Forza Italia e Pd chiedono di riassegnare l'Ema a Milano

Elisabetta Gardini, capo delegazione di Forza Italia, e Patrizia Toia, capodelegazione degli eurodeputati del Pd, hanno presentato congiuntamente una interrogazione alla Commissione europea e al Consiglio con la quale chiedono di fatto la riapertura della partita della sede dell'Ema, l'Agenzia Ue del farmaco. Motivo: Amsterdam non è in grado di assicurare una sede all'Ema entro marzo 2019, una delle condizioni fondamentali per la scelta della sede. I governi dei 27 Stati membri della Ue avevano tirato a sorte essendo arrivate Amsterdam e Milano alla parità dopo la votazione al Consiglio. Amsterdam non sarebbe in grado di assicurare una sede definitiva prima di maggio 2020, ha indicato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Nell'interrogazione Toia e Gardini si rifanno agli articoli della stampa che «evidenziano la mancata disponibilità di una sede, seppure provvisoria, dell'Ema ad Amsterdam entro marzo 2019». A causa di tali ritardi, che danneggiano il diritto alla salute dei cittadini, non rispettando il principio di business continuity e arrecando costi aggiuntivi al bilancio Ue, le due eurodeputate chiedono se vi sia «ragione per riaprire la procedura».

Commenti
Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 16/01/2018 - 08:43

Fare sempre i nomi dei nemici : FR & D !

Michele Calò

Mar, 16/01/2018 - 11:28

Meglio tardi che mai!

mcm3

Mar, 16/01/2018 - 11:54

Sicuramenet Tajani fara' sentire il suo peso...

claudio63

Mar, 16/01/2018 - 19:43

ADESSO VENGONO FUORI!! massa di incompetenti cialtroni! che Amsterdam non avesse sede adeguata era una cosa gia' nota ed il ricorso doveva essere immediato ( cosa non fatta e nemmeno impostata dai soloni del dicastero di Alfano e co.) Adesso si alleano vista la figuraccia oscena che hanno fatto in EU. Adesso fanno i grandi mediatori, BUFFONI BUFFONI BUFFONI!!