Calcio, zingari e l'ipocrisia del vocabolario

 Se dai del banana al Cavaliere sei un sincero democratico dotato di senso dell'umorismo, se dai del banana a un africano sei un grandissimo bastardo

Gaffe di Tavecchio e piovono critiche da tutta Europa

Il nostro eccellente Giuseppe De Bellis si è già esibito sul Giornale scrivendo cose giuste sul caso Carlo Tavecchio, un cognome che ha una componente offensiva: in una società nella quale l'unico settore che non cala, bensì cresce, è la chirurgia plastica, accompagnata da terapie antiossidanti e roba simile, evidentemente la vecchiaia è considerata un'infamia. Chiedo scusa se mi cito. Su Twitter - la palestra dell'insulto elevato a categoria del pensiero - vi sono numerosi gentiluomini che, quando non sono d'accordo con me, non si limitano a dirmelo: mi coprono di contumelie fra cui spiccano quelle riferite alla mia non verde età, tipo «vecchio stronzo», «vecchio rimbambito», «brutto vecchio, cedi il tuo posto privilegiato a un giovane», «vecchio bollito» (la variante è «brasato»).

La parolaccia è entrata prepotentemente nei conversari correnti e quella che ferisce di più è «vecchio porco». Una volta si chiamavano «vecchi» i genitori, e nessun papà e nessuna mamma si adontavano. Ma oggi il sostantivo/aggettivo «vecchio» ha un significato talmente negativo da essere impronunciabile. Provate a dire a una signora che è vecchia: vi mangia vivi per dimostrare di avere ancora denti buoni e un'ottima digestione.

Torniamo a Tavecchio. Lo sciagurato, aspirante presidente della Federazione italiana giuoco calcio, in un discorso programmatico in cui ha espresso concetti condivisibili, si è lasciato scappare una frase che i più moderati hanno giudicato infelice. Questa, all'incirca: «Nel nostro Paese i club pedatori trascurano i giovani e inseriscono nella rosa dei titolari ragazzi modesti che fino a ieri si nutrivano di banane». Vogliamo esagerare? Non si è trattato di proposizione elegante, ma simile a mille altre che quotidianamente si odono in ogni ambiente. Anche nei giornali. Per esempio: il soprannome più diffuso di Silvio Berlusconi è il Banana, che viene usato regolarmente su giornali e in spiritosissimi (si fa per dire) programmi televisivi satirici. Dal che si evince che c'è Banana e banana. Se dai del banana al Cavaliere sei un sincero democratico dotato di senso dell'umorismo, se, viceversa, dai del banana a un africano abbronzatissimo sei un grandissimo bastardo, sinonimo delicato di figlio di puttana. E ti espellono dal consorzio civile.

Mi domando: come mai la banana ha una doppia reputazione a seconda di chi la mangia o, meglio, la interpreta? Trattasi peraltro di un frutto nobile, buono, nutriente e, fino a mezzo secolo fa, raro, il che lo rendeva prezioso. Quando ero bambino, soltanto Babbo Natale provvedeva a regalarmene una (di numero) per allietare la mia povera mensa. La trovavo la mattina sul tavolo della cucina accanto a due o tre pipe di zucchero rosso, un paio di arance e un'automobilina di latta. Se non ricordo male, c'era tra quel bendidio anche qualche carruba: forse non è un dettaglio importante per voi che leggete, ma, a mio avviso, rende l'idea del mondo in cui vivevamo, ammesso che ciò sia interessante.

Ecco. Abbacinato dai doni piovuti dal cielo, rimanevo in contemplazione dei medesimi per alcuni minuti, poi afferravo la banana, la incartavo e la portavo a un vicino di casa che sapevo esserne golosissimo. Suonavo alla sua porta e non appena egli si affacciava gli porgevo il frutto. Lui mi abbracciava e ringraziava. Per me era una soddisfazione, anche se non ero iscritto all'Arcigay. Il costume è mutato. Se oggi facessi omaggio di una banana all'inquilino del mio piano, sarei preso a calci nel deretano (eufemismo di culo).

Tavecchio ha 71 anni, quanti ne ho io. Sono certo che per lui, come per me, la semantica bananiera non ha alcuna valenza respingente. Sarebbe assurdo il contrario. Constato che ormai in Italia non si discute più sui contenuti, ma sull'involucro lessicale. Personalmente, ai tempi in cui gli extracomunitari furono malmenati e sfruttati a Rosarno (Calabria), pubblicai questo titolo sul Giornale : «Hanno ragione i negri». Non l'avessi mai fatto. Le penne di lusso, su numerosi quotidiani, mi redarguirono aspramente. Pier Luigi Battista del Corriere mi crocifisse. L'Ordine dei giornalisti mi processò dopo avermi tenuto sotto inchiesta quattro anni: fui assolto, e me ne stupii piacevolmente. Avevo dato la causa per persa, poiché nessuno aveva letto l'articolo che difendeva i poveracci: tutti si erano soffermati con indignazione solo sul termine «negri».

Il nostro direttore Alessandro Sallusti è pure stato sottoposto a procedimento disciplinare (si attende la sentenza) perché ha chiamato zingari gli zingari. E come doveva chiamarli? Extraterrestri? Le fobie linguistiche contrassegnano la nostra epoca politicamente corretta, forse, sicuramente imbecille. I netturbini non sono più spazzini, anche perché non spazzano una mazza, ma operatori ecologici. Guai a non attenersi al nuovo bon ton. Magari non ti denunciano, ma ti sputtanano, ti danno del razzista. Veniamo ai sordi. Che non sono più tali anche se non sentono: meritano l'appellativo di audiolesi. Tra poco definiremo così gli impotenti: tirolesi. Ovviamente gli orbi non sono orbi ma ipovedenti. E i ciechi non sono ciechi ma non vedenti. Con angoscia mi chiedo: come posso etichettare uno stitico seguendo lo stesso metodo glottologico? Sono in imbarazzo.

Il vituperato Tavecchio immagino sia sorpreso dal trattamento ricevuto per avere detto la verità con parole sue, brutte ma chiare. Condannato per una banana. Non è serio. Anche perché egli ha centrato il problema. Il nostro calcio è in declino in quanto esterofilo: apre le porte all'Africa e le chiude alla Campania e al Friuli, vivai di campioni o almeno di ottimi giocatori. Anche all'estero hanno arricciato il naso per le banane di Tavecchio. Ridicolo.

Noi italiani, anche orobici, valdostani e veneti, veniamo dileggiati con i soliti luoghi comuni: spaghettari, mandolinari, pizzaioli. E ci tocca stare zitti o, al massimo, sorridere. Se però evochiamo la banana siamo rovinati. E i primi a rovinarci sono i nostri compatrioti spaghettari della malora.

 

Commenti

Gioa

Mer, 30/07/2014 - 15:00

CARO VITTORIO, HO LETTO IL TUO ARTICOLO. E' VERISSIMO QUELLO CHE SCRIVI....NOI ITALIANI SIAMO IN ITALIA E NON CONTIAMO NULLA... POSSO CONCLUDERE COSI':..."AL MANICOMIO (ORMAI CHIUSI CON LA LEGGE 180) DI FATTO SAREBBERO O SONO TUTTI PIU' SANI".... SAI IL CONSIGLIO CHE TI POSSO DARE?. NEL PROSSIMO ARTICOLO SPIEGA AGLI AFFRICANI CHE DARE DEL BANANA E' UN TERMINE SIMPATICO, UN PO' COME DIRGLI SEI COLOR CIOCCOLATINO. VEDRAI CHE ASSOLVERANNO ANCHE SALLUSTI PERCHE' CHIAMA GLI ZINGARI CON IL LORO NOME DI BATTESIMO: ZINGARI. FORZA ITALIA NUOVA PER DARE DEL BANANA A CHI E' BANANA SENZA DISTINZIONE NE' DI SESSO NE' DI RAZZA. PER ACCOGLIERE I MEGLIO FIORI DEL MONDO.

Pinozzo

Mer, 30/07/2014 - 15:01

Feltri, non posso credere che lei sia cosi' fesso da non capire che la stessa frase pronunciata in contesti diversi ha un effetto divero. Se ad esempio dico a un amico "sei una vecchia puttana" quello si mette a ridere, se vado a dirlo alla madre superiora di un convento un po' meno. Ci arriva?

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 30/07/2014 - 15:15

Poi vi ci mettete voi del giornale a censurarci.Come se non avessero abbastanza comunistocci a difenderli,se dico ad uno di pelle scura sei nero o negro che differenza fa ?Eliminimo la parola pellerossa, giallo , bianco olivastro, indio .Sono tutte parole offensive se uno incontra un comunista di melma.Ora Feltri censurami.

Ritratto di copyleft

copyleft

Mer, 30/07/2014 - 15:19

Caro Direttore Feltri è triste veder difendere a spada tratta un coetaneo (che per virtù dovrebbe dare l'esempio...) turandosi il naso e tappandosi gli occhi completamente senza aver paura di andare a sbattere! Se non capisce la differenza tra il Banana riferito al presidente Berlusconi e quello di Tavecchio direi che la cosa è assai grave oltre che diabolica. Il richiamo alle banane del candidato alla federazione è il più becero parallelismo razzista che possa esistere "nero-scimmia-banana" quello a Berlusconi è ben altro che credo lei conosca bene e niente ha a che vedere con il colore della pelle ed il razzismo. Quindi alla sua veneranda età (le piace questo appellativo invece che vecchio) se ancora non ha capito questa mastodontica differenza che fà pensare ad un razzismo intrinseco e latente spero che lasci davvero spazio ad un giovane con una visione del mondo sul terzo millenno e non fermo al medioevo. Saluti.

Gioa

Mer, 30/07/2014 - 15:21

SIGNOR PINOZZO. MA QUALE FELTRI FESSO, E' LEI CHE NON HA CAPITO COSA LUI ABBIA SCRITTO. SEI I CONTESTI DI FATTO SONO DIVERSI CHE VUOL DIRE?. SE IL VOCABOLARIO E' IPOCRITA, NON DEVE ESSERLO. BANANA O NON BANANA, AFFRICANO, BIANO O "VECCHIA PUTTANA"...I TERMINI QUELLI SONO. E' PUR VERO CHE IL CONTESO "FALSIFICA"...MA E' ALLTRETANTO VERO CHE SE IL TUO AMICO NON E' UNA VECCHIA PUTTANA E LA SUORA DEL COVENTO E' UNA SUORA VERA...RIDERANNO ENTRAMBI!!. FORZA ITALIA NUOVA PER RIVEDERE ANCHE IL VOCABOLARIO....

Anonimo (non verificato)

davidebravo

Mer, 30/07/2014 - 15:38

Beato Feltri, che ormai ha una posizione tale da potersi permettere di usare gli stessi epiteti indipendentemente dal contesto in cui si trova. Noi del mondo reale abbiamo dovuto imparare a usare un linguaggio adeguato alla platea che ci segue, ad usare battute anche volgari solo se siamo sicuri di non offendere nessuno, a pesare le parole quando dobbiamo parlare a nome di più persone, a chiedere scusa quando ci rendiamo conto di aver sbagliato. Feltri invece non solo dice quello che vuole, ma si permette di criticare anche quelli che si offendono.

pittariso

Mer, 30/07/2014 - 15:41

Comunque é stato un coglione che non merita di avere una carica così importante!

82masso

Mer, 30/07/2014 - 15:43

Feltri è inutile girarci intorno, quando lei usa la parola "negro" o il suo direttore "zingaro" lo fà in maniera cosciente, cioè nella coscienza che per scrivere ed aver consenso in questo giornale bisogna, obbligatoriamente, essere sopra le righe al costo di sembrar volgare e "estremista" perchè è la vostra "clientela" che ve lo chiede; non per certo (mia modesta opinione della quale metterei una mano sul fuoco) perchè voi lo pensate per mera convinzione personale. Soprattutto lei, Sign. Feltri, che la giudico di alta e cristallina intelligenza e che un bel giorno mi piacerebbe leggerla al di fuori della cerchia berlusconiana che a mio parere inquina la sua scrittura. In merito a Tavecchio, accantonando l'infelice battuta sulla banana e l'età del soggetto, la cosa che più mi ha scioccato del soggetto è la totale ignoranza nei riguardi della lingua italiana anche se quest'ultima gli si proponeva scritta su un foglio di carta, è plausibile per lei che una così alta carica, anche se sportiva, venga rappresentata da costui? non le sembra più congeniale la candidatura di Albertini che ha, oltre la giovinezza e essere di casa nell'ambiente calcio, anche una discreta conoscenza delle lingue estere visto che ha giocato, per diversi anni all'estero?. Per l'ultimo concetto mi avvalgo del commento di Pinozzo qui sopra ma, come ho scritto prima, il suo sbaglio madornale è dovuto alla linea editoriale e non certo al suo pensiero perchè, come ho scritto sopra, la reputo troppo intelligente per un errore di valutazione così banale. Saluti.

Lino1234

Mer, 30/07/2014 - 15:43

#Pinozzo : dirti che fai pena è un complimento. Non conosci il limite della banalità e lo scrivi, anche. No saluti. Lino. W Silvio. Non ho fatto in tempo a terminare il commento (di cui sopra) che il successivo di #copyleft lo ha ampiamente superato.

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 15:44

Pinozzo.....certo che se il tuo amico è una "vecchia puttana"..... mi immagino cosà potrà mai essere il tuo "migliore amico"!

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 15:45

A Pinozzo...... ma se pò sapè chi cazzo frequenti? Begli amici che c'hai....

sbrigati

Mer, 30/07/2014 - 15:48

Come al solito molti non capiscono il significato dell'articolo e se ne escono con frasi tipo "Alla sua veneranda età", "lasci spazio ad un giovane ", " razzismo intrinseco" ecc. ecc.. Cari commentatori una offesa o è un'offesa per tutti o non lo è per nessuno. A meno chè non siate VOI i razzisti che fanno distinzione sul colore della pelle.

sbrigati

Mer, 30/07/2014 - 15:48

Come al solito molti non capiscono il significato dell'articolo e se ne escono con frasi tipo "Alla sua veneranda età", "lasci spazio ad un giovane ", " razzismo intrinseco" ecc. ecc.. Cari commentatori una offesa o è un'offesa per tutti o non lo è per nessuno. A meno chè non siate VOI i razzisti che fanno distinzione sul colore della pelle. Bravo Feltri.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 30/07/2014 - 15:48

Se questo orango della politica sportiva restava in silenzio fra non molto lo avremmo visto girare per i palazzi del potere con una grossa cesta di banane.

Il giusto

Mer, 30/07/2014 - 15:49

povero feltri,costretto a difendere tutte le cazz..te che i suoi coetanei combinano!Comunque tranquillo,per noi onesti Berlusconi non è ne banana ne cavaliere!E' solo un pregiudicato,che ha portato l'Italia al fallimento cercando di evitare la meritata galera!Per ultimo ti ricordo che la parola è la differenza tra noi e gli animali!Ma se non sappiamo usarle...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 30/07/2014 - 15:51

Uno che sul razzismo (meglio, antropologia culturale) la sapeva lunga diceva che non è razzista quello che dice che la sua razza è migliore di un'altra; è razzista quello che briga per fare leggi contro altre razze, gruppi, partiti, caratteristiche fisiche, etnie particolari. E lo abbiamo visto nel nazismo, comunismo e segregazioni americane e sudafricane. La rupe tarpea è un mito non per caso. Alla luce del suesposto limpido concetto oggi nel nostro paese si deve rilevare che si è brigato sì per fare delle leggi razziali ma, pateticamente, a favore di alcune razze: evidentemente bisognose di protezione. E perché? Non trovo altra risposta che supporre che tali razze le si riteneva inferiori e quindi... Ecco allora che il concetto all'incipit viene rovesciato e diventano razzisti i buoni e non i cattivi. A me pare che sia successo questo. Esempio per i più cretini: se in un campo di calcio non una banana fosse volata ma un moncherino per dileggiare un monco, un paio di occhiali per dileggiare un miope, una gamba di legno per dileggiare uno zoppo o un libro per dileggiare un idiota niente sarebbe accaduto. Tutto lecito. Nel bel paese non si può dileggiare un nero ma sì gli zoppi, i monchi, i miopi e gli idioti. Strano paese.

Ritratto di bergat

bergat

Mer, 30/07/2014 - 15:51

Difatti bisognerebbe prenderli per il culo con espressioni del tipo ... diversamente bianchi. Sallusti doveva chiamare gli zingari, diversamente ladri e molte delle teste sinistrorse forse sono ... diversamente intelligenti.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Mer, 30/07/2014 - 15:54

come al solito un articolo piacevolissimo lei non si smentisce mai,ma farlo capire ai rossi che frequentano il nostro giornale è una inutile impresa.Da piccola anch'io la banana la mangiavo raramente ma mi abboffavo di carrube.Cordialità

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 30/07/2014 - 15:55

Proibito , d'ora in poi, parlar male di Balotelli. Potrebbe denotare pericolose tendenze razziste...

petra

Mer, 30/07/2014 - 16:08

#copyleft "Il richiamo alle banane del candidato alla federazione è il più becero parallelismo razzista che possa esistere "nero-scimmia-banana" quello a Berlusconi è ben altro che credo lei conosca bene". E quindi? E' un complimento per caso?

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mer, 30/07/2014 - 16:12

Caro Pinozzo. Mi dispiace ma dissento. Non è il contesto in cui viene detta a differenziare una frase. E' chiaro che se vuoi usarla come insulto qualsiasi frase è offensiva, chiunque la pronunci. La differenza vera la fa chi la dice quella frase ed a chi da fastidio la persona che la pronuncia. Se dice a Berlusconi Banana sei un simpatico buontempone. Se dici a Rosi Bindi. sei più bella che intelligente sei un bieco antifemminista che insulta la gente.

vince50_19

Mer, 30/07/2014 - 16:14

Uno scrittore, Luca Ricolfi (economista di sx che scrisse fra l'altro ancora nel 2008 un libro tutt'ora valido intitolato "Perché siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori"), attribuì e a ragione al csx 4 malattie: abuso di schemi secondari (scuse), paura delle parole (terminologie ad hoc che più ridicole non potrebbero essere: basti pensare al termine cieco che nel loro linguaggio viene definito "otticamente svantaggiato"), linguaggio codificato (nei loro programmi se si capisce qualcosa di concreto è già tanto), infine la tanto "vituperata" superiorità morale. Ecco, questa faccenda di cui all'articolo (Tavecchio) fa ancor più risaltare certa ipocrisia, doppiezza morale, viscidume mentale quando verso certi personaggi tutto è permesso, verso altri che cantano nel loro coro.. no. "Certa sinistra" un bidet al cervello, non dico ogni giorno, ma spesso.. dovrebbe valutare l'opportunità di farlo al fine di evitare figure poco emblematiche, per non dire meschine.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 30/07/2014 - 16:16

Dott. Feltri dovete fare "mea culpa". Se quando arrivò l'ordine dall'alto (associazione giornalai): "Gli invasori dovete chiamarli migranti" e "gli zingari dovete chiamarli giramondo"... se quando arrivò quell'ordine, Voi li aveste elegantemente mandati a fare in culo... ora non saremmo qui a menarcela con queste stupidaggini lessicali. Invece grazie anche a Voi, questi qua si sono rafforzati e, con la semantica, ci schiaffano in galera o ci riducono al silenzio dopo averci spolpato il portafogli. Le do un piccolo suggerimento. Alla prossima bagnarola carica, non scrivete più: " La Guardia di Finanza salva XX vite nell'operazione Mare Nostrum" ma cominciate a scrivere: "Arrivati XX invasori clandestini con l'aiuto delle pattuglie della GdF".

vittoriomazzucato

Mer, 30/07/2014 - 16:17

Sono Luca. E' così in Italia, in Italia della sinistra. C'è solo da vergognarsi. E poi quando è il momento di votare una buona parte di moderati resta a casa, quelli di sinistra sono invece tutti pronti e aspettano l'apertura del seggio per mettere la loro croce. GRAZIE.

amedeov

Mer, 30/07/2014 - 16:23

Oramai la stupidità umana non conosce limiti e la parola può essere offensiva a seconda chi la dice. Se parlo con una persona dell'Africa come la debbo chiamare negro,diversamente bianco ,di colore, abbronzato, oppure? Se parlo con un giapponese lo posso chiamare giallo,oppure? Se parlo con un indiano delle americhe lo posso chiamare pellerossa e lui mi potrà chiamare viso pallido?

Sapere Aude

Mer, 30/07/2014 - 16:34

Caro Feltri, condivido in pieno cos'ha scritto. Lei se lo può permettere e nessuno in redazione fiata. Se al pulpito del Giornale arriva una lettera dello stesso tono e senza offese, la redazione preferisce archiviarla. Francamente me ne infischio. Dico solo, si guardi intorno in redazione. Di gente pronta a darle del 'vecchio' di sicuro ce n'è più di una, e non ha bisogno di Twitter per verificarlo o penne di lusso che la castighino.

abbassoB

Mer, 30/07/2014 - 16:37

....ad una certa età,specialmente a 70 anni,invitarli tutti a curare nipoti,se li hanno,oppure seduti in modo coatto sulle panchine a dar da mangiare ai piccioni....indipendentemente da quello che si è fatto

Ritratto di komkill

komkill

Mer, 30/07/2014 - 16:49

Caro Feltri, la differenza nasce dal pauperismo katto-komunista. E' peccato o disdicevole essere ricchi, soprattutto se lo si è per aver avuto successo in qualche campo (e comunque un sufficiente quantitativo di offerte alla Chiesa lava anche questa macchia). Non è peccato essere ricchi se si è sufficientemente furbi. Ad esempio Fiorello è ricco ma se investe un tizio sulle strisce pedonali tutti sono pronti a capirlo e perdonarlo. Alcuni addirittura compatiscono la sua sofferenza per quanto avvenuto. Grillo è ricco ma piace a 1 italiano su 3, come minimo. De Benedetti è ricchissimo, non piacerà molto ma riceve poche critiche in confronto a Berlusconi. E di danni ne ha fatti... Berlusconi appartiene alla categoria dei ricchi che non piacciono agli ital-furbi, che sono i più rumorosi. Gli insulti che ha ricevuto sono innumerevoli e non risulta che qualcuno abbia mai pagato un centesimo per averlo insultato. E poiché gli ital-furbi sono anche vigliacchi, sapendo di non pagare pegno lo insultano a più non posso. La condanna del termine "mangia-banane" nasce da una forma di senso di colpa degli ital-furbi nei confronti degli africani. Da un lato, li disprezzano in gran maggioranza come testimoniano le tifoserie di tutte le squadre di calcio. Dall'altro vogliono dimostrare di non essere razzisti e quindi condannano "senza se e senza ma" chi usa questi termini in pubblico ed in prima persona. Lo stesso senso di colpa che sentono gli americani, con qualche ragione in più. Questo li ha portati ad eleggere il Presidente OBAMA per due mandati. E' come se dicessero: sì, è vero, abbiamo portato qui milioni di africani in catene. Li abbiamo bastonati a sangue per secoli per farli lavorare gratis per noi. Adesso, per purificare i peccati dei nostri avi (che ci hanno permesso il benessere di cui godiamo), ne prendiamo uno, mezzo bianco, lo coccoliamo, lo mettiamo sul piedistallo e lo facciamo diventare il nostro Presidente.

Massimo Bocci

Mer, 30/07/2014 - 16:56

Questo manager Italiano, di mezza eta', via diciamolo un po' attempato e pelato,che nell'era del Magnifico, nato tre mesi fa,che OSA contrapporsi ( lotta impari) alla continuità della MANGIATOIA DI REGIME, targata Albertini in ciuffo (avete visto il ciuffo dice tutto), dunque un mezza età, tarchiato,Italiano, che tenta le elezione ad handicap, (di solito brogliate PD) uno venuto dalla gavetta,che con idee chiare per il calcio ,(ma non avendo il ciuffo,cosa da non sottovalutare) lo vorrebbe riformare, ma zach  e subito scivolato sulle banane ( cose che in questo paese di MPS e COOP non si possono perdonare), anche se poi,se  ci pensate bene i veri PRIMATI mangiatori di banane, siamo noi che ci accattiamo Tutto.......CANI,PORCI e STORPI (l'importane che siano colorati) per non essere TACCIATI PER RAZZISTI, se poi sono degli EMERITI BIDONI,SOLE nel giochino del calcio miliardario pazienza, l'importante e RIMANERE COSTITUZIONALI,........e MAZZIATI.......COGLIONI

James Cook

Mer, 30/07/2014 - 16:58

Nooo!! levategli il PC ormai è completamente andato..... Mette sullo stesso piano la parola BANANAS famoso film del comunistaccio Wudy Allen da il "Dittatore di repubblica di bananas"(con cui vengono chiamati i sostenitori di Silvio Berlusconi) con mangiatore di Banane, che distingue da sempre le razze africane sottosviluppate. Nemmeno i ragazzini di terza media farebbero un simile accostamento..... Caro Feltri brutta bestia la vecchiaia!

James Cook

Mer, 30/07/2014 - 17:05

Gent.ma Signora Gioa ancora una volta è sfuggita alla sorveglianza dell'infermiera! e sta usando il PC della caposala! non si deve fare auguri per la sua salute

m.nanni

Mer, 30/07/2014 - 17:05

è la faccia del nuovo razzismo alla rovescia; che sopprime il diritto di essere spiritosi o sinceri.

sphinx

Mer, 30/07/2014 - 17:08

Signor Pinozzo, se dice "vecchia puttana" a una madre superiora, quella forse si farà il segno della croce e dirà quattro avemarie, ma provi a dirlo a una battona vera, allora sì che se le sentirà dalla Boldrini & C.

Oraculus

Mer, 30/07/2014 - 17:11

Caro Vittorio , sono anni che ti seguo con simpatia e rispetto , sai quello che scrivi perche' scrivi quello che sai...vorrei quindi approffitare di questa tua attenzione per soffermamrmi su una critica dovuta alle generazioni dopo le nostre che si comportano , considerano , trascurano e tollerano principi di esistenza che mai e poi mai noi ci saremmo aspettati 50anni fa. Tu la chiami "carruba" per noi a Mantova invece era "garatola" non eccelsa ma condiderate le poche varieta' di frutta a quei tempi anche quelle andavano bene...ma tornando a noi , caro Vittorio , non trovi che buona responsabilita' di questa schifezza di esistenza che vediamo tra di noi e' anche dovuta alla nostra generazione? , il "pirla" di Tavecchio non ha detto nulla di sconvolgente eppure se ne e' discusso con un linciaggio che non ammette comprensione e sai perche? , per la cattiveria!! , la multietnicita' e le nostre trascuratezze hanno fatto delle due generazioni dopo le nostre dei menefreghisti e irrispettosi , codardi e opportunisti che della politice ne hanno fatto una disciplina di vita...per vivere del suo riflesso , oggi l'esercito Brancaleone (statalista e neocomunista) e' di un perbenismo masochista in netto contrasto con quello cristiano , ama l'islamico che lo caccia e uccide da dove il cristiano vive da secoli e odia l'ebreo che nulla gli di male gli ha mai storicamente fatto...siamo una terra di conquista e ricovero della peggior umanita'africane e mediorientale , falsi umili oggi e tagliateste domani...e cio' con la piu' completa indifferenza dei nostri figli e nipoti...ai nostri tempi questo noi non l'avremmo mai permesso!!, nell'essere italiani nella poverta' c'era quella solidarieta' che andava anche fuori dalla famiglia...oggi invece non esiste piu' neanche tra fratelli e la diamo a chi non conosciamo e che sappiamo che ci odiano...e costoro sono ormai in tutte le strade dove viviamo...che pena pensando a come sara' domani...quello che la Fallaci ci ha descritto nel suo ultimo trittico...fatti sentire Vittorio tu ricordi...tu hai questo potere! , ti ricordi il Torino? , quello dei Gabbetto , dei Bacigaluppo , dei Martelli?...tutti italiani...oggi nella mia Inter invece forse uno su undici e' italiano e neanche piu' il Presidente lo e'...italiano!!...siamo diventati dei cannibali???....ci mangiamo gli uni con gli altri...Ciao Vittorio al prossimo piacere di leggerti. Gianni (Oraculus)

Ritratto di Sniper

Sniper

Mer, 30/07/2014 - 17:15

Dott. Feltri, articolo pittoresco ma fuori tema e fuorviante. Citare le banane riferendosi ai neri, implica un'associazione della razza nera a primati, quindi razzismo. Bananas riferito alla galassia del berlusconismo, indica come questo richiami, per malgoverno e simili mancanze, alla Repubblica delle Banane, ossia posti surreali in cui la legge e` un dettaglio irrilevante e la cultura civica e` carente (come appunto per il popolo berlusconiano). Ora un dirigente di rilievo della Federcalcio, non puo` permettersi, nel mondo odierno e nel bel mezzo della campagna antirazzismo della FIFA, di usare IN PUBBLICO la stessa analogia di certi tifosi trogloditi che lanciano le banane ai giocatori di colore. Tavecchio forse non e` razzista (anche se una cosa del genere e` difficile che venga in mente a meno che non alberghi nella mente e nella cultura della persona), sicuramente non e` ne' troppo intelligente (per essersi messo nei pasticci da solo), ne' troppo diplomatico (caratteristica indispensabile per coprire il ruolo che copre e quello piu` alto e visibile per cui si candida). Non so Dott. Feltri, mi sembrano concetti abbastanza basilari, che uno potrebbe spiegare ad un adolescente per fargli capire le implicazioni di certe espressioni. Doverlo spiegare ad una persona della sua eta` e cultura fa un po` pensare....

Caiogracco

Mer, 30/07/2014 - 17:16

Bene! Ora riformeremo anche il vocabolario, modificheremo il significato delle parole, sopprimeremo i modi di dire (in modo da renderli incomprensibili). Tutto pur di nasconderci dietro a un dito.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Mer, 30/07/2014 - 17:16

Pinuzzo mi fai più schifo di uno Stercoraro..sei la dimostrazione vivente che kommmunista è sinonimo di ipocrita....secondo te invece prendere per il kulo Brunetta dalla mattina alla sera per il suo Handicap..su tutte le televisioni Kommmuniste a partire da Crozza sulla sette fino a Crozza sulla Rai..e passando dall'ex politico D'alema che, acclamato dai Kompagni lo ha definito "un'Energumeno Tascabile",...o magari la Guzzanti che passa il tempo a dare della troia alle deputate di Forza Italia (Mara tu no..,tu non chiudere la bocca")tra gli applausi dei Trinarciuti...sono atteggiamenti che sono giustificati dal "contesto"..Pinuzzo ti sputerei in faccia!!!

Ritratto di Riky65

Riky65

Mer, 30/07/2014 - 17:18

caro "Pinozzo" ,lei non ha il minimo senso dell'umorismo ,cosa di cui sono dotate le menti superiori e di questo ce ne dogliamo! ps .Il termine "fesso" secondo lei è una cèlia o lo usa come rinforzante del suo pensiero? Bravissimo Feltri e sempre ficcante nell'individuare i mali italici! Comunque dei "pistola" al potere di critica non ce libereremo mai rivolto ai benpensanti pelosi ( con tutto rispetto per gli orsi)

Joe Larius

Mer, 30/07/2014 - 17:22

Signori, siate un po' coerenti: l'appellativo "banana" è un titolo di cui è già onorato il Sig.(spero si possa ancora chiamare cosi senza incorrere in denunce penali) Berlusconi. Per favore evitiamo di popolarizzare un titolo cosi eletto distribuendolo a destra e a manca e coinvolgendo perfino volgari giocatori di calcio quando il mondo cul-turale sinistro è ricco di personaggi che meriterebbero di esserne onorati. 

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Mer, 30/07/2014 - 17:22

Ascolto con interesse la RSI, non perchè esterofilo, ma in quanto essi parlano l'Italiano dei tempi della 2a Guerra Mondiale. Non avendo fatto la guerra e non avendo Komunisti fra le palle, il loro Italiano è vergine da contaminazioni di Komunistese e politichese. Bello sentire dire "contadini, ciechi, torpedone, pigione" e altro. Nessuno ha prevaricato la Lingua Madre, inventando storpiature senza riferimento alle origini (sacre), nessuno ha imposto il proprio linguaggio politico (Rai 3, Cgil, Paese Sera, Fgci, Udi ecc.). E' la verità, basta ascoltare o chiedere ai Valtellinesi, ai confinanti, loro costretti a parlare una Lingua che non esiste nella Storia e nella Letteratura (nostra).

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 30/07/2014 - 17:25

no cari signori: sono in ogni caso degli emeriti bastardi in tutti i casi

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Mer, 30/07/2014 - 17:32

Siamo allo stesso livello di qualche settimana fa..quando a Giovanni del trio Aldo Giovanni e Giacomo..fu chiesto a Malpensa di commentare le esternazioni di Balotelli a seguito delle critiche dei giornali..per la prestazione penosa in Brasile...per cui avrebbe detto che "i suoi fratelli neri non l'avrebbero trattato così"...beh ha risposto che i "piuttosto i fratelli neri l'avrebbero messo nel pentolone".. battuta innocente e simpatica che avrebbe potuto anche fare un bambino..ha scatenato un tale casino sui media kommmunisti..da far più ridere della battuta stessa..secondo i kommmmunisti Giovanni Storti sarebbe un razzista!!!

pgbassan

Mer, 30/07/2014 - 17:42

Eccelso Feltri. Sa anche scrivere con ironia, non solo seriosamente e da arrabbiato e altro. E' la società mondiale malata, che si sente corretta ma prende una piega a senso unico. La realtà va definita chiaramente e normalmente, senza tanti giri di parole, eufemismi su eufemismi. Un termine edulcorato significa nè più nè meno il termine più appropriato. Dal temine negro si è passati a nero, poi a uomo di colore: e quest'ultimo può avere un brutto significato come i primi. Dipende dal tono che si vuol applicare. E soprattutto non si può scandalizzarsi o meno a seconda da che parte si utilizzano i termini. fa bene Tavecchio a parlare semplicemente e normalmente senza tanti mal di pancia (lasciamola ai benpensanti e politicamente corretti). O politically correct? Bah...

MenteLibera65

Mer, 30/07/2014 - 17:49

E così per difendere Tavecchio si muove l'Intellighentia de "Il Giornale". Scendono in campo Veneziani e Feltri con due articoli che tra il serio e l'ironico vogliono far passare la frase del candidato alla presidenza FIGC come una piccola caduta di stile ed un errore di forma ma non di sostanza, ed allo stesso tempo chi la critica come un ipocrita in malafede. Certo..qualche malizioso potrebbe dire che casualmente il più grande sostenitore di Tavecchio è Galliani, che Galliani vuol dire Berlusconi, e che Berlusconi qui è il padrone della baracca! Chissà se in una altra situazione , o con altri editori, Feltri e Veneziani si sarebbero precipitati ad usare tutta la loro sapienza dialettale per difendere questo 71enne che in un discorso pubblico per essere eletto ad un organo che fa della lotta al razzismo la bandiera degli ultimi anni (con tanto di squalifiche per le curve e daspo per i tifosi colpevoli) ci ha inzeppato una frase che , in altre realtà più civili della nostra, avrebbe portato alla dimissione certa di Ministri, Sottosegretari, Parlamentari o Presidenti ? I Nostri (Veneziani e Feltri) diranno : giammai mi faccio condizionare dalla proprietà o dall'umore dei lettori! Su Tavecchio la penso prorio così, fu error dialettico e non colposo! Va bene dai...gli crediamo volentieri ! In fondo che colpa ne hanno i Nostri se il loro pensiero collima sempre con quello dell'editore, anche quando si tratta di scegliere il colore della carta da parati? Si tratta di una sintonia naturale, un intellettuale forma di convergenza inconsapevole, la cui unica fonte è l'autonomia e la professionalità, un filo magico d connessione celebrale che qualcuno qualcuno chiama telepatia, ed altri, più correttamente, chiamano "stipendio di fine mese". Primo Invio..ore 17:48

Pinozzo

Mer, 30/07/2014 - 17:54

caro Ricky65, non c'entra l'umorismo; credo mi abbia frainteso, io non entro nel merito della battuta di Tavecchio (battute 'da bar' ne faccio anch'io). Sto semplicemente dicendo che Feltri non puo' essere cosi' fesso da non capire che la stessa parola, 'banana' in questo caso, ha un peso diverso a seconda del contesto. Mi sembra talmente ovvio da essere una tautologia, e in realta' sono sicuro che anche Feltri (e anche lei) in privato ne converrebbe.

Dado2013

Mer, 30/07/2014 - 17:55

Grande Feltri!!! E qualcuno ( james cook...) prima di parlarne male farebbe bene a sciacquarsi la bocca con la varechina tre volte. Siete voi la rovina dell'Italia, TESTICOLO!!

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 30/07/2014 - 18:02

e' chiaro che l'attacco a Tavecchio(che ha peccato di ingenuita' o sprovedutezza mediatica) daparte dei moralisti prevede da parte di questi ultimi le vere tare inconsce, anzi prevede da parte loro la presenza dei veri pregiudizi..repressi, chepresuppone, che parlando di banane stessi parlando automaticamente di "negri" (non avendo specificato) e se erano "negri" li stessi paragonando per via della "banana" a scimmie...tutto questo e' il percorso idiota e deviato fatto nella testa dei moralisti..hanno fatto tutto loro..e con i LORO PREGIUDIZI REPRESSI, ridicolo, da qui si sottolinea una cosa, che banane e africani sono due cose "inconciliabili" pur vivendo sotto lo stesso "cielo"..per quanto riguarda gli animalisti, che oramai hanno portato i diritti degli animali fin quasi a quello degli umani, non si capisce perche' la scimmia nobile animale non si debba sentire offesa per essere accostata ad un umano, sia di pelle nera o bianca..

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 30/07/2014 - 18:02

e' chiaro che l'attacco a Tavecchio(che ha peccato di ingenuita' o sprovedutezza mediatica) daparte dei moralisti prevede da parte di questi ultimi le vere tare inconsce, anzi prevede da parte loro la presenza dei veri pregiudizi..repressi, chepresuppone, che parlando di banane stessi parlando automaticamente di "negri" (non avendo specificato) e se erano "negri" li stessi paragonando per via della "banana" a scimmie...tutto questo e' il percorso idiota e deviato fatto nella testa dei moralisti..hanno fatto tutto loro..e con i LORO PREGIUDIZI REPRESSI, ridicolo, da qui si sottolinea una cosa, che banane e africani sono due cose "inconciliabili" pur vivendo sotto lo stesso "cielo"..per quanto riguarda gli animalisti, che oramai hanno portato i diritti degli animali fin quasi a quello degli umani, non si capisce perche' la scimmia nobile animale non si debba sentire offesa per essere accostata ad un umano, sia di pelle nera o bianca..

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 30/07/2014 - 18:03

e' chiaro che l'attacco a Tavecchio(che ha peccato di ingenuita' o sprovedutezza mediatica) daparte dei moralisti prevede da parte di questi ultimi le vere tare inconsce, anzi prevede da parte loro la presenza dei veri pregiudizi..repressi, chepresuppone, che parlando di banane stessi parlando automaticamente di "negri" (non avendo specificato) e se erano "negri" li stessi paragonando per via della "banana" a scimmie...tutto questo e' il percorso idiota e deviato fatto nella testa dei moralisti..hanno fatto tutto loro..e con i LORO PREGIUDIZI REPRESSI, ridicolo, da qui si sottolinea una cosa, che banane e africani sono due cose "inconciliabili" pur vivendo sotto lo stesso "cielo"..per quanto riguarda gli animalisti, che oramai hanno portato i diritti degli animali fin quasi a quello degli umani, non si capisce perche' la scimmia nobile animale non si debba sentire offesa per essere accostata ad un umano, sia di pelle nera o bianca..

galeno66

Mer, 30/07/2014 - 18:04

spaghettari, mandolinari, pizzaioli..tutte definizioni che non fanno pensare ad un animale inferiore, almeno mi sembra. Quanto ai concetti condivisibili espressi da Tavecchio nel suo discorso programmatico, sarebbe come se venisse Prodi, che ci ha fatti entrare nell'euro, per dirci ragazzi adesso vi spiego io come si fa a risovere il problema dell'auro.No, caro Feltri, qui parliamo di un raccomandato incapace, che per nove dico nove anni ha svolto male il suo compito e che deve andare a casa.Il fatto che sia un razzista,poi,è la ciliegina sulla torta.e se ci stanno sputtanando in tutta europa vuol dire che di battute infelici, odi boutades non si tratta. Salud.

pietrom

Mer, 30/07/2014 - 18:10

"«Hanno ragione i negri». Non l'avessi mai fatto." Stasera quando torno a casa provo a chiamare mia moglie "negra". Vediamo come mi risponde... E poi ci provo con mio figlio: "Ciao meticcetto". Conoscendoli, dovrebbero farsi una risata. Se pero' mi denunciano, li mando da lei, Feltri... (comunque stia tranquillo, non mi sono inventato niente).

Ritratto di Sniper

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Markos

Markos

Mer, 30/07/2014 - 18:13

Pinozzo COMPAGNO QUANDO DAI DEL BANANA A BERLUSCONI O TAPPO DI CULO A BRUNETTA IN CHE TIPO DI CONTESTO SARESTI COMPAGNO ? CI ARRIVI O SEI ANCORA SOTTO EFFETTO LOBOTOMIA ? VOI COMUNISTI STATALI SIETE DAVVERO UNO SPASSO , E MI FERMO QUI ALTRIMENTI DIVENTO RAZZISTA E OMOFOBO .

baio57

Mer, 30/07/2014 - 18:16

MenteLibera65 ,ovvero la quintessenza della dietrologia.

Ritratto di guga

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Markos

Markos

Mer, 30/07/2014 - 18:17

Il giusto - E DI PENATI.. ORSONI.. GREGANTI.. DELLA PREMIATA DITTA FRATELLI ERRANI.. CHE MI DICI COMPAGNO STATALE.

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Mer, 30/07/2014 - 18:19

Beh, Feltri mi trova d'accordo al 100%. Resto basito di fronte al massacro della nostra lingua da parte di miserabili "elementi" (non meritano l'appellativo di"persone")che stanno mutilando sistematicamente il vocabolario, e con esso anche la nostra libertà d'espressione. Meritano di ficcare il loro muso nel trogolo del conformismo e annegare nel loro vomito.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 30/07/2014 - 18:20

i PSICOSINISTRONZI, poverini, si sentono offesi :-) ma noi "bananas" che ci siamo presi insulti da loro per 20 anni, come ci dovremmo sentire? parte offesa? oppure ve ne fregate? ennò.... coglioni comunisti , siete teste di cazzo a ragionare cosi!!! cosi come ERSOLA, LUIGITIPISCIO, PAZZ84, PINUX3, MARK61, POLTALTI, e altri cretini....

82masso

Mer, 30/07/2014 - 18:22

Dado2013... Altro che cazzabubbole! james cook a colto nel segno! la prova è lei con il suo commento (tipico di voi bananas, notare la "S" finale) che insultate e basta invece di rispondere con delle argomentazioni che sostengano la vostra ragione, ma siccome non avete argomenti vi limitate a dire "noi abbiamo ragione voi torto" senza uno straccio di prove... perchè?

tzilighelta

Mer, 30/07/2014 - 18:30

Feltri ormai la riconosco dal tono, quando scrive di getto e magari è incazzato qualche volta mi sono trovato d'accordo con lei, ma quando scrive con tono quasi sdolcinato, un po da vittima e un po da gatto annoiato ecco che viene fuori il Feltri da propaganda di regime, lei di sicuro non è un banana, ma ha scritto un pezzo per i bananas, e infatti ha raccolto l'applauso dei trogloditi del blog, non scriverò un rigo per confutare le sue maldestre giustificazioni al Tavecchio (copia dell'attore francese Louis de Funès) lei non ne ha bisogno e poi altri prima di me hanno spiegato bene la differenza, la linea editoriale del Giornale è micidiale, venti anni di propaganda sono stati sufficienti a creare un manipolo (molto numeroso) di trogloditi che rivendicano l'uso della parola negro e mangia banane perché è sintatticamente corretto e per niente razzista, bene, anche troglodita è corretto! Feltri lei sa benissimo che le parole sono pietre, a volte però queste tornano indietro!

Giorgio Mandozzi

Mer, 30/07/2014 - 18:34

Sempre complimentissimi per l'efficacia, la chiarezza e la sintesi del tuo pensiero. Peccato che viviamo in un Paese ridicolo oltre che fallito.

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 30/07/2014 - 18:43

in Italia esistono ancora idioti ignoranti che ritengono che la parola "negro" sia un insulto...questa e' gravissima ignoranza..e ritengono di dover redarguire o guardar male chi la pronuncia(la morale dell'ignorante lobotomizzato ) acculturatevi prima!

robytopy

Mer, 30/07/2014 - 18:45

fuori Tavecchio, non per quella battutina che non sarebbe stata nemmeno da prendere in considerazione, ma perchè rappresenta il taVecchio Calcio, altro che rinnovamento.

Kamen

Mer, 30/07/2014 - 18:46

Caro Feltri,le sue considerazioni sono del tutto azzeccate.Provi, però,a pensare se,per un malaugurato scherzo del destino,invece di Tavecchio,che meriterebbe questo incarico,fosse eletto Albertini che ha uno sguardo da "banana".

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 30/07/2014 - 18:57

82MASSO lei che si professa superiore, che fa il professorone, che fa lo scienziato e critica noi poveri "bananas" anche per un accento sbagliato, mi dica... si scrive "a colto nel segno..." oppure "ha colto nel segno"? :-) che coglione... sempre cosi questi PSICOSINISTRONZI, con il cervello spappolato dalla cacca! ovvio! dal buco del culo non esce nulla, entra soltanto... :-)

angelomaria

Mer, 30/07/2014 - 19:08

purtroppo viviamo inAILATI!!!!

baio57

Mer, 30/07/2014 - 19:11

82masso - Grande argomentatore ,lascia perdere le banane e vai a commentare la notizia sui " fratelli Errani",dove latitano anche i commenti dei sinistrati della tua risma. A proposito in questi giorni non ho notato le tue illuminanti disamine (e quelle degli altri sinistrati)nemmeno sul "Forteto" e sull'ennesimo crack (CHE PAGHIAMO NOI TUTTI)ad opera della tessera n°1 del PD ,lo sfasciaziende per eccellenza svizzero.Quando trattasi di banane e di Ruuubbbbbbyyy,però eccoti sempre in prima fila .Per quanto riguarda le banane ,lo so ti piacciono troppo ,per la Ruuubbbbbyyy invece ,non sapevo fossi anche voyeur.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 30/07/2014 - 19:14

Indro Montanelli, nella sua autobiografia, racconta che agli inizi della carriera si recò al lebbrosario di Lambaréné, in Africa, per intervistare il dottor Albert Schweitzer, il medico che dedicò la sua vita a curare i lebbrosi africani. Ecco cosa scrive Montanelli: "Ricevendomi nella sua capanna, il cui unico lusso era un pianoforte che costituiva il suo svago serale, mi disse senza mezzi termini che la superiorità dell'uomo bianco consisteva anche nel mettersi al servizio di quello nero. "Ma senza speranza" - aggiunse, lasciandomi di stucco- "di poterlo redimere dalla sua inferiorità". Anche Schweitzer era "razzista"?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 30/07/2014 - 19:27

Io, che sono un po' razzista, non manderei comunque quello lì a presiedere la federcalcio, o comecacchio si chiama, ma non per il fatto della banana, bensì perchè penso che rappresenti una sorta di continuità con i suoi disgraziati predecessori, quindi tanto valeva tenerci abete, che era già ricco, così non dovevamo farne arricchire un altro a nostre spese.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 30/07/2014 - 19:32

Io, che sono un po' razzista, non manderei comunque quello lì a presiedere la federcalcio, o comecacchio si chiama, ma non per il fatto della banana, bensì perchè penso che rappresenti una sorta di continuità con i suoi disgraziati predecessori, quindi tanto valeva tenerci abete, che era già ricco, così non dovevamo farne arricchire un altro a nostre spese.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 30/07/2014 - 19:32

I sinistri - la feccia dell'umanità - sono notoriamente doppiopesisti oltre che invidiosi cronici, ipocriti, falsi, ladri, ecc....

Anonimo (non verificato)

ectario

Mer, 30/07/2014 - 20:21

Se una persona vuole essere un manager di alto livello e posizione deve sempre e comunque usare un lessico adeguato. Sto Tavecchio forse non può esserlo. Dai commenti del comunistame che infesta questa nazione e questo giornale, traspare sempre la coda di paglia che lo contradistingue, l'essere unto dal Signore e stare comunque a prescindere dalla parte ..... sbagliata (loro credono da quella giusta, sempre senza alcun dubbio: mah!!!). Il problema del razzismo a parole esiste solo in Italia. I veri razzisti la storia ce li ha chiaramente indicati (inglesi, francesi, spagnoli etc,)insieme ai... comunisti (i più razzisti di tutti, come da commenti) e guarda caso sono proprio quelli che si indignano per qualsiasi parola che fa a loro evocare il proprio passato di violenza, razzismo, deportazione e ruberie a danno dei neri, dei sudamericani e dei popoli delle repubbliche sinceramente democratiche. Se al comunista gli dico con spregio sei una banana sono certo che si offenderebbe. Se ad un nero gli dico sei una banana certamente si offenderebbe. Conclusione, comunistame di m....a finitela di farci capire sempre che lo siete veramente, lo sappiamo, e finitela di essere sempre iopcriti con i distinguo del .... ma il contesto è diverso.Non c'è nessun contesto, una parola può offendere comunque e chiunque. Ma per voi ci sono sempre i buoni ed i cattivi. Se ruba uno di destra (10% in Italia) è un ladro e via dicendo, se ruba uno di sinistra (90% in Italia) il contesto diverso, lo ha fatto per la causa (sua).Penosi, e sempre ladri e di m.....a. P.S. per l'idiota che ha la certezza che la crisi dell'Italia è tutta del Mostro: inserisci qualche volta quello che dovresti avere dietro gli occhietti foderati di prosciutto e leggi meno quella fogna cartara del D.B.e se ti fa stare meglio anche questo giornale

cecco61

Mer, 30/07/2014 - 21:13

Pienamente d'sccordo con l'articolo. Triste o divertente, a seconda dei punti di vista, il coro dei soliti buonisti, fancazzisti, idioti sinistrati per i quali, quando certe parole vengono usate da destra, è sicuramente per razzismo. La desamantizzazione dei termini ha portato a questo: per Il giusto e soci, James Cook e simili, se non sapete il significato del termine desemantizzazione, iniziate a studiare, almeno per una volta in vita vostra. Questi ultimi, ancor si riferiscono ai tedeschi, probabilmente, come mangia patate ma, si sa, detto da loro, non è un problema. Il Giusto addirittura si ritiene tale a priori e a prescindere, la solita presunta superiorità morale dei sinistronzi, la cui puzza ammorba l'aria peggio del Zyklon B. Loro possono offendere, insultare, anche uccidere, per il bene della comunità (leggasi delle loro tasche)nella speranza del sol dell'avvenire che, ad oggi, ha sempre e solo portato morte e disperazione. Vai a spiegare a questi idioti che, in italiano, è meno dispregiativo usare "negro" al posto di "nero". Si fanno belli accusando gli altri, in quanto nulla hanno di intelligente da dire. Un neurone forse l'avevano, ma deve essere morto di solitudine.

bret hart

Mer, 30/07/2014 - 22:00

direttore feltri la stimo a perfettamente ragione

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 31/07/2014 - 08:23

Questa è la GIUSTIZZIA-POLITICIZZATA, DEL PAESE DA TERZO MONDO, CHE CHIAMANO "ITALIA".

paolonardi

Gio, 31/07/2014 - 09:21

C'e' una diffusa imbecillita' in giro: espressioni da secoli patrimonio del lessico comune assumono improvvisamante un significato offensivo. Per quanto mi riguarda e' offensivo permettere a circnlocuzioni, molto spesso scorrette, cancellare secoli di stratificazioni di cultura popolare che fanno la storia. Nella mia Firenze, per secolare tradizione indicata come luogo d'incontro di omosessuali, questi erano indicati con vari sinonimi nessuno dei quali offensivo di per se. L'offesa stava nel tono della pronuncia e nel contesto del discorso: ad esempio uno dei termini, che potrebbe apparire sanguinario, e' bucaiolo (c aspiratissima quasi non peonunciata) con altri significati collateterali con cui si apostrafa l'amico, tipo fortunatissimo, figlio di buona donna, filone ecc. trae origine da una leggenda dell'ottocento. Quando gli stradini, o forse facitori di pavimantazioni stradali, toglievano le lastre lisciate dall'uso, per poter renderle rivide assicarando la presa ai ferri dei cavalli. Un'ostessa pare avesse preso il costume di chiamarli al ristoro al grido di: "bucaioli (facevano le buche in strada) c'e' le paste". I termini cieco, sordo, disabile sono medici e pertanto non offensivi; i vari non vedente, non udente, diversamente abile sono delle assurdita' semantiche degne delle menti disturbate che purtroppo hanno invaso la pseudo elite culturale. Bio parco al posto di Giardino Zoologico e' un errore di chi non conosce le antiche lingue ne' gli esami universatari: esiste un esame di biologia in cui si studiano i piccolissimi animali e piante dai virus ai batteri, bacilli e il loro biochimismo, mentre per quello di zoologia (dal greco animale) si studiano gli animali di grossa taglia. infatti nel giardino Zoologico si possono osservare solo animali. Ho un sottili desiderio polemico di andare a Roma al Parco e chiedere di potere visitare le culture virali e fare poi una piazzata all'inevitabile impossibilita'.