Furti, ricatti e seduzione: l'altra faccia delle badanti

Una famiglia su dieci in Italia ne ha una. Non mancano le furbette: fanno causa od occupano le case. C'è un vademecum per difendersi

Negli Usa li chiamano «home care» e sono classificati tra i 50 futuri mestieri più richiesti nei prossimi dieci anni. Il fenomeno degli assistenti domiciliari sta emergendo a dismisura tra le famiglie italiane, proprio nel secondo Paese più vecchio d'Europa, dove nel giro di venti anni - dicono gli esperti - vivrà una popolazione di over 65. Viene stimato intorno al milione e mezzo il numero di badanti presenti oggi in Italia (ma è probabile che il dato reale sia superiore, perché il lavoro in nero non è rintracciabile). Soltanto dieci anni fa erano la metà. Si tratta prevalentemente di stranieri (77,3%) e donne (82,4%) tra i 36 e 50 anni, e si prevede che entro il 2030 saranno 500mila in più. Per il Censis attualmente «una famiglia su dieci è badante-dipendente» e senza loro molti sarebbero costretti a ricorrere ad ancor più costosi ricoveri che in tempi di crisi diventano proibitivi. Si afferma quindi l'idea della figura della badante come parte integrante della pianificazione familiare, anche se affidare ad uno sconosciuto la gestione dell'abitazione e dei beni (oltre che della propria persona) rimane una decisione sofferta. Trovare la persona giusta può così diventare un terno al lotto. D'altronde, in Italia manca un vero sistema che seleziona, esclude e controlla. Facile, quindi, incappare in problemi, a volte drammatici. È vero, la maggioranza delle badanti è onesta ed affidabile, ma di certo non mancano truffe, raggiri, scontri interni o incompatibilità con il «datore di lavoro». Da Milano a Palermo, episodi analoghi si fanno strada nel sottobosco del lavoro domiciliare e non sembrano essere casi isolati. Tra horror, thriller, commedia all'italiana e splatter, il variegato mondo delle badanti sembra offrire spunti cinematografici per tutti i gusti.

AMORE PER L'EREDITÀ

Si sa, non sono rari i matrimoni improbabili tra ultra 65enni e le proprie ex badanti molto più giovani. E spesso l'amore non c'entra nulla: l'uomo vuole rivivere emozioni sbiadite, la donna è alla ricerca di stabilità economica. Le cronache locali ci regalano un vasto assortimento di vicende legate a relazioni «atipiche». Come a Grosseto, dove lo scorso anno un 90enne è morto dopo aver sposato la sua badante della metà dei suoi anni. I figli dell'uomo, dopo essersi opposti al matrimonio invano, hanno accusato la donna della morte per accaparrarsi l'eredità.

MANO LESTA

Uno dei più frequenti episodi di cronaca legati a questo mondo è quella dei furti. A Gorizia, ad esempio, una slovena ha sottratto ben 317mila euro ad un'anziana che assisteva. La donna, non accontentandosi del mensile, del vitto e dell'alloggio, si è progressivamente intromessa nella gestione dei soldi fino ad accumulare il tesoretto subito trasferito all'estero.

PRIGIONIERI DI BADANTE

Ma il terreno fertile in cui leggere le storie più incredibili consumate nelle case italiane è il web. Si sprecano le testimonianze che riguardano casi di occupazione della casa. Federico scrive: «È passato un mese e mezzo da quando è morta mia suocera e ancora la badante indiana non se ne va. Ultimamente ci vive anche il marito che ha ottenuto il ricongiungimento familiare. Come possiamo farla uscire?». E si può avere anche a fare con persone che, se licenziate, si chiudono a chiave nella propria stanza per settimane: «Rifiuta di andarsene - si sfoga Maria - anche di fronte alle urla dei carabinieri. Ci sentiamo impotenti».

ASSISTENTI KILLER

È l'aspetto più drammatico dei rischi dell'assistenza domiciliare: gli abusi sugli anziani. I casi sono geograficamente omogenei in tutta Italia, riguardano sia badanti straniere che italiane ed hanno in comune una violenza spietata: calci, pugni, soffocamenti, segregazioni. In alcune occasioni le vittime sono morte sul colpo.

L'ULTIMATUM

«Ricatto badante. Cosa faccio?». Su internet sono centinaia le discussioni aperte. E c'è l'imbarazzo della scelta: si passa dalla minaccia di vertenza dopo la morte dell'anziano se la famiglia non regolarizza il rapporto di lavoro, alla pretesa del versamento di ferie non godute e Tfr anche se contrattualizzata. Anche se oggi sembra che il numero delle vertenze sia diminuito, questa rimane una delle principali controversie, che si trasformano anche in ricatti, minacce, ultimatum. Allora cosa conviene fare?

IL VADEMECUM DEI SINDACATI

Per far fronte ai numerosi disagi in cui si può incorrere, le associazioni di Colf e Badanti hanno stilato un vademecum per spiegare ad entrambe le parti come comportarsi in un rapporto di lavoro di assistenza domiciliare. Oltre alle questioni burocratiche e ai tariffari, si raccomanda di non fare uso del rischioso passaparola per cercare badanti, ma di rivolgersi ad agenzie.

I PARTY IN CASA

Come divertirsi in assenza del proprio datore di lavoro, senza uscire di casa? Basta organizzare dei party decisamente movimentati in compagnia di amiche, il tutto all'insaputa (e a spese) del datore di lavoro. È accaduto a Genova dove ad ogni assenza dell'anziana la casa si trasformava in una discoteca.

IL MATRIMONIO DI CITTADINANZA

Ma si va anche alla ricerca della tanto blasonata cittadinanza italiana. Ad esempio Ludmilla, russa di 36 anni a Caserta senza permesso di soggiorno, si confessa al Giornale senza vergogna: è pronta a sposare un uomo di 73 anni, pur mantenendo apertamente una relazione con un suo coetaneo. Ci assicura che farà figli con il suo «vero» consorte, facendo però risultare l'anziano come padre, così da ottenere la cittadinanza italiana a tutti gli effetti.

Commenti

foxy71

Sab, 26/07/2014 - 09:19

Furbette? Direi furbissime. In Toscana è stata smantellata una rete di georgiani che facevano furti nelle abitazioni e la refurtiva la portavano nelle case dove lavoravano le badanti. Vitto; alloggio; spese extra; tutto viene rimborsato a queste/i(ci sono anche uomini) pseudo collaboratrici domiciliari che prosciugano i conti correnti di alcune persone che le affidono le carte bancarie e qualcuna addirittura svolge pure il meretricio.La galassia badanti è infinito e variopinto, tanto che secondo me andrebbe regolamentato seriamente e il contratto stipulato davanti le forze dell'ordine e non ai sindacati come avviene adesso. Se possibile scegliete italiano, se proprio non potete farne a meno, ci sono strutture asl attrezzate che con modiche sommme si possono tenere le persone in un ambiente più consono e controllato.

foxy71

Sab, 26/07/2014 - 09:24

Ah! Dimenticavo. Quelle a posto le vengono versate i contributi,tfr,ecc. ma loro le tasse le pagano?

OPUSMANU

Sab, 26/07/2014 - 10:57

E' proprio cosi! Anche a me è capitato la stessa cosa, dopo aver regolarizzato e pagato per far avere il permesso di soggiorno, aver concordato ferie TFR ecc. alla morte di mia madre la badante mi ha fatto causa. Ma la colpa la do al giudice del lavoro che in 5 minuti emette la sentenza senza nemmeno leggere la memoria di difesa. A quel punto non ci puoi far più niente. Vergogna anche alla categoria dei giudici e tanto per cambiare alla giustizia italiana.

unosolo

Sab, 26/07/2014 - 10:58

per fermare il lavoro in nero sia di badanti che di persone addette alla pulizia basterebbe far girare i vigili di zona e in caso di sospetto intervenire per i dovuti controlli facendo intervenire la Finanza per accertamenti , sappiamo invece che anche se il vigile controlla il domicilio di certo non torna una seconda volta per controllo ed ecco che abbiamo prime case intestate al titolare ma con uso di altri personaggi , questo permette di evadere o frodare , in piccolo ovviamente , ed ecco che magari si affittano in nero appartamenti ad altre persone magari badanti e non residenti aumentando l'evasione o potenziando il lavoro in nero , sono poche registrate e che versano contributi regolari ma moltissime evadono e quei soldi li portano fuori dalla ITALIA ,. lo stesso per i lavoratori che al mattino aspettano in vari punti della città che qualcuno li ingaggi per un qualsiasi lavoro , i posti fissi tutte le forze dell'ordine li conoscono ma nessun controllo viene effettuato .

eolo121

Sab, 26/07/2014 - 10:58

con la pensione da fame che si avrà fra poco spariranno anche le badanti.. questi signori che le pagano son gli ultimi avendo versato contributi scarsi,, e avendo metodo statale... con la legge FORNERO sarà la FAME, altro che badanti addio

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Sab, 26/07/2014 - 11:07

Fuori dalla scatole queste sanguisughe. Prepotenti e superprotette da istituzioni che, pru di dare contro all'italiano, le tutela in ogni modo. Vengano create strutture pubbliche, anche con contributi proporzionati al reddito, per l'assistenza agli anziani. Possibile che unpo Stato non sia in gradi di gestire il problema. Si eviterebbe di abbandonarli nelle mani di persone senza scrupoli e no si dica: "non ci sono risorse"!!! Per i clandestini le risorse ci sono!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 26/07/2014 - 11:32

Il problema è l'esportazione dei capitali dall'Italia. Purtroppo scontiamo la filosofia comunistica e specialmente l'idea balorda dei "lavori che gli italiani non vogliono fare", rivendicata soprattutto dall'inetto occupante del Quirinale. Inoltre, col suo stupido femminismo, ha indotto ad abortire tanti poveri bambini, che oggi sarebbero stati i "bastoni della vecchiaia" e legittimi eredi.

Ritratto di laghee100

laghee100

Sab, 26/07/2014 - 17:45

le badanti provengono in maggior parte dai paesi ex-comunisti ! tra poco tempo anche le nostre donne saranno costrette ad andare all'estero a fare le badanti, frutto del catto-comunismo che impera da noi !

paco51

Sab, 26/07/2014 - 17:47

Italiani ve le siete volute? adesso tribolate!!! Se solo i giovani che non lavorano le avessero sostituite avremmo avuto più consumi interni. meno disoccupazione ed una situazione sociale più giusta! ma la democrazia non produce nulla di buono, è questo è l'ennesimo fallimento ci vuole un sistema non democratico per governare il paese , nessuno non può non lavorare. Tutti devono aver un lavoro che piaccia o no! si lavora poi si migliora se ci riesci!

ulanbator10

Sab, 26/07/2014 - 17:55

Attenti ad assumere Romene,Estoni,Uscraine,Russe,Albanesi e compagnia cantante. Accettano sempre qualsiasi retribuzione in bianco od in nero, ma nel giro di 5 anni ti fanno pagare esponenzialmente quello che credete di aver risparmiato, senza contare il rischio furti o peggio, quando l'extracominitaria badante non e' anche la propaggine della malavita estera. Assumete persone italiane, e mettetele in regola anche coi minimi previsti. Non farete fatica a trovare badanti italiane e nel lungo termine vi costeranno meno della Romena di turno. Se vi rivolgete ad Agenzie , pretendete personale italiano. Loro lo pagano esattamente come quello extracomunitario.

eloi

Sab, 26/07/2014 - 19:14

Antonio borrelli evita du entrare nel perticolare che molte volte gli anziani sono trascurati da figli e nipoti. Non aggiungo altro, avete capito cosa avrei voluto e dovuto scrivere. Seguite la cronache anche recenti.

lento

Sab, 26/07/2014 - 20:43

Queste donne che vengono in Italia hanno un solo obbiettivo ,Quello di fare le badanti. Nessun altro lavoro sono disposte a fare.Adesso si incomincia a capire!!