Berlusconi, quattro colpi al cuore

Ecco i golpe bianchi che hanno sovvertito il voto degli italiani. Dall'assalto giudiziario alle trame del Quirinale

Settanta pagine di dossier, allegate alla proposta di legge per creare una Commissione parlamentare di inchiesta sui «quattro colpi di Stato», quelli che nelle ore del ricovero al San Raffaele sono già diventati, nell'entourage di Berlusconi, i «quattro colpi al cuore» dell'ex premier. La ricostruzione storica, curata personalmente da Berlusconi, parte da una domanda: «Non si sono visti né carri armati né militari, né cortei di gente in rivolta nelle strade, ma come chiamare il capovolgimento della volontà espressa liberamente dai cittadini alle elezioni senza passare di nuovo per le urne? Non c'è che una risposta: colpo di Stato. Nel nostro Paese questo è successo per quattro volte».

Mani pulite (1992-1993)

L'inchiesta della Procura di Milano che spazza via i partiti (non tutti) della Prima repubblica viene definita «un'operazione venuta da lontano», cioè dalla nascita nel '64 di Magistratura democratica, corrente di estrema sinistra che già teorizzava una «via giudiziaria al socialismo, da realizzarsi attraverso l'uso alternativo del diritto da parte di magistrati militanti». Con la stagione di Mani pulite i magistrati milanesi, «diversi dei quali hanno poi fatto carriera politica a sinistra, hanno decapitato selettivamente e scientificamente tutti i partiti di governo, risparmiando l'ala sinistra della Dc e il Pci-Pds perché funzionali al loro disegno politico». Qui trova spazio un'autocritica: «Nel 1992, da cittadino e imprenditore, anche Silvio Berlusconi giudicò positivamente Mani Pulite, probabilmente non avendone compreso la reale portata. Anche le sue televisioni contribuirono a fare di quei magistrati delle star, aumentandone la presa sull'opinione pubblica». Finendo con l'accelerare quella che, poco dopo, viene definito «un golpe in guanti di velluto». Che doveva completarsi con l'ultimo tassello, «far vincere la sinistra alle elezioni», per cui nel '93 il Parlamento approva una legge elettorale «costruita di fatto sulle esigenze della sinistra». Ma nel '94, con la «discesa in campo» del Cavaliere, le cose vanno altrimenti. E si arriva così alla seconda tappa.

Il '94 e lo zampino di Scalfaro

Nel novembre del '94, in pieno vertice Onu a Napoli, esce la notizia di un avviso di garanzia per l'allora premier Berlusconi. «Il primo effetto collaterale è l'uscita della Lega dalla maggioranza e la conseguente fine dell'esecutivo eletto dai cittadini». Qui un ruolo cruciale è ricoperto dall'inquilino del Quirinale, Oscar Luigi Scalfaro (che in un colloquio rivelato da Bossi lo esortò a far naufragare il governo: «Se non lasci subito Berlusconi finirai nel baratro anche tu!»). Il dossier cita un'altra testimonianza, quella del successore di Scalfaro al Quirinale, Carlo Azeglio Ciampi. Nei diari dell'ex presidente Ciampi, pubblicati ma «forse non ancora letti con la dovuta attenzione», si racconta questo episodio rivelatore, da una fonte non certo sospettabile di partigianeria berlusconiana come Ciampi: «Una cena dal Segretario generale del Quirinale, Gaetano Gifuni, è l'occasione per annotare i giudizi del presidente della Repubblica (Scalfaro, ndr) che appare preoccupato dal fenomeno Berlusconi fino ad auspicare un fronte tipo Comitato di Liberazione Nazionale», le virgolette sono nei diari di Ciampi e stanno a significare che la frase è letteralmente attribuita a Scalfaro. Chiosa il dossier: «Il leader della coalizione che aveva vinto le elezioni doveva essere eliminato come Mussolini, doveva essere combattuto come se fosse un nemico della democrazia. Più guerra civile di così». E aggiunge: «Il fatto che il presidente Scalfaro si sia permesso tranquillamente, sia pure in circoli ristretti, di far conoscere questo suo intendimento sovvertitore dell'ordine democratico, è significativo della consapevolezza di una piena impunità e della certezza di sicura condivisione tra alti papaveri e alti pennacchi della Repubblica». La spallata riesce: alle elezioni del '96 vince il centrosinistra, anche se «solo perché la Lega non volle allearsi con Forza Italia».

2011, l'intrigo internazionale

E arriviamo al 2011, forse l'operazione più intricata e complessa (anche a livello internazionale), che ha tuttavia ottenuto lo stesso effetto: far sloggiare Berlusconi da Palazzo Chigi. Il dossier fa partire la macchinazione dal 2009, quando la popolarità del governo di centrodestra è molto alta (dopo il G8 all'Aquila colpita dal terremoto i sondaggi registrano un 75,3% di gradimento per il premier). «La sinistra, esponenti delle istituzioni, della politica e della magistratura si mettono in allarme. E viene deciso un cambiamento di strategia». Alla «gogna mediatico-giudiziaria» si aggiunge una manovra politica che ha, anche stavolta, il suo epicentro al Quirinale. In tandem con la terza carica dello Stato, in quel momento ricoperta dal predestinato successore del Cavaliere alla guida del Pdl: «L'ambizione personale dell'onorevole Gianfranco Fini venne solleticata da precisi e sempre più insistenti interventi del presidente Napolitano attraverso lusinghe e promesse. Gli fu autorevolmente ed esplicitamente garantito dal Capo dello Stato, Napolitano che, se fosse riuscito a costruire una diversa maggioranza gli sarebbe stato conferito l'incarico d formare il nuovo governo, espressione della nuova maggioranza». Nasce il gruppo dei finiani che si porta via 37 deputati del Pdl, «e per tutto il 211 il gruppo Pdl alla Camera fu sottoposto a ripetuti tentativi di seduzioni per convincere i suoi componenti a passare dall'altra parte. In questo caso, ovviamente, nessuno ha subìto indagini o processi per corruzione!». All'operazione politica in Parlamento si aggancia il pressing delle cancellerie europee per togliersi dai piedi Berlusconi («Merkel e Sarkozy non accettavano che si opponesse al loro strapotere»), e parte «l'imbroglio degli spread». Uno dei protagonisti, nella ricostruzione berlusconiana, è il presidente della Deutsche Bundesbank, la banca centrale tedesca: «Aveva visto la sua candidatura alla Bce, proposta dalla Merkel, sconfitta dalla candidatura di Mario Draghi fortemente voluta da Berlusconi. Nel luglio 2011 improvvisamente ordinò a tutte le banche tedesche di collocare sul mercato secondario tutti i titoli del debito pubblico italiano in loro possesso». Schizza lo spread, ed insieme l'allarme per l'Italia, mentre già Napolitano - come raccontato dai testimoni diretti - consultava privatamente possibili ministri del prossimo governo tecnico. Che infatti arriva, con Mario Monti premier, il 16 novembre 2011. «Un esecutivo di tecnici nominato dall'alto, fatto insediare al posto di un governo politico regolarmente eletto dai cittadini, non solo mise in ginocchio il Paese strangolando di tasse famiglie e imprese, ma capovolse la volontà degli elettori. Operazione che è la negazione della democrazia». Un quiet coup d'État.

2013, la mannaia giudiziaria

Nelle elezioni politiche il centrodestra raggiunge un risultato al di sopra delle aspettative, inferiore al Pd solo per 125mila voti, e «offre la disponibilità a costituire un governo di pacificazione, il cosiddetto governo di larghe intese», sul modello della Grosse Koalition tedesca. Berlusconi, a sorpresa, rientra quindi in partita. Per questo, argomenta la ricostruzione, ricomincia «la persecuzione giudiziaria, con una impressionante accelerazione di tutti i processi in corso e con l'invenzione di nuovi procedimenti a suo carico». Nel processo sui diritti Mediaset, quello che porterà alla decadenza dal Senato, «i collegi giudicanti sono stati perfino presieduti da togati che si erano messi in luce partecipando a manifestazioni pubbliche contro Berlusconi. In primo e secondo grado sono stati rifiutati 171 testimoni a suo favore, vanificando del tutto il suo diritto alla difesa. Dopo la condanna di primo grado si è proceduto con una velocità tale che, tra la sentenza di primo grado e il pronunciamento della Cassazione, sono passati meno di otto mesi. Un record assoluto».

Le testimonianze arrivate dall'Irlanda e da Hong Kong e poi la deposizione resa al Fisco americano dall'Ad del gruppo Agrama (fornitore dei diritti tv), così come le altre prove della «assoluta estraneità di Berlusconi a quel gruppo di società offshore» non sono state prese in considerazione dai giudici. «Forse per un ordine superiore» chiosa il dossier sulla vicenda di Berlusconi. Che il 1 agosto 2013 viene condannato dalla «sezione feriale» della Cassazione. «Poco dopo la lettura della sentenza il segretario del Pd Epifani annunciò festoso che si sarebbe dato immediatamente corso alla procedura di decadenza dal Senato». Iter che parte e si conclude a novembre, con l'estromissione del leader azzurro dal Parlamento. «Così, per via giudiziaria, è stato eliminato il nemico di vent'anni». E Renzi? Si parla anche di lui. Quando l'ex sindaco di formazione cattolica e democristiana diventa segretario del Pd, per Berlusconi equivale ad «allargare il cuore alla speranza». Ma dura poco. «Improvvisamente, a freddo, Renzi ha voluto per sé Palazzo Chigi, senza passare da elezioni. Cos'è questo se non l'ennesimo stravolgimento della democrazia?».

Commenti
Ritratto di LYA<3..

LYA<3..

Sab, 11/06/2016 - 09:09

...e dopo tutti questi golpi, al cuore, aveva perfino porto l'altra guancia al pd con il patto del nazareno

Tarantasio.1111

Sab, 11/06/2016 - 09:14

Berlusconi ha ragione da vendere, ma se questi delinquenti hanno potuto operare per il bene loro e il male dell'Italia i principali colpevoli sono gli italiani...quelli che votando le sinistre italiane credono di dare alito alla loro ingordigia...(dimmi con chi vai e ti dirò chi sei)ancora oggi non rendendosene conto del male che si sono fatti fatto votando le sinistre...ancora le votano. Masochisti sono!

edo1969

Sab, 11/06/2016 - 09:40

Mani pulite ci vorrebbe ancora oggi, se quelli rubavano a piene mani adesso la colpa è dei magistrati che li arrestavano? Ma fatem o piacere

nordest

Sab, 11/06/2016 - 09:45

Questi quattro incapaci come voi li definite non hanno danneggiato solo Berlusconi ma tutto il popolo italiano in particolare Monti si è comportato da sprovveduto incapace danneggiando irrimediabilmente la nostra economia ,alla gente di buona volontà io direi di andarsene ,abbiamo al governo incapaci e ladri si salvi chi può

odifrep

Sab, 11/06/2016 - 10:00

Una persona che procura ignobili cattiverie o azioni tali da provocarne danni fisici, dovrà aspettarsi -prima o poi- che a pagarne le conseguenze di quella condotta, sarà un di lui famigliare. Caro BRACHINI, provi a far stilare una statistica degli eventi accaduti nell'ultima metà di secolo riguardante il mio vaneggiare(vendette trasversali).

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 11/06/2016 - 10:00

Sono stati veramente duri colpi per Berlusconi invertole da Napolitano il principale artefice di tutti le porcherie intrallazzi e colpi di stato lui è un maestro che ha imparato dai suo compagni comunisti. Ma le colpe sono anche di tutti noi del popolo che abbiamo sempre assistito passivamente questo. Anche oggi stiamo assistendo a un piccolo essere incapace che ci sta portando alla miseria passivamente rifugiandosi non andando a votare siamo solo capaci a lamenarsi a nescondersi dietro l'assenteismo.LEVIAMOCI QUESTO GOVERNO DAI PIEDI IL PIU' PRESTO POSSIBILE,CREDO CHE PIU' PEGGIO DI COSI NON POTREMMO ANDARE

correnticalde

Sab, 11/06/2016 - 10:04

Buongiorno, pubblicatele queste "70 pagine di dossier", certamente una lettura interessante per la storia del Paese. Grazie e cordiali saluti

luciano32

Sab, 11/06/2016 - 10:10

NON DIMENTICHIAMO I COSIDDETTI GIORNALONI, LE INSINUAZIONI DEL CORRIERE. LA CAMPAGNA insultante e violenta di repubblica con la signora lario CHE LO ATTACCA PROPRIO SU QUEL GIORNALE NEMICO. E LE IPOCRITE SATIRE POLITICHE SPESSO OFFENSIVE3 DI QUEI GUITTI CHE HANNO VISSUTO A SUE SPESE.

conviene

Sab, 11/06/2016 - 10:24

Sono solidale con Berlusconi per la sua malattia egli rinnovo i miei auguri di una guarigione la più rapida e completa possibile. Ma non posso leggere articoli farneticanti come questo. La storia non si scrive sovvertendo le verità. Non voglio aggiungere altro ma avrei moltissimo da dire. Non lo faccio per rispetto della persona e del politico. Rispettatelo anche voi e non certamente in questo modo

Ocram59

Sab, 11/06/2016 - 10:26

Per la gioia della sedicente sinistra italiana che sinistra non é, fautrice del tanto peggio tanto meglio, occhio che arriva la nemesi

elgar

Sab, 11/06/2016 - 10:39

Quest'articolo riassume finalmente in maniera chiara ed esaustiva quanto realmente successo in questi anni. Complimenti Dott. Bracalini per la precisione e la puntualità della descrizione.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 11/06/2016 - 10:44

Questo storico articolo - ma definirlo articolo è riduttivo, è un trattato vero e proprio di politica - conferma che Paolo Bracalini è uno dei più grandi giornalisti italiani. Ogni commento è interdetto, sarebbe una profanazione alla perfezione del saggio, ma una considerazione sulle misure da prendere si può e si deve fare. Bisogna evitare che la situazione si ripeta! I delitti, che di delitti si tratta perché hanno colpito il nobile cuore di SILVIO BERLUSCONI, non possono restare impuniti, anche perché, attentando - e quasi portando a compimento il perverso disegno - alla Sua vita hanno colpito tutti gli italiani, la democrazia e la libertà. Se le attuali leggi volute dalla sinistra - dagli autori stessi dei delitti - non consentono di colpirli, sia la prima azione del nostro governo la istituzione di un tribunale speciale che colpisca gli autori degli attentati. Si prenda un impegno solenne: è dovuto allo Statista ed al Suo popolo.

acam

Sab, 11/06/2016 - 11:00

Articolo sostanzialmente corretto ma strategicamentee sbagliato

Ritratto di blackeye

blackeye

Sab, 11/06/2016 - 11:02

Se l'Italia fosse veramente una democrazia compiuta ci sarebbero storme di magistrati, come peraltro impone l'obbligatorietà dell'azione penale, impegnati a chiarire ogni aspetto di queste vicende oscure ed inquietanti. Ci accontenteremmo anche solo che la destra somigliasse seppur minimamente alla sinistra, in questo caso avremmo masse di cittadini per le strade ad invocare la rivoluzione e il ripristino della legalità e della Costituzione. Ma ormai questa Nazione è alla belle meglio una barzelletta, peccato che tra non molto farà piangere tutti i gli italiani intellettualmente e moralmente onesti.

Ritratto di enzo33

enzo33

Sab, 11/06/2016 - 11:22

Vola alto Silvio, vola alto, Ma non esagerare... l'altissimo può attendere.

unosolo

Sab, 11/06/2016 - 11:25

questo articolo è storia , il reale cammino di un assalto alla diligenza o per arrivare ai vertici di una grande Nazione ricca di cervelli e tanti ottimi lavoratori , purtroppo l'articolo non racconta del seguito che è sotto gli occhi di chi vuole vedere la reale situazione in cui siamo caduti , questi non sono sinistri ma banchieri manovrati dalle Lobby o forse peggio ,

Aleramo

Sab, 11/06/2016 - 11:38

Lo sanno tutti da sempre, tranne quelli che non lo vogliono sapere e non lo ammetteranno mai

Jimisong007

Sab, 11/06/2016 - 11:45

Fino a che gli italiani si vendono a 80 euro non c'è speranza

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 11/06/2016 - 12:06

edo1969 09:40 – "se quelli rubavano a piene mani adesso la colpa è dei magistrati che li arrestavano?" - - - Quelli chi ? Apparentemente tutti eccetto, non sia mai, quelli del PCI o come cacchio si chiamavano quella volta. Ma guarda un po' tu a volte le curiose stramberie e le stravaganze di certa magistratura.

squalotigre

Sab, 11/06/2016 - 12:13

conviene- esatto, la storia non si scrive sovvertendo la verità che prima o poi viene a galla. Le testimonianze insospettabili di Ciampi, Luttwack, lo stesso Prodi che certo non possono definirsi berlusconiani o semplicemente simpatizzanti sono lì a dimostrare la veridicità di quanto scritto. Lei ha un'altra verità? Quale? Quella della non esistenza di quello che non è stato un complotto, ma un vero e proprio colpo di stato senza carri armati? Il processo Ruby, risoltosi in un flop per chi l'ha intentato ma costato milioni al contribuente ed a Berlusconi e che ha screditato l'Italia nel mondo? Il processo dei diritti mediaset che ha condannato Silvio con un dibattimento che nemmeno Stalin sarebbe riuscito a portare alle sua aberranti conclusioni? Dei suoi auguri noi liberali non sappiamo che farcene e nemmeno Silvio.

nonna.mi

Sab, 11/06/2016 - 12:18

Ma da quanto tempo la Corte Europea è stata informata dell'accaduto dagli Avvocati di Berlusconi di queste "nefandezze"? Il silenzio dell'Europa è indecentemente lungo e illegale:è lecito a questo punto dubitare della Giustizia anche di questo -Baraccone- silenzioso con questo menefreghismo, che invece si preoccupa di accusare l'Italia di non fare abbastanza per l'accoglienza totale di chi deve essere accolto sempre e costantemente nel nostro Paese dissanguato anche per l'onere finanziario di questo continuo arrivo indiscriminato senza alcun controllo? Chi ha dei dubbi su questo tipo di Europa ha delle giustificazioni purtroppo ogni giorno più ragionevoli. Myriam

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 11/06/2016 - 12:45

I quattro colpi di stato sono tutti scritti nella nostra carta: toghe onnipotenti e non elette, PdR curati da sinistra, burocrazia istituzionale, toghe, giornaloni massoneria di stato ed un parlamento schierato contro chi lo ha eletto. Abbiamo perso la guerra da vili ma abbiamo evitato Norimberga, giusto che pagassimo i danni con una carta da repubblica delle banane e finché Vaticano e States ci han protetti non ha neanche fatto danni. Dopo Sigonella, aborto, divorzio ed euro giochiamo da soli. E questo è il risultato: repubblica delle banane, istituzioni allo sbando, cooperative rosse, resa al populismo ed alla cultura mafio-comunista.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Sab, 11/06/2016 - 12:53

Penso invece che i colpi più duri per lui, siano stati quelli cinicamente inferti dai suoi più cari e "fedeli amici". Una interminabile fila di Giuda; Bruto di cesariana memoria.

Ritratto di hermes29

hermes29

Sab, 11/06/2016 - 13:55

Alla solita stampa politicamente avversa, che gongolante irrispettosa e professionalmente scorretta aspetta: "Ei fu. Siccome immobile" credo di gratificarvi nell'invitarvi all'ascolto degli 883 GLI AVVOLTOI, anche se lo stesso paragone mortifica di molto questa specie di volatili, immeritevole di simile pattume.

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 11/06/2016 - 14:09

conviene, dai suoi commenti emergono sempre di più,in qualità di professoressa di liceo(spero non di Italiano)le sue eccellenze grammaticali!Complimenti vivissimi a lei ed a chi l'ha fatta entrare nel mondo dell'istruzione!!!

Ritratto di martinitt

martinitt

Sab, 11/06/2016 - 14:24

Chi si ribella a questo modo di fare politica, dalla sinistra viene definito malato di mente.

pietrom

Sab, 11/06/2016 - 14:32

A tutti i disoccupati, a coloro che non riescono a pagare le rate del mutuo o l'affitto, a quelli che hanno figli che non riescono a sistemarsi, ai milioni che sono espatriati: in questo articolo sono scritte le cause di tutto cio'. La Sinistra e la Magistratura hanno, lentamente ma inesorabilmente, assassinato l'Italia. Buona continuazione a tutti...

unosolo

Sab, 11/06/2016 - 15:16

appunto , il silenzio della UE la dice lunga da chi ha complottato contro la nostra grande Nazione industrializzata e invidiata ed ambta da altri grandi industriali , ed ecco che si spiega la fuga dei capitali e la svendita dei grandi marchi ITALIANI, si sono , e stanno vendendo tutta la Nazione per incassare solo soldi , le vendite portano soldi nelle casse e il PCM li regala , 80 euro contro i furti ai pensionati , le sentenze non rispettate ? se io non rispetto la sentenza vado in galera o finisce a tarallucci e vino ? tutti uguali per la legge o ci sono eccezioni ?

Vigar

Sab, 11/06/2016 - 15:29

Pubblicate il dossier, tanto la commissione parlamentare d'inchiesta, almemo per ora, NON si farà! Mettiamoci l'anima in pace. Forse si aspetta che tutti i principali golpisti se ne siano andati; il primo è già andato....

linoalo1

Sab, 11/06/2016 - 15:52

No,miei cari,non sono stati Duri Colpi solo per Berlusconi,ma anche per Tutti gli Italiani!!!E di ciò,dobbiamo ringraziare Colui che i Sinistrati osannano come il Salvatore della Patria!!!NAPOITANO,ovviamente!!!Provate a quantificare i Danni che ha fatto dal 2011!!!Miliardi di €uro per l'Italia ed anche per l'Europa!!La Cifra è Talmente Enorme che sarebbe impossibile anche scriverla!!!Ma nessuno gli fa niente!!!Perché????

elgar

Sab, 11/06/2016 - 15:57

@ conviene. "La storia non si scrive sovvertendo la verità" "Non si possono leggere articoli farneticanti come questo". Mi faccia capire cortesemente cosa c'è di farneticante e cosa è stato sovvertito. Così per curiosità.

DADDY

Sab, 11/06/2016 - 16:16

Auguri Cav. Berlusconi. Ai quattro bischeri penserà la Giustizia Divina.

Ritratto di niki 75

niki 75

Sab, 11/06/2016 - 16:17

Magnifico compendio di un disegno criminale portato avanti, con metodicità e accanimento, da un gruppo di comunisti e catto-comunisti, che hanno il coraggio di continuare a definirsi DEMOCRATICI.

MOSTARDELLIS

Sab, 11/06/2016 - 16:25

Scalfaro e Napolitano in primis, e poi Monti, Letta, Renzi, Verdini, Mani pulite, ecc. ecc. ecc. tutta brava gente. Il vero problema (come giustamente commenta Tarantasio 1111) sono gli italiani. Se fossero stati appena leggermente diversi non ci sarebbe stato nemmeno il fascismo. Gli italiani sono ciechi anche davanti all'evidenza e come la plebe dell'antica Roma nell'anfiteatro Flavio, voglio vedere scorrere sempre il sangue di qualcuno... a qualsiasi costo!

m.nanni

Sab, 11/06/2016 - 16:38

affidarsi alla commissione parlamentare è come affidare la custodia del formaggio ai ratti; la cura degli agnelli ai lupi; delle lepri alla volpe. il cdx non è mai riuscito ad alzare neppure la voce per chiedere la destituzione di Monti da senatore a vita. questa è questione che rigurda giudici internazionali e la piazza.

m.nanni

Dom, 12/06/2016 - 07:28

ho appreso ieri che Sala in caso di vittoria affiderebbe un compito delicato a Gherardo Colombo. e voi confidate ancora con la commissione d'indagine?

Giorgio1952

Dom, 12/06/2016 - 13:19

I magistrati di estrema sinistra sono così potenti, perché hanno impiegato quasi 30 anni per far cadere la prima repubblica? Lo stesso dicasi per la caduta di Berlusconi quasi 20 anni, nonostante Scalfaro brigasse dal 1994? Sono tutti fessi da Napolitano che illude Fini, fino al presidente della Deutsche che rischia di far fallire uno dei paesi fondatori dell’UE e membro del G7/G8 perché alla BCE è andato Draghi al suo posto, “fortemente voluto” dal Cav nonostante lo strapotere Merkel/Satkozy! La mannaia giudiziaria è storia nota e arriviamo a Renzi, che “ha voluto per sé Palazzo Chigi, senza passare da elezioni”, certo perché basta chiedere e uno riceve l’incarico dal PdR! Senza dimenticare che il Cav, ha prima sostenuto il governo Monti, poi quello Letta delle larghe intese, infine patteggia con Renzi il Nazareno per “il bene dell’Italia” alias nella speranza della grazia. Adesso scrive il dossier e grida ai golpe, cosa non si fa per raccattare quattro voti!

odifrep

Dom, 12/06/2016 - 16:42

Giorgio1952 (13:19) - ......""......, cosa non si fa per raccattare quattro voti!"". Meglio tre voti e, non quattro col "tuo".

Mobius

Dom, 12/06/2016 - 17:52

Ho postato anch'io, due volte, i miei commenti sull'argomento, ma si vede che nel Giornale online c'è qualche cialtrone sinistroide che censura i commenti a lui sgraditi...

m.nanni

Dom, 12/06/2016 - 18:32

i bolscevichi italiani è dal 1945 che hanno tramato per ingoiarsi il potere. ci sono riusciti con le toghe e senza carrarmati. la storia ricorda che con le buone maniere non si è mai riusciti di svezzarli dal potere.