Un asiatico si aggiudica il prezioso tubero di Alba da 900 grammi

Grinzane Cavour (CN)Un tartufo da 100mila euro fa un profumo meraviglioso ma non fa un record. Non è infatti la cifra più alta di sempre quella pagata da un appassionato di Hong Kong per un tuber magnatum picum da 900 grammi battuto nel corso della sedicesima edizione dell'Asta mondiale del tartufo bianco d'Alba al Castello di Grinzane Cavour, culmine della stagione tartufistica langarola (e quindi mondiale).

Nel corso dell'asta, presentata dal «gastronauta» Davide Paolini, accompagnato da Enzo Iacchetti e da Elenoire Casalegno, sono stati battuti undici lotti, che sono stati contesi tra la platea di Grinzane Cavour e quelle collegate in video di Hong Kong e di una nave da crociera della Royal Caribbean in navigazione verso la baia di New York. Il comandante della nave si è aggiudicato un tartufo da 360 grammi che sarà servito ai fortunati crocieristi nelle cene a bordo. Un altro «pezzo» è andato a Giovanni Rana, imprenditore veronese del tortellino, mentre un supertartufo da 520 grammi è finito nelle mani del monumentale Dong Zhenxiang, chef di uno dei migliori ristoranti della nouvelle cuisine cinese, con sede a Pechino. L'incasso totale dell'asta - resa più accattivante anche dall'abbinamento di ogni lotto con bottiglie magnum (1,5 litri) e Jéroboam (3 litri) di Barolo e di altri grandi vini piemontesi offerte delle grandi case delle Langhe, è stato di 287.500 euro, che andranno a finanziare due progetti benefici, l'uno sul territorio (la fondazione Nuovo ospedale Alba Bra onlus) e l'altro a Hong Kong (progetto Mother's Choice, che sotiene i bimbi orfani e le giovani madri in difficoltà).

Soddisfatto il presidente dell'Enoteca regionale piemontese Cavour, organizzatore della manifestazione, Tomas Zanoletti: «L'asta mondiale del tartufo bianco di Alba si conferma appuntamento di grande valore perché attraverdo un prodotto eccellente riesce a veicolare la magia di questo meraviglioso territorio nel mondo e contribuisce a finalità di natura solidale».

Come ogni anno è stato anche scelto un ambasciatore del tartufo bianco d'Alba nel mondo. Quest'anno è stato scelto Joan Roca, chef, assieme ai suoi fratelli, del ristorante tristellato «El Cellar de Can Roca» di Girona, in Catalogna, che secondo «The World's 50 Best Restaurant» è il migliore ristorante del mondo per il 2015. Un ambasciatore di altissimo livello, che sul palco di Grinzane Cavour ha raccontato il suo amore per l'inarrivabile fungo ipogeo.

Il 2015 non è stato un anno straordinario per il tartufo bianco d'Alba, la qualità più ricercata al mondo. Il clima molto caldo e le scarse piogge hanno infatti influito sulla quantità di tartufo trovato e immesso sul mercato e anche sul prezzo. Alla fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba, in corso tutto i fine settimana nel centro della città fino al 15 novembre, i prezzi si aggirano sui 450 euro ogni 100 grammi. Ma la qualità, quella e ottima. E il meglio, secondo gli esperti, deve ancora arrivare. Preparate gli affettatartufi.