"A Bruxelles sono sicuri: dopo Atene tocca a Roma"

Il leader del Front National: "Della Grecia se ne fregano, vogliono soltanto salvare l'euro. Se uscisse dalla moneta inizierebbe il contagio"

nostro inviato a Strasburgo

«Della Grecia se ne fregano. Il loro obiettivo è salvare l'euro a tutti i costi. E sa perché? Se Atene uscisse dall'euro si rischierebbe di provare che si sta meglio senza la moneta unica. E loro sanno che potrebbe essere un primo esempio, pure contagioso». Dal suo ufficio al Parlamento di Strasburgo, dove mercoledì ha applaudito il discorso del premier Alexis Tsipras contro l'Europa dell'austerità, Marine Le Pen guarda con disincanto alle trattative in corso per evitare la bancarotta di Atene. La leader del Front National, secondo partito anti-euro nell'Europarlamento dopo l'Ukip del britannico Nigel Farage, è certa che il conto alla fine lo pagheranno i cittadini.

Le trattative sono in corso. Come crede che finirà? La Grecia – così ironizza Charlie Hebdo in copertina – sarà il nuovo Sirtacons dell'estate? Una danza dei fessi capeggiata da Merkel e Hollande?

«Finirà che le istituzioni europee saranno ancora obbligate a prestare a un Paese che sappiamo che non rimborserà perché non può rimborsare. Non poteva già farlo nel 2011. E saranno altri costi esorbitanti per noi contribuenti europei».

L'impressione è che, nonostante il «no» al referendum, nemmeno i greci vogliano l'uscita. Che senso ha avuto allora quel voto?

«Il no di Atene è stato un no a un'Unione che è diventata totalitaria. È stato il colpo di reni di un popolo che si è sollevato contro le politiche di iper-austerità e contro le loro drammatiche conseguenze».

Parola di una populista, come molti vi accusano di essere?

«Non è populismo, è la difesa del normale funzionamento della democrazia. Solo i popoli sono sovrani e sta al popolo decidere, non a un gruppo di tecnocrati che nessuno ha eletto».

Non vi crea imbarazzo pensarla come Tsipras, un premier di ispirazione marxista?

«No, perché penso che qualunque dirigente che avesse preso la guida della crociata contro l'Europa sarebbe stato eletto».

Qual è la prospettiva della Grecia? Austerità o bancarotta?

«Io credo che la Grecia sia a un bivio: austerità con l'euro oppure il ritorno alla crescita ma fuori dall'euro. Quello che invece si cerca di nascondere da anni è che l'euro e l'austerità sono indissolubilmente legati. Ecco perché io la chiamo l'Eurosterità, l'una non va senza l'altra. Ed ecco dove penso che Tsipras commetta un errore: non si può restare nell'euro senza l'austerità».

Lei che farebbe?

«Ci vorrebbe un'uscita dalla moneta unica senza espulsione della Grecia dalla Ue. Servirebbe il ritorno di Atene alla moneta nazionale che è la sola possibilità per creare crescita e tornare competitivi».

E il debito?

«Penso a un allungamento delle scadenze o a una moratoria per qualche anno che permetta ai greci di riprendere fiato».

Vorrebbe un referendum europeo sulla moneta unica?

«Vorrei un referendum come nel Regno Unito. Come fa Londra, nell'attesa che si svolga, tratterei. Sono per un ritorno alla sovranità dei singoli Paesi. Sovranità territoriale, economica e legislativa. Se la Ue accetta, bene. Se non accetta, proporrei l'uscita».

Il presidente della Commissione Juncker dice che vuole trovare una soluzione. Lui è diventato il buono e la cancelliera Merkel resta la cattiva?

«Tutti cercano solo di superare l' impasse . Sono bloccati perché sanno che se la Grecia uscisse dall'euro si rischierebbe di provare che si sta meglio senza l'euro».

Hollande sempre al fianco della Merkel in queste trattative. Protagonista o vassallo?

«Vassallo, ovvio. Dipende dai giorni: una volta vassallo di Washington, un'altra di Bruxelles e un'altra di Berlino. Una specie di sottoprefetto permanente. Che riceve ordini, che non ha alcuna capacità di iniziativa, nessuna visione. Non ha nozione degli interessi della Francia».

E il nostro premier Renzi. Perché non siede al tavolo?

«Credo che dipenda dal fatto che i leader europei pensino che l'Italia non sia stata una buona allieva dei piani di austerità. Sono convinti che sia il prossimo Paese che provocherà problemi. Perciò sarebbe paradossale metterlo attorno al tavolo. Ma tutto ciò è antidemocratico, non ha alcun senso».

Anche Sarkozy dice che serve un compromesso. È la destra responsabile contro la destra irresponsabile come la vostra?

«È lui che è irresponsabile. È lui che ha imposto i trattati sul Budget dell'Unione, è lui che impedì ai greci di svolgere il referendum nel 2011 per pronunciarsi sul proprio futuro. Sarkozy è dietro ai golpe ai danni di due governi, quello greco e quello italiano, che lui ha contribuito a rimpiazzare con esecutivi guidati da tecnocrati».

Un sondaggio dice che i francesi preferiscono la Merkel a Hollande. Come lo spiega?

«Credo che i francesi la pensino come me. Sono totalmente in disaccordo con la politica della Merkel ma capiscono una cosa: che la Cancelliera difende gli interessi della Germania. In ogni circostanza».

Il primo ministro francese Manuel Valls è l'uomo della linea dura su sicurezza e immigrazione. Comincia a parlare come voi. Siete compiaciuta?

«Dice le stesse cose che diciamo noi per impedirci di farle. Usa formule choc, parla di islamo-fascismo, di scontro di civiltà, ma solo per far credere ai francesi di aver fatto qualcosa. Sono parole. Poi vara misurette ridicole come il sito contro il jihadismo o la giornata della laicità. Come se questo servisse a contrastare i fondamentalisti...».

L'Ungheria sta costruendo un muro anti-immigrati. Fareste lo stesso a Calais?

«Credo che la prima cosa da fare sia mettere in atto una politica dissuasiva. Finché i nostri Paesi saranno attrattivi per i clandestini, finché i clandestini troveranno vitto, alloggio, aiuti sociali e istruzione gratuita per i loro figli, allora verranno. È una legge di mercato».

Obama vuole salvare la Grecia. Lei vorrebbe che fosse Putin a salvarla?

«Obama vuole salvare la Grecia perché vuole salvare l'euro. E vuole salvare l'euro perché è un elemento di debolezza dell'Europa. Insomma difende i suoi interessi».

Consiglierebbe a Tsipras di chiedere aiuto a Putin?

«Tsipras fa quello che vuole, i Paesi sono sovrani. Se vuole chiudere un accordo strategico con la Russia di Putin può farlo, se il popolo greco è d'accordo. Noi abbiamo commesso un enorme errore con la Russia, conducendo una guerra fredda insensata con un partner strategico naturale. L'abbiamo spinta nelle braccia della Cina e dei Brics».

I pronostici dicono che Marine Le Pen arriverà al ballottaggio per le presidenziali del 2017. Ma con suo padre Jean-Marie, fondatore del FN, è in corso una guerra familiare e politica. Come procede?

«Quello che accade tra padre e figlia non deve influenzare la vita di un movimento. Noi siamo due dirigenti politici chiaramente in conflitto. E lui non è più solo in conflitto con me ma con l'intero partito, a cui cerca di nuocere in tutti i modi. È una fine di carriera deprecabile. Ma è colpa sua».

Crede che da parte di suo padre ci sia una forma di gelosia politica?

«Sì, non vedo altra spiegazione. Quando si è creato e diretto un movimento per quarant'anni e si vede il proprio successore migliorare in maniera evidente i risultati, si dovrebbe essere contenti. E invece lui non ha fatto altro che denigrare e contrastare la strategia che ho messo in atto io. Sì, è una forma di gelosia».

Commenti

abocca55

Ven, 10/07/2015 - 09:04

Andiamo, siamo seri! smettete di fare dell'arlarmismo, fate del male all'intero Paese.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 10/07/2015 - 09:06

Tutto questo, è stato pianificato, da che Napolitano e compagni europei, hanno dato "SCACCO MATTO", a Berlusconi. IL MOTIVO DI TUTTO CIÒ, È CHE Berlusconi ERA GIÀ RICCO DI SUO, MENTRE GLI ALTRI """DEVONO RUBARE DAL DANARO PUBBLICO PER ARRICCHIRSI""". (tutta questione di gelosia, data la loro incapacita).

Tobi

Ven, 10/07/2015 - 09:15

"A Bruxelles sono sicuri: dopo Atene tocca a Roma" e ciò (aggiungo io) non come conseguenza naturale dei fatti ma perché messa apposta in programma attraverso le stanze dei bottoni di Bruxelles (qualcuno farà alzare lo spread apposta e scemenze simili) giusto per spaventare l'Italia, perché è di queste frodi che la cosiddetta Europa si è maggiormente mostrata capace di fare.

elgar

Ven, 10/07/2015 - 09:31

La Grecia ha capito che chi ha veramente paura è proprio la Germania della sua uscita dall'Euro. Ecco il perchè dei penultimatum e mai ultimatum. Perchè sa benissimo che tutti vorrebbero uscire ma non possono perchè è un tabù. Sono in come topi in trappola. Se riuscisse ad uscire uno, tutti lo seguirebbero a ruota. E sarebbe la sconfitta per la Germania peggio delle due guerre mondiali. Comunque, così com'è non può andare avanti a lungo termine. Il malcontento della gente è in continua crescita. Se lo mettessero bene in testa. E studiassero una soluzione. Prima che scoppi la bolla...

Ritratto di frade

frade

Ven, 10/07/2015 - 09:36

Il referendum è servito a blindare Tzipras. Tutti lo spacciano per una vittoria della democrazia, ma a livello pratico il popolo non riceverà nulla in cambio, le nuove proposte sono addirittura peggiorative. il senso quindi va ricercato tra i rapporti di forza tra l'Europa ed i governanti greci. Chi conta a livello europeo aveva, e forse ancora ha, l'obbiettivo di mandare a casa i comunisti greci colpevoli di non sdraiarsi come fa il nostro Renzi. Quella sorte non a caso toccò anche a Berlusconi che in Europa provava a non dire sempre si. Tzipras e politicamente molto sveglio e per prevenire le mosse che lo avrebbero demolito ha organizzato un referendum che è servito solo a lui non certo ai greci.

Luigi Farinelli

Ven, 10/07/2015 - 09:36

I farabutti di Bruxelles, seguaci delle politiche continentali e planetarie della decrescita sanno bene che non possono abbattere l'Italia come se niente fosse ("Too big to fall") e ricorreranno alla demolizione controllata: uno strangolamento graduale fatto di attacchi speculativi e politici e di successivi abbindolamenti "purchè si mantenga la linea del rigore". Per annullarla come avversario economico, criminali alla Soros dalla City di Londra (i "mercati") continueranno con le speculazioni finanziarie (e le iniezioni di laicismo) per disgregare il paese ingurgitandolo poi nel processo massonico di globalizzazione forzata ormai privato della sovranità nazionale. Ma la Germania, USATA per portare a compimento questi piani criminosi stia attenta: i nodi dei suoi imbrogli sul debito, tollerati e coperti, stanno venendo al pettine. Se cade l'Italia cade questa Europa di criminali distruttori dei popoli e delle loro tradizioni millenarie.

Klotz1960

Ven, 10/07/2015 - 09:39

Ha ragione su tutto. E che un sistema che offre casa lavoro scuola e sanita gratuiti a tutti possa sopravvivere solo con le frontiere chiuse, e' evidente anche ad un asino. Il che conferma la malafede di UE e Governi cd moderati, che in realta' vogliono distruggere il capitalismo in versione sociale tipico dell'Europa.

vince50

Ven, 10/07/2015 - 09:40

Grecia Italia e Spagna mediterraneo per eccellenza.L'opportunismo la coglioneria l'incapacità di previsione e un "sano comunismo",tutto questo rappresenta la sottomissione attuale e futura ai barbari cornuti ma capaci.

cameo44

Ven, 10/07/2015 - 09:42

L'euro è un fallimento tantè che nei paesi pur facendo parte della UE che non hanno l'euro vivono meglio questo euro fa comodo solo ad alcu ni che pur di salvarlo non le importa nulla dalla Grecia sarebbe ora che tutti coloro i quali hanno subito danni ed ancherie a causa dello euro si ribellassero e tornassero alla propria moneta e a riacquista re la propria sovranità nazionale non serve una UE che satbilisce di poter fare il formaggio senza latte il vino senza uva laranciata sen za arance a chi fanno comodo queste decisoni? sicuramente no all'Ita lia chiedo cosa ci stanno a fare i nostri eurodeputati? solo a fare i mantenuti

unosolo

Ven, 10/07/2015 - 09:45

Bruxelles parla dopo l'ultima legge , prima poteva avvisare dei danni che avrebbe causato lo spreco politico . 103,000 assunzioni invece di 48,000 che servivano , 500 euro di sovvenzione come regalia a tutti gli insegnanti il potere di assumere chi come e quanti gliene servono o meno ai nuovi ricchi , figuriamoci che stipendi andranno a prendere ,nessun controllo a priori , pensionati derubati con una legge e qui soldi rubati ai pensionati finiscono come sempre nel giro dei parassiti. ladri .

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 10/07/2015 - 09:46

PERCHE' IN ITALIA NON ESISTE UNA COME LA LE PEN, AVREBBE IL COMANDO DEL CENTRO DESTRA E ANNIENTEREBBE FACILMENTE IL CIARLATANO FIORENTINO.

abocca55

Ven, 10/07/2015 - 09:49

Gufano tutti contro l'Italia, aiutati dai nostri maiali che ballano il sirtaky per l'orgoglio greco, disprezzando il proprio meraviglioso Paese.

Ritratto di SAXO

SAXO

Ven, 10/07/2015 - 09:48

Ottimo commento di Marine ,la GRECIA puo benissimo uscire dall euro e restare in Europa ,gia altri paesi come la Danimarca ,Bulgaria,Romania e la stessa Inghilterra usano la moneta locale e la loro economia risulta migliore degli altri paesi della zona UE.L euro rimane un vincolo demoniaco ,imposto dalla fariseocrazia lobbysta per soggiogare e depredare i governi locali ,togliendoli la propria sovranita e le proprie tradizioni culturali ,usando metodi coercitivi per dissanguarli finanziariamente attraverso imposizioni e regole assurde di convivenza e tassazioni fiscali dettate e create ad hoc dai sommi capi dirigenziali dell alleanza eurofariseocratica per fare tabula rasa.

HappyFuture

Ven, 10/07/2015 - 09:59

L'ALLARME. E' un modo di vivere in Italia. E' un popolo che si allarma, quello Italiano. E questo lo sanno all'estero. E allarmano. Una classe politica che ci allarma e utilizza gli allarmi per infliggerci sacrifici più di quanto sia necessario. Timidamente il ministro Matteo Padoan ci dice che Tsipras ha fatto un errore a indire il referendum, in Grecia. Noi i sacrifici li facciamo volentieri per lasciare ampi spazi per le fesserie dette dai nostri politici. E questo all'estero lo sanno!

ghorio

Ven, 10/07/2015 - 10:00

Marie Le Pen difende il suo credo politico. Sugli aspetti dell'euro ognuno discetta a compiacimento. Certo l'Europa come è impostata non va bene, ma om questo caso sarebbe ora di rivedere i tratati. Quanto alla lotta tra dollaro e euro bisognerebbe fare i raffronti e a questo ci dovrebbero penare gli studiosi di queste problematiche. Sarebbe ora, però, che L'Ue venisse impostata in modo che ci sia la vera ripresa economica: Oggi come oggi non è così : a fare il bello e cattivo tempo gli aspetti finanziari, le banche e di conseguenza le borse.

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 10/07/2015 - 10:10

BASTARDI !

syntronik

Ven, 10/07/2015 - 10:17

I guru hanno scoperto l'acqua calda?? Ma che combinazione, in Italia, ancora nessuno la sapeva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di SAXO

SAXO

Ven, 10/07/2015 - 10:24

Mentre l Europa trema per il futuro della Grecia,l asse economico del mondo si sposta ad est.In occasione del vertice BRICS ,PUTIN guida i paesi sempre piu forti verso un nuovo ordine mondiale basato sullo scambio commerciale e valutario locale ,mantenendo le sovranita popolari dei paesi inalterate; in contrapposizione all attuale monopolio finanziario, basato su un oligarchismo cieco e assolutista propenso solo al cannibalismo finanziario.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Ven, 10/07/2015 - 10:29

Ma la vera paura è l'uscita dall'euro o la paura di dimostrare che senza euro e battendo la propria moneta si vive lo stesso?

Ritratto di SAXO

SAXO

Ven, 10/07/2015 - 10:36

Grande opportunita dunque per tutti i paesi che vivono una grande sofferenza economica e finanziaria ,per spostare il suo interesse economico e finanziario, da occidente verso oriente.Con la realizzazione di questo grande evento ,si puo gia intravedere la perdita della CENTRALITA DELL OCCIDENTE SIA IN TERMINI GEOPOLITICI CHE ECONOMICI.Le elite neoliberiste formate da oscuri gruppi di scuola fariseocratica oligarca assolutista, gia sono sul sentiero di guerra , cercando di opporsi all inesorabile discesa dall Olimpo finanziario mondiale.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 10/07/2015 - 10:37

certamente i "Potenti Tecnocrati di bruxelles" faranno soffrire fino all'ultimo la GRECIA con la minaccia di espellerla dall'EURO. In verità, penso che questi non pensano affatto all'espulsione tanto conclamata ma tutto al contrario. Loro intendono fermamente di far rimanere la GRECIA nell0 EURO e nella E.U. perche' anche OBAMA lo vuole. Detteranno CLAUSOLE STRANGOLATRICI per quel popolo e nessuna pietà. Preferirei che la GRECIA avesse il coraggio di uscire da questa truffaldina E.U. e di seguito anche tutte quelle Nazioni gia' nella miseria.

Tuthankamon

Ven, 10/07/2015 - 10:41

Saranno menagrami?? Io faccio il cinese sulla riva del fiume ... Vorrei solo avere un governo con una politica forte. Invece di questo coso che con il nostro modo di votare non riusciamo a cambiare ...

pilandi

Ven, 10/07/2015 - 10:45

A parte che detto dalla Le Pen lascerebbe il tempo che trova, ma il problema è che nell'intervista non lo dice...come dire "date a Cesare (Gaia) ciò che è di Cesare..."

pilandi

Ven, 10/07/2015 - 10:47

LANZI MAURIZIO ... ma come? A vete Salvini!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 10/07/2015 - 10:47

Ci sono già le prime avvisaglie di una deriva greca. Basta saperle cogliere. Interpretando, al dilà degli eufemismi, le proposte indecenti di Boeri in tema di pensioni. Tema cui, stranamente, questa testata non ha dedicato lo spazio dovuto. Evidentemente, come già successo ieri sulla "buona scuola", i verdinani sono più saldi che mai in Farsa Italia. E, soprattutto, nessuno parla di scaraventarli fuori dal partito. Anzi...

pilandi

Ven, 10/07/2015 - 10:47

LANZI MAURIZIO per inciso, non è che in Francia la Le Pen abbia fatto miracoli...

Ritratto di orcocan

orcocan

Ven, 10/07/2015 - 10:46

Altro giro, altro esperto tra i 100, ognuno con un'opinione o una soluzione diversa. A me sembra che buon parte se non tutti abbiano la sindrome (finanziaria) di Münchausen. Buona giornata, in attesa dell'ennesima gufata di domani.

marygio

Ven, 10/07/2015 - 10:58

a me questo terrorismo che fate da mesi sul nostro paese ha rooto le scatole. se berlusconi ha 80anni mica è colpa nostra. non avrei mai e poi mai detto che avrei votato pd...mi fanno schifo ma li voterò. dite baggianate colossali ma a me la testa funziona ancora bene.

marygio

Ven, 10/07/2015 - 11:01

potete raccontare tutto e dippiù ma il fatto è che l'italia è pole position in europa con i conti....quindi ...mi sono strarotto di leggere fesserie

ilbelga

Ven, 10/07/2015 - 11:02

ma va là, sarà vero, sarà falso, sara ferguson

Rossana Rossi

Ven, 10/07/2015 - 11:11

Ha ragione.........

paviglianitum

Ven, 10/07/2015 - 11:19

@SAXO, sei così sicuro di guardare a oriente? aspetta qualche anno e vedrai che bolla scoppierà in asia. già si vedono le prime avvisaglie...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 10/07/2015 - 11:26

#marygio...mi fanno schifo ma li voterò. Semplice incoerenza o amore per le sensazioni forti...magari trasgressive?

Ritratto di federalhst

federalhst

Ven, 10/07/2015 - 11:29

Ma perché dovremmo venire a conoscenza dell'opinione della Le Pen in merito? Tira solamente acqua al suo mulino con inutili allarmismi in salsa nazionalista, non mi risulta poi che abbia alcun titolo di studio in campo economico e finanziario quindi perché si metta in bocca la macroeconomia rimane un mistero.

HappyFuture

Ven, 10/07/2015 - 11:39

Il PM Matteo a chiacchiere si è più volte espresso contro il "burocrati" di Bruxelles, ma poi al dunque, mica ha appoggiato Tsipras, ha appoggiato la Merkel, dicendo che il "referendum" è stato un errore. E perchè un errore? Perchè nonostante il referendum i dittatori burocrati d'Europa non hanno indietreggiato di un passo sulle richieste d'austerità alla Grecia. E noi non abbiamo avuto neanche la soddisfazione di metterci dalla parte della Grecia. Tutti yes-men, Matteo, Padoan, Prodi; solo D'Alema ha timidamente spiegato che i soldi dati alla Grecia sono andati alle Banche. La dittatura della finanza continua e si fa sempre più aspra nonostante il referendum.

buri

Ven, 10/07/2015 - 11:43

chissà che sia la volta buona, sffio UE e addio €, tanto la soluzione dei nostru provlemi non la trberemo a Bruxelles o a Berlino. tanto più che sono proprio loro il problemal basta con quei buricrati ignoranti al servizio delle banche e delle multinazionali che èretendono do farci mangiare il cioccolato fatti senza burro di cacao ef ora anche il formaggio fatto col latte in poòvere, senza parlare degli attacchi alla pizza cotta nel forno a legno, oppure aò òardo di Collonato, q

Maver

Ven, 10/07/2015 - 12:08

Vuoi vedere che alla fine i populisti alla Le Pen sono poi anche quelli che chiariscono i fatti dissipando la cortina fumosa creata a doc dal circo mediatico? L'atteggiamento punitivo verso la Grecia (che rimane comunque un paese poco virtuoso) ha lo scopo di seminare il terrore fra la base elettorale europea, in maggioranza euro-scettica. Purtroppo per la UE si tratta di un bluff e il gioco non potrà essere portato alle estreme conseguenze, non solo perché il rischio principale da scongiurarsi è una Grecia che si riscatta e torna a crescere, ma anche perché gli eurocrati sanno benissimo che ciò avverrà, con l'aiuto di Russia e Cina. Questa UE strozzina ha le mani legate contro la Grecia per motivi geo-politici, ma vorrebbe farci credere che ad essersi chiusi in un angolo siano gli elleni. Bugie, sempre bigie mentre a Bruxelles la preoccupazione principale dovrebbe essere meritare la fiducia dei cittadini.

paviglianitum

Ven, 10/07/2015 - 12:13

@buri, per caso quando scriveva il commento era in corso qualche scossa di terremoto?

agosvac

Ven, 10/07/2015 - 12:36

Dopo la Grecia, l'Italia: questo è quanto dicono i burocrati di Bruxelles. ma si sbagliano e di grosso!!! Non tengono in considerazione il fatto più importante: l'Italia è, forse, l'unica nazione in UE che riesce ad autofinanziarsi con i suoi BTP. Finché le nostre emissioni sono completamente coperte, finché anzi, le richieste dei nostri titoli sono e di molto superiori alle offerte, l'Italia è a posto. Piuttosto a rischi c'è la Francia che non ha un'industria manifatturiera al livello di Italia o Germania. A rischio potrebbe essere, anche se sembrerebbe incredibile, la Germania perché raramente riesce a coprire le emissioni dei suoi bund senza un intervento massiccio della Bundesbank. A sfavore dell'Italia c'è solo il debito pubblico, ma anche questo sarebbe sostenibile se un Governo serio facesse il suo dovere di abbassare le tasse e favorire la crescita.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 10/07/2015 - 12:41

Creare l'inferno fiscale per gli armatori greci significa farli scappare come ha fatto la Costa Crociere in America, la FIAT in Inghilterra, la PIRELLI in Cina ecc...

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Ven, 10/07/2015 - 12:42

Con la Grecia faranno come il governo italiano fa con i suoi cittadini per il pagamento del bollo , ti fanno pagare il bollo pur sapendo che è anticostituzionale e che verranno multati dall'Europa , però loro pagano volentieri la multa perché è molto meno di quello che incassano quindi va bene così ; alla Grecia continueranno a fargli credito perché non vogliono che esca dall'euro , salvaguardando così i loro interessi .

AH1A

Ven, 10/07/2015 - 12:54

Ve la ricordate l'immagine epica evocata da Grillo della caduta all'indietro su bordo di un precipizio? Nessuno gli ha mai chiesto il conto di quella cax xata, come mai nessuno lo chiederà a voi per le fesserie scritte che allontanano le persone intelligenti.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 10/07/2015 - 12:56

L'avessimo noi Marine. Ha detto la verita, l'evidenza sotto gli occhi di tutti, l'euro è un pacco, e di quelli grossi. Ed è meglio si aprano gli occhi, il mondo è girato a est, il futuro è la. Altro che UE con le direttive sulla curvatura dei cetrioli e il formaggio fatto con polvere......

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 10/07/2015 - 13:01

Quando si dice una donna con le palle! Comunque Tsipras non è stupido è semplicemente uguale ai nostri compagni. Lui ha scelto la terza via finché i soldi arrivano, come non importa, continueranno a fare i signori! Per cui se passa questa linea dimostrerà che il comunismo è vincente. Anzi avanzano anche pretese. La stessa cosa che farebbero i nostri compagni nostrani. Con i soldi e il cxxo degli altri farebbero miracoli. Gli do ragione solo in un fatto gli Euri dati alle Banche non sono andati ai cittadini e alle Aziende. La stessa cosa è successa già anche da noi che le Banche i capitali li hanno investiti in azioni estere.

vince50_19

Ven, 10/07/2015 - 13:09

Le risposte della Le Pen sono abbastanza condivisibili nelle loro fosche previsioni, alla luce del fatto che in Italia il governo è guidato da un "allineato" al Troika pensiero (se n'è accorto anche Fassina). Il tempo farà la sua parte, ergo tenere sempre desta l'attenzione, anche se in questo scorcio di legislatura potrebbe essere determinante l'apporto di noti verdiniani che al momento sono nel partito di responsabili "verdiniani", pronti a fare il salto della quaglia per puntellare Renzi. Si responsabili di un ulteriore affondamento della nostra repubblica sotto i colpi della massoneria reazionaria americana e delle intrusioni in casa nostra della nota pastora amburghese, luce degli occhi del noto wannabee bla bla bla

alberto_his

Ven, 10/07/2015 - 13:15

Femmina lucida nell'esposizione, concetti condivisibili. Resta però quel disturbante accenno al perseguimento della crescita, segno che ancora non si è riusciti a uscire da questo nefasto, inumano, innaturale paradigma economico.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 10/07/2015 - 14:11

QUI SU QUESTO BLOG; TUTTI CERCANO A CHI DARE LA COLPA DELLE CATASTROFI ITALIANE; É UNA VOLTA É LA GERMANIA ED UN;ALTRA VOLTA É LA UE AD AVERE LA COLPA DELLE DISGRAZIE ITALIANE; MA MAI NESSUNO CHE SI FÁ UN ESAME DI COSCIENZA É DICE LA VERITÁ; É CIOE CHE L;ITALIA NON HA MAI SFRUTTATO LE ENORMI CHANCE CHE LEI HA DAL TURISMO CHE SE SFRUTTATO COME SI DEVE POTREBBE DARE LAVORO A MILIONI DI PERSONE; ALLA CULTURA CHE É LA 1! PRIMA DEL MONDO!. É ANCHE I VANTAGGI CHE HA OFFERTO L;EURO DI PREZZI STABILI NELLA COMPRA DI MATERIE PRIME!. É LA CHANCE DEGLI EXPORT IN PAESI CHE VOGLIONO PIU PRODOTTI DI QUALITA ITALIANA. L;ITALIA É L;UNICO PAESE IN EUROPA CHE GRAZIE AI KOMUNISTRONZI NON SFRUTTA L;ENORME POTENZIALE CHE HA,É PER COLPA DI QUESTI ANIMALI RETROGRADI TUTTA L;ITALIA VIENE PUNITA; MENTRE ALL;ESTERO CI RIDONO IN FACCIA PENSANDO ALLA NOSTRA STUPIDITÁ!.

Ritratto di roger de montsegur

roger de montsegur

Ven, 10/07/2015 - 14:27

Penso che ogni persona auspicasse la costituzione di una federazione europea, ma non è così che potrà nascere, i primi anni ci poteva essere una illusione e una speranza. Ma la costruzione attraverso la finanza e una moneta comune non è riuscita e non riuscirà, ormai è una constatazione. In merito alla crisi greca: I politici greci per farsi eleggere hanno raccontato favole e il popolo come in una commedia degli equivoci ha fatto finta di crederci, ora è giusto che altri paghino per una recita mediocre?

franco-a-trier-D

Ven, 10/07/2015 - 15:35

IL PORTOGALLO PER ULTIMO? SIAMO APPOSTO ..INTUISCO CHE PRESTO CI SARANNO ARMI IN MOVIMENTO..IN EUROPA E OLTRE..

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 11/07/2015 - 06:18

finchè in europa gli stati non saranno uniti anche politicamente ed economicamente (come in america ad esempio), ci saranno sempre gli interessi nazionali degli stati piu' forti che detteranno le regole. pertanto noi non potremmo mai funzionare con una politica economica e con una valutazione della moneta che va bene per l'economia tedesca. Così com'è questa unione è un idiozia, un esperimento idiota senza precedenti nella storia economica del pianeta gia' di fatto fallito.