Arriva la "smorfia sovranista" di Fratelli d'Italia: Macron è "'o morto"

Fratelli d'Italia conia la prima "smorfia sovranista" e Macron diventa "'o morto" mentre la Merkel è "'o morto che parla"

È tempo di festa, di svago e di boutade. E come vuole la migliore tradizione natalizia sulle tavole degli italiani compaiono i giochi. Uno su tutti: la tombola. Meglio se rivisitata in chiave sovranista, riadattando i numeri della smorfia napoletana all’attualità politica. Una novità assoluta, immaginata dal gruppo giovanile di Fratelli d’Italia. La verve satirica dei ragazzi di Gioventù Nazionale, d’altronde, è cosa nota. Già ci avevano sorpreso e divertito con una serie di locandine sfornate in occasione dell’ultima edizione di Atreju.

Ecco che allora, alla vigilia di Natale, i bussolotti tricolore danno i numeri. Il numero 9 (“'a famiglia”) è assegnato a Maria Elena Boschi, il 14 (“'o ubriaco”) spetta al presidente della Commissione Europea Juncker e il 17 (“'a disgrazia”) non poteva non essere rappresentato dal Global Compact delle Nazioni Unite. La manovra economica del governo gialloverde, invece, è associata al numero 18 (“'o sangre”) mentre il 58 (“'o pancotto”) corrisponde alla “fregatura” del reddito di cittadinanza. E Giggino? I ragazzi gli affibbiano un bel 15: “'O guaglione”.

Divertentissime anche le combinazioni che riguardano gli altri esponenti pentastellati. Il numero 53 (“'o vecchio”) è rappresentato dal leader dell’ala ortodossa del Movimento, ovvero il presidente della Camera Roberto Fico, mentre il girovago Alessandro Di Battista è l’85 (“l’anema d’o priatorio”) perché è un’anima in pena, che ogni tanto riappare dalle latitudini più disparate per ricordare ai suoi il sacro motto dell’onestà. All’attuale ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il gaffeur Danilo Toninelli, invece, spetta il numero 75, quello di “pullecenella”.

Al premier Giuseppe Conte viene assegnato il 67 (“'o totaro int’a chitarra”) per ribadire la sua estranierà al contesto in cui si trova. Il leader del Carroccio Matteo Salvini è il numero 54 (“'o cappiello”) perché riesce sempre ad intestarsi le vittorie del governo. E non poteva mancare neppure un riferimento alle teorie del complotto e alla famosa “manina” che, per l’occasione, prende il volto di Giancarlo Giorgetti con il numero 5 (“'a mano”). Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, invece, è il 29 (“'o pate d’e creature”) e il 68 (“'a zuppa cotta”) lo incassa Nicola Zingaretti, navigato presidente della Regione Lazio nonché candidato alla segreteria del Pd.

Ma il sarcasmo dei ragazzi di Gioventù Nazionale arriva anche Oltralpe. Dopo il vertiginoso crollo di popolarità delle ultime settimane, infatti, il presidente francese Emmanuel Macron è il 47 (“'o morto”). Anche la cancelliera Merkel, arrivata ormai all’ultimo mandato da capo del governo di Berlino, è data per spacciata. A lei spetta quindi il 48 ( “o muorto che parla”).

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 26/12/2018 - 17:34

Simpatico ma Meloni in questo presepio napoletano che fa? 17 la disgrazia o 90 la paura.