La grigia estate di Renzi: riforme e crescita al palo

Dal nuovo Senato alla crisi economica, il premier non si aspettava un percorso così pieno di ostacoli. Chi gli batteva le mani è già pronto a brindare al fallimento

Non c'è più l'estate. Nascosta, smarrita, tradita, attesa, disoccupata. Sembra autunno e così tutti parlano d'autunno, pensano all'autunno, si organizzano, rimandano all'autunno. È come se questo che stiamo vivendo fosse un tempo vuoto, un'anomalia, un ottimismo svanito. Ora tutto questo non è certo colpa del governo. Le stagioni sono balzane, ogni tanto si vestono di un abito improvviso, recuperato da qualche anno lontano. Sembra che questa estate, per esempio, assomigli a quella del 1951. Allora al governo c'era De Gasperi. Magari qualcuno l'ha evocato per sentirsi un po' un giovane padre della patria. Fatto sta che questa estate senza sole assomiglia allo stato d'animo di Renzi.

Matteo è salito a Palazzo Chigi con una valigia carica di ottimismo e un rosario di riforme da fare in fretta. Questa doveva essere un'estate da re sole. Radiosa, splendente, zuzzurellona e con la crisi da guardare dallo specchietto retrovisore. Un'estate da canzonette allegre, da Righeira, da indianata e da boy scout, per dire a settembre che «i tempi stanno cambiando», con cartoline su cui scrivere: fatto, vistato, ok, andiamo avanti. Invece questa estate renziana, cavolo, non arriva. Si sta chiusi in Parlamento con il cielo grigio e una banda di rappresentanti del popolo che si azzuffa come bambini su come votare la prossima volta che si vota, su che fine farà il Senato e cosa dice l'Italicum e cosa resta del Porcellum e se il filibustering , ossia l'ostruzionismo delle opposizioni, sia democratico o solo una rottura di scatole. Attenzione. Non è che le riforme istituzionali non siano importanti, ma fatte così assomigliano a una riunione condominiale. Il sospetto è che l'estate non arriva perché il futuro che partiti e partitini hanno in mente è sempre e solo a forma di poltrona. E se il futuro è una poltrona bene che va finisci dallo psicanalista.

Renzi si sta accorgendo in questi giorni che la sua azione non lascia il segno. Aveva scommesso su un cambio di rotta economico che avrebbe dovuto manifestarsi proprio nell'estate 2014. Ha sbagliato previsioni. La partita è molto più difficile di quanto potesse immaginare. «Nessuna manovra correttiva per il 2014, per il 2015 vedremo ad ottobre». Non basta il 40 per cento alle Europee per vincere. Serve qualcosa di più, per esempio un governo e una maggioranza che ti segue davvero. Renzi forse non ce l'ha. Si sta logorando e quelli che poco tempo fa gli battevano le mani sono pronti a non condividere il rischio di un fallimento. Nel suo partito sono in tanti che sotto sotto brinderebbero a una sua sconfitta. Il gruppo parlamentare Pd non è certo in maggioranza composto da suoi fedelissimi. Gli alleati di centro forti dei loro quattro voti elettorali pensano soprattutto a tirare a campare. E l'unica cosa che chiedono al premier è una soglia di sopravvivenza, da scrivere da qualche parte sul testo delle riforme. Da scrivere a caratteri cubitali, per non correre rischi.

La verità è che tutti i protagonisti della politica continuano a costruire scatole elettorali ma non sanno cosa metterci dentro. Tutti pensano a riposizionarsi, un po' più a sinistra, al centro, a destra della destra o a sinistra del centrodestra, ma non si parla di contenuti. Quelle scatole sono vuote. E se non le riempi di idee, di progetti, di identità poi è chiaro che l'estate non arriva. È il solito incerto autunno di sempre. Quello con un debito pubblico così profondo che non permette di ridurre le tasse, quello di uno Stato che non dimagrisce mai, quello di un'economia italiana da troppi anni senza ossigeno. Siamo sempre in una voragine, come quella reale e simbolica che si è aperta a Milano. E adesso Renzi il magnifico invita tutti ad accontentarsi, potrebbe andare peggio: «Non c'è il sole, ma nemmeno il temporale».

Commenti

Iacobellig

Lun, 28/07/2014 - 08:08

si è rivelato il buffoncello che è: incompetente, sbruffone e incapace di poter governare una nazione come l'Italia. Inoltre e in quanto non eletto sarebbe bene che si dimettesse subito lui insieme alla sua squadra, Boschi e Mogherini per primi.

Leonardo Marche

Lun, 28/07/2014 - 08:30

"Tutti pensano a riposizionarsi...., ma non si parla di contenuti", effettivamente mi sembra che anche chi scrive non brilli di dati oggettivi e contenuti.. Rimane comunque una crescita piatta (se va bene) e una disoccupazione dilagante, cioè proprio i risultati che ti aspetteresti da un sistema statalista applicato all'economia capitalista.

Beaufou

Lun, 28/07/2014 - 08:49

La parabola di Renzi sta per imboccare la fase discendente. Di quelli che l'avevano salutato come il salvatore della patria, ben pochi ne sono ancora convinti. Molte chiacchiere, riforme annunciate ma risultati zero: si è perso ancora tempo, e tempo prezioso. A meno che non tiri fuori dal suo cilindro qualche fatto ("fatto", non "annuncio") clamoroso, questo sbatte e non si rialza neanche più. Così impara, a prendere in giro la gente.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Lun, 28/07/2014 - 09:03

E cosa vorreste che faccia, il ragazzino, in mezzo a quella miriade di voraci orche assassine che compongono il suo partito e gli alleati? Al massimo va a vedere la Concordia che attracca, questo gli permettono di fare i Debenedetti & Co. Se prova solo a sfiorare la ragnatela di consorterie che i comunisti si sono costruiti dal 1945 in poi, lo distruggono, anche fisicamente. Lui, non ha mica le spalle coperte come la Kyenge: è aggiogato, lui.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 28/07/2014 - 09:08

Più che "grigia" direi "buia". Il bel paese sta andando a picco ed il suo regalo Più che "grigia" direi "buia". Ormai per vantare un successo deve andare a guardare la nave Concordia, ma il merito non è certo suo. Una pena per noi, ma in realtà un disastro, alla faccia degli 80 euro incostituzionali. A CASA!!

Ritratto di VT52na

VT52na

Lun, 28/07/2014 - 09:14

ahahahah !!! ... siamo alle solite !!! ... «ingordigia di potere») ???

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Lun, 28/07/2014 - 09:24

Notizie brutte per Matteo Fonzie..notizie brutte anche per il PD..se è vero che il 41% (20% effettivo)dei voti alle europee è arrivato grazie all'alter ego del Mitico Silvio!!!...chi sarà il kommmunista in grado di sostituirlo nel cuore dei sinistrati per l'ennesima volta delusi e scornati?...Cuperlo?..ha,ha..si addensano nubi nere per il Partito dei Moralmente Superiori..(PMS)

vince50_19

Lun, 28/07/2014 - 09:33

Certo è che se arriveranno altre tasse mentre la crescita rimane solo scritta nelle migliori intenzioni del pavimento dell'inferno, "caro" Renzi dovresti riflettere su questa evidente difficoltà, parlare meno, ancor meglio trarne le conseguenze più evidenti: il voto anticipato, Dominus Partenopeus "permettendo"? .. ehehehehe..

elgar

Lun, 28/07/2014 - 09:36

Sta girando a vuoto e non gli pare.

magnum357

Lun, 28/07/2014 - 09:47

Pagliaccio incompetente !! Vada a zappare i campi e forse forse tirerà su patate a dir bene !!

rickard

Lun, 28/07/2014 - 10:01

La colpa di Renzi è quella di essere un presuntuoso amante della popolarità. Si è messo al timone del Titanic quando sapeva benissimo che non era salvabile. Si è goduto qualche attimo di popolarità al timone della nave che sta colando a picco, ma dopo l'inevitabile affondamento sarà ricordato come l'inutile pupazzo che ha promesso tanto sapendo di potere mantenere poco.

Ritratto di laghee100

laghee100

Lun, 28/07/2014 - 10:20

dopo due giorni che si era insediato, parlando con il mio medico (PD) gli dissi che avrei creduto in Renzi quando fosse venuto (non lui ma il suo apparato) nel comune del mio paese (1.250 abitanti) a licenziare ALMENO la metà degli addetti ! ... e parlo del profondo Nord !!!

gian paolo cardelli

Lun, 28/07/2014 - 10:29

Sarà un gran giorno quando gli italioti capiranno che la carica di PDC in Italia non conta nulla, e che chi ambisce a ricoprirla o non ha capito nulla di come funzionano le cose qui oppure è solo una vittima sacrificale...

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zioMario

Lun, 28/07/2014 - 10:30

viva renzo, subito la riforma

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Memphis35

Lun, 28/07/2014 - 10:31

Oggi è nuvolo. E allora a FI non si fa più il tifo per Renzi. Domani chissà...magari ritorna il sole e allora, nuovamente:"Avanti tutta con le riforme, con Renzi!"

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Azo

Lun, 28/07/2014 - 10:36

Carissimo RENZI, se vuoi fare carriera e vuoi che la popolazione sia dalla tua parte, COMINCIA CON LA MAGISTRATURA, FAI UNA RIFORMA SANA, CORRETTA E IMPARZIALE. Per coloro che non acconsentono,c`è solamente una alternativa, LASCIARE LA TOGA, PERDERE TUTTI I DIRITTI, PENSIONE COMPRESA, perchè, ciò che hanno fatto sin ora, è UNA MALA-GIUSTIZZIA PIENA DI ODIO E FAVORIZZATA POLITICAMENTE DA ANARCHICI, PIENI DI ARROGANZA.

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 28/07/2014 - 10:37

Mi sono proprio stufato ormai, ma lo ripeto: Ieri il problema era Berlusconi, tanto quanto oggi, a parti invertite, lo è Renzi. Le "fronde" trasversali, sono la regola, i frutti le eccezioni. Per governare, fare qualcosa di risolutivo per l'Italia occorre solo una "maggioranza bulgara" e forse non basta. Dopo trenta anni di governi Sx-Dx-Sx, non lo si è ancora capito? Tutti contro tutti perché alla base c'è l'unico collante che li lega: Salvarsi il kulo, sia come partito che come singolo. Tutto il resto è solo aria fritta, mista ad arroganza, ignoranza e/o fanatismo becero: Trasversalmente!

Mechwarrior

Lun, 28/07/2014 - 10:48

Su Su Renzie deciditi ad azzerare il debito pubblico facendolo pagare agli italiani.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 28/07/2014 - 10:49

Siamo alle solite! Anche questa volta ci siamo cascati! Chi ci rimette in questo marasma? Naturalmente noi! Subito a casa per far altri danni e avanti con altre persone, ma per favore, qualcuno in grado di fare il vero statistita, gente con esperienza e che sappia qualcosa di finanza ed economia....è mai possibile che in Italia non ci sia una persona con queste caratteristiche e non sia il solito attaccato alla poltrona e che non si presentuoso? Non ci credo !

edo1969

Lun, 28/07/2014 - 11:44

Baliano 10:37 sagge parole... condivido in pieno

Salvatore1950

Lun, 28/07/2014 - 12:08

Dunque riepiloghiamo : cari italiani cosa e' cambiato negli ultimi mesi, da quando cioe' siamo governati da questo genietto iperattivo che tutto il mondo ci invidia e che la stampa nostrana osanna? vediamo...vi sentite forse piu' sicuri??...e' aumentata l'occupazione??...pagate meno tasse???...consumate di piu'??...gli sbarchi di clandestini e fecciume vario con la loro miseria e malattie si sono forse fermati??...il pil e' tornato a crescere??...il debito pubblico e' forse diminuito??...avete notizie di investimenti stranieri in Italia o piuttosto di svendite di marchi italiani agli stranieri??.. e le tante decantate riforme, quelle annunciate con scadenza mensile che fine hanno fatto??...ha pteso corpo la riforma elettorale??...e il famoso job act ha creato lavoro??... e la riforma della P.A vi rende le cose piu' semplici??...e la riforma del fisco??..e la riforma della giustizia dove si e' arenata???...insomma c'e' qualcuno che mi sa dire una cosa, dico una fi positiva fatta in questi 5-6 mesi?? e per cortesia non mi nominate gli 80 ruro perche' qurlla e' stata solo l'esca per far abboccare i babbei che lo hanno portato al 40,8%....voglio qualcosa di concreto, di serio...per favore

MEFEL68

Lun, 28/07/2014 - 12:20

Mi sembra che anche franco.brezzi ragioni come me. Giorni fa sono andato in provincia di Viterbo. Ci sono splendidi e grandi nocchieti. Ho parlato con qualche produttore ed ho saputo che anche questo gioiello italiano sta avviandosi al tramonto per via della concorenza della Turchia che le produce a basso costo. Ecco, questa è un'altra colpa della miopia dei castati; Pur di arraffare non sanno guardare lontano. Un'idea: se anche l'Italia diventasse un paradiso fiscale? Tornerebbe competitiva con in più il fascino del "made in Italy". Le nazioni che adottano questa strategia, si stanno risollevando; anche abbastanza rapidamente.

Gianca59

Lun, 28/07/2014 - 13:19

Bene, siamo tornati ai gloriosi anni 70-80, con i governi da 3 mesi nati e morti per le paturnie di qualcuno. Qui in Italia serve solo una cosa: una dittatura.