Le forze tricolori in campo: 6 navi, 5 aerei e 400 soldati

A terra gli uomini con compiti sanitari e addestrativi. Al largo la missione Mare sicuro. L'ipotesi evacuazioni

L' Italia è l'unico Paese europeo in «prima linea» in Libia con una presenza militare «ufficiale» comandata da un generale di brigata. Una missione comunque limitata al campo sanitario, l'addestramento e l'appoggio alla lotta contro l'immigrazione clandestina del governo Al Serraj. Un massimo di 400 uomini concentrati soprattutto all'ospedale da campo di Misurata con 130 mezzi terrestri, oltre a una nave nel porto di Tripoli e altre unità navali e assetti aerei al largo, che fanno parte dell'operazione Mare sicuro.

Le minacce non mancano: dal generale Khalifa Haftar, l'uomo forte della Cirenaica, che vuole la testa dell'ambasciatore italiano Giuseppe Perrone al colpo di mortaio di avvertimento piombato vicino alla nostra sede diplomatica durante gli scontri di Tripoli. Non solo: il 25 agosto sarebbe apparso su Youtube anche un video con il Tricolore dato alle fiamme da un sedicente Battaglione dei mujaheddin contro l'Italia crociata. Il gruppo salafita minaccia attacchi all'impianto di Mellitah gestito dall'Eni, che pompa il gas fino in Sicilia. Gli attacchi su internet all'Italia, grazie alla tattica della disinformazione, non si contano. Il fondato sospetto è che oramai si sia passati dalle minacce ai fatti con l'avanzata dei miliziani della settima brigata a Tripoli. Uno scenario anti Serraj, ma pure anti italiano, che fa comodo alla Francia.

Non è un caso che la missione Mare sicuro composta da un massimo di 6 navi da guerra e 5 aerei militari imbarchi anche unità di abbordaggio del reggimento San Marco e aliquote dei Comsubin. I corpi speciali della Marina hanno pure il compito di intervenire se necessario per difendere le piattaforme petrolifere al largo della Libia. Tutta la missione prevede un impiego di non oltre 754 uomini. Dopo la richiesta del governo Serraj all'esecutivo Gentiloni, Mare sicuro può intervenire anche nelle acque territoriali libiche contro terroristi, trafficanti di uomini e contrabbandieri. Una delle sue unità, nave Gorgona, è ormeggiata alla base libica di Abu Sitta nel porto di Tripoli. Il compito principale è l'attività di supporto tecnico alle motovedette italiane consegnate ai libici per contrastare le partenze dei barconi dei migranti.

In questa situazione di aspri scontri a Tripoli il dispositivo di Mare sicuro potrebbe venire utilizzato per eventuali evacuazioni o come appoggio al personale militare a terra. Se la situazione precipitasse diventando drammatica anche la nave anfibio San Giusto, ammiraglia della missione europea Sophia, potrebbe venire dirottata su Tripoli.

«Piani di contingenza per evacuazioni o interventi sono sempre pronti, ma l'attivazione dipende solo dalle decisioni politiche del governo» spiega al Giornale una fonte militare. Ieri palazzo Chigi ha seccamente smentito l'invio di una task force o di corpi speciali in Libia, dove già opera Miasit, la Missione bilaterale di assistenza e supporto al governo di Tripoli puramente militare. Al comando c'è il generale Ignazio Lax, normalmente di base nella capitale libica e scortato dai Ranger, gli alpini paracadutisti.

L'ambasciata è difesa da aliquote dei carabinieri paracadutisti del reggimento Tuscania e la nave in porto dai fanti di marina del San Marco. A Misurata, ad est di Tripoli, opera l'ospedale militare della task force Ippocrate con una forza di protezione di circa 150 uomini oltre a personale medico e logistico. Sul terreno è stata potenziata fin dai tempi del governo Renzi la rete dell'Aise, il servizio segreto per l'estero e il supporto paramilitare, che tiene i contatti con le forze in campo, milizie comprese.

Commenti

manson

Mar, 04/09/2018 - 11:14

evacuazioni solo di italiani voglio sperare e blocco totale di gommoni e barconi. difendiamo i nostri interessi gli altri lo hanno sempre fatto

Assisi

Mar, 04/09/2018 - 11:17

L'Italia non deve essere coinvolta in quest guerra. La Francia e l'America devono assumersi le proprie responsabilità che hanno creato.

Duka

Mar, 04/09/2018 - 11:20

NON LASCIATEVI FREGARE LA LIBIA DAL MACRO'

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 04/09/2018 - 11:21

Speriamo che i nostri "eroi" della marina non approfittino per regalarci qualche migliaio di clandestini!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 04/09/2018 - 11:22

Tutti a ex botteghe oscure pagati da chi sponsorizza questa possibile invasione. Non fate pagare chi ha problemi come poveri assoluti, relativi, disoccupati, sottoccupati. Governo se ci sei batti un colpettino, piccolo piccolo.. (le élite hanno infinite risorse: il governo lo sa?..)

VittorioMar

Mar, 04/09/2018 - 11:28

..Spostare il Contingente in NIGER a Supporto dei francesi e portarli in AMBASCIATA ITALIANA !!i soldati italiani sono ovunque ma non dove ci sono interessi italiani !!..Siamo Speciali!!...altri pensano prima ai loro interessi !!

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 04/09/2018 - 11:29

Finiamola con le evacuazioni e il buonismo. Se richiesti bisogna agire con decisione e dare alle navi al largo ordini d'azione preventivi ben precisi, perché non ci si trovi a scaricare responsabilità. La Francia in Africa( e altrove) di azioni militari ne ha fatte tante, mai nessuna volta ha chiesto il nostro permesso.

istituto

Mar, 04/09/2018 - 11:40

Ed in questa situazione i " coraggiosi e disinteressati anngeli del mare " ovvero i " volontari" ( strapagati lautamente) delle Ong ancora rimasti in zona, se la sono data a gambe levate.

Ritratto di matteo844

matteo844

Mar, 04/09/2018 - 11:52

L'Italia deve d'attacco contro la nazione piu' sopravvalutata di sempre,la Francia. E' un gigante dai piedi d'argilla,riesce solo a farsi buone alleanze (con gli anglo-americani) senza del quale varrebbe meno di zero. Ma Negli States ci sono quasi 40 milioni di italo-americani molti dei quali nei posti di comando,cosi tanto per ricordarlo eeehhh.

Sceitan

Mar, 04/09/2018 - 12:07

A questo punto e' legittimo sospettare che l'ultima nave pirata delle ONG presente in zona, sapesse in anticipo di cosa stava per accadere visto che se la sono data a gambe qualche giorno prima.

Assisi

Mar, 04/09/2018 - 12:21

Boicottare tutti i prodotti francesi.

investigator13

Mar, 04/09/2018 - 12:43

è una guerra tra Tribù e Francia contro gli interessi italiani. L'Italia assicuri protezione a Al Serraj e armi le Tribù che sostengono lui. Vinceranno le Tribù, come è stato con Gheddafi, costui è stato ucciso ma hanno vinto le Tribù mandando a casa gli americani che si erano insediati sul territorio.

Ritratto di drazen

drazen

Mar, 04/09/2018 - 12:49

Occorre difendere, senza se e senza ma, i nostri interessi in Libia. Far intervenire Tramp e Putin a nostro supporto. Contrastare con ogni mezzo l'ingerenza francese denunciando la loro attività in Africa, anche boicottando il CFA.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 04/09/2018 - 12:58

400 soldati... Una divisione sono 4 mila uomini. Sul territorio italiano ci sono 600.000 "migranti" pari a centocinquanta divisioni. Da ciò si riesce a valutare la gravità del malgoverno PD e la terra bruciata che hanno lasciato i disastrosi PDoti.

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 04/09/2018 - 13:25

...Lo sostenevo sin dai primi sbarchi, blocco navale e campi profughi difeso dai militari se le bande Libiche si avvicinano risposta armata da subito.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 04/09/2018 - 13:33

La Francia non ha alcun diritto di intervenire in quest'area,soprattutto dopo quello che ha già combinato qui.

angelo gennari

Mar, 04/09/2018 - 13:39

Questa potrebbe essere una buona occasione per stabilizzare la parte di Libia dalla quale partono i migranti , anche perché gli abbiamo dato 20 gg fa 12 Corvette nuove e l'idea che vengano usate per portare i " Naufraghi " in Sicilia non mi eccita piu' di tanto ....pero' ci vogliono palle e forza militare . In caso contrario unica soluzione chiudersi a riccio , blocco navale salvo ahime' qualche barchino solitario ...A combattere le Tribu' , a mediare ci vada la Bonatti , la Eni e tutti quelli che hanno interessi in loco ...Nel caso non arrivi piu' petrolio o gas compriamolo da Putin . NON VEDO ALTRE SOLUZIONI

Gheenne

Mar, 04/09/2018 - 13:52

A difesa del nostro personale presente sul suolo Libico e per evitare la catastrofe umanitaria, l'intervento, pronto risoluto e pesante deve esserci. Ne Abbiamo la forza, la tecnologia ed il mandato internazionale (il governo libico attuale è stato istituito dall'ONU e noi ne facciamo parte). Se altre forze appartenenti all'ONU dono coerenti seguiranno, altrimenti avranno la medesima voce in capitolo durante la ricostruzione(in primis l'Eliseo). Che il ministro Trenta dimostri che una donna sa fare quel che deve essere fatto ed il governo tutto dimostri che l'Italia difende l'interesse degl'Italiani e delle popolazioni amiche quando serve, non limitandosi a stare a guardare.

Duka

Mar, 04/09/2018 - 14:29

Dai picchiate duro e chiudiamo la partita sopratutto buttiamo fuori i "macron"

Ritratto di cape code

cape code

Mar, 04/09/2018 - 16:16

Un bel bombardamento a tappeto made in Italy e risolviamo la questione Macron e ribelli.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 04/09/2018 - 16:28

A sx tutti concentrati su Salvini ma delle manovre di Macron, delle possibili centinaia di migliaia di disperati che potrebbero spiaggiare in Italia non dicono niente. A parte l'Ue, RIPETO, che se ne fotte altissimamente di questa problematica scaricandoci addosso questo problema, intenta com'è a mettere le mani nelle nostre tasche, con minacce di spread e multe. Si può sopportare cotanta infingardaggine? Governo datti una mossa se non vuoi finire malamente e con te l'Italia. E' un dovere reagire e chiacchierare il meno possibile.

boomer

Mar, 04/09/2018 - 17:09

I francesi fanno i furbi e i loro interessi. Perchè non cominciamo a rompergli le scatole arrufianandoci con la Tunisia e l' Algeria ? Ci vedono deboli perchè SIAMO deboli, con questo "governo" ancora di più

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 04/09/2018 - 17:52

Da riportare a casa subito.

Ritratto di Nitrogeno

Nitrogeno

Mar, 04/09/2018 - 18:10

E' una fogna di trafficanti e tagliagole islamiste, perfino filo-isis. E spianatela questa kzz di Libia, una volta per tutte.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 04/09/2018 - 18:33

Ora non si guarda la costituzione che ripudia la guerra?

bremen600

Mar, 04/09/2018 - 19:00

ha guardarlo ha i tipici lineamenti di uno psicopatico.

Ritratto di laghee100

laghee100

Mar, 04/09/2018 - 19:01

"6 navi, 5 aerei e 400 soldati" spero vengano utilizzati per far si che nessun clandestino venga in Italia ! con siluramenti e bombardamenti di barconi e altri mezzi di trasporto !

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mar, 04/09/2018 - 19:01

E dei migliaia di disperati che potrebbero riversarsi sulle nostre coste che cosa ci importa? noi abbiamo Felpini che le blocca tutte le barchette e che rimedia 3 o 4 capi di accusa a natante... Siamo in una botte di ferro: Salvini a farli sbarcare e Di Maio a procurargli il diritto di cittadinanza.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mar, 04/09/2018 - 19:05

Rapidi ed invisibili, partono i sommergibili: parte il siluro... Con i potenti mezzi, l'italico drappello partì per incutere il terrore al nemico. Mi pare ieri quando abbiamo restituito l'obelisco e abbiamo reso gli onori al Colonnello con il book fotografico sopra la divisa... Tutti a prendere per il cubo. Chi se lo fosse mai creso che oggi saremmo stati qui a prenderlo in quel posto da un francese pure strano e con due bamboccioni alla guida del paese. Povera Italia che fine indecorosa che ci aspetta.

stopbuonismopeloso

Mar, 04/09/2018 - 19:06

aiuto marina militare e guardia costiera stanno per riempirci di clandestini, criminali e jiadisti ...Salvini difendici tu

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 04/09/2018 - 19:09

Si ma non vorrei che le Nostre Forze armate siano equipaggiate con i Lince poco blindati; qui si fa l'onore della Nostra Patria e i giochetti lasciateli da parte o si è in guerra o sarebbe meglio che ve ne andiate. Forza italia e shalòm.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 04/09/2018 - 20:19

Tripoli, bel suol d’amore, ti giunga dolce questa mia canzon! Sventoli il tricolore, sulle tue torri al rombo del cannon! Naviga, o corazzata: benigno è il vento e dolce la stagion. Tripoli, terra incantata, sarai italiana al rombo del cannon!

Ritratto di romoloromaniko

romoloromaniko

Mar, 04/09/2018 - 20:41

sempre pronti a fare le guerre degli altri, quando sulle nostre di guerre ci si accapiglia! pazzia alla stato puro ...! ormai l'ex povera itaglia (rip) è destinata a diventare il molo di attracco, la banchina di attesa per la marmaglia migratoria che spera di entrare in europa, una banchina lunga oltre 600 km, che puà ospitare anche oltre 100 milioni di poveri clandestini e delinquenti vari - auguri a tutti!!

gianrico45

Mar, 04/09/2018 - 21:49

Ma facciamola una volta una guerra per i nostri interessi.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 04/09/2018 - 22:19

Non facciamo la katzata di mandare in Libia nostri soldati. Che si arrangino tra di loro. A noi che ce frega di ciò che succede li? L'importante che gli Afro-Islamici dalla Libia non partano. E più si spara in Libia e meglio è. Sempre meno 'migranti' ci si avventureranno per non essere freddati al caldo.-

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 04/09/2018 - 22:20

Leggo : "la missione Mare sicuro composta . . . anche unità di abbordaggio del reggimento San Marco e aliquote dei Comsubin . . . Mare sicuro può intervenire anche nelle acque territoriali libiche contro terroristi, trafficanti di uomini e contrabbandieri" - - - Forse mi sfugge qualcosa. Invece di inviare navi militari e Guardia Costiera a [r]accogliere "migranti" bastava sforacchiare barconi/gommoni quand'erano ancora ormeggiati o riportarli indietro quand'erano ancora in acque libiche. – (4° invio)----

Ritratto di Ninco Nanco

Ninco Nanco

Mer, 05/09/2018 - 10:14

Dobbiamo difendere i nostri interessi, senza "se" e senza "ma", con molti fatti e poche chiacchiere.