Quel corvo che vola su Palazzo Madama

Le voci si trasformano così in lettere anonime, con tanto di carta intestata del Senato, in cui si accusa Grasso delle peggiori nefandezze

Roma - Lui, di suo, è un pavone. Pietro Grasso, presidente del Senato, si compiace del proprio ruolo. Ma la maledizione palermitana non gli lascia tregua. Un corvo nero gli si posa sulla spalla come a sporcargli il sontuoso piumaggio della seconda carica dello Stato. Un profanatore, infatti, si annida nei corridoi di Palazzo Madama e di Palazzo Giustiniani. Già magistrato, e che magistrato, Pietro Grasso subisce una nefasta consuetudine tutta siciliana. Quella del chiacchiericcio che in luogo del coltello seminano la zizzania. Come all'epoca dei beati Paoli - nell'età arcaica della prima mafia - come ai tempi del corvo del tribunale di Palermo. Il chiacchiericcio, le voci, i mugugni, si trasformano così in lettere anonime, con tanto di carta intestata del Senato, in cui si accusa il siciliano che fu magistrato delle peggiori nefandezze. «Tutta invidia», sussurrano in Transatlantico.

Lettere, dunque, indirizzate al capo dello Stato Sergio Mattarella, al premier Matteo Renzi, all'ex segretario Pd Pier Luigi Bersani, e ai membri dell'ufficio di presidenza del Senato. Lettere anonime scritte di pugno da un gruppo di senatori democrat, ma non firmate «perché - spiegano - con questa finta democrazia non vogliamo avere ritorsioni politiche». Al centro della missiva una gestione dell'Aula discutibile. E una serie di spese, sopra le righe, «per consulenze giuridiche, di cene a palazzo Giustiniani, e di voli di Stato, per finte visite istituzionali per andare a mostre e teatri nella sua Sicilia». Magari queste lettere sono un falso ma resta il segno di un clima limaccioso.

Sarà la realtà? Forse è in atto un tentativo di screditamento. Di certo, corvo o non corvo, è bene precisarlo: tutto rientra nelle sue prerogative. Però, sulla gestione dell'Aula c'è chi è disposto a mettere a verbale le accuse della lettera. Nei giorni dell'Italicum e del ddl Boschi è successo il finimondo a Palazzo Madama. Sedute fiume, urla, fughe dall'Aula. Ecco perché Loredana De Petris, senatrice di Sel, afferma senza giri di parole che «la terzietà che dovrebbe avere la seconda carica dello Stato nei giorni dell'Italicum e della riforma costituzionale è stata cambiata. Sulla legge elettorale, ad esempio, ha ammesso un emendamento, che non sarebbe stato ammissibile, per far decadere tutti gli emendamenti».

Un discorso a parte, il capitolo austerity. Dopo lo sprint iniziale, in cui Grasso camminava di pari passo alla collega della Camera Laura Boldrini e annunciava ogni tre per due una sforbiciata, adesso si «annaca», ovvero, si dondola. «Ha abbandonato l'austerity, è il Bertinotti 2.0», spifferano alla buvette. Come tutti i provinciali, racconta chi lo conosce, lui si lascia sedurre dal recinto mondano della vita romana. Incontri, convegni, cerimonie e forbici sempre pronte a tagliar nastri. Sempre attento a distribuire incenso ai giornalisti in tema di solidarietà. Sempre pronto a lasciare più che anatemi, ammaestramenti. Lui fatica nel ruolo di padre della patria. Intanto, un corvo continua ad aggirarsi nei corridoi del Palazzo. Come finirà?

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 09/05/2015 - 08:55

Grasso le NEFANDEZZE le ha fatte, le fa, e le continuerà a fare alla luce del sole. Pertanto non c'è bisogno del Corvo ma del Becchino!

Beaufou

Sab, 09/05/2015 - 08:59

Finirà che il pavone (o tacchino) siciliano forse la smetterà col suo sorrisetto compiaciuto e ammiccante? Ne dubito, ma dubito anche che il corvo raggiunga qualsiasi altro risultato, con le sue lettere anonime. Grasso è il tipico personaggio da "Gattopardo", irrimediabilmente anacronistico ma tenacemente abbarbicato al ruolo che gli garantisce prestigio e prebende. Questo è di una razza che non cambia mai, bisogna pazientemente aspettare che si estingua.

MarcoE

Sab, 09/05/2015 - 09:04

L'uomo si sa è un godereccio ma non mi sembra disonesto. E' certo che è nelle mani del cialtrone Renzie perlomeno sin quando avrà potere. grasso è fatto così ...

Klotz1960

Sab, 09/05/2015 - 09:22

Francamente, mi sembra tutto scontato. E' un magistrato siciliano, un uomo di infinita arroganza, presunzione e supponenza. Quanto all' obiettivita', viene solo da ridere a considerarla. Fa solo i suoi interessi e ritiene di valere molto piu' degli altri.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 09/05/2015 - 09:30

quante schifezze fanno a sinistra!! terze cariche super partes? mavaffa......

Squalo2

Sab, 09/05/2015 - 09:40

Ho l'impressione chè sia scoperto l'acqua calda!!!

gianni59

Sab, 09/05/2015 - 10:07

un modo "elegante" del redattore che nascondendosi dietro gli altri contribuisce alle voci "anonime"...

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/05/2015 - 10:08

Leggo e inorridisco: "Al centro della missiva una gestione dell'Aula discutibile. E una serie di spese, sopra le righe, «per consulenze giuridiche, di cene a palazzo Giustiniani, e di voli di Stato, per finte visite istituzionali per andare a mostre e teatri nella sua Sicilia»". All'accusa diretta, passata attraverso Il Giornale, verrà data risposta o seguirà un silenzio in stile renziano, quel silenzio che addormenta e cancella? Io dico che risponderà. Non mi pare che abbia la furbizia del toscano. E così le chiacchiere potranno girare e gli Italiani forse finalmente avranno qualche motivo per cominciare a capire come funziona la spesa pubblica per il sistema della politica.

Alessio2012

Sab, 09/05/2015 - 10:13

Grasso è uguale a quell'attore che faceva il mafioso nei film, Marc Lawrence. Solo che questo non è un film...

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/05/2015 - 10:20

Accuse con lettere anonime! Probabilmente da parte di colleghi del “reprobo”, degli eletti al parlamento, dei “senatori”! O forse da parte di qualche impiegato maltrattato, ma non credo: non conviene a chi ha un posto caldo e ben pagato. Una miseria tutta italiana. Grasso sbugiardi gli anonimi e renda pubbliche le spese, le sue e quelle dell’inutile Senato. Se tacerà screditerà gli anonimi e il vento diventerà tempesta.

Pelican 49

Sab, 09/05/2015 - 10:33

Un ottimo articolo ...centrato il termine "annacare" .....è l'attività principale dei politici siciliani, tutti, destra centro e sinistra. Sussultano solo se c'è da attivare le ganasce ...il che, bisogna dirlo, accade spesso!

cast49

Sab, 09/05/2015 - 10:40

sembra un mafioso o lo e' veramente...

giovanni PERINCIOLO

Sab, 09/05/2015 - 10:49

I padri dicevano saggiamente che non c'é fumo senza arrosto, e io rispetto la saggezza dei padri!

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stenos

Sab, 09/05/2015 - 10:52

È solo un pupo nelle mani del puparo di pontassieve. L'ennesima mezza tacca messa lì a fare l'interesse del manovratore eletto da nessuno.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 09/05/2015 - 11:07

Anzitutto i miei complimenti a Falci. Il giornalismo d'inchiesta indipendente, coraggioso e con la schiena dritta che non guarda in faccia a nessuno e informa avendo la VERITÀ come unico obiettivo ed il lettore come unico padrone, in Italia è quasi sparito. La morte della democrazia - denunciata più volte dallo statista BERLUSCONI - ha prodotto e produce branchi di giornalisti (?) proni al potere sinistro. Con questo esemplare ed eroico articolo Falci ha smascherato il grasso. All'estero ci si dimette per molto meno, grasso deve dimettersi. Se non lo farà sarà la prova provata della dittatura rossa in Italia.

quapropter

Sab, 09/05/2015 - 11:13

Ma che vi aspettate che davanti a un buffet,ricco e abbondante, servito gratis, uno non si ab-buffi?

linoalo1

Sab, 09/05/2015 - 11:29

Qualsiasi siano le verità,esiste,di fatto,un punto fermo:SIAMO IN UN REGIME!Ed i suoi membri,qualsiasi cosa abbiano fatto,facciano o faranno,sono Intoccabili!

elio2

Sab, 09/05/2015 - 11:47

Io di certo so che un comunista, anche se oramai definirsi tale ci vuole un materasso di peli sullo stomaco, non è mai sincero, è sempre un parassita, un aprofittatore e un intrallazzatore con i soldi degli altri e non rispetta neppure a chi chiede il consenso, poi nel suo caso non sò nulla di preciso, ma può essere benissimo che qualcuno ne sappia più di me.

mariod6

Sab, 09/05/2015 - 12:01

Il problema sta proprio nel fatto che chi guida l'Italia (poveretta) è stato ELETTO DA NESSUNO !!!!

Ritratto di Quasar

Quasar

Sab, 09/05/2015 - 12:26

SBOLDRINI e GRASSO: DIMISSIONI !!

moshe

Sab, 09/05/2015 - 13:02

La verità a molte persone, fa male!

Giovanmario

Sab, 09/05/2015 - 13:08

se le lettere anonime sono indirizzate al capo dello stato, siciliano pure lui, a che servono? quando mai parlerà.. visto che lui in pubblico sa solo leggere?