Dibba difende Grillo: "La Rai sveli i compensi dei giornalisti dell'Espresso"

Alessandro Di Battista risponde alle accuse a Grillo e chiede ai parlamentari del M5S di chiedere in commissione Vigilanza Rai i compensi dei giornalisti in Rai che fanno parte del gruppo Espresso

Alessandro Di Battista è tornato e difende a spada tratta il suo mentore Beppe Grillo. Il comico e fondatore del Movimento 5 Stelle andrà "in onda" questa sera con spezzoni di vecchio video. E Dibba, ai microfoni di Adnkronos, ha deciso di dare battaglia contro le critiche da parte dei giornalisti: "Non vedo l'ora di vedere finalmente Grillo in Rai. Dopo che la censura l'ha fatto cacciare, oggi dei nuovi censori tentano disperatamente di rimettere il bavaglio allo stesso Grillo di allora, visto che il materiale d'archivio che andrà in onda questa sera non riguarda minimamente il Beppe Grillo legato al M5S. Si tratta di sketch di quel Grillo cacciato dalla Rai nonostante ascolti stellari".

Ma Di Battista è andato anche oltre, lanciando direttamente una richiesta contro i giornalisti del gruppo Espresso presenti in Rai. "Come attivista del M5S chiedo ai parlamentari 5 Stelle in commissione Vigilanza Rai di chiedere all'ad di viale Mazzini, Fabrizio Salini, i compensi di tutti i giornalisti che lavorano per il gruppo Espresso e che conducono o sono ospiti in programmi Rai". Parole che riguardano in particolare la polemica sul compenso di oltre 30mila euro che la Rai dovrebbe corrispondere al comico genovese per i diritti d'autore del programma.