"Foibe, negazionismo in una scuola del Lazio"

Fabio Rampelli denuncia l'ennesimo episodio di negazionismo delle foibe avvenuto in una scuola del Lazio

"Nonostante la solennità della giornata del Ricordo, istituita da una legge nazionale, diversi episodi di negazionismo si sono registrati in occasione dell’ultima ricorrenza. Uno dei fatti più gravi è accaduto in una scuola di Sora, liceo classico Simoncelli".

Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha depositato alla Camera un’interrogazione al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli su quanto avvenuto in un istituto scolastico in provincia di Roma il 10 febbraio scorso, in occasione della giornata in cui si commemoravano i caduti delle foibe. E, purtroppo, questo non è un caso isolato, come dimostra il caso catanese che ilgiornale.it ha riportato giorni fa.

"Nel corso degli incontri culturali e commemorativi, autorizzati dal dirigente scolastico -ha spiegato Rampelli- due professori hanno interrotto gli eventi costringendo a togliere le bandiere dell’Istria e della Dalmazia per presunta “politicizzazione fascista” dell’evento e lo striscione che recitava “Loro unica colpa essere italiani”". Rampelli conclude augurandosi che il ministro Fedeli "sia a conoscenza di questi fatti e prenda provvedimenti, dopo aver accertato le responsabilità, nei confronti di chi si è reso responsabile di reato di negazionismo ai sensi della legge 115/2016".

Commenti

@ofuts

Ven, 17/02/2017 - 14:32

Sapete cosa certuni sostengono: che gli esuli non erano altro che italiani che Mussolini aveva mandato in Istria durante " l' occupazione fascista " e che dopo se ne sono tornati indietro. La verità è che Tito la riempì poi, l'Istria, di bosniaci, serbi e quant'altro. Sempre bravi a rivoltare la frittata.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Ven, 17/02/2017 - 14:54

Prima delle foibe ci furono vent’anni di fascismo, con violenze, snazionalizzazioni forzate, repressione feroce, disprezzo razzista, una guerra d’aggressione che coinvolse anche le popolazioni civili che furono sterminate e deportate....hanno reso pan per focaccia e come al solito ci hanno rimesso i poveri cristi innocenti..

BALDONIUS

Ven, 17/02/2017 - 14:55

E questi due "professori" arrivano, fanno togliere le bandiere e ... tutti zitti? Si tolgono le bandiere e stop ? Non c'è stato nessuno che gli abbia dato due schiaffi ? Così, tanto per fargli provare un brivido Titino.

guardiano

Ven, 17/02/2017 - 15:49

Doncamillo, mi faceva ridere, tu invece mi fai piangere e pure ribrezzo,con la solita analogia, giustificare sempre quelli appartenenti alla propria ideologia.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Ven, 17/02/2017 - 16:16

Doncamillo7 fa vomitare. Gli Italiani avrebbero "sterminato" e "deportato" popolazioni? Deve avere imparato una storia a rovescio raccontata da un comunista ubriaco.

cir

Ven, 17/02/2017 - 17:45

doncamillo , hai vissuto in unione sovietica sotto stalin ?

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 17/02/2017 - 17:46

x DONCAMILLO7 14:54-Ma le balle che hai scritto, le hai lette sull'Unità? Guarda che io, vengo da quelle parti e sono vicino agli ottanta.

batracomiomachie

Ven, 17/02/2017 - 17:47

http://www.internazionale.it/notizie/nicoletta-bourbaki/2017/02/10/foibe

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Ven, 17/02/2017 - 20:05

andate a ripassare un po' di storia capre.. io non giustifico niente..ma la storia e' quella

killkoms

Ven, 17/02/2017 - 22:14

@doncamillo7,ipocrita giustificazionista!e allora perché non è accaduto lo stesso anche in alto adige?perché i tedescofoni locali non erano criminali come gli slavocomunisti titini!

Kamen

Sab, 18/02/2017 - 08:34

Il fine recondito della presunta intellighenzia sinistra è di trasformare le stragi staliniste in missioni di pace gandhiane.

mv1297

Sab, 18/02/2017 - 09:03

Dimenticavo. Per essere coerente con il mio precedente messaggio, basta andare nelle coste dalmate e trovare nelle piazze principali e non una semplice scultura: il leone alato di Venezia a cui quelle popolazioni erano state fedeli per secoli. Prima con Napoleone poi con gli austriaci per finire con italiani e croati, sicuramente hanno pagato con la vita la loro appartenenza veneta. Per chiudere, non si spiegherebbe allora perchè c'è una regione che finisce per Venezia-Giulia. Siamo, noi veneti, stati massacrati dai vari popoli che ci hanno conquistato con la forza contro uno Stato che si chiamava Serenissima e chissà perché si chiamava così. Per favore leggete la Storia da diverse fonti e non da libri "ufficiali".

Poldina

Sab, 18/02/2017 - 10:27

Il fenomeno delle foibe mi sembra essere stato già sufficientemente divulgato. A questo punto mi chiedo, quand’è che verranno riconosciute e ricordate anche le oltre 3.000 vittime della “giustizia partigiana” scatenatasi alla fine della seconda guerra mondiale nel Triangolo della morte tra Bologna, Ferrara e Modena, e delle oltre 5.000 vittime dei sanguinosi atti di ritorsione compiuti, nello stesso periodo nei confronti di coloro che avevano sostenuto il regime nazifascista, a Torino, Cuneo, Genova, Savona, Parma, Imperia, Milano, Bergamo, Piacenza, Parma, Treviso, Asti, in Toscana e nel Lazio. Vittime, queste ultime, che non sono citate in nessun libro scolastico, in ricordo delle quali non esiste alcun monumento e non viene celebrata alcuna manifestazione commemorativa... – molte di esse private anche di un degno luogo di sepoltura.

killkoms

Sab, 18/02/2017 - 11:46

@mv1297,chiunque,itakiano o straniero,ha viaggiato nella ex iugoslavia,prima della guerra e provenendo dall'Italia,si accorgeva di arrivare nella stessa (la iugoslavia) solo dopo aver oltrepassato l'istria!