Chi è Luca Casarini, l'ex no global dal G8 ai migranti

Luca Casarini, il leader dei "Disobbedienti" che animarono gli scontri di piazza durante il G8 del 2001, torna a far parlare di sè per la sua attività di salvataggio migranti con la nave Mare Jonio. Ultima tappa di una vita da contestatore

Luca Casarini è come i gatti: è un uomo dalle sette vite. Lui che guidava il movimento no-global durante i tragici giorni del G8 di Genova del 2001, oggi è il capo della Ong che in queste ore è protagonista di un braccio di ferro con le autorità italiane per lo sbarco dei 50 migranti raccolti a poca distanza dalle coste della Libia con il suo rimorchiatore trasformato in una nave acchiappa-disperati. 52 anni ancora da compiere, la vita da contestatore di Luca Casarini inizia da molto lontano, precisamente dalla fine degli anni Ottanta. Dopo essersi diplomato perito termotecnico a Padova, la passione per la politica lo spinge a iscriversi a Scienze Politiche. Ma il ragazzo non ha molto tempo per studiare e tra il 1990 e il 1993, fra un'occupazione e l'altra, dà solo sei esami.

Centri sociali e scontri di piazza

Poco male. L'educazione ricevuta nei centri sociali "Pedro" di Padova e "Rivolta" di Porto Marghera lo spinge nelle piazze delle principali città del Veneto. Casarini è sempre lì, lancia in resta e pronto ad usare le mani se necessario, contro la polizia e i "maledetti fascisti". Nel 1999 tenta il grande salto nelle istituzioni che tanto contesta, ma la sua candidatura a sindaco di Padova gli porta appena l'1,4% dei voti. Ma lui non demorde e alla fine non gli dispiace più di tanto: al dialogo istituzionale preferisce il megafono. La ricerca del compromesso non gli piace e alla difesa preferisce l'attacco. A cavallo tra anni '90 e 2000 Casarini guida una lunga serie di azioni di protesta: i suoi bersagli sono i centri di permanenza temporanea, la flessibilizzazione del lavoro, le guerre in Afghanistan e in Iraq, i Treni ad Alta Velocità e le basi militari americane in Italia, su tutte la "Dal Molin" di Vicenza.

Il G8 e l'amicizia con Niki Vendola

Ma è durante il G8 che Casarini inizia a occupare le prime pagine dei giornali. Come portavoce del gruppo dei "Disobbedienti" diventa subito tra i leader del movimento no-global. Nei giorni che portano alla tragica morte di Carlo Giuliani, Casarini è sempre in testa ai cortei che spesso e volentieri affrontano le forze dell'ordine. Lo scontro gli piace e non fa nulla per nasconderlo. Ma poi la bolla si sgonfia e, insieme al movimento no-global, anche la buona stella di Casarini comincia a tramontare. L'ex Disobbediente deve trovarsi un lavoro. Nel 2009, al Corriere della Sera, racconta di essersi trasferito a Palermo e di avere aperto una partita Iva: "Mi occupo di consulenza sul marketing e design pubblicitario". La politica, però, gli rimane nel sangue. Amico di Niki Vendola, nel 2014 gli strappa una candidatura nella lista di sinistra radicale L'altra Europa con Tsipras. Candidato nella circoscrizione Italia centrale, prende circa 10 mila voti. Non abbastanza per conquistare un seggio a Bruxelles, ma sufficienti per diventare - nel 2017 - segretario siciliano di Sinistra Italiana.

Il matrimonio della figlia di Negri e la Mare Jonio

Anche da imprenditore (di se stesso), Casarini non ha cambiato le sue idee. E non dimentica gli amici. Come l'ideologo di alcuni movimenti della sinistra extraparlamentare Toni Negri, condannato a 12 anni di carcere per associazione sovversiva e concorso morale nella rapina di Argelato. Da privato cittadino, nel 2018, Casarini ha celebrato a Pantelleria - con tanto di fascia tricolore - il matrimonio della figlia di Negri, Nina, che ha sposato Marco. "Due amici carissimi. Sono stati loro a spiegarmi — aveva raccontato subito dopo la cerimonia a ottobre al Mattino di Padova — che un privato cittadino può sposare una coppia. E così l’ho fatto", riporta il Corriere della Sera. Fino all'ultima, pazza idea: la trasformazione di un rimorchiatore del 1971 in una nave di "ricerca e salvataggio": la Mare Jonio "Se siamo una Ong? No, piuttosto una piattaforma sociale. Questa nave deve diventare un simbolo. Se l’Italia e l’Europa chiudono i loro porti, chiameremo la popolazione a scendere in strada". E ora anche in mare. Il solito contestatore. Il solito Luca Casarini.

Commenti

Divoll

Mar, 19/03/2019 - 12:05

Scafisti e negrieri agli ordini di Soros. Altro che "benefattori"

COSIMODEBARI

Mar, 19/03/2019 - 12:06

Praticamente un santo

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 19/03/2019 - 12:09

Un curriculum vitae esemplare ! Individui così sognano l'Italia come il Nord Korea . Amico di Vendola , Segretario di Sinistra Italiana : prendere nota ed evitare di votarlo.Un rimorchiatore trasformato in nave soccorso ? Possibile che per la sinistra comunista sia tutto possibile mentre per I cittadini normali è tutto così difficile.

Luthien

Mar, 19/03/2019 - 12:14

Certo, da no global a global compact: poche idee e confuse...

MEFEL68

Mar, 19/03/2019 - 12:15

Se qualche cosa mi era sfuggita, ora mi è TUTTO chiaro. Altro che interventi umanitari e buonisti. Sono solo i soliti comunisti irriducibili dei centri sociali che avversano tutto ciò che a loro non piace. E questo senza domandarsi se è giusto o meno. Ora, come è uso fare con i partiti di centrodestra, che se non prendono ufficialmente le distanze da qualche movimento della destra estrema, vengono additati come pericolosi FASCISTI, facciano il PD e i suoi satelliti, la stessa cosa. Si DISSOCINO. Se non lo fanno, la conclusione è una: sono anch'essi responsabili e non si adirino se vengono definiti pericolosi COMUNISTI.

Ritratto di Civis

Civis

Mar, 19/03/2019 - 12:16

Prima no-global e ora globalista.

ginobernard

Mar, 19/03/2019 - 12:16

"Mi occupo di consulenza sul marketing e design pubblicitario" non c'è male per un idealista ... è un pò che non si può commentare senza rischiare una querela. Comunque la gente prima o poi si sveglia si informa e capisce ... per questo certe ideologie ed anche le religioni sono destinate al declino ... perchè non stanno nè in terra che in cielo. Alla fine dietro c'è sempre e solo interesse economico, come per le guerre.

diesonne

Mar, 19/03/2019 - 12:27

disonne si spera che la magistratura faccia luce su luca casarini,pescatore e avventuriero di mare

manfredog

Mar, 19/03/2019 - 12:33

...io lo proporrei per il Nobel all'ipocrisia!! mg.

Ritratto di Antero

Antero

Mar, 19/03/2019 - 12:36

piccolo capitan Findus ...

titina

Mar, 19/03/2019 - 12:39

Non trova un lavoro o non vuole lavorare?

Ritratto di nordest

nordest

Mar, 19/03/2019 - 12:42

Con tutti i danni che ha fatto al nostro paese sarebbe ora di fermalo.

ulio1974

Mar, 19/03/2019 - 12:47

MEFEL68 Mar, 19/03/2019 - 12:15: "comunista" di per sè non è un'offesa, è, semmai, un titolo, come dott., avv.

Ritratto di Gius1

Gius1

Mar, 19/03/2019 - 12:57

ne ha fatto di strada. Sempre libero ?

tosco1

Mar, 19/03/2019 - 13:01

Volevo aggiungere i miei complimenti a Casarin, passato, con molta naturalezza da "no global" a " globalizzatore ".

lawless

Mar, 19/03/2019 - 13:05

pessimo soggetto, anti italiano per eccellenza. Consumatore di pranzi proletari. Violento e ideologicamente tarato per puro interesse personale

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 19/03/2019 - 13:06

Se li ha salvati in acque Libiche avrebbe dovuto rientrare in Libia, visto che il salvataggio era stato compiuto ma sono più propenso a pensare ad un vero e proprio traffico di esseri umani. Ora non resta che scoprire chi ci guadagna e chi finanzia tutto questo.

Libertà75

Mar, 19/03/2019 - 13:21

@tosco1, complimenti, sintesi perfetta ed esaustiva... sono sempre loro, oggi sono il frutto di coloro che odiavano fino a 20 anni fa

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 19/03/2019 - 13:22

Un soggetto borderline.

leopard73

Mar, 19/03/2019 - 13:26

Uno squallido PERSONAGGIO che non ha bisogno di commenti!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 19/03/2019 - 13:41

Se fai scendere in piazza, vuol dire che sei un provocatore e dovremmo ammanettarti e tenerti dentro senza farti incontrare più nessuno. Non servi a nulla, perchè sei un nulla, contribuendo alla crescita del Paese. Siamo sempre noi a pagare.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 19/03/2019 - 14:10

@titina-Mar, 19/03/2019 - 12:39. E chi è quell'idiota che darebbe un lavoro a questo individuo?

ulio1974

Mar, 19/03/2019 - 14:28

....ma la cosa più pazzesca di tutto è che si abbiano scritto due articoli addirittura su questo ceffo e che si stia okkupando memoria nei server de Il Giornale. Lasciamolo nel dimenticatoio Carini, nessuno ne sentiva la mancanza.

ulio1974

Mar, 19/03/2019 - 14:28

casarini: il dibattista dela sinistra.

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 19/03/2019 - 14:38

QUESTO TIZIO CHE PARLI PER LUI.....LA POPOLAZIONE SICURAMENTE NON E' CON LUI.....SE POI VUOLE TANTO BENE A QUESTA GENTE PERCHE' NON SE LI PORTA A CSA SUA INVECE DI SALVARLI E SBOLOGNARLI ALLO STATO ITALIANO DI CUI IO FACCIO PARTE E CHE NON HO NESSUNISSIMA VOGLIA DI SBORSARE I MIEI SOLDI PER NULLAFACENTI PER TUTTA LA VITA.

jaguar

Mar, 19/03/2019 - 15:02

Lo sappiamo tutti chi è Casarini, di certo non è uno che si è spaccato la schiena per lavorare.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 19/03/2019 - 15:12

Non lo conosco e non voglio conoscerlo. Mi basta la faccia.

mariolino50

Mar, 19/03/2019 - 16:33

alfredido2 Il figuro non mi piace, ma i rimorchiatori da sempre vengono usati anche per il soccorso, lenti ma quasi inaffondabili.

maxxena

Mar, 19/03/2019 - 17:24

questo figuro è in parte responsabile (come tutti gli "ispiratori" mai in modo diretto) delle devastazioni che ci furono nella città durante il G8.E' desolante che simili personaggi si atteggino a paladini della bontà.E' altrettanto desolante che ci siano persone ancora disposte a credergli..cosa non si farebbe per un po' di celebrità sulle spalle degli altri.

Ritratto di bergat

bergat

Mar, 19/03/2019 - 19:02

Luca Casarini non è un contestatore. Io lo ricordo come brigadista dei centri sociali, un personaggio con un passato macchiato da delitti e misfatti

apostrofo

Mar, 19/03/2019 - 19:05

Ma che t'ha fatto l'Italia ?

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Mar, 19/03/2019 - 19:51

Ma per salpare con una nave, ex rimorchiatore, non ci vuole una patente, o uno che abbia il titolo? un capitano sto casarin da dove l´ha presa oppure chi li sostiene a sti pezzi di mxxxa?

adal46

Mar, 19/03/2019 - 20:12

Ma PERCHE' certa gente deve far rimpiangere i campi di lavoro "al confino" di secolare memoria? Che bisogno ha la società di queste zecche mestatrici?

ziobeppe1951

Mar, 19/03/2019 - 20:26

La faccia da sveglione pir.la ce l’ha

fabiux62

Mar, 19/03/2019 - 20:42

Mi piacerebbe sapere chi lo finanzia. Trasformare una nave, anche se vecchia vale sempre più di una utilitaria usata, da rimorchiatore, quindi con pochissimo spazio da dedicare alla "ciurma" ( e ai "rimorchiati"!!!), ad una nave che gira il Mediterraneo a raccogliere " risorse umane. Non credo che l'elettrotecnico di Padova abbia nel suo conto corrente cifre adatte a queste escursioni in mare aperto.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 19/03/2019 - 22:07

E' un grande lavoratore che non ha mai lavorato, un grande sindacalista che ha combinato solo casini, un fautore della protesta violenta di sinistra. La feccia.

timoty martin

Mar, 19/03/2019 - 22:56

Casarini andrebbe accusato di disubbidienza e di sovversione

Reip

Mar, 19/03/2019 - 23:21

Ma comandante di cosa, con quale titolo? Da chi viene pagato? E’ grazie alle persone come lui che le ragazzine e i bambini oggi rischiano di essere stuprati e uccisi! Luca Cesarini e’ un servo del sistema di sinistra che assieme ai politici e ai ministri dei precedenti Governi ha sostenuto per interesse l’invasione di milioni di virulenti finti profughi clandestini, sul sangue della polpolazione civile indifesa. E il popolo cosa fa? Perche’ gli italiani non si ribellano e non combattono il sistema di sinistra che mira allo schiavismo alla vera sostituzione etnica, a un abbassamento dei salari, alla collocazione quasi gratuita di milioni di africani disperati, sfruttati e sottopagati al posto di lavoratori italiani! Se domani ci saranno altri stupri, violenze e accoltellamenti commessi da finti profughi clandestini la colpa e’ di personaggi schifosi come Luca Cesarini, Saviano, Boldrini, e tutti quei politici di sinistra che hanno sponsorizzato questa invasione!

apostrofo

Mer, 20/03/2019 - 01:05

con questo curriculum mi chiedo come vedrà il sole da grande

gio777

Mer, 20/03/2019 - 04:10

L'Italia non è fatta per essere una democrazia Il popolo italiano ha bisogno di un "uomo forte al comando" chiamatelo come volete ma la sostanza è quella. Non siamo tagliati per la democrazia.

maurizio50

Mer, 20/03/2019 - 08:13

Misteri italiani. Con tutto quel che ha combinato non ha mai fatto un giorno di galera. Altri, per molto meno, li hanno messi dentro per quattro o cinque anni. Chi sa spiegarmi come mai?..