Ecco come la poligamia è già realtà in casa nostra

Viaggio nella comunità musulmana: "Ci sposiamo con rito islamico e non registriamo l'atto in Comune"

Incontriamo S.R. in un bar di Sesto San Giovanni. Viene dall'Egitto ed è musulmano. La sua storia è particolare, caotica, ma dimostra come in Italia si applichi di fatto la sharia (la legge islamica, ndr) e si diffonda la poligamia. Realtà rimaste fino a oggi celate nel buio dei garage trasformati in moschee.

S.R. chiede l'anonimato per difendere il futuro della figlia. Ha una moglie, W.A., con cui si è sposato con rito islamico nella moschea di viale Padova a Milano. Col tempo si separano, ma gli imam non sono concordi nel dire se in base alla sharia sono divorziati o meno. Poi lei incontra un altro uomo, un italiano convertito all'islam, che un mese fa diventa il suo nuovo coniuge. I due organizzano le nozze quasi «in segreto» da un imam di Lecco. Il motivo? L'uomo, M.M., è ancora sposato civilmente con una donna, separato ma non divorziato. Quindi per la legge italiana non può risposarsi.

Sia chiaro: i «contratti di matrimonio» stipulati in moschea non sono riconosciuti dallo Stato. I coniugi dovrebbero rivolgersi al Comune per diventare ufficialmente famiglia, ma «il più delle volte - assicura S.R. - lo evitano». Finendo così col rimanere in un limbo assurdo: riconosciuti dall'islam, ma non dal governo. Il nostro interlocutore è un esempio lampante: nel suo contratto matrimoniale islamico (che abbiamo potuto visionare) è specificato che «occorre stipulare matrimonio civile presso le autorità competenti». «Ma noi - afferma S.R. - non l'abbiamo mai fatto». È solo un caso? Oppure quella di limitarsi alle nozze islamiche è una pratica ben diffusa? «La maggior parte delle associazioni - replica Amina Al Zeer, del Caim (Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano) - fanno il contratto solo dopo che la coppia ha celebrato il rito civile». Eppure l'italiano convertito e W.A. - appena un mese fa - hanno proceduto al rito religioso senza prima rivolgersi al registro comunale. «La verità - spiega Mohamed - è che nella comunità islamica è abitudine sposarsi evitando il passaggio civile».

Perché? Semplice: meno problemi e si può pure praticare la poligamia. «Nella nostra religione avere più mogli è consentito - dice S.R. -. E nelle moschee italiane lo fanno fare anche se è vietato». «Succede - continua - che qualcuno già sposato nel suo Paese d'origine venga in Italia a prendere un'altra donna». Oppure, un uomo può convolare più volte a nozze in diverse città italiane senza che nessun tempio islamico chieda se è celibe o ammogliato. «Gli imam non si informano - conclude S.R. - basta pagare per il matrimonio e ti danno una donna anche se ne hai già un'altra».

Per ottenere delucidazioni abbiamo contattato il direttore della moschea di Sesto San Giovanni, Abdullah Tchina. Nei casi di unione religiosa in Italia - chiediamo - è possibile per un uomo ottenere più mogli? «Difficile», risponde. Ma non impossibile. La poligamia funziona così: una delle donne viene registrata in Comune (a volte nemmeno), mentre con le altre lo scambio di anelli avviene solo di fronte ad Allah. A raccontarcelo è M.M., raggiunto telefonicamente. «Nelle moschee - aggiunge un'altra islamica, Mona - si organizzano incontri tra persone per poi farle sposare, senza essere certi del loro stato civile. Quindi si registrano casi di poligamia».

Una babele. La vicenda dell'italiano convertito all'islam è palese: M.M., infatti, è sposato in Comune e non ha ancora divorziato. Ma a Lecco si è unito con rito islamico con W.A. Formalmente è monogamo, ma nei fatti è come se fosse bigamo: una moglie riconosciuta dallo Stato, l'altra dalla comunità musulmana.

E allora viene da chiedersi: è normale che matrimoni simili avvengano senza che il governo ne sia informato? Il caos delle nozze islamiche - ammette al telefono M.M. - dimostra l'esistenza di un binario della legge islamica che corre parallelo al diritto italiano. «È vero - conclude S.R., alzandosi dal tavolino del bar - di fatto anche qui la sharia viene applicata». L'Italia inginocchiata ad Allah.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 30/07/2016 - 08:19

tutto ovvio. Loro hanno una cultura forte (che ci piaccia o no. A me NON piace l'islam). E chi ha una cultura forte non la abbandona per una debole e decadente come la nostra.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 30/07/2016 - 08:34

Quando saranno maggioranza imporranno la Sharia democraticamente.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/07/2016 - 08:42

Andrebbero espulsi in massa.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 30/07/2016 - 08:55

Infatti non sarebbe neppure possibile registrare questi bordelli in Comune: non esistono trattati bilaterali con questi ceffi. Sveglia! Gli iman NON sono anche ufficiali di stato civile come avviene con il matrimonio concordatario tra stati civili!...

macommmestiamo

Sab, 30/07/2016 - 09:24

basta parlare di questi esseri schifosi... i quotidiani sono solo per loro... basta. gli stiamo dando troppa importanza.. questi pensano di essere loro i padroni cosi'.. impegnano le pagine della nostra informazione. ignoriamoli ed agiamo... massa di conigli itaGliani altrimenti... subite e sottomettetevi a queste bestie

MgK457

Sab, 30/07/2016 - 09:29

La poligamia in occidente è vietata e va vietata insieme al corano quel libro che giustifica e incita all'omicidio dei non musulmani: i nostri politici sono evidentemente in malafede.

Ritratto di wciano

wciano

Sab, 30/07/2016 - 09:57

Quei matrimoni hanno lo stesso valore di quelli che fanno tra di loro i bimbi all'asilo. un bel chissenefrega.

vince50_19

Sab, 30/07/2016 - 10:11

Avevo scritto un commento ma non lo vedo. Riprovo. Atteso che il matrimonio islamico (nikàh) non è un rito religioso, ma un contratto civile basato su fondamenti religiosi, basta far giurare i capi dei consessi islamici presenti in Italia, specie se non hanno la cittadinanza italiana, sulla nostra costituzione, di osservarla come UNICO dettame ai sensi dell'art. 8 della ns. copstituzione. Dopo di che vedremo se insisteranno a mettere in atto, tollerare furbate del genere. Ed eliminare qualsiasi agevolazione giuridica in cui possano essere inquadrate la 2ª, 3ª, 4ª moglie, dato che la poligamia è vietata in Italia. Chi insiste va sanzionato per legge se italiano, altrimenti accompagnato al confine più vicino con le buone o con le cattive.

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 30/07/2016 - 10:12

STRANO CHE LO SGOVERNO ITALICO NON ABBIA ANCORA RICONOSCIUTO GLI ASSEGNI FAMILIARI PER LE ALTRE MOGLI!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 30/07/2016 - 10:20

E' la cultura multietnica, bellezza!

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 30/07/2016 - 10:29

L'Italia è il ricettacolo di coloro che non vogliono regole.. E lo sanno bene in tanti, altrimenti non avremmo donne col burqa in sfregio alla legge n.152 del 1975 resa più severa con la n.155 del 2005... di praticare l'infibulazione e la poligamia... Non avremmo i 'nomadi' stanziali... così pure i clandestini che praticano ogni violenza... o i cinesi che son liberi di non imparare la lingua italiana, di vivere nell'anomimato e di non pagare le tasse... Quindi volemose bene: basta ca ce sta 'o sole e 'o mare... siamooo italianiiii.. o no?

Una-mattina-mi-...

Sab, 30/07/2016 - 10:37

E' QUESTO "IL PAESE CON IL SEGNO PIU'" DI CUI renzi FARNETICA E VAGHEGGIA? QUELLO CON PIU' ILLEGALITA', PIU' DIFFUSA E PIU' IMPUNITA'?

Mobius

Sab, 30/07/2016 - 10:37

Bravo wciano (09:57), sono più che d'accordo.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 30/07/2016 - 10:44

Perchè, che le scuole ci hanno insegnato l`educazione, negli anni 50 dello scorso secolo??? Quando vedo questi migranti ( le RISORSE DI QUESTO INFAME GOVERNO ), poi mi richiedo se le leggi Italiane siano uguali per tutti o solamente per gli italiani,per il semplice motivo che i Rom e i Migranti fanno tutto ciò che vogliono!!! Hanno lasciato entrare VOLONTARIAMENTE, CANI E PORCI, mandandoli a sbaraglio nel paese, senza istruirli ne controllarli ed ora che tutto il mondo è pericolo per attentati si accorgono lo sbaglio fatto??? Perchè dobbiamo pagarli questi incapaci??? Sarebbe megli mandarli a zappare la terra,o a rompere pietre,PIÙ DI QUESTO NON SANNO FARE!!!

maxfan74

Sab, 30/07/2016 - 10:47

Noi italiani purtroppo scambiamo il nostro tipico buonismo/accoglienza con l'integrazione. Purtroppo con queste realtà culturali e religiose non ci potremmo mai integrare, sono distanti anni luce su tutto quello che riguarda il mondo occidentale. Non facciamo si che siano i cittadini italiani a farsi giustizia da soli, corriamo ai ripari finchè si fa ancora in tempo, altrimenti poi sarà il caos.

joecivitanova

Sab, 30/07/2016 - 10:55

..femministe dei miei stivali, anzi, femministe dello stivale..dove siete..!!..avete perso la lingua..!?..ve l'hanno già tagliata..!?..oppure questa è una protesta che porterebbe via voti alla vostra 'pastrocchia' e, quindi, meglio tacere, anzi, quasi quasi inventarsi i 'diritti degli altri' anche qui, per portare voti 'presenti' e futuri al vostro, e solo vostro (chissà) futuro..!? g.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/07/2016 - 11:11

Tra trentanni me le vedo le compagne femministe avvolte nel burqua prese a mazzate dal marito, chiuse in casa a divedere il letto e le monte con altre compagne.......a sfornare piccoli islamici.......

dakia

Sab, 30/07/2016 - 11:26

La poligamia è uno stato di fatto che accomoda quella parte di italiani/e che vogliono vivere ai bordi della società, ma la cosa sta dilagando seppure il nostro governo ma la chiesa in primis accettano in sordina.Uno stato confusoniario che fra poco rasenterà il caos civile, lo vogliamo accettare o meno noi che siamo mono, ma fa comodo a tutti avere tre quattro mogli, figli e famose famiglie allargate, poi quando non si arriva più a pagare, ci suicidiamo oppure uccidiamo l'ingombro.C'è da stringere i cordoni! (spero si pubblichi anche questo giornale non funziona più,grazie)

Mannik

Sab, 30/07/2016 - 11:33

Aria fritta. Il matrimonio celebrato con rito islamico non è riconosciuto dallo Stato, quindi nessun tipo di ufficialità e nessun tipo di conseguenza, vantaggio a favore dei coniugi o dovere da parte dello Stato. E se una donna accetta che il "suo" uomo stia con più donne è libera di farlo, Del resto succede già anche tra italiani.

Anonimo (non verificato)

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 30/07/2016 - 11:40

QUESTO NON SI DEVE PREOCCUPARE LA SINISTRA HA STRAVOLTO L'ITALIA RIDOTTO AD UNA PERNACCHIA, ORA DOPO LA LEGGE CIRINNA' (MA DIETRO QUESTA LEGGE CHE ALTRO ONOREVOLE E' SICILIANO MESSINESE, MA VIVE A BOLOGNA) LA SINISTRA CON LA BENEDIZIONE DEI CATTOCOMUNISTI VARERANNO UNA LEGGE DOVE NON E' LEGGE, MA E' LEGGE. OVVERO, CON ALCHIMIE DI PAROLE TROVERANNO UN ACCORDO PER "FOTT....E O FREGARE" LA COSTITUZIONE E IL CODICE DELLA FAMIGLIA SIA CIVILE CHE PENALE. ASPETTATE FUTURI PADRONI DELL'ITALIA, CHE IO OGGI STESSO VI AVREI SBATTUTO FUORI COMPRESI GLI ITALIANI CONVERTITI AD UN DIO CHE NON ESISTE. ASPETTATE E VOI STESSI VI METTERE LE VOSTRE LEGGI LI VOTERETE SIA PER VOI CHE PER I BABBEI CHE VI AIUTANO CHIAMATI SINISTRI

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 30/07/2016 - 11:41

BANDOG ASPETTA E VEDRAI. DOVEVANO DARE AIUTI SOLO ALLE FAMIGLIE ITALIANI PER FARE FIGLI E LA SINSITRA HA IMPOSTO ANCHE AGLI STRANIERI. ITALIA DI SCHIFO

aitanhouse

Sab, 30/07/2016 - 11:50

non è facile essere o diventare un vero musulmano per chi non è nato e non è stato allevato da musulmani fra musulmani. Non crediamo a tante facili conversioni dovute forse ad improvvisazioni,oppure a disprezzo di quanto avviene nelle alte sfere ecclesiastiche oppure in relazioni ad affari personali, ma abbiamo il dovere di controllare quante di queste "avventure matrimoniali"non siano a fine di un libertinaggio non consentito dalle leggi.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 30/07/2016 - 11:52

Aspe. Ci sono quelle elegantissime italiane che si son portate a casa uno di quelli dalla vacanza e sposato. Poi lui torna in africa a fare il divorzio ma gli rimane il permesso di soggiorno...poi lei si vuole risposare ma per stranezze burocratiche tra stati lei risulta ancora sposata ma il prete cattolico la sposa ugualmente senza registrare il matrimonio in comune. Ecco, caxxate ne fanno tutte le chiese ugualmente. Cosa sia una famiglia la carta non può certificarlo...o vogliamo una legge contro il concubinato o facciamo che basta una dichiarazione per cambiare lo stato di famiglia.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 30/07/2016 - 11:53

LE MAZZATE LE DARANNO LORO AL MARITO GIà VI FANNO LE CORNA SENZA CHE LO SAPPIATE QUANDO SARà TUTTO LEGALIZZATO VI DARANNO ANCHE DELLE BOTTE , AJAJAJAJA E DOVRETE MANTENERLE A VITA.

Ritratto di gammasan

gammasan

Sab, 30/07/2016 - 12:01

La discussione è del tutto campata in aria. Nessuno vieta a Tizio di avere quante donne vuole: se poi Tizio vuol "benedire" le sue "mogli" col rito islamico, ottentotto, buddista, scintoista o confuciano nessuno glielo vieta: affari suoi; davanti alla legge itagliana risulta scapolo, punto e basta!

Ritratto di michageo

michageo

Sab, 30/07/2016 - 12:09

cito: ..."Nella nostra religione avere più mogli è consentito - dice S.R"..... e razzare come i conigli,(basta girare per strada e vedere quanti "novelli italiani" vengono portati in giro nelle islamiche pance: tanto ci sono quei pirla di italiani che li mantengono......mentre la Boldrini predica l'integrazione , soprattutto dai ns portafogli nei loro...... ovviamente sappiamo a vantaggio di chi...

conviene

Sab, 30/07/2016 - 12:10

vi meravigliate per i mussulmani .Ma Berlusconi no né poligamo tutta le sere con almeno 10 puttanelle a fargli da corona? Questo è ok vero!!!

Anonimo (non verificato)

Opaline67

Sab, 30/07/2016 - 12:25

NON HANNO FATTO ALTRO CHE PRENDERCI PER IL CULO DA QUANDO SONO ENTRATI IN EUROPA. LA COSA PIU' GRAVE NON STA TANTO IN CHI HA ARBITRARIAMENTE SCAVALCATO LE NOSTRE LEGGI (in quanto è noto al mondo il loro arrogante, sfrontato, dispotico egocentrismo) QUANTO IN COLORO CHE GLIELO HANNO SEMPRE LASCIATO FARE: CONNIVENTI SPREGEVOLI , FARISAICI ORCHI, I VERI RAZZISTI PROPUGNATORI DI DIVISIONE E DISPARITA' SOCIALE

routier

Sab, 30/07/2016 - 12:35

Anche io vorrei la poligamia. Ho provato a barattare una moglie di sessanta anni con due di trenta. Non mi hanno neanche risposto!

conviene

Sab, 30/07/2016 - 12:37

X gammasan. Perfetto . Ma non sprechi il suo tempo con questi. Non riusciranno mai , non dico a condividerla ma a capirla. Loro sono così

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 30/07/2016 - 12:50

OSANNATE IL PD UN PARITO RARO TUTTI VE LO INVIDIANO IN EUROPA PERò MENO CHE LE CORNA QUELLE SONO TIPICHE VOSTRE ..NO? MA SIETE VOI CHE LO AVETE VOTATO NON IO NE QUELLI DI FORZA ITALIA.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 30/07/2016 - 12:50

OSANNATE IL PD UN PARITO RARO TUTTI VE LO INVIDIANO IN EUROPA PERò MENO CHE LE CORNA QUELLE SONO TIPICHE VOSTRE ..NO? MA SIETE VOI CHE LO AVETE VOTATO NON IO NE QUELLI DI FORZA ITALIA.,.,

People

Sab, 30/07/2016 - 12:53

Le italiane di sinistra, notoriamente riconosciute quali paladine del femminismo, si sposino coi barbuti e sottanoni islamici, i quali riserveranno loro un trattamento a base di vergate e cinghiate.

vince50_19

Sab, 30/07/2016 - 13:10

conviene - Chi si meraviglia di queste cose? Nessuno perché di fatto avvengono, non con i crismi ufficiali ma avvengono. Quanto al suo incubo ventennale, se uno è pu@@aniere (n.d.r.: non solo lui) ci vogliono anche le pu@@ane che ci stanno, no? Quindi chi è meglio moralmente parlando? Gli schemi secondari di Karl Popper (come questo) che a sx sono inflazionati non pagano proprio.. Tanto che a sx le pu@@ane le chiamano perfino prestratrici di sesso a pagamento. Sia più osservante del (sinistro) politically correct, coraggio..

Anonimo (non verificato)

Ritratto di gian td5

gian td5

Sab, 30/07/2016 - 14:56

Giuseppe Di Lorenzo, Lei e suo colleghi giornalisti forse vivete in un mondo parallelo, legga la Dichiarazione Islamica dei Diritti dell'Uomo, approvata dall'UNESCO il 19 settembre 1981, troverà scritto che un islamico può infrangere le leggi del paese che lo ospita se queste sono in contrasto con la sharia, quindi dal loro punto di vista e per un documento che abbiamo firmato anche noi, hanno ragione. Che poi gli europei siano una banda di sciocchi che non rispettano e non fanno rispettare le proprie leggi è altrettanto vero, ma questa è un'altra storia.........

pastello

Sab, 30/07/2016 - 15:55

Bando alle ciance. In autunno ci sarà il referendum, chi voterà Si voterà a favore dell'invasione chi voterà No voterà contro. Tutto il resto sono chiacchiere inutili.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Sab, 30/07/2016 - 15:58

Nell'84 quando con i Nuovi Patti Lateranensi fu sancito lo stesso valore legale del matrimonio religioso con quello civile.Fine,quindi della bigamia.E si,perchè c'era gente che si sposava in chiesa con una donna,e poi si sposava con rito civile con un'altra nello stesso tempo.E vai con le ammucchiate.Qui,nel caso del matrimonio islamico,sussiste la stessa identica cosa.Con la differenza che al governo ci sono i comunisti e per loro va bene così.Non fanno niente.Altro escamotage per prendere voti.

titina

Sab, 30/07/2016 - 17:35

Invece i non musulmani non hanno più mogli, ma una moglie e una collezione di amanti. Che cosa cambia?

venco

Sab, 30/07/2016 - 17:45

Adesso capisco perche abbiamo più donne che uomini a favore dell'immigrazione islamica.

vince50_19

Dom, 31/07/2016 - 08:29

gian td5 - In effetti l'art. 4 recita "1. Ogni individuo ha diritto di essere giudicato in conformità alla Legge islamica e che nessun’altra legge gli venga applicata. (..) 5. NESSUNO ha il diritto di costringere un musulmano ad obbedire ad una legge che sia contraria alla Legge islamica. Il musulmano ha il diritto di rifiutare che gli si ordini una simile empietà, chiunque esso sia: «Se al musulmano viene ordinato di peccare, non è tenuto né alla sottomissione né all’obbedienza». Questa dichiarazione non è stata firmata da alcun stato occidentale, viene tollerato e questo è sbagliato.

soldellavvenire

Dom, 31/07/2016 - 08:56

adesso non venitemi fuori che la poligamia è contro natura, eh?

soldellavvenire

Dom, 31/07/2016 - 08:58

tutina, la differenza è che loro non fanno peccato, e noi siamo gelosi

killkoms

Dom, 31/07/2016 - 10:05

ci sono anche quelli più furbi!arrivano con una moglie in Italia,e dopo aver maturato diritti e permesso di soggiorno,divorziano (solo "civilmente" ovvero per la burocrazia),dopodiché vanno a casa loro,"impalmano" un'altra compatriota (di solito più giovane),rientrano in Italia,facendo registrare "civilmente" il "nuovo" matrimonio,e fanno arrivare la "novella sposa" col ricongiungimento familiare..!