Conte risponderà all'Ue e Tria tratta con i tedeschi

Incontro al Mef fra Tria e i delegati del Bundestag. E i mercati danno una mano all'Italia per la lettera alla Commissione

L'Italia trova una sua sponda in Germania? Sembra difficile credere che uno dei migliori alleati del governo italiano possa essere Berlino, eppure l'ipotesi che circola nel ministero dell'Economia è che potrebbe essere proprio la Germania a diventare un partner della battaglia italiana per evitare la scure della Commissione europea. L'idea è che l'Italia non sia del tutto isolata in Europa, perché molto dipende dal tipo di utilità che hanno i partner europei nelle manovre di Palazzo Chigi. E in questo senso, alla Germania potrebbe non interessare muovere guerra nei confronti del nostro Paese.

Proprio per questo motivo, ieri il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha incontrato nella sede del ministero una delegazione della commissione Finanze dei Bundestag. Come comunicato dal Mef, il focus della discussione sono state "le prospettive di crescita dell' economia italiana, lo stato delle sue finanze pubbliche, il negoziato con la Commissione Ue sull'eventuale apertura di una procedura". Insomma, la discussione sull'economia italiana e l'Europa passa necessariamente anche per Berlino. Che a questo punto potrebbe anche essere coinvolta nella trattativa fra Roma e Bruxelles come si può presumere dall'incontro tra il ministro Tria e i parlamentari tedeschi.

Roma che, negli ultimi giorni, ha ricevuto anche una risposta positiva da parte dei mercati. Il Wall Street Journal ha già criticato duramente l'approccio della Commissione europea nei confronti dell'Italia. E dietro la lettera che Giuseppe Conte sta per inviare ai vertici dell'Unione europea, c'è anche questa doppia sponda: la Germania e i mercati. Berlino ci ascolta, mentre Wall Street e i mercati hanno già dato ampio margine di credito con un'asta dei titoli di Stato che, la scorsa settimana, si è rivelata un successo.

Commenti

bernardo47

Mar, 18/06/2019 - 17:04

Tria sa muoversi in ue.....salvini e di Maio,invece fanno solo confusione e debito a oltranza.

agosvac

Mar, 18/06/2019 - 17:30

La cosa più importante e che contraddice l'UE è che le aste dei nostri titoli di Stato, al contrario di quelli tedeschi, sono sempre integralmente coperti, anzi le richieste sono maggiori e di gran lunga alle offerte. Tria e Conte contano poco, i mercati finanziari contano molto di più.

Giorgio1952

Mar, 18/06/2019 - 19:03

Per il governo del cambiamento vale la “verità italiana” di Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo : “Tutto cambia perché nulla cambi, infatti ecco le news di oggi : Lite tra Salvini e Tria sui minibot, è scontro a distanza sulla misura tra il vicepremier e il ministro dell'Economia; sempre Salvini ha avvertito Di Maio "Prima si fa la Flat tax, dopo il salario minimo", ha le idee chiare: "La priorità è tagliare le tasse, la flat tax si deve fare"; un giornalista chiede a Salvini se la tassa piatta si farà in deficit, risposta “La Flat tax si farà punto” sull’onda del fatto che a “Bruxelles se ne faranno una ragione”, ignorando l’appello di Draghi "I Paesi ad alto debito rispettino le norme Ue” ed ha parlato al simposio delle banche centrali di Sintra di "ulteriore taglio dei tassi" per stimolare l'economia ma gli Stati devono fare la loro parte. Infine stoccatina di Salvini alla Merkel : “Manda in aereo migranti storditi e sedati e noi chiudiamo gli scali”!