Cinque milioni di uomini ogni anno sono vittime delle violenze femminili

È raro che uccidano. Ma ricattano, umiliano e distruggono economicamente i compagni

Senza nulla togliere alla gravità della violenza maschile sulle donne, credo sia giunto il momento di coniare un nuovo termine anche per il fenomeno opposto: maschicidio. Perché anche il maschio può essere vittima della violenza femminile. Di certo lo è dell'informazione unidirezionale e di una cultura dominante che procede per stereotipi e pregiudizi: la donna è sempre docile incolpevole vittima e l'uomo sempre carnefice e bastardo. Ma la verità sta sempre in mezzo. Dopo l'elezione di Donald Trump e l'apertura del vaso di Pandora sui media che nascondono, insabbiano o discreditano modificando la verità secondo ideologia (o stereotipi), è emerso il bisogno di autenticità. Di una verità tale a trecentosessanta gradi, la sola capace di darci gli strumenti per risolvere il gap culturale che permette ancora differenze sostanziali tra uomini e donne. E che può fornirci forse perfino la soluzione per diminuire il numero dei femminicidi, costante nel tempo nonostante i passi avanti anche legislativi.

Non possiamo dunque non tenere conto, quando osserviamo il fenomeno del femminicidio, dell'altra faccia della medaglia: la condizione maschile, l'emancipazione psicologica dell'uomo, i pregiudizi legati al concetto di maschio e il tabù che riguarda la violenza femminile sul sesso opposto. Violenza che esiste - anche se raramente ha dinamiche omicidiarie - e che riguarda la psiche, il portafogli e perfino la sessualità. In Italia sono poche le indagini in questo senso. Una di queste - passata quasi inosservata - è stata effettuata nel 2012 da una equipe dell'Università di Siena su un campione di uomini tra i 18 e i 70 anni. La metodologia è la stessa utilizzata dall'Istat nel 2006, per la raccolta dei dati sulla violenza contro le donne e che ancora oggi vengono riportati con grande enfasi. Secondo l'indagine dell'Università di Siena, nel 2011 sarebbero stati oltre 5 milioni gli uomini vittime di violenza femminile configurata in: minaccia di esercitare violenza (63,1%); graffi, morsi, capelli strappati (60,05); lancio di oggetti (51,02); percosse con calci e pugni (58,1%). Molto inferiori (8,4%), a differenza della violenza esercitata sulle donne, gli atti che possono mettere a rischio l'incolumità personale e portare al decesso.

Una differenza rilevante questa, che in parte giustifica la maggiore attenzione al femminicidio. Nella voce «altre forme di violenza» dell'indagine (15,7%) compaiono tentativi di folgorazione con la corrente elettrica, investimenti con l'auto, mani schiacciate nelle porte, spinte dalle scale. Come gli uomini anche le donne usano forme di violenza psicologica ed economica se pur con dinamiche diverse: critiche a causa di un impiego poco remunerato (50.8%); denigrazioni a causa della vita modesta consentita alla partner (50,2%); paragoni irridenti con persone che hanno guadagni migliori (38,2%); rifiuto di partecipare economicamente alla gestione familiare (48,2%); critiche per difetti fisici (29,3%). Insulti e umiliazione raggiungono una quota di intervistati del 75,4%; distruzione, danneggiamento di beni, minaccia (47,1%); minaccia di suicidio o di autolesionismo (32,4%), specialmente durante la cessazione della convivenza e in presenza di figli, spesso utilizzati in modo strumentale: minaccia di chiedere la separazione, togliere casa e risorse, ridurre in rovina (68,4%); minaccia di portare via i figli (58,2%); minaccia di ostacolare i contatti con i figli (59,4%); minaccia di impedire definitivamente ogni contatto con i figli (43,8%). Nulla di nuovo rispetto alle ricerche sulla violenza nell'ambito delle relazioni intime condotte in altri paesi, dove c'è una maggiore propensione a studiare il fenomeno tenendo conto di entrambi i sessi.

In una ricerca effettuata nel 2015 nell'ambito del progetto europeo Daphne III sulla violenza nelle dinamiche di coppia e che coinvolge 5 paesi tra cui l'Italia, analizzando un campione di giovani tra i 14 e i 17 anni: le ragazze che hanno subito una forma di violenza sessuale variano dal 17% al 41% in base all'entità dell'aggressione e i ragazzi dal 9% al 25%. Allora, tenendo conto del fatto che la violenza femminile sugli uomini è di entità più lieve, non possiamo negarla. Dobbiamo prendere atto che il problema della così detta violenza di genere va affrontato da un nuovo punto di vista. Gli sportelli antiviolenza, per esempio, sono attualmente dedicati per lo più alle donne e, come afferma Luca Lo Presti, Presidente di Fondazione Pangea, non sono sempre in grado di gestire la richiesta di aiuto del sesso opposto. «Oggi siamo al paradosso - sostiene Lo Presti - che un uomo cosciente di avere un problema legato alla mancanza di controllo della violenza e che chiede aiuto perché ha paura di ferire a morte la compagna, si trova di fronte a muri altissimi. Quando si presenta in un centro antiviolenza ci sono casi in cui viene aggredito psicologicamente e criminalizzato come se dovesse pagare per tutti, in quanto ritenuto parte di una categoria di esseri umani sempre carnefici». Oppure capita che se un uomo è vittima di una forma di violenza e trova il coraggio di denunciare - nonostante il rischio di derisione perché dimostra una fragilità non consona allo stereotipo di virilità e forza -, allora non è creduto. Perché il cliché lo vuole capace di reagire al sopruso senza fare una piega. In un caso e nell'altro non c'è soluzione. Senza la capacità di ascolto e di aiutare gli uomini concretamente a gestire gli impulsi distruttivi o a risanare una ferita dovuta ad abusi subiti da una donna, non ci sarà mai la possibilità di risolvere un problema profondo e articolato come quello della violenza domestica. Oltre il genere però. Perché il centro di tutto non siano i maschi o le femmine, ma la persona.

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 20/11/2016 - 10:13

Su questo punto sono d'accordo con i mussulmani: loro hanno capito come farsi rispettare. Inoltre non è affatto vero che nei paesi stranieri siano più attenti al problema. Nel Regno Unito esiste questo fenomeno ed è molto esteso. L'uomo non viene MAI ascoltato. Non solo ma i centri di accoglienza per donne abusate psicologicamente e fisicamente sono nell'ordine di oltre 50.000, quelli maschili non arrivano a 2.000. Eppure i numeri non sono molto distanti tra loro nelle percentuali di vittime di sesso femminile vs. vittime di sesso maschile. Nel Regno Unito esiste mankind l'associazione di assistenza agli uomini, ma ha molti problemi a far valere le sue ragioni (proprio a causa dei pregiudizi contro gli uomini). È il caso di dire che probabilmente dietro molte violenze sulle donne, si celano reazioni di difesa da parte di molti uomini.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 20/11/2016 - 10:20

Mi stropiccio gli occhi, per essere sicuro di non aver sognato questa lettura. Barbara Benedettelli, io la sposo subito (si fa per dire). E' il primo articolo nella storia della letteratura che apre il Vaso di Pandora sul tema. A firma poi di 'Benedettelli'. Ma è stata tralasciata la violenza delle leggi che assegnano i figli alla donna e che, per questo, è causa dei femminicidi. Se non ci fosse il 'divorzio facile' l'uomo non ucciderebbe la donna ma le farebbe dei regali perché se ne andasse da casa, lasciando naturalmente la prole. Quest'articolo deve essere imposto ogni giorno a tutte le donne e particolarmente alla dolce Fiorella Mannoia, e compagne, che si sperticano ad apparire nelle piazze per cospargere lacrime. -riproduzione riservata- 10,20 - 20.11.2016

Luigi Farinelli

Dom, 20/11/2016 - 10:30

Il vaso di Pandora delle mistificazioni ideologiche politicamente corrette è stato finalmente aperto! Effetto Trump? Ce n'è voluto, perché queste cose sono dibattute ormai da almeno 20 anni con disperati tentativi per far capire che la giurisprudenza occidentale del divorzificio è basata su cifre artefatte sulla violenza contro le donne. Circa il "femminicidio", non è affatto vero che sia sempre costante. Dagli anni '90 il numero di vittime femminili della violenza è disceso costantemente (un record a scendere anno per anno) fino agli ultimi dati che si attestano a 120 casi circa. Fra questi (dati 2013-14) solo 50 sono quelli passionali e 50, su 25 milioni di donne (in età 15-60 anni) fa una percentuale dello 0,0002% (e non 2%, 4%, 6% come si vorrebbe far credere, vedi media, RAI in testa). Se un solo caso è di troppo, l'allarme sociale ha solo fini ideologici, per dimostrare che "l'assassino ti dorme accanto" e continuare a dare addosso alla famiglia come istituzione.

giannide

Dom, 20/11/2016 - 10:31

...PO-VE-RI-NI......................

46gianni

Dom, 20/11/2016 - 10:46

non ditelo alle femministe ,altrimenti si arrabbiano.

Tarantasio.1111

Dom, 20/11/2016 - 10:49

...che riguarda la psiche, il portafogli e perfino la sessualità...in queste tre cose, il ferro è sempre caldo...Brava Barbara, un articolo scritto bene, con i piedi per terra, certe donne quando sbagliano la colpa non è mai loro ma è sempre del loro compagno/marito che le fa sbagliare, meditate donne meditate, essere femmine non è sufficiente nella vita.

Luigi Farinelli

Dom, 20/11/2016 - 10:51

La sinistra ha sempre avuto buon gioco a spargere veleni, soprattutto sul padre di famiglia. Lo slogan "l'assassino ti dorme accanto" è di una vigliaccheria inaudita perché basato su mistificazioni femministe sempre tollerate dalle cosiddette "pari opportunità". Ricordate la foto di Toscani? Due bambini nudi: "Anna, vittima"; "Marco, carnefice"; o la vergognosa mistificazione dell'inchiesta fatta per intervista dove alla fine venne considerata "violenza psicologica" anche l'osservazione negativa del coniuge all'acquisto di vestiario della moglie? Risultarono 6000 donne stuprate in Italia! E la Cirinnà ad una recente conferenza? "Uccide più la violenza sulle donne che il cancro." La verità è: 75000 donne morte per cancro (2014) il chè darebbe 205 donne uccise al giorno! (PS questo slogan imperversa da circa 20 anni, sempre lo stesso, come quello che una donna su tre subisce violenza, in Italia e nel mondo!)

TonyGiampy

Dom, 20/11/2016 - 10:51

Io lo vado dicendo da piu' di dieci anni suscitando a volte la meraviglia a volte i sorrisi della gente.La violenza e ' soprattutto psicologica,fatta di ripicche e ricatti con una frase ricorrente e che puo' spingerti a lungo andare alla violenza fisica e se si e' psicologicamente deboli anche all'omicidio: Ti tolgo la bambina!!La bimba non c'entra nulla ma e'l'unica cosa che puo' spingere un uomo a cedere ai ricatti della strega di turno.Un mio amico dice che la terza guerra mondiale scoppiera' fra uomini e donne.Se vogliono la guerra,guerra sia.Spazziamole via dal pianeta una volta per tutte!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 20/11/2016 - 11:15

C'è tutto un mondo che dovrà emergere. Quando l'ideologia e il conformismo saranno finalmente accantonati per arrivare ad 'ascoltare' gli uomini in quanto esser umani (come giustamente sottolineato dalla Benedettelli) allora sarà il VERO cambiamento! Al momento l'uomo si trova in una situazione impensabile pochi decenni fa. Per cui l'uomo si ritrae, si 'mette da parte' perchè la società 'femminilizzata' lo assale, con le armi culturali e giuridiche, ma anche col ricatto (sia pur grave e da combattere) del femminicidio. Ma ci pensa la 'semplificazione' del mondo extraeuropeo e islamico a rimpire l'abdicazione dell'uomo occidentale e la fine della famiglia che non piace a Bellocchio e Bertolucci (ma magari la loro funziona!). E tante donne, che hanno criminalizzato uomo e famiglia in questi ultimi decenni, sono pure contente di fronte alla suddetta 'semplificazione'!

scalaminima

Dom, 20/11/2016 - 11:21

Vorrei invitarvi a notare le pubblicità che passano in tv.Se c'è una persona che per copione bisogna mettere in ridicolo questo è sempre l'uomo.Ultimo caso è lo spot delle calze Golden lady,la testimonial inizia a parlare subito con frase sessista.Spero qualcuno anche in questo giornale segnali la cosa.E comunque quanti uomini tappetino in giro...

Ermocrate

Dom, 20/11/2016 - 11:26

Complimenti a questa Signora, eccetto in casi particolari, la violenza fisica è sempre il risultato finale di forme di violenza psichica, poi siccome la natura ha strutturato diversamente il corpo maschile da quello femminile, i risultati purtroppo sono quelli che apprendiamo.

jaaaar

Dom, 20/11/2016 - 11:45

Un uomo vittima di violenza deve evitare i centri anti-violenza, in quanto sono gestiti da femministe di estrema sinistra e spesso coinvolti in false accuse contro i papà, ai quali vengono sottratti i figli. Occorre chiuderli tutti

arkangel72

Dom, 20/11/2016 - 11:52

ottimo articolo!! Finalmente qualcuno tenta di rompere un tabù creato dalla sinistra.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Dom, 20/11/2016 - 11:54

Finalmente se ne parla. La violenza delle donne, quella psicologica ed economica, è risaputa ma tutti fanno finta di niente. Si parte dal presupposto che la donna sia la parte debole, ma nella società moderna non è sempre così. La donna sa essere molto più spietata dell'uomo, anche strumentalizzando i figli. Spero vivamente che il legislatore e la giustizia pongano una maggiore attenzione ad entrambi i coniugi, nel bene e nel male.

mariolino50

Dom, 20/11/2016 - 11:59

Finalmente una voce fuori dal coro, cè anche la violenza delle donne, in quella psicologica sono tre passi avanti, in quella economica la legge è dalla loro porte, sotto i ponti ci finiscono gli uomini cacciati di casa, e non il contrario. Difficile poi che gli uomini denuncino le botte o altro di simile, tutti riderebbero e saresti considerato un mezzo uomo, per gli omicidi non darei numeri, le donne in quel caso ricorrono facilmente al veleno, che si vede solo se per caso ti fanno l'autopsia, casi rarissimi.

odifrep

Dom, 20/11/2016 - 12:02

D'accordo con Dario Maggiulli (10:20) ed aggiungo che un magistrato donna (provincia lombarda) è molta attenta a questioni de quo. Infatti, molte controversie vengono risolte in breve tempo e con vittoria del Papà.

Lapecheronza

Dom, 20/11/2016 - 12:21

E la Boldrini che dice ?

Moreno Dallari

Dom, 20/11/2016 - 12:24

Beh, che dire a Barbara Benedettelli? Un encomio solenne alla ricerca della verità. E all'onestà intellettuale della giornalista.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 20/11/2016 - 12:26

Gli uomini nascono debitori delle donne. Le donne imparano a dare con parsimonia e i prezzi lievitano. Chi può pagare , paga chi non ha di che pagare fa pagare le donne, inermi. E' un gioco al massacro. Gli uomini e le donne sono profondamente diversi.

giannide

Dom, 20/11/2016 - 13:39

Su ragazzi, ma li leggete i giornali...??? a fronte di 5 milioni di uomini, quanti miliardi di donne, sono vittime della violenza maschile...Violenza psicologica? dopo botte e umiliazioni, non può nemmeno reagire??? lo dobbiamo decidere noi maschi, in che modo deve reagire la donna??? su...per favore, siamo seri...

lavieenrose

Dom, 20/11/2016 - 14:06

ho settantanni e due enormi fortune nella vita: una moglie che amo da 45 anni e che non mi ha MAI e dico MAI permesso di mancarle di rispetto ne tanto meno lo ha fatto nei miei confronti e una madre più che novantenne che sin da PICCOLO MI HA INSEGNATO IL RISPETTO PER LE DONNE, GLI UOMINI E GLI ANIMALI e per me stesso. La frase cult di mia madre è da sempre: per certi uomini sarebbe stato meglio restare orfani di madre al momento della nascita, sarebbero cresciuti meglio. (Io aggiungo anche di padre) Purtroppo ha ragione......

giannide

Dom, 20/11/2016 - 14:20

La guerra, tra uomini (veri), e donne (vere) non potrà mai scoppiare, perchè, gli uni non possono fare a meno delle altre, e viceversa. Senza le donne non esisterebbero neppure gli uomini...Diamoci una calmata...!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 20/11/2016 - 14:55

Comunque stiano le cose, non arriveremo mai al pareggio delle violenze: io non sento mai dire che il tal marito/compagno/stupratore...ecc.. è stato ammazzato dopo essere stato massacrato di botte come avviene per le donne.

fifaus

Dom, 20/11/2016 - 15:28

Complimenti alla giornalista, cui consiglierei di leggere (sempre che ne trovi copia) il libro di Warren Farrell "Il mito del potere maschile", Frassinelli, 1994. Ovviamente, il consiglio è esteso a tutti.

Tuvok

Dom, 20/11/2016 - 15:34

2° invio OTTIMO ARTICOLO, ma alcuni commenti sono RACCAPRICCIANTI. Italia Nostra SCRIVE: “Su questo punto sono d'accordo con i mussulmani: loro hanno capito come farsi rispettare”. Come se fosse concepibile, in una società moderna, che una famiglia sia composta da una persona che ne mantiene altre 4 più ovviamente gli innumerevoli figli. TonyGiampy addirittura SCRIVE che le donne dovrebbero essere SPAZZATE VIA DAL PIANETA.Secondo me siete due sfigati che si fanno mettere i piedi in testa dalle rispettive consorti e magari anche dai capi e colleghi al lavoro.

odifrep

Dom, 20/11/2016 - 16:05

@ mauriziogiuntoli (12:24) - .....sarebbe meglio che la maggior parte di Noi Uomini si rendesse conto che a scegliere è la Donna. Noi, possiamo spasimare e renderci ridicoli fin quando vogliamo, ma se "l'ago" non si ferma, "il filo", difficilmente riesce ad entrare nella cruna. Premesso ciò, credo che partendo con queste convinzioni, forse e ribadisco forse, durante il percorso -certamente- si potrebbero evitare tanti ostacoli.

odifrep

Dom, 20/11/2016 - 16:18

@ giannide (13:39) - .....solo per essere seri, potrebbe meglio specificare quando e da dove scaturisce la violenza maschile?

nunavut

Dom, 20/11/2016 - 22:18

Ho una certa esperienza 50 anni di matrimonio.Ho sempre rispettato mia moglie,se qualcuno offende mia moglie é peggio che offendesse me(guai a lui).Però devo dire che con la mia dolce metà veniamo sul discorso delle femministe.Lo scontro é piuttosto duro lei mi ripete continuamente che sono millenni che l'uomo sottomette le donne,certo rispondo io ma non puoi far pagre le colpe dei miei antenati a me che ti ho sempre rispettata,infine le dico sempre attenzione,esiste la legge del pendolo quando va troppo da una parte poi riviene da dove é partito e saranno ancora guai per tutti sia maschi che femmine.

forbot

Dom, 20/11/2016 - 22:37

Poi; a volte, tanti maschietti credono di essere loro i padroni del "vapore" e tenere in pugno tutto l'ambaradam del non sempre facile rapporto fra l'uomo e la donna negli anni. Inizia quanto non c'è più tanto da dire fra la coppia e si iniziano a perdere i contatti. Chissà, quanti di loro tirano le cuoia senza mai sapere come son morti. Lentamente, poco per volta, una minestra con il sapore leggermente diverso, o il caffè corretto con .... insomma mi avete capito. Anche noi uomini siamo in pericolo ma per una forma di orgoglio, prettamente maschile, ci asteniamo dal diffidare di certe donne che sembrano uscite dai film di 007 e pure tante di loro convivono e sono all'apparenza moglie e madri esemplari.

TonyGiampy

Dom, 20/11/2016 - 23:32

Per Tuvok. Sfigato non direi.I piedi in faccia da capi e colleghi non me li sono mai fatti mettere.Forse,come lei dice, da mia moglie.Ma solo perche' amo alla follia mia figlia e l'idea di perderla o di lasciarla nelle mani di una folle mi farebbe star malissimo.L'ho cresciuta,cullata per ore di notte,dato il latte,le ho cambiato il pannolino sporco,lavata e asciugata.E' la mia vita!Vorrei divorziare da anni ma sappiamo tutti come vanno a finire i divorzi,il marito perde sempre la figlia e a questo non voglio arrivare.Per di piu' vivo in Giappone dove gli stranieri contano come il due di briscola, sempre e comunque!!Ossequi!

Alessio2012

Lun, 21/11/2016 - 00:02

Oggi Costanzo parlava del "femminicidio"... ormai è totalmente prono alla sinistra e alla Boldrini...

Popi46

Lun, 21/11/2016 - 07:05

Piccoli,cari,teneri,poveri cuccioli! Quanti miliardi di donne nei secoli sono andate incontro allo stesso destino?

giovauriem

Lun, 21/11/2016 - 09:50

mia nonna diceva : guagliò , statte attiente ca 'a femmena ce 'a facette 'o riavule !( ragazzo ,fai attenzione che la donna gabbò il diavolo)

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 21/11/2016 - 10:44

Tranquilli, tra poco, grazie ai frateeli muslims,tutto questo non accadrà più...forse per questo i pdioti .sinistroidi parteggiano per loro.. e le femministe??? mute e rassegnate,al massimo vicino al fuoco a far la calza,in burka,naturally!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 21/11/2016 - 11:35

@giovauriem# - Quale insegnamento ! E lo diceva una donna, certamente molto saggia. Il fatto che la donna riesca a gabbare il diavolo è mozzafiato. Ma, ieri sera, al Costanzo (cretinaggini a non finire), Paola Turci mi ha sedotto con la sua femminilità. -r.r.- 11,35 - 21.11.2016

Ritratto di ocampo

ocampo

Lun, 21/11/2016 - 11:42

Complimenti alla giornalista Barbara Benedettelli. Tutto questo perchè il movimento femminista si è sviluppato puntando solo sulla contrapposizione di genere, ed ancora oggi è solo un movimento politico che tenta di occupare potere. Non ha mai lavorato per affermare l'importanza del ruolo femminile. Chi cavalca in testa a questi movimenti non ha certo l'obbiettivo di valorizzare la donna nella famiglia e nella società, è evidente che vuole prendersi la famiglia e la società. La famiglia già è stata presa distruggendone il valore morale e livellando il tutto come coppie di fatto, ha distrutto i ruoli di genere tanto che due persone dello stesso sesso possono creare una famiglia con il solo scopo di riuscire a pagare l'affitto di casa.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 21/11/2016 - 11:57

@Tuvok - 1/2 REDAZIONE CONCEDETE IL DIRITTO DI REPLICA, GRAZIE! - Sfigato sarà lei innanzitutto per non aver capito come gira il mondo. Ho vissuto negli USA e in Inghilterra per anni e le sicuro che non si possono vedere situazioni dove le donne evirano un uomo (mentre lui dorme) e la fanno franca. Ovvio c'è qualcosa che non va in questo sistema in quanto due pesi e due misure. Ho visto un collega in Inghilterra colpito da un piatto in faccia tiratogli dalla moglie senza che lui l'avesse sfiorata con un dito. L'ho portato in ospedale, raggi X, faccia gonfia.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 21/11/2016 - 11:57

2/2 È intervenuta la Polizia (d'ufficio in queste cose) e la poliziotta femmina che l'ha intervistato non gli ha creduto malgrado la mia testimonianza (parlo Inglese come l'italiano) e quella del gestore del locale - che non conoscevamo neppure. Eppure se la situazione fosse stata inversa, lui sarebbe stato arrestato. Questo non è tollerabile, come asserisco che violenza psicologiche e/o fisiche non sono tollerabili da entrambi i lati. Punto. Si svegli!!

martina1988

Lun, 21/11/2016 - 15:17

Esiste già il reciproco maschile di "femminicidio" ed è "omicidio". Se la lingua Italiana non fosse così maschilista non sarebbe sicuramente sfuggito all'autore. Concordo su tutto il resto dell'articolo. Siamo ancora ben lontani dall'uguaglianza di genere (non ci arriveremo mai sec me). Quelli che commentano questo articolo dichiarando guerra al sesso opposto ho difendendo il loro piccolo orto non hanno proprio capito di che cosa parla. @Italia Nostra, @TonyGiampi, @46gianni @scalammina @jaar e via dicendo

martina1988

Lun, 21/11/2016 - 15:43

*o difendendo il loro piccolo orto

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 21/11/2016 - 15:47

martina1988 - Ti sbagli e di grosso pure. Io ho capito benissimo di cosa parla l'articolo ed ho esperienza diretta per aver assistito un amico durante un divorzio con una moglie schizofrenica che gliene combinava di tutti i colori. Gli è stato detto in faccia (ero presente) sia dall'avvocato che dalla polizia che come uomo, aveva meno di zero diritti. Uscirà in Inghilterra un film indipendente sponsorizzato da Mankind (l'associazione che alla fine gli ha dato una mano). Leggi bene il mio intervento, gli abusi non sono ammissibili in entrambi i casi, ma non si possono accogliere solo le lamentele al femminile.

martina1988

Lun, 21/11/2016 - 17:53

Italia Nostra, Ho letto bene il tuo intervento. Sul fatto che la parità di genere non esiste ed entrambi soffrono abusi vedo che siamo d'accordo. Però nel tuo primo commento ti sembri interessare solo per i diritti degli uomini. Trovo disgustoso dire "i musulmani hanno capito tutto". il trattamento che subiscono le donne arabe è a dir poco atroce.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 21/11/2016 - 21:15

martina1988 -Sono d'accordo che sono atroci i trattamenti fisici delle donne arabe. Non mi riferivo a quello, innanzitutto la mia frase era una provocazione in secondo luogo mi riferivo al fatto che nell'islam i figli sono dell'uomo, ossia lui, in caso di divorzio, li porta via alla donna. In occidente è sempre e solo il contrario. Ho conosciuto persone finite in mezzo alla strada (dopo aver comprato LORO la casa) in quanto la moglie li ha sbattuti fuori e li ricatta in continuazione con i figli (anche questa è una forma di abuso psicologico) con la connivenza della legge che le mette in questa pozione di vantaggio. Questo è assolutamente inaccettabile.

m.nanni

Sab, 26/11/2016 - 00:53

molto coraggiosa Barbara Benedettelli, e intellettualmente forte ed equilibrata.

vins

Lun, 09/01/2017 - 14:33

"Femminicidio" in Italia: una bufala gigantesca alimentata da quasi tutti i mass media nazionali. http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/anche-per-il-2014-smascherata-la-bufala.html

axxo9

Sab, 11/03/2017 - 20:53

Ottimo. Avete dimostrato di avere coraggio contraddicendo il pensiero unico. Ma la critica al nazi- femminismo imperante sta crescendo.