Così Banca Etruria ha ingannato i risparmiatori

Responsabili dell'istituto decisero di vendere le obbligazioni ai piccoli risparmiatori, sapendo che il prodotto doveva essere destinato solo ad acquirenti "istituzionali"

I clienti di Banca Etruria che furono convinti a comprare le obbligazioni subordinate sono stati ingannati. I responsabili dell'istituto di credito decisero di vendere le obbligazioni anche ai piccoli risparmiatori, sapendo che il prodotto doveva essere destinato solo agli acquirenti "istituzionali".

Quanto accertato dall'inchiesta penale, trova ora conferma nell'esito degli arbitrati condotti dall'Anac, l'autorità anticorruzione guidata. Lo riporta il Corriere.

Dall'esame delle pratiche emerge un particolare inquietante: i requisiti di chi comprava sono stati modificati per dimostrare che erano informati e consapevoli dei rischi. "I clienti, soprattutto anziani, sono stati spinti a effettuare il disinvestimento di operazioni a capitale garantito per favorire l’acquisto delle obbligazioni subordinate", si legge in una nota.

Le domande

Come ha spiegato il quotidiano, sono oltre 850 richieste presentate da chi si ritiene truffato dal decreto salvabanche approvato dal governo Renzi per evitare il fallimento. Il provvedimento, varato nel novembre 2015, non ha infatti protetto i risparmiatori che avevano scelto le obbligazioni subordinate.

Fino ad ora le commissioni arbitrali create da Raffaele Cantone hanno esaminato 588 istanze per un valore di 18 milioni di euro e ne hanno accolte 495 concedendo il via libera all'erogazione di 14 milioni di euro.

Commenti

Giorgio5819

Lun, 18/02/2019 - 16:18

"Responsabili dell'istituto decisero...." . Responsabili dell'istituto facciano adeguato periodo di carcere, con tanto di obbligo a rifondere i danni causati, se no ... altro carcere.

ammazzalupi

Lun, 18/02/2019 - 17:59

Questi delinquenti con il signor Renzi (colluso) NON li INDAGA nessuno? La magistratura è troppo impegnata, ehhh????

giovanni235

Lun, 18/02/2019 - 18:00

Naturalmente il vicepresidente,un certo Boschi padre di una certa Maria Elena,era all'oscuro di tutto!!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 18/02/2019 - 18:07

Giorgio5819 - 16:18 Stante così i fatti, se tutto risultasse vero, sono daccordo con lei: in galera, toglier loro tutti i diritti dei cittadini per sempre e buttar via le chiavi.

DRAGONI

Lun, 18/02/2019 - 18:18

I RESPONSABILI SONO UCCELLI DI BOSCHI? PERCHE' NON SONO IN GALERA?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 18/02/2019 - 18:22

@Giorgio5819 - purtroppo sono protetti dal soccorso rosso. L'ingisutizia regna sovrana.

giancristi

Lun, 18/02/2019 - 18:46

Sbattere in galera i cosiddetti "responsabili dell'Istituto". Gli alti papaveri, pur di salvare la propria poltrona, hanno ridotto sul lastrico decine di migliaia di risparmiatori. I requisiti sono stati modificati? Da chi? Dai solerti "consulenti finanziari", che magari ricevevano per questo ricchi premi? LICENZIARLI! Hanno obbedito agli ordini. Peggio della Germania di Hitler!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 18/02/2019 - 19:38

ma cosa è la Deutsche bank tedesca?

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 19/02/2019 - 01:55

Uno scandalo bancario, ma anche politico. Maria Elena docet.