dell'istituto possono da quest'anno portare i propri amici a quattro zampe in ufficio. Questo accade nella sede di piazza Gae Aulenti, nella capitale lombarda, dove è appena partita l'iniziativa «Cani al lavoro». E non poteva finire qui però.

Adesso infatti la proposta andata in porto - quasi del tutto - della tumulazione di una persona con il suo compagno (animale) magari di una vita. Uno vicino all'altro potranno stare, (riposare) insieme. Come è stato nella vita. Così sarà per sempre.