Consulenze folli in Sicilia: "Dodici volte gli stipendi"

La Corte dei conti denuncia le irregolarità nelle partecipate. Aperte 51 istruttorie sulla sanità

I rregolarità gestionali. Violazioni dei divieti di assunzione. Consulenze facili. Obblighi di trasparenza aggirati. Un «fenomeno grave» e una «piaga per la finanza regionale» che nemmeno scandali e cicliche ondate di indignazione riescono a curare. Il buco nero delle partecipate siciliane continua a inghiottire risorse. E nel carrozzone che si alimenta con soldi pubblici ma è sempre a secco, spesso il fine del bene comune sbiadisce negli intrecci tra affari e poltrone. Il quadro dipinto dalla procura della Corte dei Conti all'inaugurazione dell'anno giudiziario offre una bocciatura senza appello alla rete di società controllate della Regione Sicilia. Ma anche alla classe politica, ai gruppi del parlamentino a cui «manca il senso del non sono soldi miei, manca il senso dello Stato», e pure alla sanità, tra errori professionali e finanziari. L'appalto dell'ospedale di Agrigento, per esempio, è costato 12 milioni di danni.

Ma è l'economia regionale la bestia nera. Nel solo 2016 la magistratura contabile ha aperto 13 istruttorie e scoperchiato un calderone da cui sono emerse «irregolarità» dovute a «risorse pubbliche impiegate per il reclutamento di personale in violazione dei divieti di assunzione e di ogni obbligo di evidenza pubblica». Dentro la giungla delle controllate non c'è solo l'ultimo caso riportato dal Giornale di Riscossione Sicilia, l'ente nato per incassare tasse ma che negli ultimi dieci anni non ne ha riscosse per 52 miliardi di euro. A proposito, perdeva 14 milioni nel 2014, ultimo bilancio pubblicato, ma con la finanziaria presentata all'Ars il governo Crocetta è pronto a iniettarci altri 42,5 milioni, oltre ai 29 già previsti per il prossimo anno. Settanta in due anni per una società che nel 2015 è stata capace di recuperare 480 milioni su 5 miliardi di tributi da riscuotere. Cifre su cui si litiga in questi giorni in commissione Bilancio. Il presidente Vincenzo Vinciullo avverte: «Manca la relazione tecnica che giustifica l'impiego di questi 42 milioni e degli altri 29. Non approveremo poste che non siano motivate e dettagliate. A che servono tutte queste somme?».

Non c'è solo Riscossione, appunto. L'occhio della procura è caduto su Sicilia Immobiliare Spa, la partecipata creata nel 2006 per «valorizzare» il patrimonio pubblico della Regione. È già avviata alla liquidazione ma continua a macinare denaro dei contribuenti attraverso consulenze «che superano fino a 12 volte l'importo delle retribuzioni dei dipendenti», ha denunciato il procuratore regionale Giuseppe Aloisio. Si tratta soprattutto di legali esterni ingaggiati per l'assistenza in contenziosi accesi in gran parte contro la stessa controllante, la Regione siciliana. Un circolo vizioso di sprechi, quello dei contenziosi «instaurati dai terzi nei confronti delle società» e dei costi «per consulenze e incarichi conferiti dagli amministratori». «Convocheremo i vertici, chiederemo spiegazioni di queste consulenze e in caso invieremo gli atti in Procura», assicura Vinciullo.

Intanto il virus della malagestione infetta anche la sanità. Qui le istruttorie aperte sono 51 e contengono «errori sanitari da non imputare solo al personale medico ma anche all'organizzazione delle aziende sanitarie». I problemi riguardano la fornitura di beni e servizi. Come l'appalto per la costruzione dell'ospedale di Agrigento, «realizzato con cemento depotenziato: il danno è di 12 milioni di euro».

Commenti
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CADAQUES

Mer, 01/03/2017 - 09:00

Se non vanno in galera é perché la cupola mafiosa é dentro il palazzo di giustizia.

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Leonida55

Mer, 01/03/2017 - 09:13

Crocetta durante la campagna elettorale prometteva di cancellare spese inutili e ruberie, come volere dei 5S. Stiamo appunto vedendo come invece si moltiplicano.

ghorio

Mer, 01/03/2017 - 09:18

A quando la sospensione del consiglio regionale della Sicilia per danno erariale nei riguardi degli italiani!

Palumbo

Mer, 01/03/2017 - 09:19

Da siciliano mi vergogno e spero che tutti i miei conterranei benpensanti abbiano come me il rifiuto per tutto quello che accade nella nostra isola grazie ai farabutti a cui è stato dato il mandato di governarci. Questi malavitosi pensano solo alle loro tasche.La mafia è proprio nel palazzo dei poteri.

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moshe

Mer, 01/03/2017 - 09:30

via dall'Italia, regione di mafiosi !!!

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veronika

Mer, 01/03/2017 - 09:36

sono Autonomi? Falliscano in autonomia. A schifìo finì!!

Ritratto di veronika

veronika

Mer, 01/03/2017 - 09:36

sono Autonomi? Falliscano in autonomia. A schifìo deve finire!!

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Straiè2015

Mer, 01/03/2017 - 09:46

E IO PAGO!

geronimo1

Mer, 01/03/2017 - 09:50

Mi pare sia tutta una follia..!! Come fa la Sicilia ad essere REGIONE AUTONOMA...???? Vuole dire che a Roma vi sono state sempre complicita' che NON hanno mai voluto affrontare il problema...!!! Tutte queste consulenze si baserebbero su "carenze di organico" che dovrebbero essere dichiarate e conclamate.... Come e' possibile se sono organici regionali sterminati con altissima densita' di dirigenti..?????? Viene da chiedersi: ma cosa fa tutta questa dirigenza REGIONALE e delle PARTECIPATE?????????? E' stata solo creata per sottobosco politico..?????? Qui ci vorrebbe l' esercito a "PURGARE" tutta la SCILIA per minimo quindici anni..., in modo da estirpare tutta la generazione he ha creato questa situazione....

Duka

Mer, 01/03/2017 - 09:54

Crocetta è il primo ladro della combricola. In ogni caso che la Sicilia si ARRANGI e se resterà in mutande fallisca. E'regione autonoma ? Bene e che sia autonoma fino in fondo.

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02121940

Mer, 01/03/2017 - 09:59

Abolire le Regioni. Quanto meno spariscano le regioni a statuto speciale: siano tutte uguali e sotto controllo.

honhil

Mer, 01/03/2017 - 10:07

E’ mafia. Tutto il resto, comprese le circonvoluzioni che di volta in volta vengono tirate fuori, sono delle cortine di fumo dietro le quali l'establishment cerca di mimetizzarsi.

lorenzovan

Mer, 01/03/2017 - 10:17

E CHE SIA SEMPRE LA CARA VECCHIA MAFIA A GOVERNARE...LO DIMOSTRANO GLI SPOSTAMENTI MASSICCI DELL'ELETTORATO...A SECONDA DELLE SPERANZE DELLA MAFIA SU UNA CERTA PARTE POLITICA IN UN DETERMINATO MOMENTO....CONTROLLARE PER CREDERE

Vigar

Mer, 01/03/2017 - 10:36

L'ho detto in altra analoga occasione e lo ripeto pari pari: Bisogna per primo abolire le regioni a statuto speciale....poi, subito dopo, tutte le altre!

Garganella

Mer, 01/03/2017 - 10:42

Prendiamo una bella gomena, ancoriamo la Sicilia e trainiamola a ridosso dell'Africa regalandola magari alla Tunisia; pensa quanti soldi risparmieremmo!

nerinaneri

Mer, 01/03/2017 - 10:53

...ci fosse schauble...

VittorioMar

Mer, 01/03/2017 - 11:06

...CI SONO SEMPRE I MAGISTRATI IN SICILIA ???....O HANNO TANTO DA FARE A INSEGUIRE FARFALLE ??....si devono sempre sentire queste notizie senza porvi qualche rimedio ???POTREBBE ESSERE UNA "MINIERA D'ORO" PER IL TURISMO E NON SOLO ..!!! SE NON SI PUO' FARE DIVERSAMENTE ..!!

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 01/03/2017 - 11:12

Poi quando il deficit raggiunge cifre stratosferiche interviene il governo ovvero con i nostri denari di contribuenti super tassati.

Trentinowalsche

Mer, 01/03/2017 - 11:17

Bah, che volete, come affermava il d'Azeglio,si tratta di un popolo primitivo, intriso di costumi tribali, di fatto ingovernabile...

Tarantasio.1111

Mer, 01/03/2017 - 11:29

LO STATO CANAGLIA che da sessanta anni abbiamo a ROMA permette che la regione Sicilia rubi e strarubi...avrà un senso questo?!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 01/03/2017 - 11:41

Il solo rimedio possibile sarebbe il licenziamento in tronco dell'impiegato o funzionario/dirigente che in teoria dovrebbe avere le capacità per svolgere il compito perché i casi sono solo due, o gli interni sono degli incapaci oppure che affida le consulenze all'esterno é corrotto o incaopace pure lui e nel caso vanno licenziati in tromba!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 01/03/2017 - 11:46

Mi chiedo e chiedo : dove si trovava l'ineffabile signor crocetta che ancora domenica da Giletti starnazzava come una oca spennata viva difendendo il suo operato pretendendo che lui e lui solo é colui che sta risanando il bilancio della regione??? Perché non prende atto che, gli piaccia o meno, il pesce puzza sempre dalla testa e che la testa é proprio lui e ne trae le conseguenze?

27Adriano

Mer, 01/03/2017 - 11:48

Se la Magistratura non ha voluto ancora sbattere qualcuno in galera significa che è complice. Questi "qualcuno" saranno amici targati certamente..PD. La Guardia di Finanza, sempre attenta a scoprire il bambino con il lecca lecca senza scontrino, in Sicilia non vuol vedere irregolarità molto ben più gravi.

tormalinaner

Mer, 01/03/2017 - 11:51

La mafia con coppola e lupara è iramai un'immagine sbiadita, si è modernizzata ed è diventata la regione Sicilia, lo stato non farà mai niente il pizzo lo paga ogni cittadino italiano per mantenere la Sicilia.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 01/03/2017 - 11:56

commissariare la Regione Sicilia prima di subito. congratulazioni anche ai grillini che sostengono questo incapace

Ritratto di Shark-65

Shark-65

Mer, 01/03/2017 - 12:07

I paradossi e i soliti giochetti: 1) viene creato un Ente di riscossione che in 10 anni non riscuote cifre per 52 miliardi di euro. 2) vengono pagate consulenze che costano 12 volte di più di quanto è il prezzo di mercato. 3) costruzioni pubbliche, non idoneee, che causano danni di milioni di euro. Allora la soluzione non è di togliere l'autonomia ad alcune regioni ma di trasformarle tutte in autonome. Lo Stato centrale riceva una quota proporzionale da ogni singola regione e, ognuna di essa al suo interno, gestisca le entrate e le uscite in autonomia. Voglio vedere se avranno ancora soldi da buttare al vento, dato che rimarranno a galla solo le regioni più virtuose... Ci vuole tanto a mettere in pratica questa cosa? Basta volere!

i-taglianibravagente

Mer, 01/03/2017 - 12:11

In sicilia hanno capito da un pezzo che il segreto e' non fare piccoli buchi di bilancio, bensi VORAGINI....quando crei la voragine sei a posto....viene classificato come evento eccezionale, e a quel punto e' come se tutte le regole dettate dal buon senso si ribaltassero, e cosi accade che non ci sono piu' responsabili, nessuno va in galera, nessuno rende soldi a nessuno e anzi...si ha il tacito permesso ad allargare la voragine che tanto i soldi arrivano lo stesso e dagl'idioti italici che pagano le tasse.

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 01/03/2017 - 12:14

La Sicilia è Regione autonoma che si arrangi. Facciano pulizia i Siciliani dei loro amministratori invece di "indignarsi" se li chiamano "parassiti".

unosolo

Mer, 01/03/2017 - 12:20

mi ripeterò sempre le mazzette hanno cambiato nome , si sono evolute oggi si chiamano consulenze e vengono usate per evitare indagini , sono evoluti come sinistrati e ci sanno fare anche con le loro fondazioni che servono a vari scopi ,.

Gianca59

Mer, 01/03/2017 - 12:53

Sicilia come laboratorio del reddito di cittadinanza da cui già si vede che è insostenibile.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 01/03/2017 - 13:52

Regaliamola all'africa ne trarremmo solo vantaggio.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 01/03/2017 - 14:08

Gli affiliati devono pure mangiare, oh no?

leopard73

Mer, 01/03/2017 - 14:15

Perché NON LA METTONO IN VENDITA ALLA LIBIA O LA TURKIA QUESTA REGIONE CANCRO DELL'ITALIA SAREMMO SUBITO IN ATTIVO CON LA BILANCIA DEGLI SPERPERI...MAFIOSI

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mer, 01/03/2017 - 14:19

I siciliani che fanno? DORMONO!!!

gian paolo cardelli

Mer, 01/03/2017 - 14:23

la Sicilia va commissariata e tutte le cariche pubbliche devono essere ricoperte da NON siciliani, altrimenti non se ne uscirà mai.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mer, 01/03/2017 - 14:27

Ma se un comune va in dissesto viene commissariato: non si può fare altrettanto con la Regione Sicilia. Questi magna magna da soli non smetteranno mai di sperperare i nostri soldi.

nopolcorrect

Mer, 01/03/2017 - 14:29

Niente di strano...siamo in Africa.

bored61

Mer, 01/03/2017 - 14:41

Questa regione e' sempre stata un grave problema per l'Italia . Mafia , spreco di denaro pubblico, senza mai dare niente se non il mare che c'era gia. Saccheggiano l'Italia e nessuno fa niente . Come possono gli altri italiani avere rispetto per istituzioni che accettano questo scempio? Ah si li c'è qualche milione di voti a disposizione.

orsobepi

Mer, 01/03/2017 - 14:43

x Shark-65, condivido il suo pensiero, ma c'è un MA. . . La soluzione indicata è dettata dalla logica e dal buon senso. La classe politica (tutta nessuno escluso) non recepirà mai il suggerimento perché non hanno idea di cosa sia la "logica" e tanto meno il "buon senso".

Ernestinho

Mer, 01/03/2017 - 14:43

Una regione a statuto speciale nel 2017? Ma siamo pazzi? Sono ancora più liberi delle altre regioni di compiere i loro .... affari!

compitese

Mer, 01/03/2017 - 15:16

Garibaldi con la spedizione dei mille fece sosta a Talamone. Perchè continuò?

Fjr

Mer, 01/03/2017 - 15:20

Adesso domandatevi davvero dove sta' la mafia,Falcone e Borsellino avevano visto giusto, quando parlavano di mafia dai colletti bianchi