I daini condannati a morte dallo Stato «Abbatteteli, sono pericolosi per l'uomo»

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso delle associazioni animaliste, condannando a morte i 67 daini che vivono in libertà nella Pineta di Classe, a Ravenna

Ma questo è proprio un paese delle banane. Ieri è passata la «tenuità del fatto», e i reati di maltrattamento sugli animali verranno derubricati dal civile al penale, poi stava passando un emendamento del governo che depenalizzava l'uccisione di lupi e orsi (fortuna che l'onnipresente Michela Brambilla è riuscita a guidare la cordata per farlo ritirare), ora il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso delle associazioni animaliste, condannando a morte i 67 daini che vivono in libertà nella Pineta di Classe, a Ravenna. Ma che cosa hanno fatto 'sti poveri animali? Sentite le motivazioni del Consiglio e ditemi se i banani non sono veramente diventati piante autoctone. I daini non sono un pericolo per l'ecosistema, non incubano virus letali per l'uomo, ma sono rischiosi per… la circolazione stradale.

Si sarebbero spinti troppo verso la statale adriatica e la Provincia (ma non dovevano sparire queste disutili enti?) ha deciso che ci dovevano pensare le doppiette con una delle ormai tristemente famose cacce di selezione, che colpiscono tutto quello che, in qualche modo, infastidisce il «quieto» vivere dell'uomo.

Certo, se stai andando da Forlì a Cervia per mangiare il pesce e ti sbuca un daino mentre guidi ai 100 orari, questo ti rovina un po' l'abbuffata, posto che non ti sia prima schiantato su quella stradina stretta dove Mussolini fece piantare un albero ogni cinque metri per avere ombra quando viaggiava. Certo che se, con i tuoi amici diciottenni e il volume del CD a «canna», ti stai dirigendo verso la discoteca di Rimini e a mezzanotte al daino vien detto di traversare la strada potrebbe essere una bella sfiga. E allora che si fa, per rimediare? Basta togliere di mezzo i daini, così pesce e gnocca sono assicurati.

Commenti

Alessio2012

Dom, 15/03/2015 - 09:24

La futilità schizofrenica dell'uomo... Conta più una macchina di una vita, se non è umana.

Pisslam

Dom, 15/03/2015 - 09:34

Nell'est europa da decenni sono abbligatorie ai lati delle autostrade e di tutte le strade principali barriere per evitare che animali selvatici invadano e carreggiate. Se le nuove strade sono prive di barriere non viene concesso il collaudo. In Italia si risolve il problema uccidendo la fauna selvatica, la stessa che è stata reindrotta dall'uomo perchè quasi assente nella zona. Magari la prox che volete reitrodurre animali selvatici castrateli prima perchè escludo che usino dei contraccettivi....Italia paese ridicolo

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Dom, 15/03/2015 - 09:34

Il problema non si pone: si lasciano in pace quei daini dove stanno. Ma se qualcuno di essi finisce fortuitamente investito e ucciso, diventa poi demenziale prendersela con l'automobilista fino al punto che questi - secondo norme cretine vigenti pretese da quegli estremisti che sono diventati gli animalisti - debba rischiare il carcere o una grossa multa solo per avere casualmente investito un daino o un qualsiasi altro animale (per gli umani, ovviamente è un altro discorso). Se poi il daino investito causa un incidente stradale nel quale ci scappa il morto? (morto umano). Pazienza, sono eventi rari che rientrano nella sacra Scienza della Statistica. Dunque, peggio per chi muore!

grifonenero

Dom, 15/03/2015 - 09:49

Abbiate il coraggio di pubblicare quanto segue: la vostra ignoranza (etimologia latina del termine non conoscere) in materia si evince dalla foto pubblicata sia qui sul sito, che in prima pagina stamattina sul giornale: quello pubblicato NON è un daino ! La prossima volta che fate un articolo sulle pere mettete una foto di una bella mela, parlando di Berlusca una bella foto di Baffino D'Alema ! Tanto per voi è tutto uguale, parlate al pietismo della gente e non citate i danni di questi animali e i pericoli per la vita delle persone. Non avete idea alcuna che l'ambiente sopporta un certo numero di mammiferi artiodattili e se questi in eccesso l'ambiente MUORE. L'importante è la foto sbagliata di Bambi e la insopportabile predica di Grazioli, che piaccia o no a voi scrive da anni lo stesso articolo.

vince50

Dom, 15/03/2015 - 10:07

Troppi buonisti dal cuoricino tenero(e non soltanto per gli animali),e poi tutti a tavola con carni di ogni genere.Però va tutto bene,basta andare al banco macelleria e come per incanto ecco ogni sorta di prelibatezza.Ipocriti Italioti.

Paul Bearer

Dom, 15/03/2015 - 10:08

Abbatteteli. E poi si deve passare a lupi,cinghiali,piccioni,nutrie e anche l'orso Bernardo con tutti i suoi cuccioli. Cerrti animali devono tornare ad imparare che se si avvicinano troppo prendono una fucilata.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 10:18

@grifonero: e perchè non ci erudisce lei informandoci sulla specie che sarebbe stata "erroneamente" riprodotta in foto ? E, nel caso, per quale ragione un eventuale svista (che comunque non c'è se non nella sua testa) dovrebbe essere tanto grave da inficiare totalmente la veridicità e la gravità del fatto narrato ? In tutto il mondo si è compresa la gravità degli scampi perpetrati contro la natura e contro gli animali in primis, ma non in Italia. Solo in Italia una modesta e rispettosa attenzione verso gli animali è considerata con fastidio e disprezzo. Auguriamoci che San Sisma o San Vesuvio pongano un giorno rimedio.

silvioviale

Dom, 15/03/2015 - 10:32

Quanti danni ha combinato Walt Disney! Niente più carne di delfino daino capriolo cervo coniglio cavallo! Pienamente d'accordo per la salvaguardia delle specie rare o in via d'estinzione,ma,per piacere, lasciatemi gustare ancora piatti antichi ,preparati da mia moglie secondo ricette tramandate e su cui fino a qualche anno fa nessuno aveva da ridire.

chiara 2

Dom, 15/03/2015 - 10:41

Ma che follia di commenti fate? I daini vanno sterminati perchè una persona ci si potrebbe schiantare addosso? Mai sentito parlare di barriere e dissuasori affinchè non ci si avvicinino proprio alle strade? Se non sapete con chi prendervela, vi prego di rivolgere i vostri sadici commenti verso questi criminali che ci stanno portando alla rovina ed a voi stessi magari (già che ci siamo)...brutta gente che siete

buri

Dom, 15/03/2015 - 10:51

si proteggono orsi e lupi, ma si ammazzano i daini, che polirica ambientalista è questa? che danno provocano i daini?

buri

Dom, 15/03/2015 - 10:54

l'orso Yogi e lupo Ezechiele sono più simpatici di Bambi per gli illuminati magistrati

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Dom, 15/03/2015 - 11:02

Ma che bella notizia. E perchè non abbattere tutti gli ergastolani che ci costano? A che servono?

Ritratto di laghee100

laghee100

Dom, 15/03/2015 - 11:15

io abbatterei 67 politici , meglio se hanno gia una pensione d'oro !

cgf

Dom, 15/03/2015 - 11:20

wow!! non sarà la prima volta che viene scambiata la carne di daino con il capriolo, già.. perché nella rossa Romagna indovina a chi verranno affidate le carcasse? già, anche quest'anno le mense delle feste dell'Unità sono salve, polenta e capriolo SONO GRATIS!!

Linucs

Dom, 15/03/2015 - 11:25

Se proprio volete vedere roba pericolosa per l'uomo andate in stazione Termini.

Linucs

Dom, 15/03/2015 - 11:37

> Cerrti animali devono tornare ad imparare che se si avvicinano troppo prendono una fucilata. Si rechi a Lampedusa e faccia del bene.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 11:42

@Silvioviale.... "Niente più carne di delfino", se le piace vada in giappone lì continuano nei massacri indiscriminati. Per il resto del mondo se ne faccia una ragione, è "vietato" ! Spero il termine le sia comprensibile. E se mai avesse il pallino dei viaggi, faccia attenzione alle mete esotiche, in papua nuova guinea, tra I "piatti antichi" preparati "secondo ricette tramandate", c'era pure la prelibatezza del visitatore, meglio se bianco e grassoccio, bollito o alla brace poco importa purchè ben cotto, per la sicurezza alimentare (sa com'è, portatori di parassiti non endemici).

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 11:48

e ancora, per silvioviale ed accoliti: dai vosti commenti non avete compreso un accidenti del tema central su cui poggia l'articolo: non si sta parlando di abbattimento ad uso alimentare, ma di abbattimento come "soluzione" ad un problema che non si è in grado di affrontare con metodi alternativi e civili. Ovvero, com'è in uso in Italia, se a qualcuno oggi dà fastidio qualcuno o qualcosa, ci si rivolge alle "istituzioni" affinchè il problema venga "rimosso". Esattamente com'è stato fatto per l'Orsa Daniza, abbattuta perchè un idiota di fungarolo (ma più pertinentemente un addetto agli impianti di risalita di un impianto sciistico interessato ai terreni in uso all'orsa...guarda che caso) s'è lamentato di una presunta aggressione. Questa è l'italietta. Speriamo duri ancora poco.

puponzolo

Dom, 15/03/2015 - 12:41

Incredibile, un'inciviltà che ti aspetteresti solo da quelli che depredano la fauna nel terzo mondo. Ma non bastava fare delle recinzioni?

filder

Dom, 15/03/2015 - 12:52

Il consiglio di Stato Italiano cioè la casta della casta comincia con i poveri inerti daini per arrivare in sordina a gli Italiani, attraverso le loro schizzofreniche decisioni insensate ed interpretazioni absurde delle leggi un poco per protagonismo, un poco per clientalismo, un poco per partitismo, stanno facendo dall'Italia uno Stato manicomio che ci porterà al suicidio collettivo.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Dom, 15/03/2015 - 13:07

Paul Bearer, ma che caxxo dice? Sono gli uomini che devono ragionare, non gli animali, ed avere il cervello alla parte giusta, non sedercisi sopra!!

FRANZJOSEFF

Dom, 15/03/2015 - 13:34

INVECE DEI DAINI PERCHE' NON METTETE LA PENA DI MORTE PER GLI ANIMALI A 2 ZAMPE COMPRESI GLI STRANIERI CHE VENGONO AMMAZZANO E RUBANO CON SFOTTIMENTI AGLI ITALIANI? LA PENA DI MORTE E' MEGLIO CHE AI DAINI (DETTO DA UN NON ANIMALISTA). CAPITO?

agosvac

Dom, 15/03/2015 - 13:49

Come può un daino essere pericoloso per l'uomo??? Io, questi qui, li metterei in galera senza neanche processo.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 15/03/2015 - 14:04

Finalmente una delibera sensata!!!!! Quanti danni, o rossa ministra Brambilla Michela Vittoria !!!! Quante poesie, anime belle dei cosiddetti ambientalisti e dei verdi nostrani!!!! Centinaia di milioni di danni per la caduta degli alberi in Toscana, e ci si preoccupa dell'anima che essi avrebbero. Muore una ragazza per colpa di un cinghiale, senza considerare gli innumerevoli danni minori provocati da tutti gli ungulati, e si casca nel patetico con la fotografia di Bamby. Fatevene una ragione: caprioli, daini, cervi e cinghiali sono animali da congelatore! PS Questo non esime dal poter considerare la medesima opzione anche per molti(tutti?) politicanti.

ninoabba

Dom, 15/03/2015 - 14:45

67? Non e un número fortunato, tiriamo a sorte altri 3, possibilmente tra quelli Che Hanno deciso questo massacro.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 14:51

Animali e politici da porre in congelatore ? Wilfredoc47 va semplicemente evacuato previo uso di sciaquone. Ogni altro commento è superfluo.

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 15/03/2015 - 15:15

@chiara 2 e @FRANZJOSEFF - quoto al 120%...

Blueray

Dom, 15/03/2015 - 16:41

La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato. I danni da essa cagionati (perché tutto il problema per chi non lo avesse capito sta qui), vengono risarciti obtorto collo, dopo lunghe cause dei danneggiati aperte nei confronti di regioni e province. Il problema è più serio di quello presentato dall'articolista dato che ci possono scappare, in tutta Italia, decine di morti all'anno anche di gente che va ai limiti di velocità previsti. Andare tutti a 30 km/h per salvare la pelle è pura teoria, riempire di cartelli di pericolo non serve a nulla tanto gli animali sbucano come schegge dalla pineta, ergo chi resta coinvolto fa causa alla Provincia. Questa paga, ma siccome è preposta all'organizzazione faunistico venatoria può decidere per gli abbattimenti a scopo di salvaguardare la vita di motociclisti e automobilisti. Si possono realizzare reti e sottopassi con costi da programmare e finanziare.

sbrigati

Dom, 15/03/2015 - 17:25

@blueray hai centrato il problema, ma forse non sai che i danni provocati dalla fauna selvatica NON vengono quasi mai pagati, perlomeno in Emilia. Basta un cartello segnaletico e la provincia se ne lava le mani. Peggio per i disgraziati che hanno un incidente.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 17:28

questo è finalmente un commento serio. Rimane il fatto che il probema principale è dato dall'eccessiva urbanizzazione del territorio Italiano, dalla precarietà della rete viaria (indipendentemente dalla presenza o medo di fauna selvatica), e da una buona dose di indisciplina dei circolanti. La soluzione semplicistica è oggetto della critica di questo articolo e di coloro I quali sostengono, ed io tra questi, che un paese civile dovrebbe adoperarsi in altro modo che non attraverso l'abbattimento. I commenti rozzi ed incivili di pochi (per fortuna) fanno il paio con la superficialità delle scelte adottate. L'Italia rimane a pieno titolo un paese da quartultimo mondo.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 17:29

questo è finalmente un commento serio. Rimane il fatto che il probema principale è dato dall'eccessiva urbanizzazione del territorio Italiano, dalla precarietà della rete viaria (indipendentemente dalla presenza o medo di fauna selvatica), e da una buona dose di indisciplina dei circolanti. La soluzione semplicistica è oggetto della critica di questo articolo e di coloro I quali sostengono, ed io tra questi, che un paese civile dovrebbe adoperarsi in altro modo che non attraverso l'abbattimento. I commenti rozzi ed incivili di pochi (per fortuna) fanno il paio con la superficialità delle scelte adottate. L'Italia rimane a pieno titolo un paese da quartultimo mondo.

pavel5939

Dom, 15/03/2015 - 17:37

comunque, sarebbe sufficiente un modestissimo emendamento alla "costituzione più bella del mondo", in cui viene sancito il diritto irrevocabile alla libertà di circolazione sul territorio della fauna endemica (senza limiti di ripopolamento, se no fanno una strage e risolvono il problema). A quell punto, chi ha la sorte di incidentare un esemplare di fauna selvatica, non farà altro che rifarsi alla sfortuna, proprio come chi per mare incontra un'onda anomala, una balena, un capodoglio. O una slavina in montagna. E' la natura. A chi non sta bene, che si fifugi a vivere in un parcheggio asfaltato.

Marcello67

Dom, 15/03/2015 - 20:34

Dott. Grazioli, legga questo articolo, poi ne riparliamo se è più importante la sicurezza stradale e la vita di una ventunenne o la vita di 67 animali in soprannumero: http://www.lastampa.it/2015/03/15/edizioni/cuneo/urtano-un-cinghiale-e-si-schiantano-in-auto-morta-una-enne-di-niella-belbo-P59WOhOXlMIVIBDaXMKzcP/pagina.html

jeanlage

Dom, 15/03/2015 - 20:56

Insieme a milioni di topi e miliardi di zanzare. Che articolo, cxxxxxo: degno di Repubblica o del Corriere.

pavel5939

Lun, 16/03/2015 - 00:21

se è per questo anni fa non distante da Udine su una bretella di raccordo verso Latisana e le spiaggie di Lignano e Bibione, un'ex sede ferroviaria, poco trafficata. Una signora nel tentativo (non riuscito) di evitare un riccio ha fatto una carambola assurda e si è schiantata nei campi (io sono transitato pochi minuti dopo). Che facciamo, sterminiamo i ricci o tentiamo di educare alla guida ?

willosonico

Gio, 10/12/2015 - 16:20

dai... no!