G7, Taormina accoglie i Grandi della Terra

Taormina è pronta ad accogliere i leader del G7, i rappresentanti dell'Unione Europea, vari Paesi africani e organizzazioni internazionali

A Taormina è tutto pronto per ospitare i grandi della terra. A presiedere il Vertice sarà il premier italiano Paolo Gentiloni che farà gli onori di casa per i capi di Stato e di Governo di Stati uniti, Canada, Regno unito, Francia, Germania e Giappone.

I leader del G7

Oltra al presidente americano Donald Trump, alla cancelliera tedesca Angela Merkel, al neo inquilino dell’Eliseo, Emmanuel Macron, al premier inglese Theresa May, al canadese Justin Trudeau e al giapponese Shinzo Abe, in rappresentanza dell’Unione Europea vi saranno il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, e il presidente del consiglio Donald Tusk. In totale i delegati che parteciperanno al Vertice del G7 saranno circa 2.000 e tra i Paesi invitati vi sono l’Etiopia, il Kenya, la Nigeria, il Niger e la Tunisia, tutti di religione musulmana. La sessione outreach è stata anticipata per volontà dell’Italia (rispetto al pranzo che si tiene solitamente) perché sabato inizia il Ramadan e avrà luogo la mattina del 27, dalle 9.15 alle 11.15. Tra le organizzazioni internazionali, invece, si annoverano l’Fmi (Fondo monetario internazionale Banca mondiale), l’Unione africana, la Banca africana per lo Sviluppo, l’Organizzazione per la Cooperazione economica e lo Sviluppo Nazioni unite. In totale, al Vertice, sarà rappresentato il 10,3% della popolazione mondiale che produce il 32,2% del Pil mondiale.

I lavori straordinari per il G7

Il governo ha stanziato 45 milioni di euro e 15 li ha messi nelle mani del commissario straordinario Riccardo Carpino, 60enne prefetto catanese, che ha seguito gli interventi mirati nei luoghi più suggestivi in cui si svolgerà il Vertice. Lavori che hanno riguardato soprattutto il Teatro Greco che, prima degli interventi, tra muri pericolanti, erbacce e calcinacci, era praticamente abbandonato. Oggi, invece, è stato messo in sicurezza e tirato a lucido. Sono state rifatte le elipiste per l'atterraggio degli elicotteri che condurranno i capi di stato a Taormina. Lavori straordinari sono stati eseguiti nel Palazzo dei congressi e lungo le strade.

È stato, inoltre, ripristinato il muro di cinta della villa di Taormina che rischiava di compromettere la stabilità di quel tratto di strada. A dare lustro al G7, poi, a Palazzo Corvaja sono state esposte le opere di Antonello da Messina e di Caravaggio, mentre all'interno della Chiesa del Carmine si potrà ammirare la "Tavola Lucana" attribuita a Leonardo Da Vinci che secondo i critici d’arte è il suo vero autoritratto. Un’opera che sarà fruibile al pubblico dal 28 maggio fino al 4 giugno. Un vero e proprio “maquillage” per un evento che sarà seguito da oltre 2000 giornalisti italiani e stranieri che avranno a disposizione almeno 1200 postazioni dedicate.

Commenti
Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 26/05/2017 - 11:07

Ad onta del titolo, vorrei far presente che la "G" di G7 sta per Group, non per Great. Quindi Gruppo dei sette, non i 7 Grandi! Di equivoco in equivoco si abbassa sempre più l'asticella della correttezza informativa. Aggiungo: quando si parla di 3° mondo (e se ne parlerà al G7), è sbagliato pensare ad una classifica alla quale aggiungere ordinali all'infinito: alla fine della guerra, il mondo era diviso in due blocchi ideologici, facenti capo agli USA, da una parte ed all'URSS, dall'altra. Due mondi. Una parte di nazioni, però, mantenne una sostanziale equidistanza da entrambi e quello fu il 3° mondo. Oggi 3° mondo sottosviluppo per antonomasia, solamente perché a quel terzo mondo non schierato appartenevano, in origine, molti Paesi arretrati. Sekhmet.