Chi è Giuseppe Conte, probabile nuovo premier

Chi è Giuseppe Conte, il giurista e professore di diritto privato che probabilmente Salvini e Di Maio indicheranno come premier a Mattarella: era già stato scelto come "ministro" per i 5 Stelle

Gurista e professore ordinario di diritto privato all'Università di Firenze, Giuseppe Conte potrebbe domani essere convocato al Quirinale da Mattarella e ricevere l'incarico da premier. Pare infatti che sia proprio il suo il nome che Matteo Salvini e Luigi Di Maio faranno al presidente della Repubblica, al quale domani riferiranno l'esito della trattativa per avviare un governo a guida M5S e Lega.

Conte ha 51 anni, ed era stato indicato dal capo politico del M5S per ricoprire l'incarico di ministro della "Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia", proprio per la sua fama di "sburocratizzatore".

"Primo: bisogna drasticamente abolire le leggi inutili, che sono molte più delle 400 indicate da Luigi Di Maio", aveva detto alla sua presentazione come "ministro", "Secondo: bisogna rafforzare la normativa anti-corruzione prevedendo quelle iniziative che si muovono nello spazio oscuro che precede la corruzione. Terzo: bisogna rivedere, pressoché integralmente, la riforma della cattiva scuola".

In realtà - ha confessato lui stesso - è sempre stato orientato a sinistra. "Ma oggi penso che gli schemi ideologici del '900 non siano più adeguati", ha precisato al convegno dei 5 Stelle, "Credo sia più importante valutare l'operato di una forza politica in base a come si posiziona sul rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. E sulla sua capacità di elaborare programmi utili ai cittadini".

Si è laureato in Giurisprudenza all'Università "La Sapienza" di Roma (1988) con votazione 110/110 e lode. Tra il 1992 e il 1993 è stato borsista presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Ha proseguito gli studi a Yale, negli Stati Uniti, a Vienna, Parigi, Cambridge e New York. Nel corso della sua carriera accademica ha insegnato diritto civile e commerciale presso l'Università di Roma Tre, la Lumsa di Roma, l'Università di Malta e quella di Sassari.

Conte è condirettore della collana Maestri del diritto per Laterza, è membro del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e ha presieduto la commissione speciale del Consiglio di Stato che ha destituito Francesco Bellomo, il consigliere di Stato finito nella bufera per i corsi per aspiranti magistrati in cui le borsiste venivano obbligate a indossare minigonne.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 21/05/2018 - 03:23

Chi è? Una ricerca volante, in tempo di notte, mi illustra brevemente il suo pensiero: "Primo: bisogna drasticamente abolire le leggi inutili, che sono molte più delle 400 indicate da Luigi Di Maio. Secondo: bisogna rafforzare la normativa anti-corruzione prevedendo quelle iniziative che si muovono nello spazio oscuro che precede la corruzione. Terzo: bisogna rivedere, pressoché integralmente, la riforma della cattiva scuola". Bene! Un professore universitario bene agganciato, con un programma politico che avrebbe potuto ideare chiunque abbia un minimo di conoscenza in materia e che riflette la mentalità di una persona colta, ma con orizzonti limitati. Sarà Presidente del Consiglio solo per questo e perché amico di Di Maio? Vedremo. Ai posteri l’ardua sentenza.

pisopepe

Lun, 21/05/2018 - 07:05

CERTAMENTE UN MEGALOMANE SERVO DEI DUE P....A