"Guida pratica per uscire dall'euro". Ecco il piano B di Savona

Pubblicate le slide del "piano B" teorizzato da Paolo Savona per una possibile uscita dall'euro dell'Italia. La "guida pratica" pubblicata nel 2015

Una "Guida pratica all'uscita dall'euro". Sarà, forse, anche per questo documento, di cui Paolo Savona è co-autore, che il Colle non intende fare passi indietro sul suo nome al dicastero dell'Economia. Presentato ad un convegno della Link University Campus di Roma, si tratta di un vero e proprio decalogo per anti-europeisti. Un insieme di spiegazioni sul perché l'Italia dovrebbe prendere seriamente in considerazione l'idea di abbandonare la moneta unica, preparare un "piano B" ed usarlo nelle trattative con le altre cancellerie del Vecchio Continente come "deterrente nei confronti delle controparti europee".

Le slide, facilmente reperibili in internet (leggi qui) e scovate dall'HuffingtonPost, sono chiare. Si parla di una linea "alternativa di politica economica", che non dovrebbe portare necessariamente all'Italexit, ma che è uno spunto per una "nuova era economica sovrana". Ecco: sovrana. Ed è proprio su questa parola che si gioca la scelta di Matteo Salvini, che non è più disposto a fare passi indietro sulla sua lista di ministri.

Ma torniamo alla guida pratica. Gli autori scrivono chiaramente che in Ue si è imposto "il modello economico tedesco" che ha portato l'Italia ad avere un cambio troppo forte, che ora può essere risolto solo con svalutazione e inflazione. "La costruzione dell’Ue attraverso la leva dell’articolo 11- si legge - rappresenta una forzatura giuridica. Il riscatto della sovranità economica e monetaria e il ritorno alla situazione pregressa al divorzio Tesoro/Bankitalia (1981) sono, nei fatti, l’unica scelta compatibile con la Costituzione, la quale prevale sulle norme e sui trattati europei".

Ed ecco allora le mosse teorizzate dalla nuova "economia sovrana": Si parte dalla nazionalizzazione di Bankitalia, "conferendo tutti i poteri di cui una Banca Centrale può disporre, ad iniziare dalla sua funzione di prestatrice di ultima istanza a supporto del fabbisogno finanziario dello Stato, influendo sui tassi di interesse sui titoli di Stato e ad adottare il metodo d’asta con il sistema ’marginale’". Poi va reintrodotta l'Iri "con le originali funzioni di assistenza finanziaria e tecnica alle aziende italiane in difficoltà". E poi la Banca d'Italia deve assumere la funzione di prestatore di ultima istanza a supporto del fabbisogno pubblico e agendo sul cambio, con la revoca del divorzio e l'obbligo di intervento in asta. E ancora occorre "agire per frenare una svalutazione eccessiva" e "evitare di manipolare il valore della moneta e consentire il cambio libero" perché "una stabilizzazione è nell'interesse delle nostre controparti esterne".

Nelle slide si parla inoltre della divisione tra le banche d'affari e quelle commerciali, l'abbandono dell'autonomia di Bankitalia dal Tesoro (che può intervenire direttamente su banche e istituti assicurativi) e dello stralcio dell'articolo 81 della Costituzione nella parte in cui si obbliga lo Stato a garantire un pareggio di bilancio. Infine, per minimizzare l'impatto sui conti pubblici di un'uscita dall'euro, l'Italia dovrebbe "annunciare la ridenominazione del debito in Lire", rinominare i bilanci delle banche nella moneta nazionale, verificare se fosse necessario dichiarare default se la sostenibilità del debito fosse a rischio e, in questo caso, attuare "una moratoria sul servizio del debito pubblico fino a quando la riduzione del debito verrà negoziata con i creditori" (cioè una rinegoziazione).

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Dom, 27/05/2018 - 10:27

condivisibile al 100%

Pigi

Dom, 27/05/2018 - 10:36

Ottimo avere un piano B: è veramente un segnale di una mente superiore, perché solo quelli ottusi non prendono atto della situazione e vanno avanti sino alla catastrofe. L'Italia deve preservare a tutti i costi la sua base industriale, o almeno, quello che resta, perché altrimenti sì che finiamo come la Grecia, che ha pagato cara la sua entrata nell'Euro, rovinata per sempre. L'euro illude burocrati e pensionati, che credono che le loro entrate siano indipendenti da come va l'ecoonomia, fino a quando non c'è più un euro in cassa.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 27/05/2018 - 10:37

Cartaldo dica: la guida è un "ipso facto" oppure una possibile via d'uscita se per l'Italia continua questo stillicidio di rottamazione della nostra economia (e non solo) da parte della burocrazia Ue in salsa massonica? E' un peccato mortale parlarne oppure è solo un'ipotesi per così dire di "necessità" che rimarrà in una raccolta tipo piano b (è quello che penso io) ? Il solo fatto che il trattato di Lisbona all'art 50 non preveda uscite dalla Ue (tranne che per iniziative personali di stati membri) non le pare una grottesca imposizione? Siamo ingabbiati e non possiamo far altro che prenderla in quel posto se a Bruxelles (leggasi Germania) han deciso così? Silvio che dice..

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 27/05/2018 - 10:38

Proprio per questo Paolo Savona, secondo i traditori della nazione, non va bene, è troppo focalizzato sugli interessi dell'Italia, mentre loro amano essere comandati a bacchetta dai teutonici, che nascondono le loro malefatte interne (il loro sommerso supera abbondantemente il nostro) e si presentano come intoccabili perché puri. La nostra classe dirigente sarebbe tutta da mandare sotto processo per alto tradimento.

VittorioMar

Dom, 27/05/2018 - 10:39

..E' SOLO UNO STUDIO ...NON UNA CERTEZZA !!

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 27/05/2018 - 10:39

Altro che "Ce lo chiede l'Europa"...

Algenor

Dom, 27/05/2018 - 10:41

Savona all'economia o morte della nazione.

rokko

Dom, 27/05/2018 - 10:44

In pratica, il piano B è una dichiarazione di voler ristrutturare il proprio debito. Precedenti: Argentina, Grecia. Auguri

Ritratto di sandrino...

sandrino...

Dom, 27/05/2018 - 10:44

FUORI da NEUROMAFIOZONA

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 27/05/2018 - 10:45

Magari si facesse!

paolo1944

Dom, 27/05/2018 - 10:47

Più cercate di sputtanarlo più lo rendete grande. La posizione vigliacca di PD e FI non piace agli italiani, e ragionando sul tenore di vita degli ultimi 16 anni chiunque ci arriva da se (escluso ladri & C.) che c'è qualcosa che non va. Lo status quo piace ai parassiti, chi lavora davvero è in difficoltà mostruose.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 27/05/2018 - 10:47

Sembra allora che non vogliono Savona perchè questi ha teorizzato come svalutare i ns. debiti e l'E.U. ed i suoi servi indigeni, mattarello ed i sinistri, non vogliono perdere la gallina dalle uova d'oro. Ho sempre sostenuto che gli italiani quando capiranno che razza di delinquenti sono i sinistri li faranno correre con i forconi. Ci stiamo arrivando di corsa.

celuk

Dom, 27/05/2018 - 10:48

fanno tutti finta di non sapere che un ministro non può diventare eventualmente una "scheggia impazzita" e attuare tutto ciò che vuole. Ci deve essere la collegialità del consiglio dei ministri, c'è il presidente del consiglio, deve essere approvato dal Parlamento. L'unico che per la Costituzione non conta niente è proprio il PdR che deve controfirmare (per forza dopo che il provvedimento è riproposto se è stato rinviato alle Camere e solo per mancanza di copertura). Un ministro può solo proporre e se il suo provvedimento bocciato dare lee dimissioni. Quindi la paura di avere Savona ministro è solo strumentale e per inchinarsi ai voleri dei tedeschi. L'alternativa? il governo "neutro" (cioè a guida PD) e chi lo vota oltre al Pd e (questi si traditori dell'elettorato) di FI (sarebbe la fine definitiva di FI)?

killkoms

Dom, 27/05/2018 - 10:52

non ringrazieremo mai abbastanza quell'euro-gonzo che disse che grazie all'€ "..lavoreremo un giorno in meno a settimana.."!

DIAPASON

Dom, 27/05/2018 - 10:56

tithe le azioni economiche che hanno come finalita' un ritorno alla sovranita' nazionale sono da considerare positive

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 27/05/2018 - 10:57

---quello dell'uscita dall'euro è solo un esercizio di stile---se la casta paventa queste paure per dissuadere da un ministero a savona --deve avere l'onesta intellettuale di leggersi il "contratto di governo"--ove non vi è neppure un accenno sull'uscita dall'euro---questo spauracchio è lanciato ad arte dalla stampa di berlusconi---uscire dall'euro è un conto---una soluzione di doppia moneta o minibot che dir si voglia è tutt'altra storia--questo giornale con un capitombolo è diventato filoeuropeista oltranzista e filo presidenziale---è ridicolo--

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 27/05/2018 - 11:05

mattarello ha ragranellato un lauto patrimonio in carriera magari investito in rivoli finanziari, pensate abbia paura per la nazione? o perché è in pericolo o rischia perdite lui?

MASSIMOFIRENZE63

Dom, 27/05/2018 - 11:07

Debito pubblico? Basta non pagarlo. Non ci piace l'Europa e l'euro? Semplice, si stampano dei fogli di carta e si chiamano lire. Tutto sembra facile, ma ci si dimentica che poi dopo l'Italia non avrà più nessuna credibilità all'estero, comprese le famose lire che verranno valutate come carta straccia. E quando avremo bisogno di qualche materia prima da importare (es. il petrolio) nessuno ce la venderà perché nessuno vorrà quella carta straccia. Voi state esultando per le vittorie dell'arrogante Salvini e del comico Grillo, ma vi dimenticate che è solo gente ignorante che di economia non ci capisce niente e che fa certi discorsi solo per prendere voti. Se poi l'Italia andrà a finire come il Venezuela, ne sconterete voi e i vostri cari.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 27/05/2018 - 11:07

guida pratica per rovinare l'Italia..se succedesse verrete boicottati da tutta la Europa e i salumi e formaggi li mangerete tutti voi.E tutto il resto.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 27/05/2018 - 11:10

Una attenta lettura del piano Savona per uscire da Euro e UE (si presume che le azioni preliminari inizieranno subo dopo l'insediamento) evidenzia numeri di alto interesse: 1) Svalutazione della N-Lira del 25-30% o maggiore se necessario, ricorso a misure classiche per dominarla (anche se riconosciute non dempre efficaci): divieto esportazione capitali, limitazione del circolante, prelievi eccedenti consentiti solo per i bisogni da dimostrare (malattie ad esempio). 2)Inflazione non inferiore alla svalutazione (fatto positivo: forte riduzione dei debiti, fatto negativo: forte riduzione dei risparmi (ad esempio chi oggi ha risparmi con potere di acquisto 100 diventeranno 50 0 25 ). 3) dafault (ristrutturazione) del debito pubblico. Visto il nostro futuro diventa assurdo tenere risparmi che verrebbero volitilizzati dall'inflazione a due cifre, BISOGNA FARE DIBITI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

Franco40

Dom, 27/05/2018 - 11:14

Condivisibile ed attuabile. Dobbiamo ritornare agli anni '70 e 80' e non ci conviene accettare l'€ nella forma oggi costituita che ha dimostrato, sin dall'inizio, che la nostra economia ne esce penalizzata al massimo. Ricordare che con la moneta B si possono anche pagare degli interessi più elevati ma che gli stessi andranno a favore SOLO di CHI ACQUISTA questi NUOVI CERTIFICATI, quindi credo gli italiani, che hanno grande capacità finanziaria. Vedrete che in poco tempo TUTTI accetteranno di acquistarli, anche dall'estero, ed avremo la possibilità di rimborsare i vecchi in €. Per dimostrare gli egoismi della UE basti osservare quanto ci è costato salvare la Grecia per debiti da essi fatti con banche Franco-Tedesche che avevano prima esse stesse guadagnato prestando questi soldi ai Greci. Da europeo mi vergogno.

Mborsa

Dom, 27/05/2018 - 11:15

Nessuno può credere che uno studio accademico di uscita dall'euro possa diventare il programma economico del governo! Studiare come gestire una eventuale uscita però potrebbe essere utile per contrattare il miglioramento delle condizioni attuali o per essere pronti se altri ci mettessero nella condizione di uscire. La verità scomoda è che o nell'euro o fuori dall'euro abbiamo davanti 10 anni di lacrime e sangue: abbiamo preso l'aspirina negli ultimi 5 anni, ora occorre passare rapidamente agli antibiotici, altrimenti il paziente muore di default. La legislatura passata ha la colpa storica di non avere preso i provvedimenti necessari per salvare l'Italia e neppure un governo giallo-verde probabilmente è all'altezza del compito! Ridurre il problema a Savona si/no è una semplificazione giornalistica.

angelovf

Dom, 27/05/2018 - 11:15

Dico a Salvini, visto le reticenze perché non metti un ministro di tua fiducia che fa quello che dice Savona? Risolversi il problema è matterello non rifiutarebbe. A volte oltre ci vuole astuzia per certa mxxxa.

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 11:21

Personalmente riterrei valido il piano B se prima venissero attuate in Italia norme obbligatorie: 1- la pa deve obbligatoriamente pagare i debiti alle imprese entro 30 giorni come avviene in Germania (premetto non lavoro con la pa) 2- le imprese italiane quando lavorano con l'estero e negoziano variazioni di contratto spuntando condizioni più favorevoli poi le DEVONO OBBLIGATORIAMENTE rispettare in termini di esecuzione, consegna r qualità come non avviene quasi mai in Italia 3- le imprese italiane vengono pagate dai clienti esteri entro 30 giorni o entro le date stabilite in contratto, le imprese italiane per la maggiore pagano a "babbo morto" come riconosce anche il leader dei brambilla italiani segue

Robertin

Dom, 27/05/2018 - 11:23

evidentemente il signor savona non ha investito i suoi sudati risparmi in titoli di stato italiani

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Dom, 27/05/2018 - 11:27

Il "piano B" di Savona serve come arma diplomatica per fare accettare all'Europa del Nord quelle correzioni inderogabili e necessarie al meccanismo dell'Euro per rimettere l'Europa sul binario giusto. Tutti concordano che cosi come è realizzata oggi l'Unione favorisce la Germania ed alcuni paesi del Nord a scapito di tutto il resto, cosi non si può andare avanti perché ne l'Italia ne la Francia potranno sopportare di imboccare il destino dalla Grecia se continuano le politiche assurde di rigore ed austerità. Quindi Savona è la migliore possibilità che ha l'unione Europea per sopravvivere e tornare a prosperare.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Dom, 27/05/2018 - 11:28

Sono d'accordo con elkid, quindi ha ragione d'Alema quando dice che se si va al voto l'80% lo prendono i "populisti".

Mefisto

Dom, 27/05/2018 - 11:33

Non ho le basi "economiche" per giudicare. E' sotto gli occhi di tutti che l'Euro e la UE non fanno gli interessi dell'Italia, ma la sola parola "default" mi mette i brividi...

Anonimo (non verificato)

andrea70ge

Dom, 27/05/2018 - 11:38

PARTE 1 Fuori dall'euro stipendi pensioni e conti sarebbero trasformati in lire cambio 1 a 1.Lo stesso Savona ammette che ci sarebbe immediatamente svalutazione del 40%.In soldoni semplici se il sign Rossi ha 10.000 euro in banca avrebbe in cambio 10.000 nuove lire che varrebbero il 40% in meno in termini di potere di acquisto.IN PRATICA DEI 10.000 EURO RESTEREBBERO SUL CONTO 6.000 EURO.Ma occhio la svalutazione continuerebbe negli anni sucessivi in quanto a seguito della ridenominazione del debito le agenzie di rating darebbero la nota D=DEFAULT ITALIA e quindi dovendo restare fuori dai mercati per almeno 7 anni lo stato dovrebbe stampare come il Venezuela portando l’inflazione a livelli lunari livelli tali che anche stipendi e pensioni indicizzate all'inflazione non riuscirebbero a stargli dietro .

andrea70ge

Dom, 27/05/2018 - 11:38

PARTE 2 Anche titoli di stato,polizze vita,fondi pensione,obbligazioni di diritto italiano,fondi italiani denominati in euro sarebbero trasformati in lire svalutate che equivalerebbe alla sostanziale perdita dei risparmi degli italiani. Per finire i mutui.Se nel contratto il foro competente per le controversie si trova all’estero il debitore italiano dovra’ continuare a pagare le rate del mutuo in euro pur percependo delle entrate in una valuta più debole (gli stipendi sono infatti pagati in lire). Insomma, al danno si aggiungerebbe anche la beffa. Se credete a Salvini e Di Maio allora dovete anche credere a Pinocchio.Loro non vogliono cambiare l’Europa ma uscire dall’euro.

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 11:39

4-Savona deve spiegarci perchè all'ingresso dell'Italia nell'euro, non voluto anzi fortemente osteggiato dalla germania, lui era favorevole e perchè il comitato per l'introduzione dell'euro in Italia non fece nulla a differenza della germania dove non avvenne automaticamente il rapporto duemia lire/1 euro come fu in Italia ndovve tutto duplicò tranne stipendi e pensioni. Allora savona dove era? In posizioni di prestrigio dove avrebbe potuto incidere per azzerare le storture itasliane sull'euro

diesonne

Dom, 27/05/2018 - 11:43

diesonne si va dalla brace ala fornace arsente per non uscirne mai più l'italia viene messa in liguidazione e si vende al migliore offerente-sAvOna non convince e il presidente mattarella non cada in questa TRAPPOLA NICHILISTA

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 11:44

angelovf allora concorda con un mio post di parecchi giorni fa, per altro con risposte insultanti, nel quale dicevo che per ottenere risultati a certi livelli ci vuole intelligenza, "savoir faire" e pragmatismo e che la politica dello spacca tutto non serve ad un cxzxo, anzi porta solo macerie. Io sono convinto che in realtà salvini NON vuole questo governo ed usa l'alibi savona e mi domando dove abbia messo la sua dignità personale il professore.

kitar01

Dom, 27/05/2018 - 11:46

Anche i difensori a oltranza dell'euro non possono negare il dato oggettivo che ha fortemente avvantaggiato la Germania e fortemente svantaggiato l'Italia. Poi il fatto che esista un piano di possibile uscita dall'euro è semplicemente una carta utile per avere un pò di credibilità sul tavolo dei negoziati.

Ritratto di makko55

makko55

Dom, 27/05/2018 - 11:50

@angelovf, insomma una specie di renziloni se ho capito bene !! Cordialità.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 27/05/2018 - 11:53

@ MASSIMOFIRENZE63...Smetta di fare il Savonarola...! Si rimbocchi le maniche e vada a lavorare !!

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Dom, 27/05/2018 - 11:55

..... ma perché Berlusconi adesso non interviene contro le ingerenze di Mattarella sul Governo, quando invece ne fece una guerra contro l'ingerenza di Napolitano sul suo governo??? Come mai due pesi e due misure??

Ritratto di giorgio.peire

Anonimo (non verificato)

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 27/05/2018 - 11:56

@ franco-a-trier_DE....non ci spiace affatto mangiare i nostri formaggi ed i nostri salumi....non le porcherie EUizzate...Non dimentichi che siamo il Paese piú geniale del mondo !! Lei continui pure a Bratwurst, Bratkartoffeln, Bahnhof un Abfahrt !!

jaguar

Dom, 27/05/2018 - 11:58

Se più del 60% degli italiani non è favorevole all'euro un motivo ci sarà, oppure dobbiamo ancora credere alle favole che predicava Prodi e tutta la banda pro euro?

arkangel72

Dom, 27/05/2018 - 12:00

Non è prevista alcuna uscita dall'Euro da parte dei partiti che sosterranno il governo! Questo è terrorismo finanziario, fatto appositamente la domenica per far cadere la borsa di Milano domani mattina alla sua riapertura!

Tenedotante

Dom, 27/05/2018 - 12:01

La difesa d'ufficio dell'Europa germanocentrica da parte di certa destra somiglia parecchio alla difesa della Patria, del Tricolore, della Costituzione da parte di certa sinistra.

Ritratto di Nitrogeno

Nitrogeno

Dom, 27/05/2018 - 12:01

franco-a-trier_DE 11.07 Seee come no... ma almeno non saremo "costretti" a mangiare krauti puzzolenti e salsicciotti fatti con gli estrogeni. E manco il kebab fatto coi vecchi dromedari... - Anzi, occhio krucchi, da Rimini a Viareggio, da Manarola fin giù a Palermo, verrete presi a fichi d'india e pomodorate in faccia: Starete asserragliati a krucchilandia a inciuccarvi solo con la birra. Il Rosso Piceno Superiore, il Brunello e il Verdicchio DOCG col kzzo che ve lo diamo..ahah State più sereni. Noi lo siamo.

Anonimo (non verificato)

Ermanno1

Dom, 27/05/2018 - 12:06

FINALMENTE SI PARLA DI COSE SERIE!! HANNO PAURA E SANNO CHE HA RAGIONE!! BASTA EURO BASTA UE!! L'ITALIA TORNI A ESSERE CON LA PROPRIA MONETA!! L'ITALIA TORNI E ESSERE UN GRANDE PAESE, SOVRANO.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 27/05/2018 - 12:10

FACCIAMOLO SUBITO!!!

CarloLinneo

Dom, 27/05/2018 - 12:10

Bravo Savona. Il nostro problema è il debito pubblico? Azzeriamolo, cioè i creditori italiani e esteri se ne facciano una ragione. Basta non pagare più ne interessi ne debito e il problema è risolto. Perché nessuno ci ha pensato?

ugsirio

Dom, 27/05/2018 - 12:10

Bravissimi allontaniamoci dall’EURO. Forza col piano B. Abbracciamo la strategia confindustriale e l’approccio sovrano; eliminiamo "il modello economico tedesco che ha portato l'Italia ad avere un cambio troppo forte, che ora può essere risolto solo con svalutazione e inflazione”. Entriamo nella vecchia strategia dell’Avvocato “gli utili sono nostri e le perdite sono del popolo bue”; o della Confindustria: diamo gli aumenti contrattuali virtuali e poi facciamo inflazione al 10 o meglio al 20% (unica via italiana alla’aumento della produttività) cosi li rendiamo più poveri che prima e recuperiamo competitività. Nessuno si ricorda degli anni 70, vero? Questa strategia porterà miseria ai lavoratori a salario fisso e getterà nell'angoscia i pensionati (eccezion fatta per politici e papaveri statali) e farà la gioia d’industriali, PMI, liberi professionisti. Grazie Salvini.

Badwolf

Dom, 27/05/2018 - 12:17

forza Savona!!!

Pitocco

Dom, 27/05/2018 - 12:19

Il colle, nella figura di un giurista, NON si può opporre alle scelte del Primo ministro e se lo fa è in atto un colpo di stato a tutto tondo e incito le forze politiche sane di rispondere adeguatamente. Mattarella dovrebbe rifare l'esame di diritto costituzionale!

Una-mattina-mi-...

Dom, 27/05/2018 - 12:26

MI SEMBRA UN SOGNO: SPERIAMO BENE CHE SI AVVERI!

Anonimo (non verificato)

alox

Dom, 27/05/2018 - 12:28

Fuori dall'Euro e ritorno della Lira oppure dentro il Rublo: il problema e' dentro i confini (colabrodo) gli altri contano poco.

ClaudioB

Dom, 27/05/2018 - 12:28

E Prodi cosa dice di questi attacchi alla sua "creatura"?

flip

Dom, 27/05/2018 - 12:41

che dice il "prof".brodi (pardon prodi) del piano "B" di Savona?. lui che chi ha rifilato un cambio di 1.936,27 lire per 1 euro? Si era messo ad angolo "acuto" di fronte ai kartoffel e ci ha fregato per l'eternità!

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 27/05/2018 - 12:44

Quindi Salvini VOLEVA uscire dall'Euro, ma non lo ha detto in campagna elettorale. Falso come Giuda (e chiedo scusa a Giuda).

Ritratto di WSilvioW

Anonimo (non verificato)

Alessandro Rendine

Dom, 27/05/2018 - 12:50

Il "piano B" teorizzato dal dr Savona è uno studio di notevole valore. Non so se effettivamente applicabile in Italia visto che è già iniziato il fuoco di sbarramento da parte dell'establishment, dei "poteri forti"(?) e della sinistra radical-chic che in quest'ultimo decennio ha beneficiato delle incogruenze e delle ipocrisie dell'Europa dei burocrati.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 27/05/2018 - 12:58

Per Andrea 70ge. Sono d'accordo, sono i valori del "Piano Savona", piano che sarà il piano del nuovo governo. Ignoro se il Savona lo ha già definito nei dettagli (che non sono poca cosa né sono semplici), ma già un presupposto è venuto a mancare: il segreto. Potranno cercare di rimediare negando o minimizzando (fino ad ora non lo hanno fatto, ed è significativo!), ma la realtà è evidente, ed allora temo saranno necessarie da subito alcune misure - impopolari, ma necessarie - come il controllo sui capitali e il contingentamoto dei prelievi (in Grecia si è rivelato efficace, mi pare fossero 80 € al giorno). Lo farà appena insediato. Non è un bel futuro il nostro, ma lo abbiamo voatato, e quindi....

nerinaneri

Dom, 27/05/2018 - 13:06

arkangel72: stai parlando a pensionati affittuari senza risparmi e semianalfabeti...

Europ

Dom, 27/05/2018 - 13:15

INGENIOSO IL PROF SAVONA! Ha riscontrato che i costi di produzione in Italia sono superiori del 30% rispetto all'Europa. Ma non è necessario stampare una nuova lira e rischiare un'inflazione sudamericana o persino una bancarotta statale. È sufficiente tagliare tutti i salari in Italia del 30%. Ciò porta lo stesso risultato. Quindi i prodotti italiani costano meno all'estero e l'Italia è nuovamente competitiva

andrea70ge

Dom, 27/05/2018 - 13:16

Salvini e Di Maio fanno gli interessi della Russia e della Casaleggio associati.Sono pagati da loro per fare questo .E non per fare gli interessi del risparmio degli stipendi e delle pensioni degli italiani.Salvini e Di Maio sono contro gli interessi dell'Italia.Salvini e Di Maio sono contro gli stipendi le pensioni ed i risparmi degli italiani

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 27/05/2018 - 13:27

lavieenrose - 11:39 Credo sia evidente che il professore, inizialmente a favore dell'Ue e dell'euro cui ha dato il suo contributo, abbia maturato in itinere la convinzione che la Germania stia usando l'euro come una clava per sopraffare gli altri paesi membri. Parametrare il bund tedesco agli altri bund, il continuo superamento del limite del 3% nel rapporto deficit/PIL (cosa che la Germania impedisce di fare a noi) per molti anni, il rigore per gli altri stati e altri motivi che ho anche scritto nel tema "Salvini non molla su Savona: "No a ministro per i tedeschi" alle ore 7:22 odierne, non si possono accettare interferenze esterne, men che meno insulti, se per caso abbiaamo la nostra sovranità e mai abbiamo interferito in elezioni tedesche. SAvona ha solo paventato pericoli che gran parte degli italiani condivide. Che male c'è a scriverlo?

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 14:15

marcello508 e dell'1.2.3 dell'11,21 (manco fosse un treno) cosa ne dice? In merito al 4 quello che dice il prof. Savona lo dicono in tanti da tanti anni e in modi decisamente più urbani del prof. Savona. Mi chiedo perchè arroccarsi sul nome di Savona? Parafrasando napoleon "il ministero val bene una messa". Si faccia da parte e lasci il posto palese stando dietro le quinte. Ma ci vuole lolto a capirla? Ricordiamoci che Draghi l'anno prossimo finisce.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 27/05/2018 - 14:35

lavieenrose - Secondo lei posso sapere cos'ha in testa Savona: lei lo sa? No, fa solo previsioni e Savona non mi pare proprio cxhe sia un sprovveduto. Visto che mi pone degli interrogativi: ha letto il mio post che ho citato nel mio commento? Ritiene che la Germania si comporti correttamente con noi (non solo con l'Italia) e merita rispetto? Grazie per la cortese attenzione.

rokko

Dom, 27/05/2018 - 14:41

MASSIMOFIRENZE63, non è solo un problema di credibilità, man spesso ci si dimentica che il debito è soprattutto verso gli italiani. Non rimborsare il debito (che so, di 300 miliardi) vuol dire togliere 220 miliardi dalle tasche degli italiani. È questo quello che si desidera? Non credo proprio

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 27/05/2018 - 14:43

Lavieenrose: aggiungo che non ho letto il libro, ancorchè poco mi fido di chi fa commenti su qualche cosa che io non conosco. Non mi avventuro mai in "anticipo". Se poi c'è chi vuole trattare Savona come una mezza calzetta o giù di lì si accomodi pure, nulla contro. Per contro ci sarà chi avrà tutti i motivi di questo mondo per chiederne la collocazione in quella carica, che lo conoscerà meglio di me e lei. Personalmente preferisco vedere all'opera il governo per poi dare un giudizio sull'operato, ovvero lascio campo libero a chi si vuole avventurare in giudizi a prescindere.

FabrizioP

Dom, 27/05/2018 - 14:44

bravi bravi genialoidi.....poi ci si chiede perchè l'itaGliano è visto come un sottosviluppato.....andatevene in Argentina

TonyGiampy

Dom, 27/05/2018 - 14:56

Ha ragione da vendere. Subito ministro dell'economia e subito fuori dalla Ue senza pagare un euro!!!

Altoviti

Dom, 27/05/2018 - 15:00

In realtà è la Germania e la francia che hanno un grosso problema di debito e che vogliono trascina re l'Italia e saccheggiarla per ripagarsi sulle nostre spalle e non vogliono mollare.

TonyGiampy

Dom, 27/05/2018 - 15:03

MASSIMOFIRENZE63 Dipende con quali partner l'Italia decidera' di stipulare accordi commerciali.Al mondo non esistono solo gli Usa , la Gb, la Germania e la Francia.Il petrolio, come dice lei, si compra dal venezuela che ne ha grandi riserve.Il gas dalla Russia e le materie prime da chi e' disposto a vendercele a prezzo conveniente.Dipendesse da me avrei gia' rotto le relazioni con la Germania e mandato l'esercito ad occupare e confiscare tutte le aziende tedesche presenti in Italia!

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 15:20

marcello 508 conosco da tanto tempo, faccia 1975 o giù di li il prof. Savona come docente e l'ho sempre seguito nei suoi scritti e pubblicazioni parallelamente al prof. Monti e ad altri con i quali ero in contatto per i miei masters in diverse università grazie all'intelligenza di mio oadre che mi permise di scegliere fra carriera accademica ed azienda. Ho visto di persona i cambiamenti del prof. Saqvona che continuo a stimare ed è per questo che non capisco perchè butti via la sua dignità in questo modo. In fondo gli voglio ancora bene ma non lo capisco più. segue

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 15:25

segue marcello 508: vorrei che la si smettesse di usare il prof. per le strategie, ormai chiare, del salvy usandolo come una foglia di fico: NON SE LO MERITA e ci si mettesse a parlare di import/export e ruolo dell'euro, dell'andamento degli ordinativi, come mai l'Italia sta superando la Germania e la Francia nell'export, dei guai VERI delle imprese italiane all'estero, dei guai della burocrazie in Italia e la si smettesse di usare Savona come alibi per quello che poi non sapranno fare sti due pirloni

killkoms

Dom, 27/05/2018 - 15:26

@europ,basterebbe abbassare il costo dell'energia, limitando (solo a piccoli privati) quell'assurdità dei campi solari (che quando fa più caldo,vengono inspiegabilmente spenti) e dandoci ai biocarburanti!

badboy

Dom, 27/05/2018 - 16:19

Uscire dall'Euro significa arrendersi e tornare alla Italia debole, che continua a svalorizzare il suo patrimonio. Sarebbe un fallimento totale dell'intera società. Dobbiamo finalmente tirarci fuori dalle fonge, da soli ! Siamo gli unici che sono in grado e che devono farlo. Nessuno ci puó aiutare, e sicuramente non questi pifferai che si mettono a governare.

Controcampo

Dom, 27/05/2018 - 16:43

Modifiche delle regole si, ma rottamare l'Italia secondo il piano di Savona no! Immaginatevi se l'Italia uscisse dall'UE, garante del libero mercato nell'unione, quali sarebbero le consequenze future nell'ipotesi che i rimanenti paesi dell'UE applicherebbero la tassazione doganale o dazio sui prodotti italiani all'atto dell'importazione (come l'Italia fa con l'importazione di prodotti extra UE)? Quale collasso subirebbe l'industria e l'artigianato italiano, e quanti posti di lavoro andrebbero perduti a causa dell'uscita. L'Inghilterra che ha una valutta forte incominca a sentire le penurie e c'è chi progetta il ritorno nell'UE per lasciando, come prima, la Sterlina fuori dall'eurozona.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 27/05/2018 - 17:19

Lavienerose - Io non conosco personalmente Savona, conosco qualcosa circa le sue idee politico economiche che lo riconducono a quello che definiamo establishment perchè ho qualche anno addosso (vicino ai 70) e una memoria discreta. Semplicemente aspetto che questo governo inizi la sua opera e poi potrò giudicare il suo operato indipendentemente dalle mie personali idee politiche e che ci sia chi tiri il prof. per la giacchetta (è una moda diffusa nel mondo politico). Se le premesse sono quelle che ho letto, credo che Savona potrà dare un contributo importante a rendere i rapporti fra gli stati fondatori della Ue migliori e più equi.

badboy

Dom, 27/05/2018 - 17:20

@Controcampo: finalmente uno che ragiona ! È possibile che nessuno di questi neo-"politici" abbia capito i piú basilari principi del mondo nel quale viviamo ? Solo bugie e speranze assurde per la gente ignorante. Dall'altra parte: facciamoli fare, così almeno una volta per tutte si smette a sperare nei miracoli e si comincia a guardare in faccia alla realtà...

simonemoro

Dom, 27/05/2018 - 17:26

Uscita dall'Euro? mi sembra uno squilibrato, che Mattarella non firmi, non è certamente la persona adatta.

simonemoro

Dom, 27/05/2018 - 17:28

Che Mattarella non firmi,solo uno squilibrato puo proporre un piano per uscire dall'Euro, l'Italia sarebbe distrutta.

peter46

Dom, 27/05/2018 - 17:51

killkoms...chissà se...europ...sà anche che 'mettendo mano' alla PA ed ai lacci e laccioli che frenano(a loro parere oh!) l'imprenditoria non si riesca ad abbassare il costo lavoro?Facciamo un esempio sul costo energia:la più grande riserva petrolifera d'Europa,la BASILICATA,ci fornisce il 48% del fabbisogno,ma 'SICURAMENTE' ne potrebbe fornire il doppio(e tralasciamo le nuove trivellazioni in mare in Sicilia,Calabria e Puglia ed il gas nelle stesse regioni)...per quale ca...volo di motivo ad essere concessionario non deve essere solo l'ENI,con la sua esperienza riconosciuta nel mondo,e debbano invece essere francesi ed americani,anche se solo in parte,da cui poi comprarla e sottostando al 'loro' prezzo?Basterebbe che fosse solo l'Eni ed ecco che il costo energia fosse a zero.

flip

Dom, 27/05/2018 - 17:56

lavienrose. ho letto i suoi commenti in risposta a Marcello508. Lei cosa propone in contrapposizione al prof. Savona. Le dirò che aspetto anche quello del prof. Prodi. che ancora non ha ragliato.

Klotz1960

Dom, 27/05/2018 - 18:26

Che i trattati UE non prevedano l'uscita dall'UE o dall'Euro cambia molto poco, come sa chi ha studiato diritto internazionale. La mancata previsione complica l'uscita ma non la puo' impedire, in quanto si applicano le disposizioni consuetudinarie del diritto internazionale. Ed ogni articolo prima di essere il contenuto e' la sua forma, ossia un articolo che puo' essere abolito.

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 18:28

per carità prodi ha sfasciato l'industria italiana........ Per il resto metterei volontieri un giovane economista che abbia fatto esperienze all'estero e che, magari, si faccia consigliare dal prof. Savona come io lo conoscevo. Se dovessi usare dei nomi mi vengono in mente Cottarelli o il mio magnifico Attilio, operaio quasi sessantenne ma un genio in economia e finanza e che è il mio braccio destro nelle decisioni aziendali nonostante non so se ha finito la terza media. Ieri mi ha detto: Sciur dutur, ma l'è vera che i crucchi han telefunà per due di noster urdin? Ma chel vaga a ciapà i rat salvini, di maio e chi me dà el laurà? Purtroppo si, hanno telefonato per sapere lo stato dei due ordini ed ho fatto fatica a tranquillizzarli.

lavieenrose

Dom, 27/05/2018 - 18:41

Marcello508: ma va, la germania è tutt'altro che corretta nei nostri confronti, ma in molti casi noi siamo ancor più scorretti di lei. Frequento la Germania dal 1960, sia per motivi, diciamo turistici, sia poi come "apprendista" direttore aziendale e successivamente come imprenditore. Mi creda non si deve confondere il "popolino" con chi lavora seriamente nell'import export e nelle alte sfere governative. Noi italiani non ci facciamo mancare niente: basta guardare lo squallore delle camere di commercio italiane in Germania. se lei pensa che a Francoforte dopo la trombatura parlamentare ci hanno messo una parlamentare del pd alquanto nevrotica. Altro che favorire le imprese italiane all'estero. Questo però non implica che noi dobbiamo agire come degli hitlerini italiani perchè i tedeschi sono molto ragionevoli, mi creda, basta essere seri con loro. Le ripeto: per favore non confonda lo Spiegel e il popolino con i tedeschi seri, tutt'altra pasta.

carpa1

Dom, 27/05/2018 - 18:41

Il solo sentire la parola IRI mi fa veni l'orticaria! E magari rimettendoci a presidente il "Prode rovina Italia"!!! Quanto all'uscita dall'euro, le sua opinioni risalgono al 2015; ora non più riproponibili con un debito salito a valori stratosferici e con i nostri titoli di stato che, ora in pancia alla BCE per via del QE che apparentemente ci ha salvato, diverrebbero un'arma dirompente in mano agli altri partner, in particolar modo GE e FR che, da grandi amici quali sono a parole, in un amen si farebbero un sol boccone dell'Italia.

brunog

Dom, 27/05/2018 - 20:47

franco-a-trier_DE, la City ha i capitali per finanziare quei paesi che vogliono lasciare l'euro. La Germania con la sua arroganza e miopia sta diventando insopportabile alla finanza anglo-americana. Presto detto, gli USA non vedono di buon occhio che l'euro diventi una sostituzione del dollaro negli scambi internazionali e l'UK non vuole che Francoforte diventi una concorrente della City. Storicamente parlando, la Germania ha sempre pensato di essere superiore agli altri per poi trovarsi in ginocchio.

ziobeppe1951

Dom, 27/05/2018 - 20:58

nerinaneri....13.06....tiri sempre in ballo i pensionati dell’ANPI...abbi un po’ di rispetto per questi poveri analfabeti

investigator13

Dom, 27/05/2018 - 21:14

commenti quasi tutti scettici sull'uscita dall'€, invece dall'€ si puo uscire; Eccome. E ovvio non dall'oggi al domani ma il tempo che occorrerà per non rimanere penalizzati sul ritorno della ns moneta aspettando l'assestamento della moneta stessa sull'economia interna, sul mercato interno senza interferire sull'€. Ciò è possibile adottando la doppia moneta che ci permette di stampare subito moneta, sotto monetata biglietto x come si voglia chiamare ecc. ecc. D'altra parte gli stessi voucher non sono stati usati circoscritti ad alcune forme di lavoro? Beh non sono stati una specie di moneta in contemporanea all onnipresente circolante sul territorio?

investigator13

Dom, 27/05/2018 - 21:16

…all'onnipresente € circolante su tutto il territorio?

killkoms

Dom, 27/05/2018 - 21:28

@peter46,da noi si è fatto leggi e leggine,per cui si trivella con 2 spicci (per favorire l'eni) ma ne usufruiscono altri!

faman

Dom, 27/05/2018 - 21:40

l'abbandono dell'euro è una follia che porterà l'Italia alla rovina e gli italiani alla miseria, ma siete dei folli senza testa.

faman

Dom, 27/05/2018 - 21:43

come ho già fatto in altri coommenti, mi rivolgo alla categoria dei pensionati, cui appartengo: avete mai considerato l'effetto del ritorno alla lira sulle vostre pensioni? un massacro, una svalutazione almeno del 30/40% senza possibilità di recupero, ma siete propro dei pazzi scriteriati. Pensionati meditate.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Dom, 27/05/2018 - 23:13

Chi continua a citare Berlusconi, è il ritratto di chi si nasconde dietro il solito dito medio, con la variante che ha dimenticato di togliere la carta igienica ancora appiccicata dopo la nota operazione di pulizia sommaria per far piacere a mamma UE!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 28/05/2018 - 00:24

lavieenrose - 18:41 Io parlavo di altro, dello Spiegel non me ne frega un bel niente. Ho posto temi comuni in cui la Germania si fa i cavoli suoi a discapito anche dell'Italia, non mi interessa il solito giochino del ping pong. Parlo di quello che è avvenuto dal 2001 in poi. Dobbiamo per forza accettare i dictat della Merkel? Dov'è finito il concetto di sussidiarietà e di reciproco rispetto? Questa sarebbe una Ue dei popoli?

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 28/05/2018 - 00:40

Lavieenrose: aggiungo, cosa avremmmo fatto di così grave con la Germania dal 2001 in poi? Abbiamo violato il limite del rapporto debito/pil come loro han fatto per anni, abbiamo impedito a nostre banche di fare lo stress test disposto dalla Bce, abbiamo nascosto debiti di banche come fanno loro con le banche regionali, abbiamo anche noi la metà delle banche pubbliche e le sovvenzioniamo regolarmente? Perché nulla si dice, in Germania, di cosa dovranno fare gli enti locali, il cui debito è pari circa al 6% del totale? Dicamo qualcosa sui mali di pancia della Deutsche Bank che, da sola provocherebbe sconquassi se andasse in fallimento? E potrei continuare.. Se vuole non ho problemi: l'elenco è lunghissimo.

killkoms

Lun, 28/05/2018 - 18:20

@marcello508,la germania (lei lo sa benissimo,altri no!),fa la voce grossa per nascondere i suoi guai che vorrebbe scaricare sull'europa!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 29/05/2018 - 00:06

killkoms - 18:20 Certo. Si estrapola chiaramente da quello che ho scritto qui sopra, no? Il guaio è che c'è chi glielo permette! Ora tutta sta diatriba su Savona - anche se superata - è stata PRETESTUOSA. Basta leggersi i compiti del presidente del consiglio per comprendere che tutti i suoi collaboratori che presiedono i vari ministeri, devono attenersi alle linee generali dettate dal p.d.c. Nel caso specifico Conte ha recepito le direttive del P.d.R. su euro e Ue. Se Savona avesse fatto qualcosa di diverso, il p.d.c avrebbe agito per disinnesscare eventuali eccessi ddel predetto. Cosa più che ovvia. Pertanto le esternazioni di Mattarella per me, ripeto, sono PRETESTUOSE e probabilmente indotte da consessi esterni della Ue (Francia, Germania) e da Draghi e Visco, molto critici con Savona.