Autonomia, gelo 5S-Salvini. E scoppia l'ira della Lega

Il vertice di Palazzo Chigi si impantana sulla proposta del Carroccio. E i grillini mettono (ancora) nel mirino Autostrade

Il vertice tra Cinque Stelle e Lega a palazzo Chigi sull'Autonomia è abbastanza teso. Il tema è nell'agenda del Carroccio che è in pressing per presentare il via libera già nel Consiglio dei Ministri previsto per domani. I Cinque Stelle invece puntano a rallentare la corsa leghista e di fatto allargare la discussione al Parlamento. Un braccio di ferro duro quello tra grillini e leghisti che potrebbe incrinare gli equilibri della maggioranza. Il vertice di questa sera avrebbe dovuto dare il semaforo verde al testo da presentare al Cdm di domani, ma a quanto pare lo scontro tra gli alleati potrebbe ritardare il provvedimento. Salvini ha lasciato il vertice quando non era ancora concluso per intervenire a CartaBianca. E proprio dalla Berlinguer ha provato a spiegare come stanno le cose: "Lavori in corso. C'è ancora qualche discussione a livello di burocrazie ministeriali, noi siamo pronti". Salvini non si è comunque sbilanciato circa la possibilità che il provvedimento arrivi domani in Consiglio dei ministri. "Bisogna fare le cose per bene, noi siamo pronti", si è limitato a rispondere alla conduttrice. Insomma le resistenze dei Cinque Stelle hanno fermato la corsa verso l'Autonomia. Dal vertice è emersa anche la posizione della Lega in questo braccio di ferro con i 5 Stelle.

Come riporta l'Adnkronos, il Carroccio ha le idee chiare: "Nemmeno un centesimo in meno alle regioni del Sud ma meno burocrazia, più efficienza. Dobbiamo superare la resistenza di qualche burocrate di Stato". Insomma difficilmente il nodo Autonomia si scioglierà entro il Cdm di domani. Ci sarà un nuovo vertice. I leghisti sono sul piede di guerra e subito dopo il faccia a faccia si sfogano: "Fanno muro e si nascondono dietro ai burocrati. Un muro. Bloccano qualunque iniziativa". I cinque Stelle dalla loro parte chiedono una sorta di contropartita: il "sì" della Lega alla revoca delle concessioni di Auostrade. Un tema spinoso dato che il Carroccio ha ipotizzato proprio l'intervento di Autostrade per Alitalia. Tra 5 Stelle e Lega dunque resta il gelo. E le prossime settimane si preannunciano infuocate...

Commenti

roberto zanella

Mar, 25/06/2019 - 23:03

I cinque stelle non devono arrabbiarsi se il Popolo Italiano non da loro più fiducia ma la girano su Salvini. Perchè vogliono che le cose vengano fatte. Piu i 5S frenano più perderanno voti. Loro sono partiti con il 34% sulle lore menate di giustizieri, che va bene , ma l'Italia ha bisogno d'altro e loro vanno in tilt perchè non sanno decidere se una cosa è buona o meno. Sull'autonomia è evidente che loro vogliono salvare il sud dalle loro incapacità e dalle loro menate mafiose, vedi i costi delle forniture degli ospedali. Non vogliono che il sud si assuma le sue responsabilità, perchè non avrebbero più scuse.

Mefisto

Mar, 25/06/2019 - 23:47

Ma c'è qualcosa su cui vanno d'accordo ? A parte, ovviamente, spartirsi il potere.

Ritratto di Mona

Mona

Mer, 26/06/2019 - 01:04

DiMaio e Tonelli vedono giusto: autostrade allo stato. Se lo stato investe il capitale, perchè non può gestirne l'utilizzazione per il bene comune?

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 26/06/2019 - 01:14

Aspettiamo di sapere quale sarà il prezzo del ricatto.

Popi46

Mer, 26/06/2019 - 05:44

Salvini farà la fine di Renzi, sta tirando troppo la corda continuando a tenere in vita una sciagurata alleanza che peggiorerà le conseguenze delle perenni non decisioni in economia,infrastrutture,politica estera,Giustizia, ecc,ecc Qualcuno mi segnali,per favore, quali azioni concrete si sono viste,eccezione fatta per la barzelletta dei porti chiusi....

moichiodi

Mer, 26/06/2019 - 06:59

"il carroccio ha le idee chiare, nemmeno un centesimo in meno alle regioni del sud". Davvero? Ma non ditelo a Zaia.

gabriella.trasmondi

Mer, 26/06/2019 - 07:10

la foto parla: di maio annaspa il premier non sa più a che santo pregare forse s. Gennaro…. Salvini pensa: ma che ce faccio con 'sti due?

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 26/06/2019 - 07:47

Faccio la mia modesta previsione, entro il 5 Luglio il governo potrebbe cadere proprio sull'autonomia. Sarebbe un capro espiatorio perfetto per la Lega, perché l'autonomia differenziata è nel contratto di governo. Il referendum in Lombardia e Veneto fu appoggiato da tutte le forze politiche ed anche la rossa Emilia Romagna si è accodata. Inoltre chi fa resistenza sono i burocrati dei ministeri a Roma, coloro che perderebbero la gestione di diversi miliardi e quindi una grossa fetta del loro potere. Ecco perché l'autonomia differenziata rappresenta un enorme cambiamento anzi una rivoluzione. Già oggi c'è una sanità ed una scuola di serie A al Nord ed una di serie B al Sud anche senza nessuna Autonomia ma con costi pazzeschi al Sud dove l'amministrazione è molto meno efficiente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 26/06/2019 - 07:48

Gli italiani del Sud devono capire che non mancano i soldi al Sud, ad esempio per la sanità dove il costo pro capite è il doppio che al Nord, manca efficienza e c'è troppo clientelismo. L'Autonomia Differenziata metterebbe a nudo la situazione e farebbe ribellare i cittadini del Sud contro i loro cattivi amministratori. Ecco perché alcuni non la vogliono.

dario52

Mer, 26/06/2019 - 07:57

Sarebbe interessante conoscere il vero pensiero di FDI e FI sull'autonomia visto che prendono la maggior parte dei voti al centro sud.....

il veniero

Mer, 26/06/2019 - 08:06

la cosidetta autonomia è IL MINIMO per dimostrare che l'italia è una patria e non una GALERA : anni di richieste di federalismo ( serio non quello pd...) , referendum nel solco della costituzione , evdidenti problemi di una gestione omogene nord-sud ... se non viene concessa la secessione è una possibilità doverosa .

diesonne

Mer, 26/06/2019 - 08:07

DIESONNE UNA FAMIGLIAM LITIGIOSA EìLA ROVINA DELLA CASA,UN GOVERNO LITIGIOSO E' UNA ROVINA PER L'ITALIA ED E' RIDOCOLO E PERICOLOSO

aleppiu

Mer, 26/06/2019 - 08:07

Roberto zanella ma non l'ha ancora capito che nessuno qui fa niente per niente???Se il m5s non vuole l'autonomia per i suoi voti del sud, la lega la vuole per i suoi voti del nord(lo zoccolo duro della lega ha messo sotto pressione il felpig piu' di una volta) quindi non faccia la morale ai 5s!!!

rudyger

Mer, 26/06/2019 - 08:21

Dico al sig. Di Maio che o si abroga l'art. 116 della Costituzione o si da la sua attuazione. Peraltro anche per le Regioni a statuto ordinario venne prevista la sua istituzione e che la norma dell'art. 116 fu introdotta in virtù della asimmetria con le 5 Regioni a statuto speciale che avrebbero goduto di un trattamento privilegiato così come è ancora attualmente. Peraltro durante il Risorgimento sorse e fu dibattuto il problema del federalismo e che ora, maturati i tempi, con l'art. 116 si potrebbe avvicinarsi a quella idea.

Ritratto di cicopico

cicopico

Mer, 26/06/2019 - 08:37

autonomia alle regioni,abbiamo votato salvini, x tre cose.fermare invasione clandestini,autonomia,e uscire da dittatura europea.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 26/06/2019 - 10:23

@cicopico-8,37.. premetto che sono di cdx, quindi di parte... ma l'aver votato Salvini perchè aveva promesso l'impossibile, a parte l'autonomia perchè esiste un referendum, è un po' da boccaloni!

rudyger

Mer, 26/06/2019 - 11:55

Popi46 non è Salvini ma Mattarella che deve prendere una decisione invece di sonnicchiare. Lui è la causa di tutto questo casino. due mesi persi Questa è una repubblica presidenziale. i governi non contano un accidente. per cercare di fare un governo con il PD, questa è la verità. Così viene ingannata la gente: e' la democrazia ! Questa è dittatura . I costituenti komunisti fecero una costituzione che incastrava il popolo (sempre bue )