Chiudete quelle banche che prestano agli amici e ci depredano due volte

I signori banchieri confessino: che ne hanno fatto e che ne fanno del nostro denaro?

Breve ricognizione su quanto avviene di strano in Italia. Parliamo delle banche. Non ci riferiamo soltanto a Etruria e similari, le cui sorti hanno suscitato allarme e stupore, anche perché il governo ci ha messo lo zampino sporco per ridurre i danni. Non ci riferiamo neppure al Monte dei Paschi di Siena, gestito con le terga dalla sinistra, tant'è che ha sfiorato il disastro. Acqua passata, si spera. Il problema è più grave. Si mormora che le popolari siano a rischio. Che ne sarà dei correntisti? Quelli che hanno depositato fino a 100mila euro sono relativamente tranquilli. Casomai saltasse il banco, in teoria dovrebbero essere garantiti dallo Stato. Coloro i quali, invece, vantano risparmi più consistenti non saranno risarciti. Non è previsto. Ci rimetteranno il malloppo esorbitante con la benedizione - o maledizione, meglio - della legge targata Europa.

Le banche in sintesi possono fallire in santa pace senza che i clienti abbiano qualcosa da pretendere. Incredibile ma vero. Cosicché i cittadini, in attesa di capire il destino che li attende, vivono col cuore in gola nel timore che i loro soldi siano divorati da un sistema creditizio inaffidabile. Molti di essi pensano che sia più conveniente imbottire il materasso di banconote che non consegnare il tesoretto a qualsivoglia istituto di credito. Tra l'altro, la Borsa va su e giù. La quotazione delle banche balla come Don Lurio e la Cuccarini, per cui noialtri siamo basiti. La finanza di oggidì obbedisce a regole misteriose quasi quanto le onde gravitazionali, le cui funzioni spiegateci dagli esperti (perfino da Eugenio Scalfari, che saltabecca dall'astrofisica alla teologia con senile disinvoltura) rimangono ignote ai comuni mortali. Cerchiamo da profani di fare ordine nelle idee confuse che affollano le nostre menti. È un dato accertato che siamo il popolo più risparmiatore della Ue. Spendiamopoco e conserviamo parecchio. Il convento Italia è povero, ma noi frati siamo ricchi. Sulla carta, almeno. Nel senso che i quattrini che abbiamo accantonato li abbiamo consegnati alle agenzie bancarie di nostra fiducia e, al termine di ogni mese, ricevendo l'estratto conto, ci rinfranchiamo il morale leggendo il saldo. Siamo contenti di verificare che il gruzzolo è lì. Sicuro e garantito?Illusione. Le notizie diffuse dai media sono talora allarmanti: per il momento il denaro c'è, ma un domani potrebbe non esserci. A chi dare retta? Ai pessimisti o agli ottimisti? Un breve ragionamento. Le banche incassano i nostri averi e teoricamente li custodiscono, li ammucchiano e li investono per farli fruttare. In realtà, non fruttano affatto perché ai correntisti non è riconosciuto neanche un centesimo di interesse. I quali correntisti, pertanto, non sono onerosi per gli istituti di credito. I signori banchieri confessino: che ne hanno fatto e che ne fanno del nostro valsente?

Si dice che lo abbiano prestato in quantità enorme a gente che poi non lo restituisce. Riflessione: se una banca dà milioni a chi non è in grado di onorare il debito non merita di esistere, e chi la guida merita di andare in galera. Coi soldi degli altri non si gioca. Non risulta che i dirigenti delle popolari in crisi e roba del genere siano stati arrestati e obbligati a restituire il maltolto. Qui non si scappa: le banche che zompano per aria hanno imbrogliato i risparmiatori per favorire amici infedeli, ricavandone benefici da scoprire. Eppure nessuno paga. Anzi, i responsabili dello sfascio ricevono aiuti dal governo e, in questo modo, i risparmiatori sono beffati due volte: prima derubati, poi costretti - in veste di contribuenti - a ripianare i conti massacrati dai mariuoli che hanno amministrato coi piedi le banche stesse. Vi sembra normale tutto ciò? L'aspetto più oscuro è questo: se percorrete un chilometro nelle vostre città, di provincia o metropolitane, constaterete la presenza di almeno quindici filiali varie, senza considerare quelle situate nelle vie laterali. Un numero così elevato di sportelli a che serve se non a creare drammi e miseria a chi ha depositato pecunia? Chiudeteli. Fateli sparire, e spariscano anche i malfattori che ci depredano.

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Commenti

sottovento

Mer, 17/02/2016 - 18:33

Mi auguro solo che alle amministrative la gente sappia soppesare queste cose. E' l'unico modo per assestare un colpo letale a questa sinistra di cui proprio non se ne può più.

unosolo

Mer, 17/02/2016 - 18:37

la colpa è solo del governo amico , con i decreti ha messo le manette ai risparmiatori salvando i ladri e le case dei ladri oltre a l'oro nei caveau.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 17/02/2016 - 18:39

ovviamente, con renzi al governo, queste cose NON accadranno! rafforzando quindi le nostre convinzioni (unite a quelle dei truffati) del sistema MAFIOSO del governo di SINISTRA!! quindi, berlusconi ancora una volta ha RAGIONE!!!

glasnost

Mer, 17/02/2016 - 18:51

Amici miei, non siate ingenui! Le Banche sono governate, quasi tutte dal PD e pure la Magistratura, quasi tutta. Chi dovrebbe intervenire sui banchieri disonesti che,quasi tutti, hanno finanziato amici del PD?

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 17/02/2016 - 19:19

Sono D' accordo ! Ma come definire uno stato che non difende i cittadini ma i mariuoli sopracitati? Vuol dire che è in conbutta con essi e la Banca D' Italia che vigila ? Per cosa ? Si può avere rispetto per uno stato che come prima regola dovrebbe tutelare i cittadini invece tutela i delinquenti ? Che si dimostra forte coi deboli e debole coi forti . Sembrano una faccia della stessa medaglia.

milope.47

Mer, 17/02/2016 - 19:34

Caro Feltri. Tu sai benissimo che gli OMOrevoli non hanno il tempo per pensare a queste sciocchezze. Prima vengono i pesciVENDOLA.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 17/02/2016 - 19:43

Queste banche, prima di chiudere, DEVONO RISARCIRE TUTTO QUELLO CHE HANNO RUBATO E SE BANCAROTTA FRAUDOLENTE, DENUDARE DI TUTTI I LORO AVERI """TUTTI I DIRIGENTI RESPONSABILI, COMPRESI I FAMIGLIARI"""!!! SE NON CI PENSA LA POLITICA, NE LA GIUSTIZZIA, ALLORA CI PENSERÀ LA POPOLAZIONE, CON GRAVI DANNI !!! """

UNITALIANOINUSA

Mer, 17/02/2016 - 19:49

Ma se le banche non pagano interessi,perche' depositare i soldi nelle banche? italiano in usa

moshe

Mer, 17/02/2016 - 20:12

... e chi pretendete che chiuda quelle banche, CHI HA INTERESSI DI FAMIGLIA !?!?!?

uccellino44

Mer, 17/02/2016 - 20:21

Vittorio Feltri è sempre il migliore e non ne sbaglia una. Anche questa volta ha ben interpretato il pensiero di noi poveri creduloni che affidiamo i nostri risparmi a veri e propri delinquenti esenti da qualsiasi processo e da qualsiasi punizione, anche se meriterebbero la galera! Cosa fa la magistratura? Nulla; anzi, indaga chi a ragione ne parla male!! Certamente tra i clienti truffati dalle banche ci sono numerosi "amici" del PD e questo, un po', allevia la pena. Mi auguro che alle prossime votazioni, che non dovrebbero tardare, imparino a porre la loro "X" sulla parte giusta!!

Una-mattina-mi-...

Mer, 17/02/2016 - 20:24

BRAVO, FELTRI!

Silvio B Parodi

Mer, 17/02/2016 - 20:49

glasnost... chi dovrebbe intervenire??? I cittadini mandando a casa questo governo ladro e chiudendo le banche truffaldine, incarcerando I ladri, cioe' tutto il PD.

adlitheman

Gio, 18/02/2016 - 08:01

il segreto per stare tranquilli in Italia con le banche è di avere debiti più sono consistenti meglio sei trattato. considerate che il 90% dei bancari delle popolari e affini NON CAPISCONO UN PIFFERO DI BORSA, ci propinano spezzatini di titoli che la banca NON VUOLE PIU IN PANCIA!!! e poi ragioniamo in questi termini: secondo voi, la banca vi suggerisce titoli dove a guadagnare siete voi? sei o sapessi i titoli da comperare nn lo direi a nessuno. i miei nonni avevano ragione..... caro vecchio mattone e soldi sotto il materasso!!!!!

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 18/02/2016 - 08:17

Caro Dott. Feltri, io invece parlerei innanzitutto proprio delle quattro banche "salvate". Il governo si fa vanto di averle salvate, ma tace sul fatto che sono rinate (?)sulle ceneri dei correntisti. Un governo frettoloso di fare bella figura nella UE, bankitalia stranamente strabica, consob non pervenuta, consigli di amministrazione il cui comportamento in Sicilia avrebbe un nome: il tutto scritto col sangue dei risparmiatori. E' l'11 settembre del sistema bancario, altro che banche salvate! Da lì discende quello che Lei ha esposto.

giovauriem

Gio, 18/02/2016 - 08:38

in italia non ci sono banche buone e banche cattive , in italia le banche sono tutte loffie , e il destino delle banche , non sta in mano ai padri dei governanti , ma sta nelle mani dei cittadini , le banche italiane le dobbiamo far fallire , ritirando i nostri risparmi(io l'ho già fatto) e ,forse , dopo nasceranno vere banche , lo stesso discorso vale per il governo loffio attuale, messo lì non dalla gente ,ma da pochi che vogliono si faccia i loro sporchi interessi , la gente può e deve sfiduciare questo agglomerato di uminicchi e donnicciuole ,senza aspettare il voto , si automobiliti(senza politica , sindacati , associazioni consumatori bandiere e stendardi) la nazione e si cacci via questo marciume , anche con la forza.