Dividere Washington e Berlino: la "strategia dei nervi" di Putin

Le lettere del segretario della Difesa Usa svelano che è stato cacciato per i contrasti sulla crisi ucraina. Lite analoga nel governo tedesco: Merkel contro il suo ministro

Dividi et impera. La formula è vecchia, ma collaudata. E Vladimir Putin sa usarla alla perfezione. Grazie alle sue contromosse i tentativi americani ed europei di strappare l'Ucraina a Mosca si stanno trasformando in un devastante boomerang. Un boomerang che dopo aver affondato il segretario alla difesa statunitense Chuck Hagel incrina i rapporti tra Angela Merkel e il ministro degli esteri socialdemocratico Frank-Walter Steinmeier minacciando la stessa «grande coalizione» tra la Cdu e l'Spd di Sigmar Gabriel. Le crepe disegnate dalla crisi ucraina in seno all'amministrazione americana e al governo tedesco sono ormai molto più d'una sensazione. Tra i pomi della discordia che hanno portato al licenziamento del segretario alla Difesa statunitense c'è, non a caso, una durissima lettera di critiche alle politiche di Obama nei confronti del Cremlino. I contrasti in seno al governo di Berlino emergono invece tra le righe di un sommesso, ma assai teso botta e risposta tra la Cancelliera Merkel e il ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier.

Ma partiamo da Washington. Lì il boomerang ucraino, sapientemente indirizzato da Putin, sta facendo, per ora, i danni più evidenti. Soprattutto dopo le precise critiche alla politica di Obama elencate nella missiva dello scorso settembre con cui Hagel chiedeva decisioni immediate e maggiormente «creative» per arginare la strategia russa. Una lettera arrivata dopo una serie di duri faccia a faccia in cui il Capo del Pentagono invitava il presidente a disinnescare la tensione e definiva lo scontro con il Cremlino la più seria minaccia alla sicurezza internazionale. Consigli peraltro contraddittori visto che in altre occasioni Hagel avrebbe raccomandato a Obama di concentrarsi di più su una Russia lasciata «libera di muoversi a proprio piacimento sul fronte dell'Ucraina». Ma se Washington piange Berlino non ride. Il vertice tra i partiti della «grande coalizione» convocato ieri sera a Berlino era proprio incentrato sulle differenze e sui contrasti emersi dopo quel G20 di Canberra in cui la Merkel aveva cercato di metter con le spalle al muro il presidente russo. Un atteggiamento platealmente diverso da quello di Steinmeier che - pur senza menzionare la Cancelliera - critica apertamente chi in pubblico non usa un linguaggio adatto a «disinnescare la tensione e mitigare i conflitti».

Dichiarazioni seguite da un vertice moscovita a dir poco amichevole con l'omologo Sergei Lavrov durante il quale il ministro tedesco evita ogni riferimento all'Ucraina guadagnandosi un'audizione con il «nemico» Vladimir Putin. Un atteggiamento apertamente condannato dal capo della Csu (la gemella bavarese della Cdu) che lancia un esplicito e immediato avvertimento a Steinmeier definendo «estremamente pericoloso» qualsiasi tentativo di «perseguire una sua personale diplomazia». Gli sforzi della Merkel per ricomporre la frattura e richiamare all'ordine gli alleati rischia però di non ricomporsi neppure dopo il vertice di maggioranza di ieri sera. Le crepe sembrano infatti aver travalicato il mero recinto della politica per toccare i vertici di quei circoli industriali e commerciali che considerano gli affari con Mosca prioritari per l'economia e lo sviluppo del Paese. E a farlo capire ci pensa l'ex segretario dell'Spd Matthias Platzek che in veste di attuale presidente del Forum Russo Tedesco, la potentissima lobby delle aziende impegnate sul fronte russo, chiede ufficialmente ad Angela Merkel di riconoscere l'annessione della Crimea alla Russia di Putin. Una richiesta politicamente spudorata dietro cui si nasconde però una minaccia estremamente chiara. La minaccia di un addio alla Cdu da parte delle aziende più ricche e potenti del Paese pronte ad offrire un aperto sostegno ad un partito socialdemocratico considerato assai più disponibile e interessato agli affari con i vicini russi.

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Commenti

Pierpaolo Poldrugo

Gio, 27/11/2014 - 09:46

Steinmeier il futuro. Merkel il passato.

alberto_his

Gio, 27/11/2014 - 09:54

A onor del vero è stata la strategia USA a riuscire a dividere la Germania (e in generale l'EU) dalla Russia; una possibile unione euro-asiatica che avrebbe potuto minare la leadership mondiale assoluta di Washington. Facile Merkel abbia qualche scheletro nell'armadio che la rendono burattino comandato oltre l'Atlantico, altro non può spiegare la sua condotta contraria agli interessi nazionali.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Gio, 27/11/2014 - 09:54

ma dai bananas , il nano ghiacciato grazie alle sanzioni e al crollo del brent , non ha piu manco gli occhi per piangere altro che dividi et impera

Vulfranno

Gio, 27/11/2014 - 10:53

Be', la SPD ha una tradizione filo-russa, come dimostrò il cancelleriato di Schröder (ricompensato a fine lavoro con la presidenza del gasdotto Nord Stream di Gazprom). Curiosamente, sono adesso gli industriali a doversi appoggiare alla SPD per difendere i propri (tanti!) interessi in Russia. La Merkel sa però benissimo che la FED non ha intenzione di restituire alla Bundesbank l'oro tedesco, conservato in buona parte negli Stati Uniti dai tempi della guerra fredda. Il problema generale della Germania è che a livello finanziario ha messo i piedi in troppe scarpe e ora le stanno chiedendo di fare scelte politiche e militari, mentre lei vorrebbe fare la Svizzera...

ben39

Gio, 27/11/2014 - 10:55

Putin è il Gog e Magog descritto nella Bibbia nel libro Ezechiele 38 e nell'Apocalisse 20:8. Combatterà il popolo eletto di Dio ( Israele) nel tempo della fine. Insomma, Putin è candidato al posto di Anticristo...

buri

Gio, 27/11/2014 - 11:38

non sappiamo come andrà a finire, però una cosa è certa, non so se è il risultato della politica di Putin, ma esiste una frattura nel governo USA con il siluramento del capo del Pentagono, apetamente critico della politica di Obama bersi la Russia, e esiste una frattura yta la Merkel ed il suo ministro degli esteri, che guarda caso è dovuta alla politica di sanzioni verso la Russia, son cose che non avvengono senza ragione, che c'entri o no Putin non cambia niente, i due più convinti sostenitori delle sanzioni sono nei guai.

vince50_19

Gio, 27/11/2014 - 11:48

alberto_his - Tant'è che la Merkel, a mio avviso, sta cercando appigli per cercare di salvare la Germania dall'abbraccio mortale non tanto di Obama che è una "pedina" seppur importante di quel paese, quanto dalle sgrinfie di quella congrega o comitato d'affari che dir si voglia in salsa massonica, che vuole distruggere l'area euro. E noi italiani, insieme ai paesi del sud europa stiamo subendo, tramite un governo imbelle ed asservito alla Troka, nonché una politica in generale miope e di "borgata", le "avances pelosissime" della signora d'Amburgo.

marvit

Gio, 27/11/2014 - 11:50

ettore muti. Con tutte le materie prime a disposizione non ha occhi per piangere ??? Mah,sarà !?! O forse,più facile,ci sia qualcuno che non possiede nemmeno il cervello ???

Antares46

Gio, 27/11/2014 - 12:53

x ettore muti - Scendi dal fico...se cadi ti fai male!!!!! Mi raccomando porta con te sempre un bel pacco di Clinex (fazzoletti di carta) perchè presto ne avrai bisogno eccome per asciugarti le lacrime!!! Magari ne potrai dare un qualcuno anche alla tua amica Angela Merkel e all'abbronzato zio Tom d'America.

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Gio, 27/11/2014 - 13:31

È ALLUCINANTE!!! MA CHE ACCIDENTI SCRIVETE!!! HAGEL HA CRITICATO IL DEMENTE COLORATO PERCHÉ TROPPO "MORBIDO" CON LA RUSSIA, E LA POLITICA TOTALMENTE ERRATA IN SIRIA!!! Il Wall Street Journal ha pubblicato le lettere integralmente, e QUESTO É UN SUNTO TRATTO DALL'ARTICOLO IN QUESTIONE: " Two months before he was pushed out as defense secretary, Chuck Hagel penned a private letter to the White House, arguing for new measures to rein in Russian President Vladimir Putin and greater efforts to reassure anxious European allies. Shortly after the September letter, he wrote another memo calling for the administration to clarify its approach to the conflict in Syria. The two messages capped a year of frustrations for Mr. Hagel, who repeatedly found fault with what he saw as indecisiveness by the White House National Security Council." Ma lo sapete leggere l'inglese??? TUTTO IL CONTRARIO DI QUANTO DICHIARA IL FAZIOSO MICALESSIN!!! Datevi una svegliata 'gnurant!

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Gio, 27/11/2014 - 13:56

@marvit... putler avrá anche tante materie prime (il GAS intendo... Il petrolio russo é normalmente di qualitá scarsa, MOOOOLTO differente da quella del Brent!!!), MA LA RUSSIA NON PRODUCE UN CAXXO! Non ha nemmeno una fabbrica di auto (ricordate la Lada Niva???)! Non producono nulla... Hanno solo l'industria pesante (ed obsoleta...) militare degli anni '70. Per il petrolio e gas, dipendono da NORVEGESI ED AMERICANI, in quanto i russi (incredibilmente...) NON HANNO LE TECNOLOGIE PER SFRUTTARE i giacimenti: sono tutti ex USA e Norvegesi. Non producono macchinari. Non hanno industria chimica... Non hanno industria terziaria avanzata. Non hanno industria elettronica, anzi sotto quel punto di vista sono rimasti agli anni '50! Pure i loro aerei militari, USANO COMPONENTISTICA USA E EUROPEA! Se non vendono il petrolio/derivati, affondano... Ed i russi, fanno la fame...

roberto zanella

Gio, 27/11/2014 - 14:03

è l'incapacità di Obama il più grande bluff politico della storia americana...che ha mandato in tilt tutta la politica diplomatica compresa quella europea della Merkel. Infatti il suo segretario alla difesa se n'è andato ma non lo ha detto nessuno , tutti presia a parlare di Ferguson. Obama=Disaster e Putin è un grande

Nerone2

Gio, 27/11/2014 - 14:20

COtto-Volante... sti russi stanno alla fame allora? Mannaggia!!!

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Gio, 27/11/2014 - 14:44

@nerino... Lo sai leggere l'inglese??? Oppure per te, é indigesto come la lingua italiana... Vatti a fare un mesetto in Russia CON LA PAGA DI UN RUSSO... E poi mi dici! Come tutti i lattanti, parli di cosa che non sai. E ti bevi pure le stupidaggini del Micalessin, CHE HA RIBALTATO LE PISIZIONI DI HAGEL, CHE CRITICAVA IL DEMENTE COLORATO PERCHÉ TROPPO "MORBIDO" CON LA RUSSIA... L'ho sempre detto: il vero ignorante, é colui che "avrebbe" i mezzi per sapere... Ma é troppo stupido/fannullone per andarsi a cercare la veritá. E nel frattempo, apre la bocca: giusto per il piacere di darvi vento. Proprio come te, "imperatore" dell'ignoranza, rimasto col cerino in mano...

Nerone2

Gio, 27/11/2014 - 15:14

COtto-Volante... che fai.. ti "scaldi"? ... Non ti ho criticato la parte di Hagel (che c'e' del vero ma non si sa' esattamente cosa c'e' sotto) ma che i russi stanno alla fame... hum...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 27/11/2014 - 15:58

La Germania è una colonia USA, come ovvio. E chi ha provato ad affrancarla, liberarla dall'influenza USA ha fatto la fine di Herrhausen e Rohwedder (verificate... illuminanti vicende).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 27/11/2014 - 16:01

Putin non vuole dividere niente. Anzi, sono decenni che parla di rapporti stretti con l'Europa. Europa e Russia unite sarebbero l'entità geopolitica n°1.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Gio, 27/11/2014 - 16:01

caro micalessin, non credo ai miei occhi! è evidentissimo che sono gli usa che vogliono allontanare europa e russia per evitare una unione euroasiatica che li lascerebbe "al freddo". unione che sarebbe anche nell'interesse dell'europa! pensi ai mercati dell'estremo oriente in confronto ai saturi mercati americani. tutto il resto è propaganda. saluti

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 27/11/2014 - 16:24

Kissinger disse con sincerità da ammirare disse a chiare lettere che Russia ed Europa unite sono una minaccia per l'egemonia USA. E' chiaro quindi chi qui vuole seminare discordia...

Kosimo

Gio, 27/11/2014 - 17:51

la Nato non ha più ragione di esistere, non è igienico un sistema militare con una testa e 28 capacchioni, meglio l'esercito europeo

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 28/11/2014 - 13:22

L'Europa è cristiana, ma la Merkell più che cristiana protestante, sembra esponente del paganesimo germanico-vichingo, mentre Obama odora di Islam. Anche la Russia post-comunista è cristiana, dunque ove fosse parte della Comunità Europea sarebbe un bene per tutti.

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Lun, 01/12/2014 - 06:54

@Nerone2... Sei mai stato in Russia? Oppure credi che siano tutti come i ricconi (che fá rima con cogl..ni) che vedi in giro a sperperare soldoni rubati chissá come??? Ti assicuro che stanno male... Ma male, male! La stragrande maggioranza (per non dire tutti) vive oggi, con quello che noi avevamo negli anni '70/80! Lavorano senza regole ed orari, sennó il licenziamento te lo appiccicano sull'armadietto dello spogliatoio!!! Devono campare con stipendi sugli 800€ mensili, e spesso fanno 10/11 ore al giorno. E gli oligarchi di putler, si ingrassano! Io NON ce l'ho con i russi... Conosco e lavoro con tanta gente in gamba, che niente ha da invidiare agli italiani. Ma in Russia si vive dimmerda! Tutto artefatto, tutto "minestrato", tutto controllato. Se ti accontenti "della minestra", bene... Sennó son caxxi da cagar! Provare pe credere.