Espulsione per chi molesta le donne

Lo chiede il sindaco Flavio Tosi dopo che nei giorni scorsi il prefetto di Verona ha deciso di revocare la richiesta di permesso speciale come richiedenti asilo ad alcuni profughi che in dicembre avevano molestato su un autobus due studentesse nei pressi del lago di Garda.

"È tempo di abbandonare il malinteso senso di buonismo e permissività che lo Stato italiano trasmette agli stranieri - comunitari e non - e ai sedicenti profughi consentendo una sostanziale impunità a atti e comportamenti illegali che non producono effetti giudiziari come espulsioni effettive dal Paese e condanne da scontare in carcere e non a un improbabile domicilio che spesso non esiste". Flavio Tosi, leader del movimento Fare!, dopo le recenti dichiarazioni di apprezzamento per Renzi e per il sempre più probabile partito della Nazione, torna finalmente a usare toni da uomo di centrodestra.

Il sindaco di Verona propone anche eventualmente di modificare"i nostri codici con leggi speciali che diano a forze dell'ordine e magistratura gli strumenti necessari per fronteggiare nuove situazioni sia di terrorismo che di misoginia tipiche di altre culture che vanno duramente stroncate" dopo che nei giorni scorsi il prefetto ha deciso di revocare la richiesta di permesso speciale come richiedenti asilo ad alcuni profughi che in dicembre avevano molestato su un autobus due studentesse nei pressi del lago di Garda. Tosi, infine, annuncia che chiederà al prefetto"che il provvedimento sia applicato anche a tutti gli altri immigrati che hanno fatto da 'muro' a favore dell'aggressore impedendo alle giovani aggredite di spostarsi e sfuggire alle molestie".

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Commenti

Aegnor

Sab, 09/01/2016 - 22:13

Tutto in una bolla di sapone,come il credo kattokkkomunista prevede

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 09/01/2016 - 22:25

RAZZISTA,(Leghista non possono piu)OMOFOBISTA,FASCISTA, gli grideranno i COCOMERIOTAS che quando è uscito dalla Lega. LO OSANNAVANO!!!lol lol Hasta mañana.

curatola

Dom, 10/01/2016 - 04:51

prima di parlare di molestie e di stupro bisogna definire e circostanziare questi termini anzichè lasciarli alle libere interpretazioni del magisrato,della gente o dei soggetti coinvolti. Salerebbero così fuori posizioni inconciliabili e fluttuanti che non possono essere oggetto di legge e neppure di referendum:bisogna solo aspettare pazientemente l'evoluzione dei costumi ed il cambio generazionale. "ha dapassà la nuttata" diceva Eduardo.....

macchiapam

Dom, 10/01/2016 - 08:17

Espulsione? Davvero pare il minimo; ma doveroso!

Tuthankamon

Dom, 10/01/2016 - 18:19

Senza dubbio. Non possiamo accettare simili comportamenti. Qui davvero senza se e senza ma. Le donne devono essere autorizzate a difendersi. Scherziamo?