Cambia la pensione anticipata: novità per donne e disoccupati

Governo al lavoro sullo scalino blocca turn over. Donne in pensione anticipata con un taglio del 10%. Spunta anche l'opzione dell'assegno per chi perde il lavoro

Tra passi in avanti e repentine smentite, il governo lavora alla riforma delle pensioni. "Sappiamo che c’è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalla legge Fornero - ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti - in questo momento stiamo valutando opzioni e punti di equilibrio assieme a Padoan". Che il dossier pensioni sia sul tavolo di Matteo Renzi ora è una certezza. Più difficile districarsi nella selva di proposte, controproposte e misure correttive che delineeranno la riforma.

Nel mirino c'è l'innalzamento dell'età del ritiro dal lavoro introdotto dalla riforma Fornero. "I conti pensionistici non si toccano, non andiamo ad intervenire mettendo la voce più sui costi delle pensioni - spiega Matteo Renzi - ma se esiste la possibilità, e stiamo studiando il modo, per cui in cambio di un accordo si può consentire la flessibilità è un gesto di buon senso e buona volontà". Stando alle indiscrezioni che trapelano da Palazzo Chigi, i punti caldi della riforma sono l'opzione donna e la pensione anticipata per i disoccupati. Il governo starebbe, infatti, lavorando all'uscita anticipata delle donne dal lavoro dal 2016 a 62-63 anni con 35 di contributi. "Si tratta di una nuova opzione donna - spiegano tecnici dell’Esecutivo - che prevedrebbe, invece del ricalcolo contributivo, una riduzione dell’assegno legata alla speranza di vita e pari a circa il 10% per tre anni di anticipo rispetto all’età di vecchiaia". Per i lavoratori che perdono l’occupazione a pochi anni dalla pensione, il governo starebbe invece studiando l'opzione uomo. Ovvero la possibilità di accedervi con tre anni di anticipo rispetto all’età di vecchiaia (66 anni e 7 mesi dal 2016) con un taglio dell’assegno legato non al ricalcolo contributivo, ma all’equità attuariale, cioè al tempo più lungo di percezione dell’assegno. "Il governo - spiegano i tecnici dell'esecutivo - studia anche il prestito pensionistico e una sorta di assegno di solidarietà per le situazioni di maggiore disagio".

La Cgil è detta pronta a discutere con Poletti l'ipotesi di intervento sullo scalino alto delle pensioni blocca turn over. Ma Susanna Camusso ci ha tenuto a far notare che "gradino blocca turn over può voler dire tutto e niente". "Può voler dire che si innesca un serio procedimento di flessibilità e allora - ha precisato - siamo pronti a discutere perchè è una norma che riguarda il rapporto tra età del lavoro, qualità del lavoro, e tempo di lavoro, oppure può voler dire un provvedimento solo per alcuni". "Sono mesi - ha aggiunto - che al ministro Poletti chiediamo un’occasione per provare a discutere e confrontare le ipotesi e questa cosa non c’è mai stata" .

Commenti

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 16:11

titolo da ridere a crepapelle! tagli alle pensioni dei disoccupati! poi scopri che si tratta di agevolazioni. ma il giornale in questo è Maestro, meriterebbe il Nobel della menzogna(almeno per i titoli)

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 16:16

Si tratta di una nuova opzione donna - spiegano tecnici dell’Esecutivo - che prevedrebbe, invece del ricalcolo contributivo Manca: della RIFORMA MARONI!. in pratica tutti parlano contro la rigidità della legge fornero, il governo cerca di mitigarne gli effetti anche abrogando qualla norma iniqua che residua dalla riforma MARONI e il giornale titola:"tagli alle pensioni dei disoccupati"(che i disoccupati avessero una pensione mi è nuova)

linoalo1

Lun, 21/09/2015 - 16:17

E quando arriveranno anche i Tagli Allo Stato???Quando l'Italia sarà composta solo da Immigrati e Sinistrati????

DifesaAttiva

Lun, 21/09/2015 - 16:29

La maggior parte dei pensionati vive con pensioni da fame ed è indebitata. Almeno salviamogli la pensione dal pignoramento. www.difesaattiva.com

roberto.morici

Lun, 21/09/2015 - 16:30

Monsignor Luciano Poletti: "Benedico vos..."

Zizzigo

Lun, 21/09/2015 - 16:32

Il governo non "lavora" alla riforma delle pensioni, ma ad un nuovo piano di schiavitù, che possa sembrare un regalo di zio Renzo.

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 16:32

xlinoalo1. mi scusi, non è che ha letto solo il titolo? la parola tagli dentro l'articolo non c'è! l'unica cosa che si taglierebbe sarebbe la norma capestro della riforma MARONI(tutto contributivo).

roberto.morici

Lun, 21/09/2015 - 16:36

@moichiodi. "Per i lavoratori che perdono l'occupazione a pochi anni dalla pensione..."

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 21/09/2015 - 16:42

Vogliono mandare a casa la gente 2-3 anni prima in cambio di un taglio della pensione del 10% per SEMPRE.Il classico "meglio l'uovo oggi o la gallina domani?. Nel contempo continuiamo a regalare la pensione sociale,che altro non è che un'assegno di povertà,a chi "ufficialmente" non ha mai lavorato e non ha i contributi per andarci,compresi i genitori dei stranieri che opportunamente chiedono il ricongiugimento anche SENZA contributi versati.Facciamo i "ricchi" col sedere di altri.Perchè non tagliare le pensioni RETRIBUTIVE del 10-20% la parte eccedente i 3.500 euri netti? A moichiodi che quel nobel andrebbe dato a "Repubblica" peraver messo il caso della centrale a carbone di Vado Ligure di proprieta di De Benedetti nella pagina vicino ai necrologi,giusto per non disturbare il padrone.

MEFEL68

Lun, 21/09/2015 - 16:49

@@@ moichiodi - Ho letto e riletto il titolo dell'articolo, ma non sono riuscito a ridere a crepapelle; di tagli alle pensioni dei disoccupati non c'è traccia nel titolo. Per semplificare le cose, provocatoriamente potrei suggerire di equiparare il trattamente pensionistico dei poveri italiani a quello dei nostri parlamentari. Semplificazione legislativa ed equità sociale raggiunte con un sol colpo.

VittorioMar

Lun, 21/09/2015 - 16:49

...così parlò il papa buono dei pensionati..

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Lun, 21/09/2015 - 16:55

A vedere, leggere e sentire sembra che stanno cercando di rendere tutto il piu difficile e confusionario cosi da cancellarle totalmente perche non sanno come o cosa fare perche in realtà, udite. udite, non c'e nè sono piu in cassa!!!!

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 21/09/2015 - 17:08

Avanti ......tagliamo le pensioni agli italiani che hanno lavorato una vita e diamogliela ai migranti che non hanno fatto un giorno di lavoro compresi i ricongiungimenti dei familiari...i nostri soldi prendono altre vie altre strade...aiutamo il mondo forza! un giorno da qualche arte ho letto che una famgli di rumeni si è appropriata di una pensione per la nonna che è venuta in Italia per un mese e poi è ritornata a casa sua in Romania continuando prendere la pensione italiana....qui siamo tutti scemi!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 21/09/2015 - 17:12

lavorate in nero che tanto la pensione ve la daranno ugualmente, a meno che non la danno solo agli stranieri ed a coloro che non posseggono casa.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 21/09/2015 - 17:13

moichiodi carissimo, l'abolizione dello scalone Maroni è stato il primo provvedimento preso dal S/governo Prodi appena insediatosi nel 2006!!! Che poi costrinse il S/governo Monti ad adottare la FAMOSA e FAMIGERATA legge Fornero. Memoria corta eee!! Pace e bene dal Nicaragua FELIX

BUBUCCIONE

Lun, 21/09/2015 - 17:17

@@@ moichiodi…. Già CHE devi essere uno che di comprendonio….....lasciamo stare!!! Comunque, per il tuo INTELLETTO ritengo che il Vittorioso sia il tuo tipo di giornale!!

rokko

Lun, 21/09/2015 - 17:18

Pagliacci. Lasciate la Fornero che è l"unica legge seria che sia stata fatta negli ultimi anni

rokko

Lun, 21/09/2015 - 17:36

questi sconsiderati vogliono sterilizzare la legge Fornero vorrei capire secondo loro perché uno dovrebbe aver voglia di lavorare ancora fino a 65 70 anni se comunque lo Stato ti dà la pensione già da molto prima e poi basta con questa storia dello scalone che sarebbe un problema da risolvere, purtroppo abbiamo già dato con Ferreiro ai tempi di Prodi. spero che ci sia un'altra crisi e che torni la Fornero ministro che almeno ha avuto il coraggio di fare quello che andava fatto

unosolo

Lun, 21/09/2015 - 17:36

non sanno piu come e dove prendere soldi fermi , non sono capaci a creare o incentivare il lavoro e vogliono soldi fermi per utilizzarli a loro uso privato , siamo governati da incapaci ma furbi e incantatori , prima hanno preso soldi a Sanità e sicurezza poi ai pensionati , ora sono rimasti i soldi del TFR , la tassa è stata elevata dal loro insediamento e li vogliono quei soldi quindi invogliano ad andare in pensione con piccole perdite del 10% ma lo Stato ne prende moltissimi di soldi , non ci cascate ! le pensioni non salgono ma scendono e perdono valore in soli 5 anni non ci si campa più , da 20 anni non si adeguano e i sindacati se ne fregano.

Libertà75

Lun, 21/09/2015 - 17:45

politiche sessiste

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 21/09/2015 - 17:52

Argomento pensioni uguale ginepraio infinito. Appena ci si adegua ad una riforma (quella Fornero) si pensa subito ad altra riforma. Sembra quasi che in molti vogliano lasciare un impronta, negativa beninteso. Si vuole far credere che ogni riforma è necessaria mentre invece l'unico fine è quello di rimettere a posto le casse che puntualmente, ogni tre - quattro anni, mostrano il fondo visibile senza capire mai quali siano le vere cause. A pagare come al solito sono i poveri lavoratori, in questo caso lavoratrici, che vedono ulteriormente decurtarsi il vitalizio nonostante i sette, otto o anche nove lustri di marchette versate. Ci si deve adeguare alle riforme che fanno i nostri politici burocrati che per contro hanno altro a cui pensare invece di cominciare a rivedere i loro congrui vitalizi e privilegi dovuti anche per pochissimi anni di mancato servizio al paese.

filder

Lun, 21/09/2015 - 17:57

Poletti che nella foto sembra il cristo di Montevideo appartiene alla stessa ditta del pifferaio gigliato che un giorno si e l'altro pure si sono specializzati a sparare castronerie che poi non possono essere attuati prendendo così la gente per i fondelli specialmente adesso che Dio volendo ci sono tutte le probabilità che vanno a casa minoranza ribelle Dem. permettendo.

Lino.Lo.Giacco

Lun, 21/09/2015 - 18:37

se la camusso "accetta" di siscutere delle pensioni(ma chi cazzo rappresenta) sono solo i pensionati ridotti alla fame siamo certi che anche quelli che andranno in pensione dopo moriranno di fame! esclusa la aignora ovvio!!

aldopastore

Lun, 21/09/2015 - 18:40

Al Governo, solo pagliacci.Questi bisogna solo cestinarli.

PDMAFIA

Lun, 21/09/2015 - 21:13

Ma come non dicevano proprio i komunisti che le donne erano esattamente uguali agli uomini (mentalmente, fisicamente, persino dentro le mutande sono identiche, infatti non esistono sempre secondo i komunisti se appena ti provi a parlare di differenze sei uno sporco maschilista, le donne sono identiche agli uomini possono fare tutto ciò che fa l'uomo)? E allora cos'è questo trattamento diversificato da diversi, brutti sporchi maschilisti komunisti.

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 21:14

x Robertomorici d'accordo io avevo capito. ma non si tratta di un taglio.

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 21:16

per mefel68. se è per questo io lo vorrei equiparato a quello di un re! il problema è se si sta cercando di agevolare oppure di tagliare. alle condizioni in cui siamo. magari potremmo avere tutti aumenti!

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 21:19

xhernando45 lei confondo lo scalone maroni, effettivamente modificato, con la possibilità che la RIFORMA MARONI a chi voleva saltare lo scalone: poteva farlo solo accettando il contributivo. una condizione capestro che nessuno ha mai accettato. ora si vuole mitigare questa clausola assurda della riforma MARONI che la legge fornero non aveva cancellato proprio perché era utile a impedire il pensionamento anticipato.

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 21:28

xhernando. lei confonde lo scalone, poi modificato con la finestra che MARONI prevedeva per superare lo scalone. chi accettavo il contributivo(cioè il 40% in meno) poteva scavalcare lo scalone. questa norma piacque tanto alla fornero che non la abolì. ora si cerca di mitigarla perché è assurda (o inutile dato che nessuno ha mai accettato) e qui al giornale ci si lamenta.

moichiodi

Lun, 21/09/2015 - 21:31

xhernando. lei confonde lo scalone, poi modificato con la finestra che MARONI prevedeva per superare lo scalone. chi accettavo il contributivo(cioè il 40% in meno) poteva scavalcare lo scalone. questa norma piacque tanto alla fornero che non la abolì. ora si cerca di mitigarla e passare dal 40% in meno al 10%ma qui al giornale ci si lamenta.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 21/09/2015 - 22:07

POVERO POPOLO PRESO IN GIRO DAI SUOI STESSI POLITICI STRAPAGATI. CHE POPOLO DI COG**NI E MENTECATTI.

Duka

Mar, 22/09/2015 - 07:22

Questo pasticcione UOMO COOP ancora NON ha spiegato che cosa ci faceva al tavolo con due delinquenti. NON lo farà mai.

stevie02

Mar, 22/09/2015 - 10:13

E' una vita che i soldi dell'INPS vengono usati per le casse integrazioni, per le pensioni di invalidità, per il deficit di 7 miliardi dell'INPDAP e per qualsiasi altra cosa. E' ovvio che poi mancano i soldi per le pensioni. Si può dire... vergognosi? Inoltre, i vitalizi dei politici, sono diritti acquisiti? Anche io ho cominciato a lavorare nel 1977, con una specifica normativa sulle pensioni. In quel momento anch'io dovrei aver acquisito un diritto. Peccato, il mio non è un diritto e cambia sempre, invece. Forse, prima o poi andrò in pensione, di sicuro con qualche riduzione....Ma è facilmente recuperabile.... Basta andare a vivere all'estero e neanche tanto lontani. By by Italy

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 22/09/2015 - 10:15

E una spuntatina alle pensioni dei baby pensionati statali che sono già in pensione da dieci, quindici, venti anni pur non essendo ancora OGGI in età da pensione, magari ancora in attività più o meno tassata la vogliamo applicare, come contributo di solidarietà? Non si può, diranno, ma fare la Fornero dalla sera alla mattina "quello si potette"...

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mar, 22/09/2015 - 10:36

Se l'Inps avesse investito sugli immobili come era nell'intenzione di chi ha creato l'Istituzione, invece di affittare gli stessi immobili a poche lire al mese, quasi regalate, agli amici degli amici, con l'avvento della repubblica, avremmo avuto comunque i contributi dei lavoratori, ben investiti; se non ci fossero stati gli stipendi ultramilionari di nullafacenti direttori, se non ci fossero state le pensioni baby, di cui stiamo pagando lo scotto, (visto quanti se?), allora oggi si potrebbe parlare di far andare in pensione coloro che avevano maturato i classici 35 anni, e far entrare nel mondo del lavoro i giovani, che ormai giovani non lo sono più, e con il loro versamento di contributi, oltre a contribuire al loro risparmio, avrebbero anche pagato le pensioni dei nuovi pensionati. Obiettivo sarebbe sostituire pari pari un pensionato con un giovane. Tenere un ultrasessantenne ancora a lavoro, è solo la timida speranza di vederlo morto per non dargli la pensione!

Ritratto di alejob

alejob

Mar, 22/09/2015 - 11:20

Salve POLETTI, cambia pensioni, uscite prima con penalità e cacate varie. Gli Italiani sarebbero CONTENTI al'OTTANTA PERCENTO che si CAMBIASSE il GOVERNO e che uscisse non DOPO, ma ADESSO. Cosa ne pensi POLETTI.

Ernestinho

Mar, 22/09/2015 - 11:39

Ma la "legge fornero" è stata applicata anche ai "politicanti"? Intendo ai parlamentari, dipendenti regionali e provinciali, sindacalisti e via discorreggiando. O essi sono al di fuori della legge, leggi "fuorilegge"?

Ernestinho

Mar, 22/09/2015 - 11:53

Un'altra trappola regalataci dai vari governi: chi va in pensione con più di 40 anni di contributi avrà sempre la percentuale corrispondete a 40, non maggiorata degli anni in più. Forse NESSUNO ci ha fatto caso!