Federdistribuzione contro la chiusura domenicale dei negozi: "A rischio 40mila posti di lavoro"

Il presidente di Federdistribuzione Claudio Gradara critica la proposta di Luigi Di Maio

"Quando si dice che i negozi aperti la domenica rovinano le famiglie, si entra nel campo della sociologia; parliamo piuttosto degli effetti sui consumi, sui posti di lavoro e sugli investimenti…". Così, Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione, boccia la proposta di Luigi Di Maio di costringere alla serrata domenicale centri commerciali, ipermercati e compagnia cantante.

Intervistato dal Corriere della Sera, il numero uno dell’associazione spiega perché è contrario alla chiusura caldeggiata dal ministro del Lavoro pentastellato: "I motivi? Sono diversi. La domenica è diventato il secondo giorno per incasso dopo il sabato: chiudere avrebbe un effetto negativo sui consumi, già fermi. Sugli investimenti abbiamo già i primi segnali di grandi gruppi che, prima di andare avanti, vogliono capire come finirà questa storia".

La preoccupazione di Gradara, oltre che per il calo dell’indotto economico, è soprattutto per l’occupazione: "I posti di lavoro a rischio, per l’ intero settore, sarebbero tra i 30 e i 40 mila". E ancora: "La società moderna ha bisogno di servizi e sono 12 milioni gli italiani che fanno acquisti la domenica".

Infine, un monito: tenere la clèr abbassata favorirebbe (ulteriormente) l’e-commerce. "Chiudere la domenica farebbe crescere ancora di più il commercio online. Un settore che già corre di suo e che ha grandi vantaggi rispetto alla rete di vendita fisica, sia dei piccoli sia dei grandi, non solo sul fisco ma anche sugli orari, sui saldi, su tante cose" chiosa Claudio Gradara, che sulle colonne del Corriere torna a chiedere un confronto con Luigi Di Maio.

Commenti
Ritratto di pudmar56

pudmar56

Lun, 10/09/2018 - 10:03

Una volta i negozi erano chiusi la domenica e la gente viveva lo stesso.Per quello che mi riguarda non li avrei nemmeno aperti. Se si ha bisogno di comprare qualcosa ci sono sei giorni disponibili !

VittorioMar

Lun, 10/09/2018 - 10:11

..basterebbe che le Camere di Commercio applicassero, sia per i piccoli Commercianti che per la GRANDE DISTRIBUZIONE, la ROTAZIONE !!!

CALISESI MAURO

Lun, 10/09/2018 - 10:11

Non e' vero niente, tutti i miei amici lavoranti nella grande distribuzione mi hanno sempre ben spiegato che non c'e' mai stato un aumento significativo di posti di lavoro, ma un'altra tipologia di organizzazione e straordinari. Chiudano pure.. naturalmente tenendo in conto tutte le variabili, specialmente i casi di aree turistiche, ed un minimo di copertura abitanti. Cioe' turnazioni dei CC. Gli outlet che vendono ormai solo prodotti scadenti e stranieri possono stare chiusi la domenica.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Lun, 10/09/2018 - 10:27

In Inghilterra nei festivi possono tenere aperto solo i piccoli negozi a conduzione familiare, che NON devono avere nessun dipendente. In questo modo si impedisce alle grandi aziende di sfruttare i dipendenti e si tutela uno spazio per i piccoli negozi dando loro una possibilità di nicchia che altrimenti non sarebbe possibile. Io dico che è un'ottima soluzione, almeno da valutare.

rokko

Lun, 10/09/2018 - 10:29

pudmar56, qui nessuno mette in dubbio che la gente vivrebbe lo stesso con i negozi chiusi un giorno su sette o anche due/tre giorni su sette. Chi non sopravviverebbe sarebbero proprio i negozi: ormai si può comprare online quasi tutto, piuttosto che rompersi i maroni a correre per comprare, le persone si rivolgerebbero ancora di più ad Amazon e compagnia bella, e ciao ciao negozi, con tutte le conseguenze del caso sull'occupazione.

cgf

Lun, 10/09/2018 - 10:32

Chi asserisce che una volta la domenica i negozi erano chiusi e la gente viveva lo stesso, non tiene conto che una volta non avevi bisogno di un'agenda per schedulare gl'impegni della famiglia. Se per quello neanche i negozi online c'erano, chiudiamo amazon? lo andare voi a dire a quelle migliaia che lavorano a Castel San Giovanni e tutto l'indotto? Pensate che sono nemmeno il 10% di quelli che invece lavorano la domenica.

jaguar

Lun, 10/09/2018 - 10:47

Adesso ci vengono a dire che sono a rischio 40mila posti di lavoro, poi però quando ci sono i negozi vuoti licenziano in tronco i dipendenti, quindi cosa vogliono?

schiacciarayban

Lun, 10/09/2018 - 10:52

Tipico provvedimento di chi non sa cosa sia il lavoro. 40.000 posti bruciati, tutti a chiedere il reddito di cittadinanza? I tempi cambiano, forse Giggino non se n'è accorto? Comunque Amazon ringrazia per questo regalo inaspettato. Se già i negozi avevano problemi, così ne avranno molti di più, ma che ne sa Giggino del lavoro?

cir

Lun, 10/09/2018 - 10:53

CALISESI MAURO : verissimo quanto hai detto . il costo della distribuzione attraverso i centri commerciali ha dei costi enormi , oltre che agli sprechi nel caso degli alimenti spaventoso. Gia' quando ti va bene , vedi un commesso che oggi sistema i pomodori (li chiamano cosi perche' assomigliano ai pomodori ma sono una roba acida con la consistenza di un calamaro crudo) e domani sta a casa poiche' l'hanno obbligato a lavorare la domenica, te lo ritrovi al giovedi mattina a vendere nel reparto lavatrici . quando non gli dicono di andare al supermercato dell' altro paese de3lla stessa catena. il costo della distribuzione viene sottratto alla qualita'. bisogna sabotarli .

Ritratto di mircea69

mircea69

Lun, 10/09/2018 - 10:56

In Svizzera i negozi sono chiusi alla domenica e la disoccupazione è al 2.4%.

buri

Lun, 10/09/2018 - 10:58

Di Maio capace solo di pavoneggiarsi e di creare danni, poche cose fatte bene, tanta propaganda e tanti guai

Ritratto di tangarone

tangarone

Lun, 10/09/2018 - 10:59

A mio parere il veroscopo occulto del giggino è di spingere le persone a non disertare la messa. Rideremo presto

rokko

Lun, 10/09/2018 - 10:59

jaguar, 10:47. Non ho ben capito dove sarebbe la contraddizione tra le due cose, ma sono sicuro che sono io che non ci arrivo, per cui se lo spiegasse meglio le sarei grato. Io capisco che se ci sono i negozi vuoti, si licenziano i dipendenti. Se i negozi li vuota il governo per decreto (facendo chiudere la domenica), si licenziano i dipendenti nè più nè meno di prima. E quindi ?

titina

Lun, 10/09/2018 - 11:05

ma troviamo la via di mezzo: aperti solo la mattina dei festivi

buri

Lun, 10/09/2018 - 11:06

una buona occasione per ringraziare il ministro dell'economia , quel tale chiamato Di Maio

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Lun, 10/09/2018 - 11:07

Ma smettetela buoni a nulla! I sindacati dovrebbero tutelare gli interessi dei lavoratori, adesso tutelano i padroni neoliberisti. Lasciate che la gente la domenica se ne stia a casa e si riposi, l'urgenza degli acquisti domenicali non esiste, la vogliono creare ad arte!

Mamie

Lun, 10/09/2018 - 11:16

Candido non sei mai vissuto a londra Grandi magazzini la domenica sono aperti dalle 10,30 alle 18

Mamie

Lun, 10/09/2018 - 11:16

Candido non sei mai vissuto a londra Grandi magazzini la domenica sono aperti dalle 10,30 alle 18

andrea1966

Lun, 10/09/2018 - 11:25

Candidoecurioso L'Inghilterra che citi tu, non esiste piú da almeno 20 anni. Ora sono proprio i piccoli negozi lontano dai centri che chiudono la domenica. Sono solo le catene della grossa distribuzione che si possono permettere di aprire 364 giorni all'anno

Ritratto di matteo844

matteo844

Lun, 10/09/2018 - 11:25

Bene,quindi domenica e festivi devono essere diritto pure per medici,infermieri,polizia,carabinieri,vvf e forze armate. Oltre alla solita dimostrazione che ogni Natale viene fatta (come faremmo senza di voi) Fate bene,lasciate i negozi aperti per chi magari smonta dalla notte di sabato e gli serve di comprare il pranzo per la domenica. Grazie.

morello

Lun, 10/09/2018 - 11:39

E' evidente che l'unica preoccupazione quotidiana che hanno questi signori al governo ( ed in particolare i due vice ) è trovare un argomento per far parlare di se' . Grande priorità questa della chiusura dei negozi ! E in questa ricerca si perdono pure posti di lavoro; chi ne dubita è in malafede

AndyFay

Lun, 10/09/2018 - 11:44

I negozi una volta erano chiusi la domenica. Poi furono aperti perchè il benessere dei consumatori e la necessità di coprire i crescenti costi di gestione dei commerciarti ha spinto il sistema a chiedere le aperture. Contenti anche i dipendenti che nei giorni festivi percepiscono un salario più alto. I centri commerciali sono pieni la domenica perchè la gente gli acquisti li fa quando ha tempo, quindi la domenica. Di Maio chiude i negozi la Domenica e la gente continuerà a comprare. Su internet, con aumento di volumi delle multinazionali delle vendite on line. Di Maio è più stupido di quanto credessi oppure è interessato.

Mr Blonde

Lun, 10/09/2018 - 11:51

è sempre lo stesso dicorso trito e ritrito in ogni salsa dal 1848 anno del manifesto, i comunisti sono contro la libertà economica e di iniziativa in ogni ordine grado e livello, solo che ora li abbiamo al governo; non era certo renzi il pericolo rosso

AndyFay

Lun, 10/09/2018 - 11:53

CALISESI MAURO, i suoi amici non hanno capito! Non puoi coprire 3 turni di lavoro più i festivi con le stesse persone utilizzate per 2 turni senza festivi. Forse non ricordano il passato.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 10/09/2018 - 12:06

Sembra anche a me una scelta con fondamenti prettamente sociologici. Le persone che lavorano la domenica percepiscono un extra, come è giusto ed a molti fa comodo. Allora chiudiamo anche Ristoranti e Bar già che ci siamo. Il signor Di Maio sta solo dando una mazzata al PIL con tutto ciò che ne consegue. Vorrò poi vedere quanto il rapporto deficit PIL peggiora dove trova i fondi, ammesso e non concesso che ci siano ora, per fare il reddito di cittadinanza. I centri commerciali, gli outlet sono delle piccole città che fanno il loro massimo business proprio nel fine settimana.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Lun, 10/09/2018 - 12:20

un dito indica la luna... La chiusura dei grandi centri commerciali la domenica servirebbe anche a rendere tutti più consapevoli del valore del nostro tempo e del suo utilizzo. Nel piccolo negozio si compra ciò che serve, nei grandi centri commerciali si passa la giornata, e ritengo che entrare a vagare per ore in un centro commerciale la domenica, dove alla fine si può solo spendere e mangiare porcherie, anziché fare qualsiasi altra attività, oggi serva soprattutto ad evitare di dover riflettere su come gestire il proprio tempo ed il senso della propria esistenza. Farci diventare polli d'allevamento è l'obiettivo che hanno in tanti attorno di noi, e che purtroppo abbiamo anche dentro noi stessi.

luna serra

Lun, 10/09/2018 - 12:47

per Candidoecurioso questi avviene nel Regno Unito noi siamo Italiani copiere è vergogna

jaguar

Lun, 10/09/2018 - 13:13

rokko, io abito vicino a un grande outlet, la domenica c'è sempre il pienone, però parlando un po' con i responsabili dei negozi, tutti si lamentano del fatto che si vende pochissimo e di domenica conviene di più tenere chiuso. Non parliamo poi del modo in cui vengono trattati i commessi, turni massacranti e al primo calo di incassi si chiude anche dall'oggi al domani. Però le dico, questo è quel che vedo io, ascoltando i pareri di chi lavora nei negozi, magari in altre zone non è così.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Lun, 10/09/2018 - 13:15

Ma il vostro alleato felpato oltre a fare selfie sembra che non sappia fare altro cosa aspetta a dire la sua su questo problema ?

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 10/09/2018 - 13:45

Di Maio? A chiacchiere si difende bene, a parte la notevole criticabilità di molte sue affermazioni, campate per aria, come quella qui in discussione. Nella sostanza non è altro che una creatura di Grillo, il cui unico "titolo" è quello di essere gradito al suo "inventore". Ha frequentato l'Università, prima addirittura "INGEGNERIA", poi una più modesta Giurisprudenza. Ma non è stato capace di laurearsi. Buona chiacchiera, ma difficoltà cognitive? Per conto mio dovrebbe essere adatto a fare il venditore, mentre la politica non fa per lui: non può durare con sole chiacchiere e promesse senza costrutto.

kobler

Lun, 10/09/2018 - 13:57

La soltia balla allarmante! Basta spostare i domeicali in turnazione notturna. Lo fanno normalmente se devono sostituire qualcuno all'ultimo momento. Non dicano che non si può fare ora.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 10/09/2018 - 14:06

@matteo844 Cerco di spiegarti la differenza, magari ci arrivi. Supponiamo che vent'anni fa avessi scelto di fare il poliziotto o il medico o il V.F. o il ferroviere, perfetto lo hai scelto sapendo benissimo cosa comportava ivi compresi i turni di domenica, Feste, etc., etc. e lo hai accettato. Supponiamo invece che 20 anni fa avessi scelto di fare un lavoro per il quale il sabato dovevi lavorare ma la domenica no e che hai scelto quello proprio perché ritenevi che costituisse un buon compromesso tra lavoro e vita familiare. Solo che improvvisamente, PER LEGGE, questo scompare e tu sei obbligato ad andare a lavorare anche di domenica. Solo che adesso non hai più 20 o 30 ma ne hai 40 suonati e anche 50 e se anche non ti va bene non puoi più neanche pensare di cambiare, devi solo subire. Io scommetto che non saresti contento ...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 10/09/2018 - 14:26

Ah, piccolo "effetto collaterale" delle aperture domenicali per le famiglie in cui uno o entrambi lavoravano nel commercio ... si era usi una volta utilizzare la domenica per andare a pranzo fuori o fare una gita fuori porta, o, addirittura, se niente, niente il turno fosse finito il sabato a pranzo, anche un pernotto fuori con annesso ristorante ed hotel ... tutto rigorosamente depennato da qualche anno a questa parte.

cir

Lun, 10/09/2018 - 14:34

El Presidente ..senza arrivare a questo che e' comprensibile.. anni fa' la piu' grande azienda di telefonia in italia , pose il problema di dare copertura tecnica in caso di guasti e manutenzioni oltre le 18 di sera , poiche' molte persone che reclamavano per dei guasti non erano presenti in casa per il loro lavoro. a turno , il 30% dei dipendenti invece che iniziare alle 8 del mattino , iniziavano alle 11 del mattino , e davano il sevizio fino alle 21,30 della sera. si lavorava a turni al sabato , restando casa un giorno a scelta preventivata della settimana . nessun aumento del personale , ma servizio reso .

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 10/09/2018 - 14:40

2010 Lombardia. I Centri Commerciali facevano regolari turni per garantire che in ogni zona almeno uno fosse aperto. I 64 Centri Commerciali esistenti occupavano mediamente 1,2 addetti per ogni 100 mq di superficie di vendita. 2017 sempre Lombardia. Da 5 anni il decreto Monti fa sì che tutti i Centri Commerciali siano aperti 7 giorni su 7. I 542 Centri Commerciali hanno occupato 0,9 addetti per ogni 100 mq di superficie di vendita. E' pertanto destituita da ogni fondamento l'ipotesi che aumentare le ore di apertura del singolo esercizio comporti anche un aumento del numero di occupati ...

schiacciarayban

Lun, 10/09/2018 - 15:53

Scusate, ma potrò fare quello che ritengo meglio con la mia attività commerciale, oppure devo stare a sentire uno come Di Maio che non ne capisce una cippa? Se ci pensate la situazione è assurda, è l'opposto del concetto di libertà, l'opposto del concetto di evoluzione. Se poi vedo che la cosa non funziona o preferisco andare a messa, allora chiuderò di domenica. Ma questo non sa il significato delle parole Lavoro o Libertà.