Giuseppe Tesauro eletto presidente della Corte Costituzionale

L'ex numero uno dell'Antitrust ha ricevuto sette voti a favore e sei contrari. Sarà in carica fino a novembre

Giuseppe Tesauro in un'immagine d'archivio

"Chi sta poco, può fare molti danni. Questo già mi consola molto". È con un pizzico di ironia che Giuseppe Tesauro ha accolto la sua nomina a presidente della Corte Costituzionale, arrivata questa mattina per decisione dei giudici riuniti a Palazzo della Consulta a Roma.

Tesauro sarà alla guida dell'organo di garanzia soltanto fino al 6 novembre, quando scadrà il suo mandato. Un periodo breve, cosa però non lo impensierisce, convinto che la presidenza debba essere "una funzione di mero coordinamento", che faccia della "formula latina 'primus inter pares'" qualcosa di più di una semplice frase vuota.

Ricordando che più della metà di quelli che lo hanno preceduto sono rimasti in carica per un periodo inferiore all'anno, Tesauro ha anche detto di non sentirsi "un mezzo presidente", ma piuttosto "un operaio del diritto".

Già presidente dell'Antitrust, Tesauro ha ottenuto sette voti favorevoli e sei contrari dai giudici. Appena eletto ha rilasciato alcune dichiarazioni, parlando della necessità di procedere con il percorso delle riforme secondo i tempi che sono consoni ai singoli capitoli, perché se "andare troppo veloci per alcune cose va bene, per altre è meglio una maggiore riflessione".

Uno dei passi che il Paese deve compiere - sostiene Tesauro - è quello di avviarsi verso "maggiori sinergie tra forze diverse", come accadde "all'alba di quel momento tragico che fu il dopoguerra".

Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 30/07/2014 - 15:00

Giusto per aumentare la pensione (oops, vitalizio) a qualche predestinato in piú. Questo metodo è vergognoso: perchè rimanga traccia del passaggio in un incarico cosí prestigioso sono necessari almeno due anni...

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 30/07/2014 - 15:20

Se arriva a novembre...

titina

Mer, 30/07/2014 - 16:32

ma perchè dare incarichi a ricchi pensionati? Forse chi percepisce la pensione non ha poi uno stipendio, quindi lavora gratis?

Ritratto di marco piccardi

Anonimo (non verificato)

AG485151

Mer, 30/07/2014 - 20:56

Nominano sempre il più prossimo alla pensione , così se ne va con la pensione del massimo grado . In attesa del prossimo . In quale organizzazione il presidente sta sempre in carica solo pochi mesi ?

Gianfranco Rebesani

Gio, 31/07/2014 - 08:53

Hanno già scritto il mio pensiero i lettori che mi hanno preceduto. Sarebbe ora di finirla con i "regali fine carriera" !!! Un colonnello che in servizio non è riuscito a superare la barriera e essere promosso a generale, prima di andare in pensione viene promosso, così il "poveretto" potrà vivere da quasi ricco. E' un esempio che si riscontra in tutte le attività statali. Prima della pensione arriva la promozione, tanto per far rima. E' uno scandalo che dovrebbe finire. Mister Renzi, le forbici non le usi solo a parole o sui "veri" pensionati.Basta regalìe a chi in servizio, magari sgomitando, non è riuscito ad avanzare in carriera. Ma tant'è...