Per il Friuli gli immigrati valgono 6 milioni

I rifugiati sono un affare per la regione governata da Debora Serracchiani: lo sostiene l'assessore alla Solidarietà

I rifugiati sono un «affare» per il Friuli-Venezia Giulia governato da Debora Serracchiani, la stellina Pd. In pratica lo sostiene l'assessore alla Solidarietà, Gianni Torrenti, snocciolando pure la cifra: 6 milioni, grazie alla specialità regionale che permette di trattenere l'Iva. Così il Friuli-Venezia Giulia incassa 7 euro al giorno per immigrato. Peccato che il 70% del costo dei profughi o aspiranti tali sia a carico dello Stato e il resto arrivi dai fondi europei. Tutti soldi, che in ogni caso escono dalle tasche dei cittadini e servono a mantenere i richiedenti asilo. Torrenti sembra non farci caso e sulle colonne del quotidiano triestino il Piccolo dichiara: «Se i richiedenti mi costano 700mila euro, ma producono incassi da Iva per circa 6 milioni posso dire che la Regione spende poco più di un decimo di quello che introita: il sistema insomma si auto mantiene».

Il Friuli-Venezia Giulia si ritrova con un'impennata di arrivi con le rotte balcaniche. I numeri li snocciola lo stesso assessore: 2mila richiedenti asilo giunti in questa fase di emergenza, 323 già a carico e qualche centinaio di minori. Il totale è di 2600 persone che vengono mantenute con una media di 35 euro al giorno più Iva. In realtà per i minori extracomunitari non accompagnati le spese sono aumentate in alcuni casi del 156 per cento, da 40 a 120 euro al giorno, come denuncia il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni.

Dei 35 euro medi, un paio al giorno vanno in tasca ai migranti e gli altri servono per spese di alloggio, vitto, biglietti dei bus e tutto il corollario dell'assistenza. L'assessore Torrenti fa notare la ricaduta positiva su attività alberghiere, imprese e associazioni che si fanno carico dell'emergenza. Molti cittadini non coinvolti nell'«affare» la pensano all'opposto, ma Torrenti sottolinea che per i circa 90mila euro al giorno di spesa complessiva, esclusa Iva, solo per i migranti in Friuli-Venezia Giulia, la Regione non scuce nulla. «Le spese di mantenimento - ricorda l'assessore sul Piccolo - sono sostenute per intero da Roma con fondi statali ed europei, rispettivamente il 70% e il 30% del totale». Soldi che non piovono dal cielo, ma sono frutto delle tasse versate da italiani ed europei. «I soldi escono comunque dalle casse dello Stato. Per questo sono abbastanza sconcertanti le dichiarazioni di Torrenti» ribatte il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, in prima linea sul fronte immigrazione. «Le amministrazioni comunali come la mia sono al collasso - spiega -. A Gorizia abbiamo in questo momento 360 richiedenti asilo, di cui 140 dormono nei parchi, sotto i ponti o sulle rive dell'Isonzo. Altro che affare».

Il segreto del business è che il Friuli-Venezia Giulia «ha la facoltà di trattenere l'Iva come beneficio dovuto alla sua autonomia speciale». Stiamo parlando di 7 euro a migrante, che moltiplicato per 2600 «ospiti», in questo periodo d'emergenza, significa un incasso di 18.200 euro al giorno. «Oltre 6 milioni all'anno - calcola l'assessore sulle colonne de il Piccolo - saranno in questo modo potenzialmente incamerati nelle entrate correnti della Regione». I costi dell'immigrazione che sostiene la Regione è di circa 2,8 milioni di euro all'anno. Ben 2,1 milioni vanno a sostenere il fondo per i 108mila immigrati ospitati sul territorio e 700mila servono per i circa 2mila richiedenti asilo.

«Più di metà dei 6 milioni incassati finanzieranno spese regionali che non riguardano minimamente la presenza di immigrati - dichiara al Piccolo l'assessore - dunque il problema non solo si autorisolve, almeno dal punto di vista economico, ma permette investimenti in altri campi». Gli risponde il sindaco di Tarvisio, la «Lampedusa del Nord»: «La Sicilia, secondo questa logica, dovrebbe fare salti di gioia tenendo conto del suo enorme peso migratorio».

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 11/07/2015 - 17:05

CAPITOOOO come si "arrangiano" i KOMPAGNI, questa fa il PAR con l'altra grande RUBERIA che il Lazio e Roma fanno alle altre regioni. Ruberia legalizata da una legge del 92 fatta da un certo governo Amato, che si chiama AIRE. Anagrafe Italiani Residenti Estero, per effetto di questa legge tutti gli Italiani residenti all'estero ed obbligatoriamente iscritti all'AIRE, vedono spostato il loro domicilio fiscale a Roma, indipendentemente dalla regione e citta di residenza prima di tale iscrizione. Cio significa che le addizionali Regionale e Comunale IRPEF che gli vengono trattenute sono quelle di Roma e Lazio e finiscono nelle rispettive casse di questi 2 enti,anzicche in quelle della regione o citta di provenienza. UNA BELLA INVENZIONE DELLA POLITICA PER FREGARE SOLDI ALLE ALTRE REGIONI,come appunto questa del Friuli. Soldi con i quali a Roma Marino vuole farci la scuola guida per i ROM. Saludos dal Nicaragua

Stefano Matera

Sab, 11/07/2015 - 22:16

serracchiani fornero bindi accomunate da qualià estetiche

angelomaria

Sab, 11/07/2015 - 22:38

DI CHE COLORE SIANO UNA COSA E CERTA CHE DI SPECIALE NON CREDO CHE LA COSTIZIONE DICA LICENZA DI CORROMPERE TRUFFARE E RUBARE!!!

angelomaria

Sab, 11/07/2015 - 22:39

E PURTROPPO DEVO AMMATTERE CHE IL MARCIO DILAGA INDISTURBATO!!!

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Quasar

Dom, 12/07/2015 - 03:02

Debora Serracchiani e Il Sig. Torrenti sono i tipici burocrati della dittatura Renzi che vivono loro stessi sulle spalle dei cittadini italiani grazie alle tasse iperboliche che hanno istituito. Invece di pensare a dare lavoro e benessere agli italiani e a diminuire alla grande il peso del fisco, questi giustificano ogni giorno lo sperpero del loro potere corrotto. Serracchiani non e' neanche friulana, se ne torni nella sua Roma ladrona.

Elena1

Dom, 12/07/2015 - 06:02

Occhi a palla, testa a palla, come volete abbia il cervello costei se non a palla?.

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bonoitalianoma

Dom, 12/07/2015 - 06:22

Se mio padre avesse avuto tutti quei sussidi che spettano a questi "modelli" di nuova cittadinanza italiana non si sarebbe strapazzato andando a lavorare sui ponteggi o rischiando acciacchi. Mentre questi nuovi cittadini italiani di "fuori serie" vengono mantenuti dal contribuente, quelli che lavorano, altri cittadini di serie "infima" devono sgomitare per avere un reddito onesto o sono costretti ad emigrare. Come disse Primo Levi nel suo libro: SE QUESTO È UN UOMO ... il cittadino italiano da generazioni è trattato da ZIMBELLO.

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floki

Dom, 12/07/2015 - 06:50

Bello lucrare sugli esseri umani? Schifosi esseri privi di vergogna.... capite perché il flusso non lo si vuole arrestare? Vomitevole!!

Duka

Dom, 12/07/2015 - 07:30

E' tutto chiaro: perchè solo ROMA deve sfruttare i disgraziati e noi chi siamo ??? La Serracchiani appartiene allo stesso partito del Marino , o mi sbaglio ?

flip

Dom, 12/07/2015 - 08:28

i comunisti sempre ladroni e sfruttatori hanno fregato la caritas? altra pezza buona.

maricap

Dom, 12/07/2015 - 09:18

Part2) - I sinistri, sono talmente scemi, che non si rendono minimamente conto, che quando le famose “Risorse boldriniane” avranno acquisito la forza necessaria, renderanno schiavi anche loro. Infatti, l'integrazione esiste solo nelle menti malate dei comunisti & C, dato che Maometto mira e vuole, solo il potere incontrastato.

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abj14

Dom, 12/07/2015 - 10:50

Grandissima la Serracchiani e troppo forte, ineguagliabile, inimitabile, irraggiungibile. Visto che "ci guadagna" potrebbe far chiudere tutti i centri di r-accoglienza in Italia e concentrarli esclusivamente nel FVG. Tanto paga lo Stato (dello Zimbabwe ?). Anzi, da domattina, si dirottino tutti gli sbarchi direttamente a Trieste; poco importa se la virtuosa Regione Sicilia protesterà non volendo mollare l'osso d'oro. Ennesima dimostrazione che questa r-accoglienza sin al largo delle coste libiche, oltre a rivelarsi un prevedibile incitamento al suicidio di massa, è anche uno sporco affarismo (a spese dei contribuenti) ammantato di falso e infingardo buonismo (e imbecillità). – P.S. Questi 7 € di Imposta Valore Aggiunto pagati dallo Stato (dello Zimbabwe ?) alla Regione FVG sono del tutto giustificati poiché ogni "migrante" è una conclamata risorsa, alias un valore aggiunto.

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 16/09/2015 - 13:08

QUANDO LA VEDO MI SEMBRA LA SCEMA DEL VILLAGGIO, FALSA, PERMALOSA E ARROGANTE.