Governo giallorosso: c'è l'intesa con Abi sulle commissioni e spunta una card antievasori

Come spiegato dal leader 5S, Luigi Di Maio, l'accordo con l'associazione bancaria serve a "evitare commissioni più alte degli incassi". E intanto, il governo prepara un piano per un borsellino elettronico

Un accordo con l'Associazione bancaria italiana, con il fine di "evitare le commissioni su pagamento con le carte, almeno fino a una certa cifra". È il piano a cui pensa, al momento, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenuto a Porta a Porta, su Raiuno. "Non voglio sanzionare i professionisti, ma non voglio le commissioni che su un anno sono più alte dell'incasso. Sotto una certa soglia eliminarle è una soluzione e poi ci sono gli incentivi", ha spiegato il leader politico del Movimento 5 Stelle, intervenuto nel programma di Bruno Vespa.

La card antievasione

E intanto, il nuovo esecutivo giallorosso pensa a Poste italiane per la gestione della "card" antievasione, sul modello della prepagata già in funzione per il reddito di cittadinanza. Secondo qunto riferito da fonti tecniche e Radiocor, èstato, infatti, questo il tema al centro dell'incontro tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e l'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, nell'ambito dei lavori sulla manovra e il decreto legge collegato. L'esecutivo starebbe, infatti, definendo un significativo pacchetto di misure per combattere l'evasione fiscale, con un orizzonte triennale e recuperare risorse per la Legge di bilancio.

Lo studio sulla carta

In queste ore, il sottosegretario dell'Economia, Alessio Villarosa sta studiando la fattibilità di una card da utilizzare per i pagamenti elettronici e per ricevere gli eventuali bonus e incentivi previsti, che rappresenta una sorta di chiace di accesso alle diverse funzioni: carta d'identià, tessera sanitaria e, appunto, conto di pagamento, una specie di borsellino elettronico. La carta RdC, per il reddito di cittadinanza, emessa da PostePay, è quella su cui viene erogato l'ausilio statale (sia reddito sia pensione di cittadinanza) ed è convenzionata con il circuito Mastercard (e consente, infatti, di effettuare bonifici). L'ampliamento per un piano "antievasione" richiederebbe, però, una norma ad hoc.

Commenti

cecco61

Gio, 26/09/2019 - 20:12

Da quanto scritto sembrerebbe un'altra fregatura come tutte le prepagate. Per stare tranquilli si carica un certa somma sulla quale Poste o Banche lucrano interessi visto che io magari la spenderò solo fra un anno. Poste Italiane inoltre non risponde in caso la carta venga clonata a differenza delle carte di credito tradizionali. Lo Stato sa solo comportarsi come un ladro e pretende che i cittadini siano virtuosi.

Yossi0

Gio, 26/09/2019 - 20:30

bravi se per il rilascio sarà come la carta d'identità elettronica, se tutto va bene a roma, regno della sig.ra raggi, se ne parlerà fra un paio di anni.

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navigatore

Gio, 26/09/2019 - 20:58

siamo all' assurdo,per questo tengo i sudati guadagni sotto il mattone, l' esempio del lavoro in nero viene dai politici, compagni di merenda, che su ogni impresa ricevono bustarelle...

Antonio Chichierchia

Ven, 27/09/2019 - 03:40

Questa degli incentivi per l'utilizzo delle carte elettroniche è un'idiozia colossale.Non fanno altro che piangere miseria per le casse dello Stato e poi propongono di aumentare la spesa dello Stato medesimo pagando incentivi.La lotta all'evasione non regge sul piano della logica: perchè i cittadini dovrebbero pagare con la carta l'idraulico o l'elettricista o il meccanico e non muoversi all'interno delle due opzioni a seconda di quella che gli conviene di più? Evita l'IVA con gli artigiani e accumula gli incentivi con i supermercati dove già pagano il prezzo pieno. Evidentemente 'sta cosa nasconde qualche fregatura tipicamente italo-politica.