Belsito: "Sentenza ingiusta"

L'ex tesoriere della Lega è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per appropriazione indebita

L'ex tesoriere della Lega, Francesco Belsito, non ha preso bene la condanna inflittagli oggi dal giudice monocratico di Milano, nell'ambito del processo chiamato "The Family" per l'uso dei fondi del partito a fini personali. Condannato insieme a Umberto e Renzo Bossi, l'ex tesoriere osserva che è una "sentenza ingiusta". Belsito lo ha detto subito dopo la lettura del dispositivo del quale, ha aggiunto intende "vedere le motivazioni".

Commenti

tuttoilmondo

Lun, 10/07/2017 - 17:20

I soldi del partito si spendono per il partito. Ma chi è il partito? E cos'è il partito? Il partito porta le mutande? La Boschi porta le mutande? Allora i soldi spesi per le mutande sono soldi spesi per il partito. Quindi Cota è innocente. Solo gli elettori possono criticare come i loro eletti spendono i soldi che per mezzo loro i partiti hanno percepito.

Raoul Pontalti

Lun, 10/07/2017 - 17:51

La Lega è una tribù di barbari il cui patrimonio è gestito dal capotribù in primo luogo per soddisfare le necessità familiari e pertanto il comportamento del senatur è pienamente conforme agli usi tribali e quindi non sanzionabile da parte di giudici civili (di un tribunale penale).

swiller

Lun, 10/07/2017 - 21:52

Hanno sbagliato partito fossero stati del PD avrebbero insabbiato tutto viva la magistratura.