"Flat Tax no, Jobs Act e Fornero sì". Il monito di Giovani Confindustria

L’associazione degli imprenditori avverte Lega e 5 Stelle circa il programma di governo

I giovani imprenditori di Confindustria contro la Flat Tax. Ma difendono il Jobs Act e la Legge Fornero.

Una presa di posizione pesante che è un messaggio chiaro al nuovo governo Conte, che ha proprio nella riforma del Fisco, del Lavoro e delle Pensioni i suoi pilastri fondanti. Il monito è arrivato dal convegno annuale dell’associazione in corso a Rapallo, dove ha parlato Alessio Rosi, presidente dei Giovani Imprenditori: "Non vogliamo pagare meno degli altri, vogliamo essere trattati con equità. E se la Flat Tax è insostenibile per le casse dello stato diciamo: no grazie. Ci serve una tassazione giusta, non piatta".

Ma non è mancata un’apertura a Lega e Movimento 5 Stelle: “Da questo momento l'esecutivo ci deve dimostrare che non abbiamo fatto un investimento a vuoto. Speriamo che sia stato solo un brutto inizio ma con un finale positivo. Al Governo del cambiamento noi diciamo: per le imprese dove c'è cambiamento c'è sempre una opportunità. Noi ci siamo. Ora".

Jobs Act e Legge Fornero

E i Giovani Imprenditori si schierano a difesa della riforma del Lavoro varata dall’allora governo Renzi, capace – secondo Rossi – di "creare 850mila posti di lavoro in più, ottenendo un risultato positivo e molto importante". Infine, promossa anche la Fornero: “Diciamo no anche alla sua cancellazione, perché è un mattone della sostenibilità dei conti pubblici: non c'è giustizia nell'indebitare la nostra generazione, già subissata dal debito".

Commenti

mike63

Ven, 08/06/2018 - 13:05

Bene. Sappiamo adesso dove recuperare le risorse necessarie.

Ritratto di domenico.piccolboni

domenico.piccolboni

Ven, 08/06/2018 - 13:08

Masochisti! E' come dire no alla ripresa economica e all'occupazione, in particolare dei giovani! E' francamente incomprensibile come si possa pregiudizialmente opporsi ad un provvedimento che può solo portare benefici alle imprese e alle famiglie! Quanto all'abolizione della riforma Fornero, bisognerebbe ricordare a questi illustri imprenditori che, per potere sperare di andare in pensione, con qualsiasi sistema, occorre avere la possibilità di entrare nel mondo del lavoro ad una età compatibile con la vita!

Duka

Ven, 08/06/2018 - 13:11

Già hanno fatto 4 conti e il risultato è deludente. La flat tax come concepita da questo esecutivo privilegia chi ha già comunque soldi da spendere e mettere sul mercato. Pensano che le aziende avendo meno tasse da pagare investiranno di più in azienda ? MA NON E' COSI' AUTOMATICO.

stefano751

Ven, 08/06/2018 - 14:13

Sono ragazzi! Quando vedranno andare in fallimento le loro aziende perché le tasse sono esorbitanti, allora capiranno. Ora sono solo ingenui le tasse le pagano i loro genitori.

sebas

Ven, 08/06/2018 - 14:41

Non mi meraviglio affatto, anzi .... : Fino a qualche settimana fa sosteneva il governo dei pidioti visto che al suo interno la maggioranza è rappresentata dalle banche (sia direttamente che indirettamente con il cappio sul collo dei dei grossi imprenditori)!

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 08/06/2018 - 14:47

In televisione ho visto una che credo sia nei giovani di confindustria e, sarà un caso, era pure nell'elenco degli amici del pd che hanno intascato soldi dal Monte dei Paschi senza alcuna garanzia e mai restituiti.

greg

Ven, 08/06/2018 - 14:52

Alessio Rosi è un meridionale e, come Vincenzo Boccia presidente di Confindustria, è dell'opinione che sia meglio mettersi in tasca 10 euro,avuti dallo stato senza fare fatica, che 100 euro sudati lavorando sul serio. Degno elettore di DI MAI, che non ha MAI lavorato in vita sua, a parte portare lattine di Coca Cola ai tifosi del Napoli allo stadio

rokko

Ven, 08/06/2018 - 15:01

Ah ah ah ! Perfino gli industriali non vogliono la "flat tax" per le imprese, per paura che le coperture siano in deficit, e qui ci sono dei sapientoni che commentano che pensano di avere la verità in tasca. Fatevi un bel bagno di umiltà, ragazzi.

greg

Ven, 08/06/2018 - 15:01

DUKA - Io sono un imprenditore e progettista delle attrezzature che costruisco. Per vocazione mi piace osservare il mercato e poi investire per creare prodotti nuovi. Premetto che io sono un settentrionale, quindi per me lavorare non è un obbligo, ma lo faccio anche per il gusto di dimostrare che sono capace di farlo bene. Se mi ritrovo qualche dollaro in più in tasca, alla fine dell'anno, io lo reinvesto, perchè so che mi farà fare più fatturato. In USA Trump ha varato la sua riforma fiscale (è una forma di Flat Tax) che ha fatto diminuire le tasse per tutti. Chi presta la propria opera come dipendente si ritrova più soldi in tasca e, a parte quelli che lascia in banca, gli altri li spende e fa girare l'economia. Gli imprenditori investono maggiormente in azienda, e la Borsa è lì a dimostrare che investono di più: Quindi Duka, non voglia fare il Solone in una materia di cui lei non capisce nulla

marcomasiero

Ven, 08/06/2018 - 15:11

hahahahaha "i giovani di confindustria" parlino per se stessi !!!

Italiano_medio

Ven, 08/06/2018 - 15:39

Imbecilli. Se questo è il nuovo si meritano l'invasione africana.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 08/06/2018 - 16:00

c'è anche qualcuno che ragiona e che non vuole il reddito di cittadinanza patana sotto forma di sconto fiscale