E se il clandestino cerca i servizi utili un'«app» della Cri aiuta a localizzarli

La Croce rossa indica sugli smartphone dove sono ambulatori, mense, dormitori e strutture di supporto a chi non ne ha diritto

Sei clandestino? La Croce rossa ti aiuta con un apposito sito leggibile sugli smartphone, a guida Gps, per indicarti «ambulatori, consultori, mense, dormitori, luoghi dove ricevere assistenza legale gratuita e supporto psicologico».

Il servizio è a disposizione non solo dei rifugiati, che scappano veramente dalle guerre, ma pure degli immigrati illegali ovvero i clandestini, termine tabù. Lo annuncia nero su bianco la stessa Cri che spiega come «tramite geolocalizzazione la piattaforma permetterà anche alle persone rimaste fuori dalla rete d'accoglienza presenti sul nostro territorio di individuare i vari servizi messi a loro disposizione dalla Cri e dalle altre associazioni nelle loro vicinanze». E Jagan Chapagain della Federazione internazionale della Croce rossa chiarisce che «le popolazioni in movimento spesso sono incastrate nella nebbia della mancanza di informazione: non sanno neppure i servizi cui possono accedere». In pratica, non avrebbero alcun diritto a sbarcare e rimanere in Italia, ma bisogna aiutarli lo stesso addirittura con una specie di «app» per gli smartphone. Quasi tutti i migranti che arrivano dalla Libia hanno un cellulare decente o di ultima generazione, nonostante siano in gran parte migranti economici che rincorrono un inesistente Eldorado europeo. Piuttosto che sbatterli fuori o riportarli a casa, come dovrebbe essere fatto, la Cri aiuta pure loro attraverso il sito per smartphone.

Un filmato su You Tube spiega come funziona il virtual volunteer (volontario virtuale) inventato dalla Federazione internazionale della Croce rossa, ma per ora applicato solo in Svezia e Grecia. E dal 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato, il progetto è partito anche in Italia. Passi per chi veramente scappa dalle guerre, ma anche i migranti illegali ed i richiedenti asilo usufruiscono del nuovo servizio. Peccato che almeno il 40% di chi chiede protezione non ne ha alcun diritto e la domanda verrà respinta. Nel frattempo viene mantenuto da Pantalone e la Croce rossa aiuta tutti, compresi i clandestini, con una specie di app ad hoc. «Siamo un'organizzazione umanitaria e non compete a noi fare una distinzione fra i migranti - spiega Tommaso della Longa, portavoce Cri - La Croce rossa aiuta chi è in difficoltà, richiedente asilo oppure no. Non farlo sarebbe come chiedere ad un vigile del fuoco di non salvare un immigrato da un incendio perché non è in regola». Il video su You Tube è di facile accesso; le schermate per i cellulari sono in varie lingue a cominciare dall'arabo. Non c'è solo la localizzazione Gps di mense, ambulatori, centri di assistenza e altro, ma pure collegamenti a programmi che servono a compilare richieste d'asilo attraverso i simboli. E ovviamente una serie di frasi magiche tradotte nelle diverse lingue quali: «ho bisogno di un avvocato» oppure «mi serve un computer con una connessione internet». I migranti economici o illegali saranno felici di scoprire questa «bussola per orientarsi nel paese d'accoglienza, una piattaforma per informare sui servizi disponibili presenti sul territorio». Sulla mappa troveranno facilmente con la geolocalizzazione anche «i tre Safe Point di Croce Rossa, attualmente operativi: quelli di Catania, Trapani e di Cagliari».

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Gio, 22/06/2017 - 13:48

oramai l'italiano è disprezzato. votate pd, votate

Infondoasinistra

Gio, 22/06/2017 - 14:25

Orgoglioso di essere da più di 20 anni volontario della Cri, capace di dare corpo e sostanza allo slogan "nessun essere umano è illegale".

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 22/06/2017 - 14:28

Mio padre (durante i due anni di prigionia a Bergheimer Hof,in Germania) mi raccontava che TUTTI i prigionieri (Russi,Polacchi,Inglesi,etc..)ricevevano gli aiuti dalla loro Croce Rossa, gli italiani: NIENTE ABBANDONATI COME CANI. E adesso che fanno? siamo sempre considerati tali....

baio57

Gio, 22/06/2017 - 16:31

Altra foto con aitanti giovinastri che scappano dalla guerra. Ma questi codardi, i vecchi e le donne anziane li lasciano là a morire?

carpa1

Gio, 22/06/2017 - 16:37

Ci sarà pure un motivo perchè alla CRI non ho e no darò mai un centesimo.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 22/06/2017 - 17:19

@infodasinistra. Quanti parassiti clandstini ospiti a casa tua pagati con i tuoi soldi? Scommetto zero.

antonio54

Gio, 22/06/2017 - 17:41

Un clandestino in un paese normale non dovrebbe sostare nemmeno un secondo sul proprio territorio, proprio perché è entrato illegalmente. Qui da noi gli diamo pure i servizi gratis, che noi italiani paghiamo con fior di tasse... è una cosa stupenda. Votate sempre PD... mi raccomando...

Infondoasinistra

Gio, 22/06/2017 - 17:46

Stenos, pago le tasse e sono contento che una parte di queste vada per l'accoglienza ed il sostentamento dei migranti nel mio paese, cioè a casa mia.

Ritratto di gioc.

gioc.

Gio, 22/06/2017 - 18:31

@infondoasinistra a te sta bene (per ovvi motivi) ma a tanti italiani non sta bene che i loro soldi debbano essere utilizzati anche per mantenere centinai di migliaia di scrocconi....

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 22/06/2017 - 18:46

@Infostradaasinistra - va bene, ma non bastano per niente. Vedi di scucirne almeno 10 volte tanto solo per il presente. Poi ti adegueremo la parcella in futuro. Facile fare il buonista con pochi cent. Paga il giusto (x 10) invecece di chiaccherare inutilmente da bauscia.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 22/06/2017 - 19:37

@indodasinistra. Il pago le tasse e non voglio mantenere parassiti africani che vengono a succhiare risorse pagate da me e dalla mia famiglia a casa mia. Punti da vista. Chi li vuole se li mantenga.

Gianmario

Gio, 22/06/2017 - 21:06

@infodasinistra. Quante tasse hai pagato lo scorso anno?!