I magistrati fanno le vittime ma non erano loro l'obiettivo

Subito dopo la sparatoria è partita la corsa a legare il fatto al clima d'odio contro le toghe. Ma nel mirino di Giardiello non c'era solo un giudice

Il giorno dopo la mattanza al Tribunale di Milano, con un uomo che ha fatto fuoco per tredici volte uccidendo tre persone, come spesso purtroppo avviene nel nostro Paese ci si è subito divisi in fazioni. E qualcuno (volutamente o no) ha strumentalizzato la vicenda, dimenticandosi una cosa molto importante: quando si verificano certi episodi a perdere è tutta la società, nessuno escluso. E non ci sono, non possono esserci, vittime di serie A e di serie B. Invece abbiamo assistito a qualche stonatura di troppo. Con parole a sproposito pronunciate a caldo, quando i morti ancora giacevano per terra, subito dopo la strage. Sono stati i magistrati i primi a fare quadrato, ergendosi a vittime, le prime vittime di quanto è accaduto. Eppure i morti sono tre, e oltre al giudice Fernando Ciampi, tra loro c'è anche un avvocato, Lorenzo Claris Appiani, e un'altra persona, Giorgio Erba, coimputato nello stesso processo a carico di Claudio Giardiello, autore della sparatoria.

Il primo ad aprire le danze, ieri, evocando un clima infame da "caccia ai magistrati" è stato il giudice Gherardo Colombo, ex pm del pool di Mani pulite: "Temo che il sentimento che si nutre nei confronti della magistratura in questi periodi, questa sottovalutazione e svalutazione del ruolo, sia un’aria che contribuisce, ovviamente involontariamente, a rendere più facilmente possibile atteggiamenti mentali di questo tipo. Non faccio un collegamento diretto, certo è che la scarsa considerazione che a tutti i livelli hanno i magistrati toglie loro credibilità e in qualche misura li svaluta". Frasi su cui si può tranquillamente discutere. Ma, tralasciando il fatto che, lo ripetiamo, il killer non ha sparato solo a un magistrato, era proprio il caso di pronunciarle ieri, aprendo una polemica pochi minuti dopo la strage?

Dopo Colombo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha usato lo stesso "tasto". Dopo aver convocato un plenum straordinario del Csm per esprimere il dolore per quanto accaduto e onorare la memoria del giudice ucciso, prendendo la parola davanti ai consiglieri ha detto: "I magistrati sono sempre in prima linea e ciò li rende particolarmente esposti, anche per questo va respinta con chiarezza ogni forma di discredito nei loro confronti".

Oggi alla commemorazione delle vittime a Palazzo di Giustizia, il presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, ha ricordato che la strage "ha un valore simbolico", anche perché "troppe tensioni e troppa rabbia si raccolgono sulla giustizia e occorre richiamare tutti al diffuso rispetto verso la giustizia". Sulla stessa lunghezza d'onda il vice presidente del Csm Giovanni Legnini: "I magistrati non possono essere lasciati soli". Poi, dopo aver espresso un ringraziamento alla magistratura milanese, "che insieme alle istituzioni, ai cittadini, hanno dato una risposta ferma, addolorata e costernata ma serena", ha sottolineato che "questa è Milano e ci rappresenta tutti, rappresenta il nostro Paese".

Molto toccante il ricordo della mamma di un'altra vittima, l’avvocato Lorenzo Claris Appiani, intervenuta all’assemblea convocata dall’Anm nell’aula magna del palazzo di giustizia di Milano. "E' morto perché non è stato una marionetta" in mano al suo cliente, ha detto Alberta Brambilla Pisoni. "Sono la mamma di Lorenzo e Francesca, avvocato e giudice - ha esordito la donna, di fronte alla vasta e commossa platea - chi più di me può sentire la necessità che questi due mondi stiano insieme. Mia figlia è giudice fallimentare a Pavia, come lo è stato Ciampi per molti anni. Anche lei rischia come lui, ma oggi è morto mio figlio". Brambilla Pisoni, anche lei avvocato, ha rievocato il momento del giuramento del figlio: "Quando era venuto Lorenzo a giurare, il discorso di accoglienza lo fece l’avvocato Biagi, il quale diceva 'voi non dovete fare i ventriloqui, dovete avere la vostra testa e non dovete essere delle marionette, dovete fare quello che è giusto per il cliente...'. Lorenzo è morto perché non è stato una marionetta in mano a quelle persone. "Era orgoglioso del suo lavoro - ha proseguito - ci facevano tanta compagnia alla sera, veniva spesso a mangiare con me, perchè suo padre era spesso via per lavoro. Mi diceva sempre: Sai che il nostro giuramento è il più bello di tutti, è la cosa più bella, quando la formula richiama alla consapevolezza della funzione sociale dell’avvocato; senza di noi, mi diceva, non ci sarebbero la dignità, la famiglia, la comunità. Voglio che tutti gli avvocati siano orgogliosi - ha concluso la mamma di Lorenzo - della dignità della professione forense, solo così non sarà morto per niente".

Dura presa di posizione dell’Organismo unitario dell’avvocatura. L’Oua, che oggi ha riunito la giunta a Roma, chiede che si metta fine alle polemiche sterili, ricordando che nei tribunali lavorano fianco a fianco avvocati e magistrati, nonché tutti gli altri operatori del settore: "Sarebbe inaccettabile che si facessero differenze di fronte a un fatto tragico come questo: non esistono vittime di serie A e di serie B".

"Evocare un clima contro i giudici - sottolinea in una nota l’Unione delle camere penali - è fuorviante e quantomeno inopportuno. L’omicida ha, infatti, espresso il suo sentimento di rabbia e vendetta nei confronti di chi riteneva ingiustificatamente responsabile delle sue disavventure, e ciò non ha nulla a che vedere con un’asserita delegittimazione o con il discredito della magistratura. Speravamo di non dovere aggiungere altro di fronte a una tragedia quale questa. Avevamo rilevato che si trattava di un dramma per il quale si doveva esprimere il più profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e che colpiva avvocatura, magistratura e società nel suo complesso. Come bene ha detto il presidente della Corte di Appello di Milano Giovanni Canzio di fronte a episodi come questo occorre misurare gesti e parole e non è il tempo per rivendicazioni corporative o sindacali".

A conferma del clima da caccia alle streghe e del "tutti contro tutti", per salvare credibilità (e faccia), spunta anche un'altra grave accusa. Quella di alcuni vigilantes in servizio al tribunale di Milano, che puntano il dito contro gli avvocati, accusandoli di non voler aspettare troppo tempo, di pretendere di entrare subito e in alcuni casi di far passare i propri clienti per evitare le code. La colpa, come si vede, è sempre di qualcun altro. Anche questo è un il solito brutto vizio italiano.

La giustizia farà il proprio corso (almeno si spera) e Giardiello pagherà per quanto ha fatto. "Li ho uccisi per vendicarmi", ha detto subito dopo l'arresto. Non ha premuto il grilletto tredici volte per punire i magistrati. Ce l'aveva con tutti: con le regole, con i soci, con il suo ex avvocato (e con quello nuovo). Con lo Stato. E, forse, con il mondo intero.

Commenti

egi

Ven, 10/04/2015 - 13:41

I rossi, che siano operai o mangia pane a tradimento non si smentiscono mai, ma è vero, LORO dividendo l'Italia tra chi può rubare impunemente e chi no, non si devono stupire se qualche debole di mente si incazza e non è questo il caso

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 10/04/2015 - 13:53

In quanto al clima che ci vogliono far capire nei confronti dei magistrati,non è assolutamente vero.In un TG hanno detto che il giudice alla vista del Giardiello colla pistola,si è buttato sulla segretaria per difenderla con sprezzo del pericolo.Quindi la stampa non disprezza i magistrati.Io ci credo poco,ma questa è stata una versione ufficiale.

meloni.bruno@ya...

Ven, 10/04/2015 - 13:54

L'ho già commentato ieri,è un clima insopportabile nel tessuto sociale italiano che a volte degenera come quello di Giardiello!e i giudici non sono immuni nella protesta verso la casta burocratica statale,ma loro si buttano avanti per non cascare indietro.

cgf

Ven, 10/04/2015 - 13:56

chi ci protegge dai magistrati che ti possono incarcerare e poi dire ho sbagliato senza che debbano nulla a nessuno? questa dovrebbe essere la domanda.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 13:59

Sono d'accordo sull'impostazione dell'articolo, Giardiello non ce l'aveva solo coi magistrati, ma con tutti quelli che secondo lui potevano nuocergli, era un delinquente paranoico, e come tale si è comportato. Ma che ci sia un clima anti-magistratura è pure vero, basta andarsi a rileggere i commenti di ieri su questo stesso Giornale, per es. all'articolo "Spari al tribunale di Milano", dove tanti solidarizzano con Giardiello contro la magistratura, e auspicano altre azioni del genere. Sotto questo aspetto quindi, le uscite di Colombo e Mattarella sono più che giustificate.

magnum357

Ven, 10/04/2015 - 14:00

Vediamo come va a finire !!! Dunque, kabobo ne ha fatti fuori tre con il piccone e si è preso 20 anni, ma poverino poichè è parzialmente instabile i suoi avvocati vogliono una riduzione della pena !!!! giardello, con una pistola ne ha fatti fuori tre, e poverino anche questo è parzialmente instabile !!! domanda da un milione: quanto gli daranno i giudici che hanno avuto un collega ammazzato ? Con quale serenità verrà giudicato dai togati ? La magistratura rossa non potrà giudicare diversamente da kabobo altrimenti si comporterà in modo razzista verso un italiano, allegria allegria diceva un noto presentatore !!!!!

cgf

Ven, 10/04/2015 - 14:03

dopo quello che ha detto ieri IL SEMPRE SILENZIOSO mattarella, è il minimo che ne approfittino.

Ritratto di ProSilvioForever

ProSilvioForever

Ven, 10/04/2015 - 14:04

Se il clima che si respira nei tribunali è questo, la colpa è anche di quei magistrati che se ne sbattono di tutto e di tutti. E' anche colpa di quei magistrati che rubano impunemente fascicoli ai colleghi e che sperperano quattrini di noi contribuenti senza il minimo pudore, solo per curiosare morbosamente dal buco della serratura, a nostre spese, chi in vita sua ha dimostrato di essere un imprenditore eccellente. Se questa è la giustizia che Dio me ne scampi e liberi di certa gentaglia...

vittoriomazzucato

Ven, 10/04/2015 - 14:04

Sono Luca. Non è una sorpresa l'intervento di Colombo-ANM-CSM, si sa bene come la pensano, ma l'intervento di Mattarella potrebbe essere una sorpresa. Un presidente della Repubblica deve essere super partes e invece si è già schierato. E' un moroteo-DC-magistrato Corte Costituzionale, e lo hanno voluto rottamati e rottamatori del PD. GRAZIE.

honhil

Ven, 10/04/2015 - 14:09

Il Presidente della Repubblica rappresenta tutti gli italiani, sulla carta. Invece non sembra proprio essere così. In tribunale sono morti tre persone ed una quarta è stata ferita. L’Inquilino del Quirinale non va in ospedale a fare visita a chi per fortuna è scampato alla morte, non ha fatto le condoglianze, almeno non se ne ha sentore, alle famiglie degli altri due morti, e tutto il suo interesse è concentrato sulla terza vittima: il magistrato. Stessa musica viene dal Csm e dall’Anm. Sembra che le altre due vittime siano dei vuoto a perdere, che non meritano neanche una parola di circostanza.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 10/04/2015 - 14:18

Il Sig. Gherardo Colombo dice: "Un episodio del genere è rivelatore di un clima che c’è oggi contro la magistratura". Ebbene ? Di cosa si meraviglia ? Non lo sa che la fiducia e il rispetto sono qualità che si guadagnano e che non si possono imporre ? La Magistratura (soprattutto quella politicizzata) da oltre vent'anni sta dando uno spettacolo indegno. Nelle aule di tribunale non si decide più secondo il comune sentire del Popolo italiano, bensì secondo gli umori, le contorsioni mentali e gli interessi politici e non politici dei magistrati. Se c'è un clima di odio nei loro confronti facciano un'esame di coscienza, e poi ne riparliamo.

Dordolio

Ven, 10/04/2015 - 14:19

Sono rimasto esterrefatto anche io dai toni che i media (Tg soprattutto) hanno dato alla vicenda. Intanto qualcuno dovrebbe dire forte e chiaro che nessuno ha intenzione di delegittimare la magistratura: si è delegittimata da sola e già da tempo. I toni scomposti di tutti sono dovuti al fatto che (non essendo scemi) hanno realizzato che il cittadino non crede più a certi rituali, non si sente tutelato in alcun modo, non c'è il famoso "giudice di Berlino" e potrebbe pensare al punto in cui siamo giunti a procedere "per via breve" come si dice. Sono quindi terrorizzati. Non so nulla del caso in questione. Ma ne conosco certi in cui - diciamo - se i protagonisti procedessero "in un certo modo" non so proprio cosa riuscirebbero a dire poi a commento certi mezzibusti...

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 10/04/2015 - 14:20

Quindi se viene toccato un Magistrato manca la sicurezza oppure si preoccupano perché sono presi di mira, se invece un Kabobo spacca la testa con un machete a dei poveretti che vanno a lavorare e li ammazza, se un delinquente entra in casa di un normale cittadino e lo ammazza, se un extracomunitario ubriaco e contromano ammazza 3 o 4 persone in autostrada, se un italiano non può girare liberamente nella sua città per paura di essere aggredito da bande di delinquenti di tutte le etnie , allora va tutto bene?? Anche noi normali e semplici cittadini che paghiamo le tasse abbiamo bisogno di essere protetti, non solo la casta.

Giorgio Colomba

Ven, 10/04/2015 - 14:22

Il presidente Anm Sabelli, vessillifero della categoria, coglie questo tragico 'event-opportunities' per sostenere che "occorre richiamare tutti al diffuso rispetto verso la giustizia". Se la Procura di Milano negli ultimi due decenni avesse impiegato meno tempo a frugare nei boxer del Cavaliere - additato quale responsabile di ogni nequizia dell'universo mondo - e più tempo a mettere in sicurezza la propria sede, forse oggi parleremmo d'altro.

unosolo

Ven, 10/04/2015 - 14:26

ne sono convinto , nessuno odia le toghe , casomai esiste un poco di scontento ma non tale da suscitare allarme, prima dobbiamo capire chi ha di fatto allentato la sicurezza in quei luoghi a rischio , poi chiederne i risarcimenti da passare alle vittime , basta con l'odio sparso tramite interviste , cominciamo a tagliare lo spreco politico che è quello la rovina della sicurezza in ITALIA , non sono le toghe i nemici ma la delinquenza lasciata libera per mancanza di sicurezza .I nostri soldi versati per i servizi in gran parte servono solo al benessere dei politici non di chi paga le dovute e salate tasse,.

Dordolio

Ven, 10/04/2015 - 14:29

Capisco comunque la preoccupazione dei togati vari. Nella mia esperienza giudiziaria (citata qui ieri) ebbi modo di fare anticamera in pretura con molti altri disperati. Gente che non aveva speranza. Spesso stranieri fregati da aziende di ogni tipo o da astuti furfanti, con processi rimandati come il mio di anno in anno. E un futuro di probabile impunità dei rei. Ignorati e sostanzialmente umiliati dal giudice (il mio con me lo fece OSTENTATAMENTE). Se qualcuno fa la riflessione "invece di pagare qualche migliaio di euro in un processo inutile perchè non mi procuro un fucile a pompa che costa anche meno?" allora il palco - tenuto in piedi a suon di proclami e intemerate - crolla subito.

gian paolo cardelli

Ven, 10/04/2015 - 14:32

Liberopensiero77: il "clima d'odio verso la Magistratura" ha generato solo le allucinazioni dell'onirico per antonomasia Nanni Moretti, mentre le "critiche costruttive" contro Berlusconi ed il Centrodestra in generale hanno finora provocato due aggressioni verso il Cav. e svariate aggressioni verso altri esponenti politici del CDx, per cui le affermazioni da lei citati sono solo il più perfetto condensato di ipocrisia e falsità che si potesse costruire: i violenti sono "di sinistra", se ne faccia una ragione!

tormalinaner

Ven, 10/04/2015 - 14:37

Le vittime di una magistratura politicizzata siamo noi e quello che è successo è frutto del regime delle toghe.

Palermitano

Ven, 10/04/2015 - 14:37

ARTICOLO SMENTITO DALLA DINAMICA DEI FATTI. IL KILLER CERCAVA PROPRIO I MAGISTRATI. IL PM SI E' SALVATO MA NELLA TRAIETTORIA E' STATO UCCISA UN'ALTRA PERSONA. POI IL KILLER E' ANDATO A CERCARE IL GIUDICE E L'HA UCCISO. MA CONOSCETE COSA SIGNIFICA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E VERITA' DEI FATTI?

Antonio43

Ven, 10/04/2015 - 14:37

Ti pareva che non avrebbero approfittato della situazione. In Sicilia si dice: a galline fici l'ovo e a u gallu ciabbruce u cule!I magistrati si mettano in testa che per dare una sentenza non si devono aspettare anni, non ci può essere tutto quell'arretrato e sopratutto che non debbono far politica nell'esercizio della loro funzione. Naturalmente per ovviare a tutto ciò non ci deve essere l'uso delle armi. Devono lavorare di più, sono molto ben pagati e non vogliamo pagarli così tanto perchè la loro funzione è essenziale ma anche perchè rendano in proporzione.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 10/04/2015 - 14:46

Penso che ci sia veramente nel Paese un sentimento poco favorevole alla Magistratura, però sono dell'idea che una buona dose di questa ostilità, i magistrati se la sono creata da soli negli anni. Quanti errori, quanta superiorità ed arroganza, quanta politicizzazione, quante persone rovinate, e loro, non pagano mai, continuano a fare carriera e a vivere nel loro limbo, a volte come fossero dei divi di Hollywood. Perciò......

Ritratto di mark911

mark911

Ven, 10/04/2015 - 14:54

Il motivo x cui il popolo non è così “vicino” alla Magistratura deve far riflettere e sicuramente vanno cercate le cause anzichè limitarsi al vittimismo. Troppo spesso vediamo giudici solerti nel condannare chi si è difeso da una violenza mentre gli stessi poi sono morbidi con il criminale di turno. Ora vedremo quanti anni sconterà in carcere l’assassino di ieri e non escludo che li farà tutti e sapete perchè? Perchè ha colpito un magistrato, mentre se si fosse limitato a colpire “normali” cittadini probabilmente tra sconti, indulti, buona condotta o quant’altro dopo 6 /8 anni era fuori! Anche il fatto che Mattarella abbia subito convocato una riunione con il CSM x prendere posizione ferma sull’accaduto mentre non ha fatto nulla x i marò, lui che ricopre anche la carica di capo delle forze armate, fa riflettere e conferma che ci sono due pesi e due misure !

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 10/04/2015 - 14:56

Da una parte si tratta solo di una persona disperata che ha perso il lume della ragione, mentre dall'altra c'è chi vuole strumentalizzare il fatto per interessi di categoria. Siamo in Italia ed in Italia è sempre così ... non si perde un'occasione per dire quello che si vuol dire.

Ritratto di ashton68

ashton68

Ven, 10/04/2015 - 15:05

Se molti italiani fanno quasi dei parallelismi tra il tribunale di Milano ed un covo delle Brigate Rosse qualche motivo alla fine è probabile che ci sia. Certo il pluridecennale reiterato tentativo di sovvertimento dell'ordine democratico partito da quelle stanze, nel sistematico intento, per quanto sfacciato e quasi farsesco che fosse, di colpire ogni avversario politico della sinistra non ha di sicuro aiutato gli stessi italiani a formarsi un'opinione di minima legittimità del Tribunale in questione. Spesso, ci sarebbe quindi da pensare, semplicemente si va a raccogliere ciò che si è seminato.

onurb

Ven, 10/04/2015 - 15:11

Mattarella, il presidente silenzioso, ha sentito il dovere di aprire bocca, ed era meglio se avesse continuato a tenerla chiusa, per affermare che bisogna smetterla di delegittimare i magistrati, a significare che ciò che è accaduto nel tribunale di Milano è una diretta conseguenza delle critiche rivolte alla magistratura. Gli Italiani non sono fessi e hanno compreso benissimo che le critiche c'entrano con la strage come le orecchiette con il pesto alla genovese. In ogni caso do ragione a Mattarella quando dice basta con il delegittimare i magistrati: lo fanno già benissimo per conto proprio e non hanno bisogno del nostro aiuto.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 10/04/2015 - 15:17

Questo è solamente un gesto di un disperato o di un folle chiamiamolo come si vuole ma stiamo esagerando dicendo che la magistratura e sotto attacco, .non si deve uccidere per nessun motivo ,ma ricordiamoci che non solo con le pistole o i fucili si uccide oggi, anche con alcune sentenze (vedi caso Tortora) con cercerazioni cautelari si uccide persone inermi sulle strade, ma non si fa tutto questo ciarlame, anzi passa tutto sotto silenzio. Il governo non prende alcun provvedimento perché questi delitti giornalmente, e si sono delitti quando si uccide dei bambini o delle persone alla guida di un auto ubriachi o drogati, Siamo veramente messi molto male in fatto di giustizia infatti spesso questi non scontano neanche un giorno di galera, e mai possibile che un giudice non trovi nel codice un reato per metterli in galera? Ma si indignano solo se vengono colpiti loro? i delitti stradali sono giornalmente tanti giudici ucciso sono per fortuna stati molto pochi Tre o quattro.

Leo Vadala

Ven, 10/04/2015 - 15:17

Ma che bel titolo! "I magistrati fanno le vittime". E' un po' come dire che i disoccupati si lamentano solo perche' hanno perso il loro lavoro.

Ritratto di Lupry

Lupry

Ven, 10/04/2015 - 15:18

Peccato....

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 10/04/2015 - 15:21

ci mancava solo questa, adesso gli inquisitori fanno le vittime. E tutti quelli che si sono suicidati per colpa delle loro inchieste inventate allora che cosa sono?

Leo Vadala

Ven, 10/04/2015 - 15:22

"I magistrati fanno le vittime, ma non erano loro l'obiettivo", titola "Il Giornale". E subito dopo si smentisce con un altro articolo - "Le prime parole di Giardiello: "Il tribunale mi ha rovinato"

elgar

Ven, 10/04/2015 - 15:23

Ma qui il problema è la sicurezza. il metal detector che non ha funzionato. I controlli fatti a vista. Ma scherziamo? Ma se pure per prendere l'aereo oggi ti controllano tutto e ti fanno levare quello che hai in tasca, perchè non si adottano le stesse procedure? Solo che qui si fa tutto all'acqua di rose "perchè tanto che vuoi che succeda?". Questo è passato senza manco mostrare il tesserino ma solo perchè in giacca e cravatta! Assurdo. Chiunque può entrare così, mettere una bomba, andarsene e godersi lo scoppio da lontano. Urge investire in sicurezza ed in addestramento.Assolutamente. Ed essere pessimisti nel progettare. Voglio dire pensarle tutte. Con malizia. Però i magistrati non facessero i "piangina". Se avessero voluto, nessuno gli avrebbe negato nulla.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 15:25

Concordo con l'articolo. Cosa c'entra la magistratura e il clima contro di essa? L'assassinio p avvenuto per un preciso obiettivo, vendicarsi di chi l'aveva rovinato, poco importa se era un magistrato, un avvocato o un imprenditore o un parente. Tentare di prendere la balla ala balzo per farsi passare per vittime, proprio coloro che stanno distruggendo gli italiani e l'Italia e non sono responsabili di niente, fa veramente girare le scatole. Mi fa specie che il PdR si sia prestato a questo mascheramento opportunistico di una casta che dovrebbe essere posta sotto controllo, come da sempre richiedono gli italiani perfino con un Referendum a maggioranza quasi unamime, perchè ormai fuori da ogni controllo possibile. Il PdR si ricordi che lui rappresenta gli italiani e non la casta della magistratura. La sua dichiarazione è stata fuori luogo e contraria agli interessi degli italiani tutti.

MarcoE

Ven, 10/04/2015 - 15:26

Colombo è fanatico e Mattarella è poco intelligente

Magicoilgiornale

Ven, 10/04/2015 - 15:29

Quello che mi sembra GRAVE, il mafistrato e' stato sparato per difendere " ha fatto da scudo" un' altra persona?! MA LA SMETTIAMO

frateindovino

Ven, 10/04/2015 - 15:29

ma io francamente non credo che questo episodio sia come si vuol far credere contro i giudici, semmai rappresenta la punta di un iceberg che la politica fa finta di non vedere, gli italiani sono esasperati, stanchi di queste continue vessazioni in nome e per conto di non si sa chi, l'europa? il buonismo di certa parte politica? il taglieggiamento continuo cui sono sottoposti i cittadini onesti a scapito dei soliti disonesti? dulcis in fundo l'ultima trovata del governo renzi di abbuonare tutta una serie di reati a scapito di chi la legge la rispetta, bastaaaaaaaaaaa è ora di finirla con queste pagliacciate, accidenti a quel giorno che abbiamo dato retta a prodi e compagnia bella con la chimera dell'europa, da allora in poi lo abbiamo sempre preso nel c..o, spero che finisca come nel 1789 in francia, niente sconti per nessuno.....

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 15:33

@gian paolo cardelli, a parte che fino a pochi anni fa io votavo Fini e Berlusconi (adesso non sono schierato), non mi sembra il caso di uscite faziose del tipo “i violenti sono di sinistra”. È proprio sicuro di quello che scrive? Violenza solo a sinistra e niente a destra? Allora, faccio l’avvocato del diavolo, senza andare a rinvangare le violenze degli anni ’70 del terrorismo nero, un clima di violenza neofascista c’è anche oggi. Quelli di Casa Pound hanno commesso varie violenze, mentre alla fine dell’anno scorso, 14 neofascisti sono stati arrestati perché si proponevano il "compimento di atti di violenza”, tramite attentati a Equitalia, magistrati e forze dell'ordine, al fine di destabilizzare l'ordine pubblico e la tranquillità dello Stato. Esiste poi anche una violenza verbale, che su questo Giornale molti mettono in mostra. Più equilibrio sarebbe utile da parte di tutti.

narteco

Ven, 10/04/2015 - 15:38

La scarsa considerazione che a tutti i livelli hanno i magistrati togliendo loro credibilità e legittimità deriva da certa magistratura militante in cui colombo ha militato e da certa magistratura che sbaglia impunemente con errori madornali e orrori giudiziari,la non attuabile responsabilità civile e penale per chi sbaglia oltre ogni ragionevole dubbio ha peggiorato la fama della magistratura tutta,ora cercare di sfruttare a fini di casta la sparatoria mortale al tribunale di milano che non c'entra nulla così come furono vilmente usate le gigantografie di falcone e borsellino a mo di ariete contro chi osasse solo criticare le tante anomalie, prevaricazioni di certe toghe fuori controllo e fuori legge era ed è semplicemente canagliesco e vergognoso,onore a falcone,borsellino,vigna che mai sfruttarono la loro fama per fini politici o personali di carriera

puponzolo

Ven, 10/04/2015 - 15:42

Questa strumentalizzazione dell'omicidio del giudice non era sfuggita neanche a me. Direi che i magistrati si sono appropriati di una tragedia decontestualizzandola, e che proprio il loro mirare fuori del bersaglio mostra in quale stato di crisi interna versi la magistratura

alby118

Ven, 10/04/2015 - 15:43

Dice Sabelli, "troppe tensioni e troppa rabbia si raccolgono sulla giustizia e occorre richiamare tutti al diffuso rispetto verso la giustizia". Ma perchè, esiste la giustizia in Italia ??? A me hanno insegnato che giustizia vuol dire " chi sbaglia paga "a seconda del reato commesso e da noi questo non succede, quindi per mè non esiste la GIUSTIZIA e tutto quello che le gira attorno !!!!!

Razdecaz

Ven, 10/04/2015 - 15:44

Nel tribunale di Milano, al controllo d’ingresso, non ci sono più le forze dell’ordine, ma le guardie giurate. Giardiello dalla disperazione al posto di suicidarsi, come hanno fatto molti poveri imprenditori per la crisi, ha ucciso gente innocente. E' una vergogna, in questa repubblica delle banane marce, siamo in sostanza alla canna del gas. Non vorrei sbagliare, il kabobo è stato condannato a 20 anni per i tre omicidi di gente comune di serie B col piccone, mentre il Giardiello senz’altro sarà condannato all’ergastolo, perché ha ucciso con la pistola gente di serie A. Nessuno sta screditando le toghe, si discreditano da sole. Il Giardiello è diventato matto per la crisi. Voleva uccidere tutti quelli che, secondo lui lo avrebbero fatto fallire, e non la magistratura, ricordiamoci che ha ucciso anche un avvocato e un imprenditore.

marinaio

Ven, 10/04/2015 - 15:45

Notizia di ieri. Assieme a altre tre persone ho fatto ricorso contro una decisione INPS. Ci siamo rivolti allo stesso avvocato che ha stilato al computer 4 ricorsi IDENTICI. Due sono andati ad un giudice e due ad un altro. Ebbene un giudice ha accolto i ricorsi, l'altro no. Morale: uno dei due giudici (non importa quale) è un inetto ed un incompetente e dovrebbe andarsene a casa.

An_simo

Ven, 10/04/2015 - 15:52

"... non erano loro l'obiettivo..." Tanto è vero che ne hanno ucciso uno (è troppo poco forse ?) un po' di "senso di colpa" caro "Il Giornale" per tutto quello che dite sulla magistratura ?

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 10/04/2015 - 15:54

Piangere sul latte versato e lamentarsi delle cose che non funzionano è tipico dei politici e dei magistrati. Il loro motto è "chiagne e fotti!". E' ciò che sanno fare meglio!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 10/04/2015 - 15:57

liberopensiero77, sì, tu votavi Berlusconi e Fini, ci crediamo proprio.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 16:02

iberopensiero77 Ven, 10/04/2015 - 15:33, se la poteva risparmiare questa intemerata di parificare la violenza di destra con quella di sinistra. La violenza di una mosca bianca ormai in estinzione con quella di un branco d'elefanti. Cerchi almeno di non essere ridicolo.

releone13

Ven, 10/04/2015 - 16:03

...MA NO...NON ERA IL MAGISTRATO L'OBIETTIVO.........MA VA......E' SOLO ANDATO A CERCARLO, GLI ALTRI 2 POVERACCI GLI SONO CAPITATI A TIRO, IL MAGISTRATO LO HA PROPRIO CERCATO...........PERO' NON ERA UN OBIETTIVO.......MENO MALE!!!!!!!!!!!!!!

linoalo1

Ven, 10/04/2015 - 16:03

Strano che Colombo e C. non abbiano detto detto:Colpa di Berlusconi!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 16:05

@Euterpe, questa è la seconda volta che insinui che io sia un bugiardo. Alla terza considera risolta la nostra "amicizia".

marinaio

Ven, 10/04/2015 - 16:06

liberopensiero77: Lei ha ragione, ma di fronte alle violenze di Casa Pound (destra), si contrappongono numerosissimi movimenti, anch'essi violenti e tutti di sinistra. Gliene cito solo alcuni: No global, centri sociali, antagonisti, no tav, Popolo viola, art. 21, movimenti studenteschi ecc. ovviamemnte ho tralasciato Potere operaio, BR, PAC, Lotta Continua .....che sembra, ripeto sembra siano andati in letargo. Il problema quindi sta a sinistra tenuto conto che il comunismo, al contrario del fascismo, è ancora super attivo e continua a fare danni. La saluto.

kayak65

Ven, 10/04/2015 - 16:07

la vergogna dei magistrati risale al 92 quando segretamente stipularono un patto con la politica, cioe' il pci di allora. assoluzioni o nessuna indagine in cambio di posti in senato o parlamento a carriera conclusa. questo e' lo schifo della magistratura che e' diventata casta come la politica rossa. e titt'oggi vediamo come la corruzione dilaga a sinistra piu' che a destra ma a pagare sono solo quest'ultimi per via della superiorita' morale attribuitasi dagli intoccabili (toghe) e dagli onesti (politici).

vittoriomazzucato

Ven, 10/04/2015 - 16:08

Sono Luca. Leggo che non solo io sono dell'opinione che l'agire di Mattarella sia una "nota stonata", ma penso che il "signore" abbia fatto un callo spesso e che le ns. osservazioni siano acqua che non lascia traccia. Speriamo che in sette anni a meno che.....valga il detto che "gutta cavat lapidem". GRAZIE.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 10/04/2015 - 16:09

Ragazzi, va bene discutere perchè fa bene alla dialettica. Però c'è qualcosa che non quadra in questa storiaccia. Giardiello ha 57 anni e non mi sembra che prima si sia macchiato di reati. Ora domandiamoci una cosa. Ma un uomo di 57 anni che all'improvviso compie ciò che compie, è diventato delinquente tutto all'improvviso, o qualcosa di terribile dev'essere accaduto nella sua testa per arrivare a tanto? I fatti accaduti in tribunale sono effetto di una causa, perchè se uno non sia diventato matto all'improvviso, qualcosa di grave deve pur lui aver patito. Sono curioso di sapere quale possa essere il disagio o la follia che ha scatenato i suoi istinti più bassi.

Efesto

Ven, 10/04/2015 - 16:11

Piantiamola con questi piagnistei. Corre leggenda che la parrucca dei giudici sia una eredità per non farsi riconoscere dopo. È palese che chi giudica non ha certo le benevolenze del condannato. E ciò è un fatto. Questo per dire che si può morire sul lavoro anche per questa evidenza. Ma la morte del giudice per causa di lavoro non è diversa da quella del muratore che cade, dell'autista sulla strada, dello scopino per infezione. La morte è una cosa seria e non deve discriminare gli uomini. Il giudice come tutti concorre al funzionamento della società, ma non ne è ne ne deve essere il padrone o la parte più importante. Menenio Agrippa da lontano nella storia ci dice che le budella, la testa, le gambe, le braccia sono tutti pezzi di uno stesso corpo, tutti a loro modo indispensabili. I giudici se ne rendano conto e smettessero di frignare.

gian paolo cardelli

Ven, 10/04/2015 - 16:12

Liberopensiero77, mi riferivo alla "destra" per come viene intesa da vent'anni da quelli che si considerano "di sinistra": Forza Italia e Lega Nord, e se non ha visto il film "il Caimano" non so cosa farci. E lasciamo perdere l'influenza dei media: sono vent'anni che viene usato questo argomento idiota per giustificare un successo elettorale (molto parziale peraltro) del Cav. agli occhi di chi non avrebbe potuto capirne ovvero accettarne i veri motivi!

mariolino50

Ven, 10/04/2015 - 16:22

Veramente il tizio non ha sparato a caso, ha ucciso il suo ex avvocato, quel giudice lì e non un altro, e un suo ex socio, e stava andando ad ammazzarne un altro, era vendetta mirata, cosa che a volte vorremmo fare tutti, ma poi il cervello ragiona e non se ne fa di nulla.

odifrep

Ven, 10/04/2015 - 16:35

liberopensiero (13:59) - ""Sotto questo aspetto quindi, le uscite di Colombo e Mattarella sono più che giustificate"" ........ Al che io ti domando :"Potevano non sapere?". Come il contadino di Montenero, che ha dichiarato :""Il Tribunale di Milano è un colabrodo"". Non ti consiglio di perdere l'amicizia con Euterpe e -piuttosto- racconta una pinocchiata in meno, ciao.

silvano45

Ven, 10/04/2015 - 16:42

vittime! le vere vittime se questi signori non si sono accorti sono i cittadini abbandonati senza essere sicuri neppure in casa propria e questo anche grazie a magistrati che hanno fatto nella loro vita solo politica emettendo sentenze da buonismo pietoso...oggi non piangerò certo per questa casta di giudici ma per le altre vittime

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 16:46

@marinaio, ha ragione sul fatto che ci siano più gruppi estremistici a sinistra che a destra, ma io rispondevo solo a gian paolo cardelli, il quale adesso mi dice che si riferiva solo alla destra/sinistra moderata, senza però accorgersi che la Lega Nord adesso si è avvicinata a Casa Pound, con la quale fa i comizi. Comunque sia, l'estremismo secondo me crea sempre problemi. Ho letto, proprio su questo Giornale, che attualmente ci sono più attacchi alla magistratura di quanti ce ne fossero negli anni '70 da parte dei terroristi rossi. Non dobbiamo preoccuparci? E chi sono questi che vorrebbero assaltare le sedi di Equitalia e sparare ai magistrati che fanno il loro dovere? Tutti comunisti? Non so, penso che si debba fare una riflessione al riguardo, e lo dico anche a Stock47, non penso affatto di essere ridicolo …

steacanessa

Ven, 10/04/2015 - 16:47

Che facce di tolla i magistrati! Nel momento del dolore per la perdita di uno tra i pochi di loro che faceva il suo dovere dimenticano gli altri morti. Il giovane avvocato e il socio dell'assassino non contano, non esistono. Ed il numero uno del csm tiene loro bordone. Immensa tristezza.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 16:52

mariolino50 Ven, 10/04/2015 - 16:22, il cervello ragiona quando hai ancora qualche cosa da perdere ma se non hai più niente da perdere il "chi se ne frega" diventa l'unico ragionamento e pure valido.

odifrep

Ven, 10/04/2015 - 17:05

liberopensiero (16:46) - ""Non dobbiamo preoccuparci?"". Non dobbiamo essere Noi a preoccuparci. Ti risulta che i magistrati si preoccupano delle morti sul lavoro di tanta povera gente che guadagna la decima parte del loro stipendio? Ecco, se tanto tieni ad una riflessione, fai pure e, però, con un pensierolibero. Ciao.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 10/04/2015 - 17:15

Gerardo Colombo farebbe bene a ricordare che lui, ai tempi di mani (semi)pulite, ha raggiunto notorietà gloria insperate. Altri ci rimisero la vita e svalutate furono, con assoluzione tardiva, la carriera e la vita di tantissimi, cui il pool dedicò le sue attenzioni tra gli applausi dei fanatici manettari. Per queste esistenze umane irreparabilmente «svalutate» Né colombo, né Di Pietro, né gli altri del pool hanno pagato dazio.

vince50_19

Ven, 10/04/2015 - 17:15

"Come in tutte le altre pubbliche attività, anche nella giustizia c'è un dieci per cento di autentici eroi pronti a sacrificarle carriera e vita, ma senza voce in un coro di "gaglioffi" che c'è da ringraziare Dio quando sono mossi soltanto da smania di protagonismo." (I. Montanelli CorSera agosto 1998). Mi rivedo in questa dichiarazione di Montanelli e la riscrivo perché stamani il solito ottuso non me l'ha pubblicata. Vediamo se stavolta la censura o meno.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 10/04/2015 - 17:15

Gerardo Colombo farebbe bene a ricordare che lui, ai tempi di mani (semi)pulite, ha raggiunto notorietà gloria insperate. Altri ci rimisero la vita e svalutate furono, con assoluzione tardiva, la carriera e la vita di tantissimi, cui il pool dedicò le sue attenzioni tra gli applausi dei fanatici manettari. Per queste esistenze umane irreparabilmente «svalutate» Né colombo, né Di Pietro, né gli altri del pool hanno pagato dazio.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 10/04/2015 - 17:20

Al Presidente Mattarella qualcuno dovrebbe far notare che «esposti» sono stati e sono, spesso, tanti cittadini di fronte a magistrati (non certo rare mosche bianche) politicizzati, a caccia di successo o dediti allo stalking giudiziario. Quanto a discredito la nostra magistratura non ha bisogno di spinte né palesi, né «striscianti»: è gagliardamente autarchica. Il Presidente stesso, personalmente rispettabilissimo, un’ombra l’ha gettata sulla massima carica dello stato, quando ha accettato l’elezione in base alla proposta arrogante di una sola parte politica. Come presidente del CSM, oltre a invitare noi cittadini a non lasciarli soli, potrebbe invitare anche i magistrati a non volere essere i soli a non pagare di persona per i propri errori e a non isolarsi, spesso, a furia d’interpretazioni, dal dettame stesso delle leggi. Risulterebbero più credibili anche tante sentenze.

brunog

Ven, 10/04/2015 - 17:20

Come volevasi dimostrare, ci sono vittime di serie A e vittime di serie B. Nello specifico quante sono le vittime della malagiustizia di cui nessuno parla e nessuno vuole assumersi la responsabilita'? I magistrati, invece di autoreferenziarsi, farebbero meglio a fare un autoesame. Il Presidente Mattarella faccia un'indagine di quante vite rovinate per la malagiustizia, solo guardando la realta' in faccia si possono cambiare le cose.

onurb

Ven, 10/04/2015 - 17:24

elgar. Lei, giustamente, chiede che lo stato abbia più attenzione per la sicurezza. Ma in questa circostanza occorre che il mea culpa lo facciano soprattutto i magistrati e gli avvocati. Io riesco a immaginarmi quante diatribe siano sorte da parte di costoro per avere una via di accesso facilitata e non dover sottostare ai controlli che provocano code e perdite di tempo. Viviamo in un'epoca che non consente comportamenti privilegiati: tutti devono sottostare alla trafila prevista per i comuni mortali. Non è detto che un giorno anche un magistrato non possa avere qualche conto in sospeso e decida di regolare la faccenda in modo cruento. Dopotutto sono esseri umani come noi, con i vizi e le virtù che ci caratterizzano.

tonipier

Ven, 10/04/2015 - 17:25

" NON SI PUO CONTINUARE A NASCONDERSI OCCULTANDO IL SISTEMA CORROTTO DELLA GIUSTIZIA" Le fogne vanno spesso depurate, altrimenti ci si soffoca.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 17:27

@odifrep, morti sul lavoro? Un fenomeno preoccupante, penso che i magistrati se ne occupino se hanno notizia di reati commessi al riguardo. Poi se ne dovrebbero occupare gli ispettorati del lavoro e l'INAIL. Non credo che la magistratura si possa far carico di tutti i mali del mondo, esiste la politica per quello, ma lì stiamo messi piuttosto male ...

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 10/04/2015 - 17:31

liberopensiero77 15,33 incominci lei ad essere più obiettivo e non ci venga a raccontare la favoletta che lei votava per fini e berlusconi tanto non ci crede nessuno.

Stingone Antonio

Ven, 10/04/2015 - 17:46

Dopo aver ascoltato Mattarella e Colombro, propongo: Magistrati, Santi subito!

Ritratto di caribou

caribou

Ven, 10/04/2015 - 17:51

Bastava leggere un paio di commenti postati su questo giornale, per capire che tutto sommato qualche campagnuccia contro la giustizia funziona comunque! Con i vari auguri ai magistrati e PM sperando che imparino la lezione e così via, chissà quale ispirazione giornalistica li avrà mai offuscati! Certo su questo giornale non ho mai letto articoli contro la giustizia! Strano!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/04/2015 - 17:58

@gianniverde, francamente mi avete rotto le scatole, Lei e quelli come Lei. Credete quello che volete, comunque sono negli archivi di questo Giornale (e di Libero) le mie litigate con un tale "ciannosecco" quando io, da finiano, difendevo appunto Fini dalle accuse che gli venivano mosse. A non risentirla.

odifrep

Ven, 10/04/2015 - 18:03

liberopensiero (17:27) - vedo che non hai osato ragionare col pensierolibero. Dunque, è mai possibile che si crea un polverone discutendo su come possa essere entrata la pistola in Tribunale e non si scova sul vero motivo che ha armato la mano il killer? Ciao.

elgar

Ven, 10/04/2015 - 18:06

@ onurb. Certamente condivido. A maggior ragione bisogna pensarle tutte. Che ne sappiamo cosa frulla nella testa di certe persone? Che all'apparenza "sembrano" normali. Potrebbe succedere di tutto. Ma quantomeno si adottino tutte le misure possibili che possano prevenire certi atti. Non dando nulla per scontato. Questo in linea di massima. Dopodichè ... che le devo dire... si vive a fortuna. Un caro saluto.

odifrep

Ven, 10/04/2015 - 18:36

liberopensiero (17:58) - ricordo benissimo perché all'epoca anch'io sostenevo l'amico Lino "ciannosecco", in quanto, tu cercavi di difendere l'indifendibile, e cioè, colui che negava l'evidenza della svendita della casa di Montecarlo al cognato. Correva l'estate 2010 e su questo Giornale si raccolsero centinaia di migliaia di firme -tramite sms- di ex finiani me compreso, per far fuori il traditore. Se solo ci avesse ascoltato il Cavaliere, chissà, forse, non gli avrebbero riservato il ben servito sostituendo alla guida del Paese con Monti. Ciao.

nonnoaldo

Ven, 10/04/2015 - 18:38

Palermitano. Spiacente ma lei dimostra di non avere capito un'acca. L'assassino non cercava dei magistrati in quanto tali, ma proprio quelli cui ha sparato in quanto li riteneva responsabili dei suoi problemi, così come l'avvocato ed il socio. Il clima di sfiducia verso la magistratura quindi non c'entra proprio niente. Che lei non lo abbia capito passi, ma che il fatto venga strumentalizzato dai magistrati, a partire da Mattarella, fa specie.

odifrep

Ven, 10/04/2015 - 18:46

liberopensiero (17:58) - ricordo benissimo su Libero, all'epoca anch'io assieme all'amico Lino "ciannosecco" replicavamo a tutti quelli che come te cercavano di difendere l'indifendibile traditore. E Noi eravamo finiani D.O.C. nonostante sostenevamo il Cavaliere (ed io, personalmente, con la tessera di A.N. in tasca, votavo BERLUSCONI), per dirti quanto si è coerenti. Ciao.

Ritratto di ilmax

ilmax

Ven, 10/04/2015 - 19:05

e pensare che ci sono tanti imprenditori che si sono tolti la vita per colpa anche di tante sentenze sbagliate! eppure li nessuno si indigna!

squalotigre

Ven, 10/04/2015 - 19:07

An_simo - che l'obiettivo non fossero i magistrati lo dimostra il fatto che sono state uccise altre due persone e non perché si trovassero per caso in tribunale, ma proprio perché l'assassino voleva ammazzarli. E poi mi sono rotto gli zebedei nel sentire il discorso della delegittimazione dei magistrati. Non c'è categoria più vessata e criticata di quella dei medici. Veniamo accusati quando muoiono persone di 90 anni diabetici, cardiopatici e con insufficienza renale acuta e negli ospedali entra chiunque, anche armata. Non si critica la magistratura, si criticano coloro che non dovrebbero fare i magistrati, ma gli agricoltori. Noi paghiamo penalmente e civilmente per gli errori commessi come tutti, loro MAI. Si può dire o è vietato?

ARGO92

Ven, 10/04/2015 - 19:14

la categoria che piu ha concorso alla distruzione del nostro paese per interessi personali di categoria e sopratutto di partito oggi per un fatto scellerato(ma i qualche maniera aspettato visti i continui abusi)vogliono passare per vittime VERGOGNATEVI

Ritratto di Zione

Zione

Ven, 10/04/2015 - 19:16

... e fu allora che (anche ?) su istigazione di scalmanate "femministe" l’ignorante e CRIMINALE GIUDICIUME Politico "Piemontese" aggredì l'assessore Socialista Mario Longobardi di Orbassano, col Turpe Trucco del processo Farsa; basato solo su Scemenze e CALUNNIE per poter infangare "i suoi Testimoni"; questo capitò in una Corte di Eccelsi BUFFONI della Fogna tribunalizia di Torino (Rei da allora, anche di Sommersi SEQUESTRI di Persone), in cui la TURPITUDINE di quegli INFAMI Legulei, Assassinò l’esistenza di Galantuomini e Donne per bene; ai quali quei CIALTRONI non erano neanche degni di Pulire le SCARPE; Gente che non aveva mai avuto niente a che fare con Faide Politiche, coi Miserabili VERMI Giudiziari e colle SCELLERATEZZE Tribunalizie della Casta degli Scornacchiatissimi FELLONI, dalle ricche e RUBATE Carriere. -- A. V. G. -- (Associazione VITTIME del Giudiciume) -- (ruotologiu@libero.it)

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 10/04/2015 - 19:19

L'ex giudice Gherardo Colombo, da vetero comunista qual'è, ha subito approfittato di quanto accaduto al Tribunale di Milano per rigirare la frittata ma ha sbagliato perché, semmai, quanto accaduto non è per la campagna di delegittimazione alla Magistratura, bensì, casomai, per la campagna (rossa) di delegittimazione delle forze dell'ordine. Meditate gente, meditate.

mifra77

Ven, 10/04/2015 - 19:28

Il clima? ma non c'è oggi qualche avvocato o qualche giudice che ha la dignità di guardarsi allo specchio e riconoscere le proprie responsabilità? Ma con che faccia parlano di giustizia?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 10/04/2015 - 19:46

Mio padre, morto da diverso tempo di cui ricordo sempre la sua tenacia e la sua forza d'animo, è stato condannato in primo Grado di giudizio da un Giudice che, dopo solo sei mesi da quella Sentenza, è stato dichiarato malato di mente; che dire della Giustizia Italiana? Shalòm e Forza Italia.

Ritratto di padania

padania

Ven, 10/04/2015 - 20:31

Abbiamo il doppio di poliziotti di Francia,Gran Bretagna e Germania - ma nessuno ci spiega se restano a pisolare o giocano a scopone o spingere il carrello di qualche Trota o scortare politici corrotti mentre i palazzi di giustizia sono affidati alla sicurezza privata che magari paga tangenti ai politici concussi "Visto l'andazzo"

Razdecaz

Ven, 10/04/2015 - 20:42

Il Giardiello, quando è stato arrestato dai cc., cosa ci faceva a Vimercate, per caso cercava un altro magistrato da uccidere? Cercava Massimo D’Anzuoni era l’ultimo obiettivo del killer. C’è una condanna a tre anni e un mese di reclusione per una vicenda di tangenti alle spalle di D’Anzuoni, uno dei soci di Giardiello. Mah. Uno non spara per aver truffato altri, ma per essere stato truffato da altri. Infatti sta storia non sta in piedi, se si fosse rubato lui i soldi neri, sarebbe andato a Cuba e non in tribunale con la pistola. Comunque vada, temo che la verità non si saprà mai, ed in ogni caso ormai, non è che sia granché importante.

mariolino50

Ven, 10/04/2015 - 21:16

stock47 Anche io sono stato rovinato, per colpa di un importante personaggio, lui non sà nemmeno che esisto, avevo una rabbia notevole, e così molti altri come me, ma io avevo qualcosa da perdere, e la rabbia me la sono ingoiata, ma l'odio non di certo, a lui e tutti i suoi compari, qualche maledizione è arrivata, perchè si è sentito parecchio male.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 10/04/2015 - 21:52

noi, tutti i giorni abbiamo a che fare con un Giardiello, solo che anche oggi siamo stati fortunati di non essere stati nel mirino, ma da quello che si sente in giro ne siamo pieni in questo paese di Giardiello eppure qualche giudice o magistrato che tira fuori dalle carceri questi Gardiello, non lo vogliono capire. Ora come si sentono nell'animo?

An_simo

Sab, 11/04/2015 - 08:15

Squalotigre: questo giornale parla poco o niente di medici e molto, moltissimo di magistrati e magistratura . Chissà perché? Adesso vedere quel titolo, ripeto, ha il sapore di volersi scaricare dale colpe di portare quotidiani attacchi, talvolta anche pesanti. Detto ciò seguo questo giornale che non da le notizie pr come sono ma le usa per orientare l'opinione del lettore dalla parte dell'editore, e questo che è lampante talvolta mi piace sottolinearlo. Saluti

onurb

Sab, 11/04/2015 - 08:58

squalotigre. Mi dica lei se i magistrati si sentono delegittimati dalle nostre critiche o non piuttosto dalle loro sentenze, quando mandano assolti delinquenti perché certi comportamenti illegali sono normali nella cultura di costoro.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 11/04/2015 - 09:07

Che La Russa sostenga idiosincrasia dei sinistri verso le Forze dell'Ordine, e' fatto assodato, come da me più volte sottolineato in questi commenti (talvolta censurati)... Ma che avvocati e magistrati lamentino persecuzione, beh! Hanno mai provato a guardarsi dentro e a mettersi nei panni dei vessati che, ora, definiscono "pazzi"???

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 11/04/2015 - 10:11

altro che sciacalli: imparino a condannare anche chi tra loro sbaglia e può essere facilmente detto che non sono pochi.

onurb

Sab, 11/04/2015 - 11:02

An_simo. Quando si ha a che fare con i magistrati, come è capitato a me per qualche causa civile che ho dovuto promuovere per tutelare i miei interessi e quelli di chi lavora con me, ci si rende conto che sono esseri umani con tutti i limiti connaturati alle persone che affollano il mondo. Purtroppo i loro errori condizionano la nostra vita, esattamente come gli errori che anche altri professionisti possono commettere. Ma mentre nel caso di questi ultimi posso rivalermi, come mi è già successo, con le loro assicurazioni, con i primi devo fare buon viso a cattiva sorte. Solo nel caso si sia stati ingiustamente in carcere si viene risarciti, ma non da loro bensì dalla collettività, ossia da noi stessi. Nei panni di un Sollecito avrei preferito evitare 4 anni di carcere preventivo piuttosto che avere il risarcimento che gli sarà dato.

narteco

Lun, 13/04/2015 - 15:32

Prima vittima di Giardiello è l'Avv Lorenzo Appiani attivista di F.Italia dunque stando a colombo e sabelli dovremmo credere che l'odio 20nnale contro Berlusconi e vs i suoi fans abbia armato la mano di Giardiello,Solo un folle può bersi simili farneticazioni.Il killer non ha sparato solo a un avvocato attivista di F.Italia ma anche ad un magistrato ed imprenditore di opposto credo,era proprio il caso di dire simili idiozie aprendo una polemica pochi minuti dopo la strage? puro sciacallaggio a fini di casta dunque.Ricordare un clima d'odio eterno contro Silvio e fans è un ovvietà,affermare che i 3 morti sono imputabili all’odio contro la magistratura tutta magari grazie a Berlusconi e suoi media è puro sciacallaggio sinistroide.Basta mistificazioni,Giovanni Canzio dice bene, occorre misurare gesti e parole,non è più tempo per moniti falsamente vittimistici procasta a senso unico col solito Silvio e supporters colpevoli a prescindere.Lorenzo uno di Noi!!