Espulso due volte ma pesta una nonnina

L'immigrato assalta un'anziana e viene preso: aveva ricevuto il foglio di via nel 2011

Milano - Zic-zac, uno slalom che dura da tre anni tra uno spacciatore, ladro e rapinatore e la legge forse troppo buona del paese che lo ospita. Lui si fa i fattacci suoi, e lo Stato fa finta di dargli la caccia. Il problema è che le conseguenze di tutto le paga, alle sette di una sera di quasi inverno, una signora di 88 anni. Una donna arrivata all'età in cui gli altri dovrebbero guardarti con un riguardo particolare. La regola, però, per il delinquente che la aspetta sotto casa non vale. Anche il rispetto per i vecchi è una delle leggi che per lui sono carta straccia. E alla fine è puro caso se stavolta la storia finisce bene. Poteva esserci la signora in ospedale, o peggio; e lui ancora in giro a fare danni. Invece la signora ha il cuore e le ossa robuste, ed è uscita sana e salva; e il veterano dei fogli di via stavolta finisce in galera. Almeno per qualche mese, non potrà spacciare o scippare.

Tutto succede in una zona bella e residenziale di Milano: via Washington, poco dopo piazza Piemonte. È mercoledì sera, ci sono già le prime luci del Natale sulle vetrine dei negozi. La signora sta rientrando a casa, prende dalla borsa le chiavi del portone. Inevitabilmente, dà le spalle alla strada. E dalla strada arriva il pericolo. Un giovane uomo a volto scoperto che l'afferra per le spalle e la scaraventa a terra. La signora si mette a gridare, l'uomo cerca qualcosa da afferrare, da rubare, ma deve fare i conti con la sua vittima che, anziché ammutolire per lo choc, resiste ed urla. E allora cosa fa? Semplice: la prende a calci. Con forza, più volte. La donna ammutolisce, sono momenti di grande paura. Poi l'uomo adocchia lo scintillare di una catenina: la strappa, e via.

Ma gli va male. Le urla hanno richiamato i passanti, qualcuno soccorre la vittima, altri cercano aiuto. Non c'è neanche bisogno di chiamare il 112, perché una gazzella dei carabinieri incrocia nella zona, riceve le prime descrizioni e parte alla caccia. Lo placcano a poche centinaia di metri più in là, in via Elba. Addosso ha la catenina che ha appena strappato alla vittima. E quando lo identificano, l'amarezza coglie persino i carabinieri: si chiama Charaf Torisse, ha ventinove anni, è marocchino. In Italia è arrivato da clandestino, e tale è rimasto. Nel 2010 viene denunciato per spaccio di droga, ma resta libero; nel 2011 viene espulso, ma ovviamente non se ne va; nel 2012 idem altra denuncia per droga, e altra espulsione, ma lui resta in giro per l'Italia, ad Avezzano lo arrestano per furto e lo scarcerano, sempre libero di fare quello che gli pare.

 

Commenti
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Franco_I

Ven, 05/12/2014 - 08:38

Questa è una ULTERIORE CONFERMA che in questo Paese TUTTI fanno i porci comodi per mancanza di controlli e polso. Poi, i Politici, si lamentano se l'Italiano si fa giustizia da solo??????

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frank60

Ven, 05/12/2014 - 08:43

Son preziose utili risorse!

Solist

Ven, 05/12/2014 - 09:04

il foglio di via? significa che il tizio avrebbe dovuto volontariamente recarsi fuori territorio? accompagnarlo alla frontiera a calci in culo no?

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centocinque

Ven, 05/12/2014 - 09:05

Lo arrestano per furto e lo scarcerano: ha un nome il magistrato che firmato il provvedimento?

ClaudioB

Ven, 05/12/2014 - 09:11

A gente così bisognerebbe spezzargli le gambe o tagliargli i tendini delle caviglie. In ogni caso una buona scarica di legnate sarebbe assai salutare prima di paracadutarlo al suo paesello in Marocco.

paci.augusto

Ven, 05/12/2014 - 09:12

Di cosa ci meravigliamo???!! Questa lurida, criminale legge sull'immigrazione favorisce in tutti i sensi criminali e delinquenti di TUTTO IL MONDO che possono venire in Italia liberamente a delinquere a piacimento!! Le rare volte che vengono espulsi, come dimostrato, non se ne vanno e si fanno sberleffi anche di denunce e arresti, di compiacenti togati progressisti!! Se vengono accompagnati alle frontiere, salgono sul primo barcone in partenza e, con false generalità, vengono accolti come 'eroici' profughi, curati e mantenuti a 35 euro al giorno a spese degli italiani!! Questo permette la nostra legge sull'immigrazione, UNICA AL MONDO!!!Ringraziamo LA SINISTRA!!!

marcomasiero

Ven, 05/12/2014 - 09:31

le nuove risorse del Paese ... quand'è che li mettiamo su una barca a remi direzione Africa ?

marinaio

Ven, 05/12/2014 - 09:33

Ma è da dementi dare il foglio di via ad un delinquente abituale. E' ovvio che non se ne andrà mai dall'Italia. Bisogna portarli con la forza nei loro paesi d'origine e se ritornano 30 anni di carcere. I magistrati? da rottamare.

APG

Ven, 05/12/2014 - 09:46

Saranno loro che ci pagheranno le pensioni! Queste risorse sono la nostra linfa vitale come ha detto il trinariciuto capo! Chissà mai perché?

giogatto

Ven, 05/12/2014 - 09:48

Chissa' come mai la discrezionalita' dei magistrati è sempre a favore di questi delinquenti.Ma quanto aspettiamo ancora a ribellarci prima che il paese vanda a fondo del tutto?

morghj

Ven, 05/12/2014 - 09:56

Furti, spaccio di droga, reati vari non sono bastati ai giudici per ficcare in galera questo delinquente abituale, e tutto perchè essendo un clandestino, tanto caro alla sinistra, gode in questo paese dell'accoglienza ad ogni costo, di una sorte di immunità permanente. Razzismo all'incontrario,questa è una nostra spiccata attitudine e prerogativa. Sono curioso di vedere, ora, se verrà duramente condannato. Io scommetto di no.

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lettore57

Ven, 05/12/2014 - 09:59

Affinché queste preziose risorse non vadano perse andrebbero marchiate, a freddo, in fronte con il loro nome cosi possiamo anche salutarle (appunto) per nome quando le incontriamo.

Mechwarrior

Ven, 05/12/2014 - 10:24

Ma che dite: tutti reati di "lieve entita" furto semplice violenza privata....tutti depenalizzati. O sbaglio? ;-P

albertzanna

Ven, 05/12/2014 - 10:36

Probabilmente ogni volta che un magistrato lo lascia libero, assieme alle centinaia di altri delinquenti impuniti come lui, poi ne ha dei vantaggi, per esempio gli aumenta il punteggio per il passaggio di carriera automatico, oppure per essere inserito nella lista di quelli che passeranno in politica avendo incarichi con stipendi e cumulo di pensioni da favola, tutti esenti dal dovere veramente lavorare, o altri premi simili, alla faccia di chi deve sopravvivere con 500 euro al mese. Certo che Togliatti lo studiò bene il sistema, quando nel 1946 fu ministro della Giustizia in Italia, ed iniziò ad organizzare la magistratura rossa politicizzata. Albertzanna

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 05/12/2014 - 10:38

Il marocchino Charaf Torisse andrebbe preso, caricato su un elicottero e sganciato in mare oltre le acque territoriali italiane, dopo quello che ha fatto. Quello sarebbe l'unico confine dal quale non ci sarebbe rimandato indietro. Altro che foglio di via.

elalca

Ven, 05/12/2014 - 10:46

scarto umano! lasciatelo in mano alla folla

epc

Ven, 05/12/2014 - 10:54

Ma non capita mai che aggrediscano la nonna di un magistrato?

albertzanna

Ven, 05/12/2014 - 10:56

Probabilmente ogni volta che un "qualcuno" lo lascia libero, assieme alle centinaia di altri delinquenti impuniti come lui, poi ne ha dei vantaggi. Certo che Togliatti lo studiò bene il sistema, quando nel 1946 fu ministro della Giustizia in Italia, ed iniziò ad organizzare la struttura giudiziaria politicizzata. Albertzanna

NON RASSEGNATO

Ven, 05/12/2014 - 10:56

Fosse stato un italiano a pestare una marocchina apriti cielo.

vince50_19

Ven, 05/12/2014 - 11:23

Chissà se il governo comprenderà che questo non è un caso isolato, che non si può andare avanti in questo modo indegno. Sembra di parlare con le tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano. E su ragazzi, voi che vi ritenete la creme de la creme politica (...) datevi una smossa e fate vedere di che pasta siete fatti. Coraggio, su: fuori le palle d'acciaio!

maurizio50

Ven, 05/12/2014 - 11:41

Varrebbe forse il caso di promuovere una causa per danni nei confronti del Ministero dell'Interno e di tutti coloro che hanno svolto il ruolo di ministro dal momento dell'arrivo del"farabutto" fino ad oggi.!!!!

buri

Ven, 05/12/2014 - 14:47

In galera subito e scontato a pena accompagnayo al confine ed espulso, ma non per finta con il fohlio di via, imbarcato sul primo volo per il Marocco, ovviamente con scorta di carabinieri per essere consegnayo alla polizia marocchina

buri

Ven, 05/12/2014 - 14:51

Sarei curioso di sapere cosa ne pensa la Boldrini, paladina di quelle preziose risorse che sono i clandestini

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 05/12/2014 - 15:12

@puri - non può pensare la Boldrini in quanto manca il soggetto su cui deve far presa il verbo